IL POLITICAMENTE CORRETTO È UNA CAGATA PAZZESCA !

Tutti ci ricordiamo della famosa scena in cui il ragioniere Ugo Fantozzi pronuncia la fatidica frase “la corazzata Kotiomkin è una cagata pazzesca”, i novantadue minuti di applausi e che Guidobaldo Maria Ricciardelli fu costretto a guardare ininterrottamente per tre giorni i film di Giovannona coscialunga, l’esorciccio e la polizia s’incazza. Bene, visto che tutti ce lo ricordiamo prendiamo atto che quello fu un atto eversivo che spezzo l’equilibrio sostenuto dal politicamente corretto. Fantozzi e i suoi collegi subivano la visione di film d’autore sovietici che disprezzavano, quando l’ingiustizia li privò della visione di un importante partita della nazionale di calcio fu la goccia che fece traboccare il vaso. Alla fine della proiezione del film nessun collega del ragioniere si senti di salire sul palco ma Fantozzi con un atto di coraggio ci salì volontariamente e pronunciò la fatidica frase che diede il via alla rivolta dei suoi colleghi che non si sarebbero mai immaginati capaci di simili atti, anzi, stavano accettando di aver subito di nuovo l’ingiustizia imposta dal padrone su cui non avrebbero potuto dire ciò che pensavano per paura delle ritorsioni.

Negli #USA sta succedendo esattamente la stessa cosa però invece di veder spezzarsi l’equilibro del politicamente corretto si sta assistendo a una normalizzazione grazie proprio al politicamente corretto.

Dopo aver assistito a #Minneapolis in fiamme e altri episodi simili in altre città americane, il dibattito pubblico si è concentrato su quanto fosse sbagliato tutto questo e allora le manifestazioni hanno diminuito la propria violenza in nome di #manifestazioni #pacifiche, perché se si vuole cambiare le cose bisogna farlo con #educazione, senza indignare la gente che sta osservando da lontano, altrimenti si è come gli altri (niente di più falso) e il sostegno nei propri confronti si vede diminuire piano piano.

La violenza che è scaturita dalla morte di George Floyd non è legata solo a l’ennesimo fatto di cronaca nera comune negli USA ma è legata a un insieme di altri fattori che nessuno sta prendendo in considerazione. La pandemia da Covid-19, la quarantena forzata, la perdita del lavoro e del reddito avevano già creato un clima di forte insicurezza e sfiducia verso il sistema da parte della #popolazione, soprattutto in un paese dove molti sono abituati a vivere alla giornata, dove sprofondare nella #povertà è questione di poco e in questo caso il #sistema piuttosto che aiutarti ti schiaccia sempre di più.

Tutti questi fattori hanno trovato nella morte di #GeorgeFloyd la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Le persone chiuse in casa con le loro paure verso il futuro che li attendeva sono scese in strada e hanno dimostrato tutta la loro #rabbia verso il sistema, esattamente come ha fatto il ragionier Fantozzi però mentre lui ha trovato sostegno da parte dei suoi colleghi e colleghe, i manifestanti si sono visti giudicare da chi è come loro ma subisce educatamente l’ingiustizia. Allora la rabbia ha dovuto concentrarsi verso altri obbiettivi, obbiettivi che il politicamente corretto concede: Statue, carte da gioco, dolcetti e roba simile. Perché il politicamente corretto dice che la forma è sostanza ma se la forma è la violenza allora la sostanza non è giustificata. Giusto in parte, la violenza fine a se stessa non è giustificata ma se organizzata per uno scopo allora la forma cambia.

Il politicamente corretto però questa considerazione non la fa, il politicamente corretto giudica come se le due cose fossero uguali ma non lo sono. Le persone stavano esprimendo la loro rabbia verso un sistema #ingiusto che con il politicamente corretto ha sempre dimostrato di non poter essere cambiato, nemmeno un #presidente nero ha migliorato le sorti delle minoranze, cosa fa pensare che un piccolo risultato come una riforma della #polizia possa cancellare il #razzismo e l’#ingiustizia?

Il politicamente corretto è la lo scudo dietro cui il sistema si difende e l’arma con cui attacca per sgonfiare le proteste. L’odio che si sta riversando contro le #statue di personaggi vissuti nel passato è la stessa rabbia che si stava rivolgendo verso i personaggi del presente, solo che a chi è già morto non si può più fare del male e chi è morto per mani loro non resusciterà per vivere in un mondo migliore. L’ingiustizia continuerà a essere presente nella società, la presa di coscienza verso ciò che è già accaduto senza la presa di coscienza su ciò che sta accadendo non cambierà le cose perché non scopriamo oggi ciò che è avvenuto in passato ma continueremo a vivere ciò che sta avvenendo nel presente.

Non bisogna aver paura di chiamare le cose con il proprio nome, non bisogna aver paura cambiare le cose nel modo in cui il momento richiede necessario. I #partigiani non usavano il politicamente corretto con i #fascisti e non credevano che il sistema si potesse cambiare sedendosi a tavola educatamente finché chi rendeva il sistema ingiusto non se ne fosse andato.

Il politicamente corretto ha fermato la rivolta popolare verso un sistema ingiusto, lo ha indirizzato verso questioni superficiali che non debelleranno il razzismo ma lo racchiuderà in piccoli, medi e grandi nuclei che si auto alimenteranno mentre un sistema che sostiene l’ingiustizia continuerà il suo corso e le persone saranno sempre più sole.

Il politicamente corretto ha fermato la #rivoluzione e ne fermerà altre.

Il politicamente corretto è una cagata pazzesca!

Andrea, New Faces, RedS