Dopo una lunga assenza, rieccomi qui. Spero di riprendere a scrivere con una certa costanza?

Cosa dire, in questo particolare momento della mia vita? Sono d'accordo con chi afferma che le giornate passano, quasi sfuggono dalle dita. Siamo ad ottobre, e mi sembra ieri che abbia iniziato a scrivere su questo blog. Ma mi pare anche l'altro giorno per tante altre cose: il caldo, l'estate, le preoccupazioni per il Covid-19 (che ci sono ancora), le mie lezioni all'università online, quelle della scuola di LIS e le mie solite abitudini.

Dove voglio arrivare? Che davvero è troppo poco il tempo, per chi ha le giornate piene di impegni di vario genere. E che non vale la pena stare a sprecare le proprie energie per persone che non meritano la propria attenzione, o cercando di fare mille attività di cui, in fondo, non importa nulla. Credo che sia importante dare la priorità a quello che fa stare bene, perché non mi interessa veramente dover combattere tra quello che vorrei fare o essere, e quello che la società vorrebbe che diventassi: solamente una persona tra le tante, che mette in piazza la propria privacy e che fa il gioco delle aziende di prodotti di consumo.

Finalmente, credo di aver più o meno capito che devo fare ogni giorno un piccolo passo alla volta, senza pensare di dover raggiungere certi standard irraggiungibili. Non capivo perché, ma spesso ero io stesso che mi complicavo la vita con molte paranoie. La realtà è molto più semplice, se si riesce a stare fuori da certi meccanismi.