è veramente orrido-affascinante questo mettere, da parte di tutti, ogni cosa su facebook 'come primo spazio di comunicazione'. non come possibile rilancio (cosa che, tramite link, può essere una prassi limitatamente utile) ma proprio come luogo primo e privilegiato di esistenza quando si è in 'modalità comunicazione'.
devo comunicare una notizia, dire come la penso, scrivere un saggio, una poesia, redigere un elenco importante, stabilire una posizione politica, fare un reportage fotografico? “lo metto su facebook”.
è come, tutte le volte, dare le chiavi della macchina a un miliardario (finto clochard) che già ci dorme e ci bivacca dentro tutte le volte che gli pare, senza restituircela mai.
la servitù volontaria. di più: entusiasta. ___________
(dopo la banca mondiale, la bacheca mondiale: https://marcogiovenale.me/2026/08/26/bacheca-mondiale/)