<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
  <channel>
    <title>belzebu</title>
    <link>https://noblogo.org/belzebu/</link>
    <description></description>
    <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 19:25:12 +0000</pubDate>
    <item>
      <title>non ho molta fiducia nei social, in generale espressione dei tempi moderni,...</title>
      <link>https://noblogo.org/belzebu/non-ho-molta-fiducia-nei-social-in-generale-espressione-dei-tempi-moderni</link>
      <description>&lt;![CDATA[non ho molta fiducia nei social, in generale espressione dei tempi moderni, carichi di odio a saldo, come se odiare non avesse un prezzo... Canzoni leggere che parlano di soldi facili di &#34;lambo&#34;, mentre si mettono barriere e si coltivano pregiudizi, consideriamo il buono delle persone come una eccezione...&#xA;Nel 2001, un quarto di secono fa, Peppino di Capri porte una canzone silenziosa e straoirdinaria nello stesso tempo, sposta la ripresa di una certa esistenza da una prospettiva diversa, quella del nostro prossimo, con tutte le sue umane e meraviglione banalitá. Avevamo non tanti anni fa la capacitá di empatizzare con il bene delle persone e non di vestirle solo di malessere.&#xA;&#xA;iframe width=&#34;560&#34; height=&#34;315&#34; src=&#34;https://www.youtube.com/embed/-vV6lJ8mKpc?si=lK4fBiccMh_Suf67&amp;amp;controls=0&#34; title=&#34;YouTube video player&#34; frameborder=&#34;0&#34; allow=&#34;accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share&#34; referrerpolicy=&#34;strict-origin-when-cross-origin&#34; allowfullscreen/iframe&#xA;&#xA;chi sa magari ascoltandola una volta di piú, qualcuno potrebbe abbandonare la stazione centrale di Milano e vedere qualcosa da una nuova prospettiva, da un campo di pomodori.&#xA;pioverá, speriamo... il deserto fiorirá... speriamo anche questo]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>non ho molta fiducia nei social, in generale espressione dei tempi moderni, carichi di odio a saldo, come se odiare non avesse un prezzo... Canzoni leggere che parlano di soldi facili di “lambo”, mentre si mettono barriere e si coltivano pregiudizi, consideriamo il buono delle persone come una eccezione...
Nel 2001, un quarto di secono fa, Peppino di Capri porte una canzone silenziosa e straoirdinaria nello stesso tempo, sposta la ripresa di una certa esistenza da una prospettiva diversa, quella del nostro prossimo, con tutte le sue umane e meraviglione banalitá. Avevamo non tanti anni fa la capacitá di empatizzare con il bene delle persone e non di vestirle solo di malessere.</p>

<iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/-vV6lJ8mKpc?controls=0&si=lK4fBiccMh_Suf67" title="YouTube video player" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe>

<p>chi sa magari ascoltandola una volta di piú, qualcuno potrebbe abbandonare la stazione centrale di Milano e vedere qualcosa da una nuova prospettiva, da un campo di pomodori.
pioverá, speriamo... il deserto fiorirá... speriamo anche questo</p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://noblogo.org/belzebu/non-ho-molta-fiducia-nei-social-in-generale-espressione-dei-tempi-moderni</guid>
      <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 09:56:52 +0000</pubDate>
    </item>
  </channel>
</rss>