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    <title>elettrona</title>
    <link>https://noblogo.org/elettrona/</link>
    <description>Elettrona, in arte Elena Brescacin. Spazio personale. Pensieri sparsi.</description>
    <pubDate>Fri, 22 May 2026 05:00:25 +0000</pubDate>
    <item>
      <title>Fedle: alternativa Fediverso a Wordle</title>
      <link>https://noblogo.org/elettrona/fedle-alternativa-fediverso-a-wordle</link>
      <description>&lt;![CDATA[Esiste nel Fediverso un gioco famoso in altri social network soprattutto su X: si chiama Fedle ed è una variante di Wordle.&#xA;&#xA;Un po&#39; di storia: Wordle&#xA;&#xA;Su X/Twitter si trovano persone che pubblicano post pieni di numeri e quadratini gialli, grigi e verdi.&#xA;&#xA;Si tratta di un gioco chiamato Wordle che consiste nell&#39;indovinare una parola messa a disposizione dal videogioco ogni giorno; la versione originale ha i termini in inglese di 5 lettere e si hanno a disposizione sei tentativi, partendo dalla sola lettera iniziale. Indovinata la parola, si copia il risultato sui social network. &#xA;&#xA;Creato nel 2021 dallo sviluppatore Joseph Wardle, si è diffuso su Twitter per poi essere acquistato dal New York Times e ne sono nate parecchie varianti anche in italiano (parle, parolette, parole sante...).&#xA;&#xA;Wordle è un programma completamente grafico tastiera compresa, anche se in un gioco di questo tipo la vista neanche servirebbe. Così le persone con disabilità visiva non potevano giocare, finché qualcuno non ha creato l&#39;estensione chrome accessible wordle - in teoria supporta tutti i browser con estensioni, ma se Wordle modifica la propria architettura, l&#39;estensione potrebbe non funzionare più. Vale la pena?&#xA;&#xA;Chi ama i social network commerciali si tenga Wordle, perché noi nel Fediverso abbiamo qualcosa di alternativo, stabile, accessibile e completamente rispettoso della riservatezza.&#xA;&#xA;Fedle: un bot Wordle per ActivityPub&#xA;&#xA;Se Wordle è un&#39;interfaccia web, Fedle è un bot con cui interagire esattamente come lo si farebbe con qualunque utilizzatore umano: botta e risposta. Per cui v a bene ogni client fediverso e ogni browser web senza installare programmi in più.&#xA;&#xA;La versione italiana risponde a @fedleit@fedle.fedilab.app - per ricevere ogni giorno alle 14:00 una parola italiana da indovinare, basta seguire il bot come si farebbe con qualunque altro handle fediverso.&#xA;&#xA;Come si usa&#xA;&#xA;Quando si interagisce con Fedleit la visibilità dei messaggi deve essere su &#34;privato&#34; - solo le persone che menziono.&#xA;&#xA;aiuto: manda un elenco di comandi&#xA;regole: mostra le regole del gioco disponibili anche nella pagina informazioni di Fedle.&#xA;una volta ricevuta la parola del giorno, basterà rispondere alla conversazione in privato, con quella che si presume sia la soluzione.&#xA;&#xA;Se fedle dice &#34;6 lettere, inizia per l&#34;, si potrà rispondere (impostando la visibilità su privato) semplicemente scrivendo ad esempio lavoro.&#xA;&#xA;Per comodità, ecco i comandi e le regole del gioco:&#xA;&#xA;Indovina la parola del giorno in 6 tentativi.&#xA;La prima lettera viene data come indizio. La tua risposta deve essere della lunghezza giusta e nel dizionario.&#xA;:correct: = lettera giusta, posizione giusta&#xA;:misplaced: = lettera giusta, posizione sbagliata&#xA;:absent: = lettera non nella parola&#xA;&#xA;Comandi:&#xA;&#xA;aiuto: mostra queste regole&#xA;statistiche: statistiche personali&#xA;migliori: classifica istanza (7 giorni)&#xA;statistiche istanza.tld: statistiche per una istanza&#xA;suggerisci: PAROLA: proponi una parola&#xA;esercizio: allenati con una parola casuale&#xA;nuovo esercizio: ottieni una nuova parola&#xA;&#xA;I simboli (emoji)&#xA;&#xA;Come detto, graficamente si mostrano dei simboli. Dei quadratini. &#xA;&#xA;🟩 - verde, lettera presente nella parola e posizionata nel posto giusto. Se la soluzione è &#34;sopra&#34; ma tu hai scritto &#34;sport&#34;, ci saranno due simboli verdi nella posizione 1 e 4. &#xA;🟨 - giallo, lettera errata. Misplaced. Presente nella parola, ma posizionata nel posto sbagliato. Se la tua risposta è &#34;sport&#34; ma la soluzione è &#34;sopra&#34;, in posizione 2 e 3 ci saranno due segni gialli perché le due lettere sono scambiate di posto.&#xA;⬛ - grigio: lettera assente. La parola non contiene la lettera in questione. Nell&#39;esempio di &#34;sport&#34;, la &#34;t&#34; sarà una tessera grigia perché nella parola richiesta, &#34;sopra&#34;, non esiste la t.&#xA;&#xA;Competizione e condivisione&#xA;&#xA;Ovviamente non è obbligatorio condividere i propri risultati sui social network, ma Fedle quando si arriva alla soluzione, restituisce un link da cliccare. Si apre il browser e si copia il risultato con l&#39;apposito pulsante, che poi si può trasferire incollandolo sul composer del proprio client fediverso.&#xA;&#xA;Ogni domenica arriva la classifica settimanale delle istanze che hanno giocato, e ogni giorno vengono dati i risultati della parola precedente: quanti giocatori hanno provato, la percentuale di risoluzioni, la media di tentativi svolti. &#xA;&#xA;Si può barare con l&#39;AI? Volendo sì. Ma se lo fai... ti dai praticamente del pollo da solo. &#xA;&#xA;Hashtag da usare&#xA;&#xA;Di solito si usa #fedle che è già preimpostato nel post coi risultati da incollare nel composer del client Fediverso. Ma nessuno vieta di aggiungerne altri, tipo #ParoleSante o #FedleItalia o anche WordGame, Puzzle, Rompicapo...&#xA;&#xA;CREDITS:&#xA;Elena Brescacin - @elettrona@poliversity.it | traduttrice italiana di Fedle&#xA;&#xA;Contatti: https://l.devol.it/@elettrona]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Esiste nel Fediverso un gioco famoso in altri social network soprattutto su X: si chiama Fedle ed è una variante di Wordle.</p>

<h2 id="un-po-di-storia-wordle">Un po&#39; di storia: Wordle</h2>

<p>Su X/Twitter si trovano persone che pubblicano post pieni di numeri e quadratini gialli, grigi e verdi.</p>

<p>Si tratta di un gioco chiamato Wordle che consiste nell&#39;indovinare una parola messa a disposizione dal videogioco ogni giorno; la versione originale ha i termini in inglese di 5 lettere e si hanno a disposizione sei tentativi, partendo dalla sola lettera iniziale. Indovinata la parola, si copia il risultato sui social network.</p>

<p>Creato nel 2021 dallo sviluppatore Joseph Wardle, si è diffuso su Twitter per poi essere acquistato dal New York Times e ne sono nate parecchie varianti anche in italiano (parle, parolette, parole sante...).</p>

<p>Wordle è un programma completamente grafico tastiera compresa, anche se in un gioco di questo tipo la vista neanche servirebbe. Così le persone con disabilità visiva non potevano giocare, finché qualcuno non ha creato l&#39;estensione chrome <a href="https://minorninth.github.io/accessible-wordle/" rel="nofollow">accessible wordle</a> – in teoria supporta tutti i browser con estensioni, ma se Wordle modifica la propria architettura, l&#39;estensione potrebbe non funzionare più. Vale la pena?</p>

<p>Chi ama i social network commerciali si tenga Wordle, perché noi nel Fediverso abbiamo qualcosa di alternativo, stabile, accessibile e completamente rispettoso della riservatezza.</p>

<h2 id="fedle-un-bot-wordle-per-activitypub">Fedle: un bot Wordle per ActivityPub</h2>

<p>Se Wordle è un&#39;interfaccia web, Fedle è un bot con cui interagire esattamente come lo si farebbe con qualunque utilizzatore umano: botta e risposta. Per cui v a bene ogni client fediverso e ogni browser web senza installare programmi in più.</p>

<p>La versione italiana risponde a <a href="https://noblogo.org/@/fedle_it@fedle.fedilab.app" class="u-url mention" rel="nofollow">@<span>fedle_it@fedle.fedilab.app</span></a> – per ricevere ogni giorno alle 14:00 una parola italiana da indovinare, basta seguire il bot come si farebbe con qualunque altro handle fediverso.</p>

<h2 id="come-si-usa">Come si usa</h2>

<p>Quando si interagisce con Fedle_it la visibilità dei messaggi deve essere su “privato” – solo le persone che menziono.</p>
<ul><li>aiuto: manda un elenco di comandi</li>
<li>regole: mostra le regole del gioco disponibili anche nella <a href="https://fedle.fedilab.app/about" rel="nofollow">pagina informazioni di Fedle</a>.</li>
<li>una volta ricevuta la parola del giorno, basterà rispondere alla conversazione in privato, con quella che si presume sia la soluzione.</li></ul>

<p>Se fedle dice “6 lettere, inizia per l”, si potrà rispondere (impostando la visibilità su privato) semplicemente scrivendo ad esempio lavoro.</p>

<p>Per comodità, ecco i comandi e le regole del gioco:</p>

<p>Indovina la parola del giorno in 6 tentativi.
La prima lettera viene data come indizio. La tua risposta deve essere della lunghezza giusta e nel dizionario.
:correct: = lettera giusta, posizione giusta
:misplaced: = lettera giusta, posizione sbagliata
:absent: = lettera non nella parola</p>

<h3 id="comandi">Comandi:</h3>
<ul><li>aiuto: mostra queste regole</li>
<li>statistiche: statistiche personali</li>
<li>migliori: classifica istanza (7 giorni)</li>
<li>statistiche istanza.tld: statistiche per una istanza</li>
<li>suggerisci: PAROLA: proponi una parola</li>
<li>esercizio: allenati con una parola casuale</li>
<li>nuovo esercizio: ottieni una nuova parola</li></ul>

<h3 id="i-simboli-emoji">I simboli (emoji)</h3>

<p>Come detto, graficamente si mostrano dei simboli. Dei quadratini.</p>
<ul><li>🟩 – verde, lettera presente nella parola e posizionata nel posto giusto. Se la soluzione è “sopra” ma tu hai scritto “sport”, ci saranno due simboli verdi nella posizione 1 e 4.</li>
<li>🟨 – giallo, lettera errata. Misplaced. Presente nella parola, ma posizionata nel posto sbagliato. Se la tua risposta è “sport” ma la soluzione è “sopra”, in posizione 2 e 3 ci saranno due segni gialli perché le due lettere sono scambiate di posto.</li>
<li>⬛ – grigio: lettera assente. La parola non contiene la lettera in questione. Nell&#39;esempio di “sport”, la “t” sarà una tessera grigia perché nella parola richiesta, “sopra”, non esiste la t.</li></ul>

<h2 id="competizione-e-condivisione">Competizione e condivisione</h2>

<p>Ovviamente non è obbligatorio condividere i propri risultati sui social network, ma Fedle quando si arriva alla soluzione, restituisce un link da cliccare. Si apre il browser e si copia il risultato con l&#39;apposito pulsante, che poi si può trasferire incollandolo sul composer del proprio client fediverso.</p>

<p>Ogni domenica arriva la classifica settimanale delle istanze che hanno giocato, e ogni giorno vengono dati i risultati della parola precedente: quanti giocatori hanno provato, la percentuale di risoluzioni, la media di tentativi svolti.</p>

<p>Si può barare con l&#39;AI? Volendo sì. Ma se lo fai... ti dai praticamente del pollo da solo.</p>

<h2 id="hashtag-da-usare">Hashtag da usare</h2>

<p>Di solito si usa <a href="/elettrona/tag:fedle" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">fedle</span></a> che è già preimpostato nel post coi risultati da incollare nel composer del client Fediverso. Ma nessuno vieta di aggiungerne altri, tipo <a href="/elettrona/tag:ParoleSante" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">ParoleSante</span></a> o <a href="/elettrona/tag:FedleItalia" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">FedleItalia</span></a> o anche WordGame, Puzzle, Rompicapo...</p>

<p>CREDITS:
Elena Brescacin – <a href="https://noblogo.org/@/elettrona@poliversity.it" class="u-url mention" rel="nofollow">@<span>elettrona@poliversity.it</span></a> | traduttrice italiana di Fedle</p>
<ul><li>Contatti: <a href="https://l.devol.it/@elettrona" rel="nofollow">https://l.devol.it/@elettrona</a></li></ul>
]]></content:encoded>
      <guid>https://noblogo.org/elettrona/fedle-alternativa-fediverso-a-wordle</guid>
      <pubDate>Wed, 13 May 2026 10:56:33 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>7 minuti</title>
      <link>https://noblogo.org/elettrona/7-minuti</link>
      <description>&lt;![CDATA[Cosa saranno mai 7 minuti? Niente, per la vita quotidiana delle persone oggi; eppure sono stati sufficienti a distruggere una città lasciandosi dietro quasi duemila morti.&#xA;!--more--&#xA;&#xA;Il 7 aprile 1944 Treviso è stata distrutta da 159 aerei americani che hanno buttato tonnellate di bombe; da allora, ogni anno, si fa una commemorazione. Alle 13:24, ora dell&#39;attacco, la campana della Torre Civica in piazza dei Signori suona e si tiene un momento di silenzio che dura 7 minuti. &#xA;&#xA;Sette cazzo di minuti. Sette, di silenzio, di ricordo, riflessione. &#xA;Evidentemente però, non è importato a uno dei locali più famosi della zona.&#xA;&#xA;Hanno continuato a servire pizze malgrado il momento di silenzio.&#xA;Sette minuti, signori. Sette fottuti minuti.&#xA;Uno sfregio alla commemorazione in un periodo come questo, in cui le guerre continuano a fare morti. In cui gli americani, continuano a fare morti.&#xA;A me non pare normale. Non adesso, non qui. Non ho un cazzo altro da dire.&#xA;&#xA;fonte: Il gazzettino&#xA;&#xA;Contatti: https://l.devol.it/@elettrona]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Cosa saranno mai 7 minuti? Niente, per la vita quotidiana delle persone oggi; eppure sono stati sufficienti a distruggere una città lasciandosi dietro quasi duemila morti.
</p>

<p>Il 7 aprile 1944 Treviso è stata distrutta da 159 aerei americani che hanno buttato tonnellate di bombe; da allora, ogni anno, si fa una commemorazione. Alle 13:24, ora dell&#39;attacco, la campana della Torre Civica in piazza dei Signori suona e si tiene un momento di silenzio che dura 7 minuti.</p>

<p>Sette cazzo di minuti. Sette, di silenzio, di ricordo, riflessione.
Evidentemente però, non è importato a uno dei locali più famosi della zona.</p>

<p>Hanno continuato a servire pizze malgrado il momento di silenzio.
Sette minuti, signori. Sette fottuti minuti.
Uno sfregio alla commemorazione in un periodo come questo, in cui le guerre continuano a fare morti. In cui gli americani, continuano a fare morti.
A me non pare normale. Non adesso, non qui. Non ho un cazzo altro da dire.</p>

<p><a href="https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/pizze_servite_durante_minuti_silenzio_bombardamento_polemica_sindaco-9461271.html" rel="nofollow">fonte: Il gazzettino</a></p>
<ul><li>Contatti: <a href="https://l.devol.it/@elettrona" rel="nofollow">https://l.devol.it/@elettrona</a></li></ul>
]]></content:encoded>
      <guid>https://noblogo.org/elettrona/7-minuti</guid>
      <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:20:27 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Il paradosso delle parole</title>
      <link>https://noblogo.org/elettrona/il-paradosso-delle-parole</link>
      <description>&lt;![CDATA[Troppe persone si scagliano contro il &#34;woke&#34;, il &#34;politicamente corretto&#34;, rivendicano il diritto di usare liberamente termini offensivi verso interi gruppi.&#xA;L&#39;unica volta in cui do loro ragione è quando considerano insensato dire &#34;operatore cimiteriale&#34; al posto di &#34;becchino&#34; o &#34;operatore ecologico&#34; anziché &#34;netturbino&#34; perché chi si prende cura dei morti PRIMA della sepoltura non è chi fa il custode dei cimiteri, chi pulisce le strade non è lo stesso che smista i rifiuti dove ci si occupa di riciclo, ecc.&#xA;&#xA;Il punto qui è proprio la morte:&#xA;perché si vorrebbe usare la n-word senza conseguenze, ma poi se qualcuno muore, si fa di tutto per non chiamare la morte col suo nome?&#xA;Non dire &#34;è morto improvvisamente&#34;, ma &#34;se n&#39;è andato così com&#39;è venuto&#34; (manco fosse morto dopo una eiaculazione).&#xA;&#xA;Oppure, &#34;se n&#39;è andato dolcemente&#34;. &#xA;Peggio ancora quando si parla di tumori maligni. Non un cancro, un tumore maligno. No. &#34;Un male incurabile, un male cattivo, un brutto male&#34;. &#xA;&#xA;Il punto è che la morte tocca tutti, loro compresi. E le parole che la riguardano, fanno loro male. Li mettono a disagio. Non le usano. Mentre le altre? Le altre non li riguardano, usarle contro gli altri li fa sentire superiori.&#xA;&#xA;Finché non arriva... la signora con la falce... a rimetterli al loro posto.&#xA;&#xA;Contatti: https://l.devol.it/@elettrona]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Troppe persone si scagliano contro il “woke”, il “politicamente corretto”, rivendicano il diritto di usare liberamente termini offensivi verso interi gruppi.
L&#39;unica volta in cui do loro ragione è quando considerano insensato dire “operatore cimiteriale” al posto di “becchino” o “operatore ecologico” anziché “netturbino” perché chi si prende cura dei morti PRIMA della sepoltura non è chi fa il custode dei cimiteri, chi pulisce le strade non è lo stesso che smista i rifiuti dove ci si occupa di riciclo, ecc.</p>

<p>Il punto qui è proprio la morte:
perché si vorrebbe usare la n-word senza conseguenze, ma poi se qualcuno muore, si fa di tutto per non chiamare la morte col suo nome?
Non dire “è morto improvvisamente”, ma “se n&#39;è andato così com&#39;è venuto” (manco fosse morto dopo una eiaculazione).</p>

<p>Oppure, “se n&#39;è andato dolcemente”.
Peggio ancora quando si parla di tumori maligni. Non un cancro, un tumore maligno. No. “Un male incurabile, un male cattivo, un brutto male”.</p>

<p>Il punto è che la morte tocca tutti, loro compresi. E le parole che la riguardano, fanno loro male. Li mettono a disagio. Non le usano. Mentre le altre? Le altre non li riguardano, usarle contro gli altri li fa sentire superiori.</p>

<p>Finché non arriva... la signora con la falce... a rimetterli al loro posto.</p>
<ul><li>Contatti: <a href="https://l.devol.it/@elettrona" rel="nofollow">https://l.devol.it/@elettrona</a></li></ul>
]]></content:encoded>
      <guid>https://noblogo.org/elettrona/il-paradosso-delle-parole</guid>
      <pubDate>Thu, 02 Apr 2026 08:30:40 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Ipocrisia anche basta</title>
      <link>https://noblogo.org/elettrona/ipocrisia-anche-basta</link>
      <description>&lt;![CDATA[Perché a doverci vergognare e nascondere siamo sempre noi persone, in qualche modo, marginalizzate? LGBT, con HIV, con disabilità, migranti, o con più di una condizione in contemporanea.&#xA;I guerrafondai, giustizialisti da tastiera, estremisti di ogni genere urlano in continuazione. Poi se sei una persona con disabilità devi piegarti alle loro aspettative: &#xA;chi si piange addosso, pieno di problemi, che chiede aiuto;&#xA;chi fa l&#39;eroe, in una volgare pornografia dell&#39;ispirazione e del dolore.&#xA;&#xA;Anche basta. L&#39;ultima mi arriva da qualcuno secondo cui io, HIV negativa, non dovrei parlare della mia passata relazione con un uomo HIV positivo.&#xA;&#xA;Se lui è sempre stato il primo a non nascondersi, perché dovrei farlo io? Perché dovrei negare il mio passato? Non ho rubato né truffato né ammazzato qualcuno.&#xA;Parlare significa esistere, far sentire la propria voce in un mondo che si muove come se tu non ci fossi; paghi le tasse, rispetti le leggi, ma guai se chiedi qualcosa in più di quello che ti concedono. &#xA;Lo stigma esiste, e io sono stata fortunata a non subire ripercussioni come è accaduto ad altri nella stessa situazione, o che vivono col virus direttamente.&#xA;Quando posso, cerco di dare voce anche agli altri e soprattutto di combattere l&#39;attivismo performativo, la pornografia del dolore. Quell&#39;atteggiamento indecente di chi parla di sé per costruire un prodotto.&#xA;Io non sono in vendita, sono una persona attiva nelle cause in cui credo. E mando a quel paese l&#39;ipocrisia. &#xA;&#xA;Contatti: https://l.devol.it/@elettrona]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Perché a doverci vergognare e nascondere siamo sempre noi persone, in qualche modo, marginalizzate? LGBT, con HIV, con disabilità, migranti, o con più di una condizione in contemporanea.
I guerrafondai, giustizialisti da tastiera, estremisti di ogni genere urlano in continuazione. Poi se sei una persona con disabilità devi piegarti alle loro aspettative:
– chi si piange addosso, pieno di problemi, che chiede aiuto;
– chi fa l&#39;eroe, in una volgare pornografia dell&#39;ispirazione e del dolore.</p>

<p>Anche basta. L&#39;ultima mi arriva da qualcuno secondo cui io, HIV negativa, non dovrei parlare della mia passata relazione con un uomo HIV positivo.</p>

<p>Se lui è sempre stato il primo a non nascondersi, perché dovrei farlo io? Perché dovrei negare il mio passato? Non ho rubato né truffato né ammazzato qualcuno.
Parlare significa esistere, far sentire la propria voce in un mondo che si muove come se tu non ci fossi; paghi le tasse, rispetti le leggi, ma guai se chiedi qualcosa in più di quello che ti concedono.
Lo stigma esiste, e io sono stata fortunata a non subire ripercussioni come è accaduto ad altri nella stessa situazione, o che vivono col virus direttamente.
Quando posso, cerco di dare voce anche agli altri e soprattutto di combattere l&#39;attivismo performativo, la pornografia del dolore. Quell&#39;atteggiamento indecente di chi parla di sé per costruire un prodotto.
Io non sono in vendita, sono una persona attiva nelle cause in cui credo. E mando a quel paese l&#39;ipocrisia.</p>
<ul><li>Contatti: <a href="https://l.devol.it/@elettrona" rel="nofollow">https://l.devol.it/@elettrona</a></li></ul>
]]></content:encoded>
      <guid>https://noblogo.org/elettrona/ipocrisia-anche-basta</guid>
      <pubDate>Wed, 01 Apr 2026 09:01:37 +0000</pubDate>
    </item>
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