questo mi ha decisamente messo a terra: Abbiamo dimenticato il Vent printanier, il Vélodrome d’Hiver di rue Nélaton e ora l’Italia prova a schedare (di nuovo), di Matto Flora – post di circa due mesi fa

https://mgpf.it/2026/07/31/abbiamo-dimenticato-il-vent-printanier.html

un estratto: “Le dittature non arrivano in una notte, con i carri armati per strada e le radio occupate. Si costruiscono un pezzo alla volta, e quasi sempre con pezzi che presi singolarmente sembrano ragionevoli, tecnici, perfino noiosi: un censimento per amministrare meglio, una carta d’identità più difficile da falsificare, un campo in più nell’anagrafe, una telecamera che invece di registrare indicizza. Nessuno di quei pezzi, il giorno in cui viene posato, somiglia a una dittatura. Somigliano tutti a buona amministrazione”



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