Andrea RedS-EM (New Faces)

cambiamento

MINNEAPOLIS BRUCIA

Ci si indigna perché #Minneapolis #brucia.

Ci s indigna perché la #proprietà privata non si tocca, se si vuole manifestare che si manifesti pacificamente altrimenti si è vandali.

No. Non funziona cosi. Minneapolis deve bruciare perché una grossa fetta delle persone è stanca del #razzismo dilagante, è stanca che questo razzismo sia coperto, protetto e giustificato dal #sistema. Le persone chiedono un #cambiamento, vogliono un cambiamento e allora Minneapolis brucia.

Il compagno #Bakunin in “Stato e Anarchia” scriveva come la proprietà privata sia ciò che ha reso il popolo francese impotente davanti all'invasione tedesca. Dopo aver fatto la rivoluzione contro un sistema ingiusto, i cittadini francesi si sono trasformati in quella classe media che possedeva una proprietà privata e per paura di perderla hanno accettato di subire l'invasione e le richieste della Germania comandata dal principe Bismarck. La proprietà privata ha ucciso la spinta rivoluzionaria di un popolo che quando non aveva nulla da perdere si è ribellato e ha vinto ma quando aveva da perdere una singola cosa ha subito in silenzio l'ingiustizia.

Minneapolis brucia perché le persone non hanno più nulla da perdere, la propria vita potrebbe essere decisa da una persona che con le mani in tasca e il ginocchio sul loro collo arriva a soffocarli, tanto è protetto da un sistema che da la colpa all'ipertensione. La propria #vita non vale nulla per il sistema e se la tua vita non vale nulla allora non hai nulla da perdere.

E allora Minneapolis brucia perché è il segnale che le cose devono cambiare e c'è bisogno dell'impegno di tutti affinché questo accada.

Brucia il negozio in cui lavori e quindi non ha più un #lavoro, allora scendi in strada perché non hai nulla da perdere. Brucia il negozio di cui eri #proprietario e ora sei un nulla tenente, allora scendi in strada perché non hai più niente da perdere.

Prima di dire “questi sono vandali” leggetevi questo articolo de L'Espresso e pensate a quanta ingiustizie subiscono le persone nel “paese più libero del mondo”.

Minneapolis brucia perché da quelle fiamme si proverà a creare qualcosa di #nuovo che con le buone maniere non si era riuscito a creare.

Non indignatevi, non siate #moralisti perché se sotto quel ginocchio ci fosse stato il collo di un vostro caro, l'ennesimo vostro caro, anche voi vorreste vedere le fiamme illuminare la notte sperando che la luce del sole porti a un giorno nuovo fatto di #giustizia e #uguaglianza.

Estremo? si, ma quando l'ingiustizia è dilagante essere moderati non serve a nulla.

Minneapolis brucia perché è giusto cosi.

Andrea, New Faces, Reds