comunque è incredibile questa cosa: faccio o condivido post sui disastri in Palestina, l'assedio dei coloni contro gli abitanti a Qusra, l'estrazione di terre rare in Myanmar, Valerio Evangelisti che parla del conflitto Russia-Ucraina, le ultime parole di Anas Al-Sharif e l'urgenza di una mobilitazione per la libertà di stampa su Gaza e Cisgiordania... eccetera... e qual è il post che più viene seguito sul facciabuco? quello in cui dico che i poieti taliani leggono con una voce di merda le loro poesie.
a questo punto ok, è la bolla. in gran parte saranno poeti, o poieti, quelli che mi seguono, e così formano la mia bolla, e vedono i miei post. li vedono solo se riguardano questa cazzo di cosa che continuano a voler chiamare per forza poesia (e a leggerla male).
ma mi viene comunque il dubbio (meno atroce che deprimente) di avere a che fare con gente che alza un pollice dalla sdraio di ferragosto solo se si sospetta sottintesa, allusa, vagamente o meno. o neanche questo. alza i rayban per guardare lo schermo solo se è di qcd (“quella cazzo di”) poesia che si parla.
poi dice che uno non la vuole nemmeno più sentire nominare.