Substack è l'ennesima piattaforma proprietaria/generalista, che osservavo senza decidermi ad usare, e capisco adesso che l'istinto vedeva giusto: non troppo diversamente da Medium, consente di vedere solo un certo – piccolo – numero di post, poi costringe i visitatori ad aprire un account per poter visualizzare il resto.
alle solite: tu mi dai i tuoi dati e io ti faccio sbirciare dallo spioncino.
differx & slowforward (entropia gratis) + ko-fi (help, support!)