Iniziamo il viaggio ... dal Titolo

Capolettera della prima edizione italiana della Storia Inifinita. Lettera &, creatore Antonio Basioli

Esiste un libro che tutti conoscono e che pochissimi hanno letto. È un classico del fantasy di cui sono molto più quelli che hanno visto i film.

No! Non stiamo parlando del Signore degli Anelli del professor Tolkien, ma de La Storia Infinita di Michael Ende.

Tutti lo conoscono, ma pochi lo hanno letto. E molti si fermano al film. Un film che lo stesso Ende disconobbe. Un film che malgrado il messaggio edificante, una canzone memorabile e bellissimi animatronici ... appiattisce quello che Ende voleva dire veramente. Come cosa il Nulla veramente significasse e (sopratutto) su cosa il Nulla effettivamente facesse agli abitanti di Fantasìa!

Perché sì, il Nulla per Ende non è una forza che semplicemente consuma. Il Nulla per Ende era (SPOILER) bensì una forza che corrompe, non dissimile dai Signori Grigi del suo altro successo Momo, ma ... ci torneremo su questo!

Il titolo che ho scelto per questo blog fa riferimento poi a un luogo che nei tre film degli anni '80-'90 non è mai apparso: la Biblioteca di Amarganta, cioè la Biblioteca della Città D'Argento (se avete visto anche La Storia Infinita 2 forse la conoscete), oltre a richiamare la famosa Biblioteca di Alessandria!

La biblioteca è il luogo di una scena molto importante che rivela un aspetto fondamentale del world-building Endeliano e che lo rende anomalo rispetto a tutti quelli che conosciamo. Un mondo dove spazio e tempo non sono quelli che noi conosciamo! Si tratta della scena dove si capisce che Fantasìa non è il mondo di una storia fantastica, bensì il mondo delle storie fantastiche. Perché “una storia può essere nuova eppure parlare di tempi lontanissimi.”

E come la biblioteca è il posto dove i lettori veramente conoscono e capiscono Fantasìa, questo blog vuole fare lo stesso. Perché Fantasìa non è comprensibile senza conoscere i suoi luoghi, i suoi personaggi e i suoi visitatori.

Atreiu (con la I mi raccomando!), Bastiano (sì all'italiana!), il fortunadrago Fùcur, l'Infanta Imperatrice, Xayde, Mork e i Bisolitari ... in questo viaggio li vedremo e li incontreremo tutti, in un viaggio che (al pari dei capitoli del libro) seguirà l'ordine alfabetico delle 26 lettere e che ci farà conoscere anche il pensiero del suo autore!

Siete pronti a cominciare?


Le immagini dei capolettera sono stati disegnati da Antonio Basioli (1774-1883) e impiegati nella prima edizione italiana del romanzo. Le immagini vengono dal sito Altrimondi.org

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Kamo Millenial, prestigiatore dilettante ed Endeliano dichiarato. Su questo blog esploro e approfondisco il mondo de La Storia Infinita condividendo analisi, riflessioni e curiosità su questo capolavoro di Michael Ende. Unisciti a me in questa avventura letteraria!

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