Mastodon Uno Italia

Fediverso

Un social il cui carburante non è la rabbia è già di per sé una notizia

Mastodon.uno è una associazione senza scopo di lucro in fase di costituzione e fa parte della rete federata mastodon una piattaforma di social media decentralizzata e open-source basata su protocolli web aperti. Mastodon ha oltre 5 milioni di utenti in oltre 5000 siti web in tutto il mondo. Mastodon.uno attualmente è la più grande sezione italiana del network con un sito che contiene oltre 41000 iscritti ed è fra le 15 maggiori “istanze” mastodon al mondo, da oltre 3 anni è un'istanza approvata e consigliata dal sito ufficiale mastodon. Nasce a Milano nel 2019 da un'iniziativa del gruppo noprofit devol, ed è gestito da una decina di volontari fra moderatori e amministratori.

Cosa facciamo

Lo scopo è creare un luogo comune libero dalla tossicità dei social commerciali, un rapporto più sano col social in cui non sei più un prodotto da sfruttare che produce incessantemente contenuti per un pugno di like e per far arricchire enormemente un faraone-padrone.

Mastodon.uno è solo per utenti italofoni e si unisce alle molte iniziative simili in lingua fra le quali: Catalana mastodon.cat, Basca mastodon.eus, Svedese mastodon.se, Olandese mastodon.nl, Croata mastodon.hr, Francese mastodon.top, ecc. c'è una lista completa di Istanze mastodon nazionali e in lingua simili a quanto già fatto dal nostro progetto che voglio creare istanze generaliste dedicate a una specifica comunità linguistica.

Del nostro progetto ha parlato diffusamente tutta la stampa italiana, di noi parlano i quotidiani la Stampa, La Repubblica, Corriere, Ansa, Wired, Rai News, Il Giornale, Wired, Il Post e molte altre testate giornalistiche

Cos'è mastodon.uno per noi

E' un po' come il ristorantino a gestione famigliare imboscato sulle colline, rispetto al megafastfood in città.

L'impegno per raggiungerlo e la differenza di prezzo, valgono la qualità del cibo e l'ambiente rilassante. (cit. @obscurus)

Alcuni motivi per passare a Mastodon.uno * Niente bot * Niente pubblicità
* Nessun algoritmo segreto * Piattaforma open source * Le persone sono molto amichevoli * È facile trovare persone belle con interessi comuni * Ti senti felice ad interagire * Le interazioni sono molte e diffuse.

Su mastodon si genera il senso di far parte di qualcosa di cui anche tu sei parte attiva e questo bel senso di appartenenza non è possibile provarlo nelle altre isole scollate e individualiste chiamate “social” che ci dispiace dirlo sembrano più zone di rivalità, livore e di invidia.

Come gestiamo i comportamenti problematici

L'istanza Mastodon.uno non consente a nessuno di infastidire gli altri utenti con la scusa della libertà di parola, ma adotta una politica di moderazione finalizzata a rendere confortevole l'istanza per tutti gli utenti. Per raggiungere questo obiettivo, viene praticata una politica molto severa anche nei confronti di alcune attività borderline, ma estremamente dannose per il mantenimento di un ambiente social rispettoso, gentile e pacifico. Tra queste: * il trolling ossia l'azione di disturbo o la presa in giro molesta verso un utente da parte di un altro utente o da parte di gruppi di utenti (comportamento tipico dei social commerciali e, a volte, anche del fediverso); * l'incitamento alla violenza esplicito (anche occasionale) o figurato (se diviene una costante dei messaggi) * la diffusione di link e notizie provenienti da siti che diffondono disinformazione (a tal fine, i moderatori fanno riferimento alla lista elaborata da bufale.net * Attacchi diretti, insulti, minacce e accuse scomposte, false e diffamatorie da parte di utenti interessati a causare una danno per proprio tornaconto o livore personale affinchè tali attacchi non arrivano a coinvolgere e a molestare gli stessi utenti di mastodon.uno Questi comportamenti che possono avere anche implicazioni legali, quali la diffamazione, la diffusione di notizie false, la costante ricerca di rilanciare accuse infamanti e la diffusione di foto e dati personali, la denigrazione strumentale di persone o progetti collettivi e dei volontari che contribuiscono a questi progetti con accuse pretestuose, false e infondate.

Proprio a questo proposito vogliamo ricordare che MASTODON.UNO NON HA MAI BLOCCATO ALCUNA DELLE ISTANZE ITALIANE ATTUALMENTE ATTIVE ma rileviamo ripetutamente chi afferma l'opposto e su cui viene predisposto il blocco in quanto veicolare messaggi falsi e tendenziosi su qualsiasi soggetto non può essere ricondotta a una normale condotta “critica”.

L'unica istanza italiana defederata da mastodon.uno fu quella di Byoblu a ottobre 2020, fummo fra le sole 5 istanze a bloccarlo sulle migliaia esistenti e questo mentre aveva ancora un canale Youtube attivo e molto seguito. Mastodon.uno operò inanzitutto bloccando tutti gli account che si riteneva portatori di disinformazione e silenziando tutta l'istanza poco dopo. Bloccò nello stesso giorno di sociale.network (14 ottobre 2020). Lo bloccammo pur non ricevendo nessuna segnalazione o evidenza di contenuto di estrema destra o complottista nemmeno da “isolatebyoblu” un gruppo con account attivo 1 mese su mastodon.uno con intento di avvisare della pericolosità di Byoblu ma che non seppe segnalare ai moderatori nessun contenuto su social.byoblu.com che violasse apertamente le regole e nemmeno dare fonti attendibile su quello che affermava: isolatebyoblu. Defederammo ByoBlu che era già “silenziato da mesi, Lo bloccammo pur non ricevendo segnalazioni con evidenza di contenuti di estrema destra o razzisti o altro, nemmeno da “isolatebyoblu” un gruppo con account attivo su mastodon.uno con l'intento di avvisare della pericolosità di Byoblu ma che non seppe segnalare ai moderatori alcun contenuto da social byoblu che violasse apertamente le regole e nemmeno dare fonti attendibili su quello che affermava. Quindi per quanto riguarda l'unica defederazione di istanza italiana, Social Byoblu, la nostra scelta è stata quella di procedere al blocco in seguito a segnalazioni documentate, come è nostra abitudine, e non sulla spinta di contestazioni generalizzate. Lo stesso sociale.network avviato ad agosto 2020 aspettò ottobre 2020 per bloccarlo. Lo stesso sociale.network avviato ad agosto 2020 aspettò ottobre 2020 per bloccarlo in quanto nessuno prima aveva segnalato contenuti non conformi. L'account isolatebyoblu quindi smise subito dopo la pubblicazione di messaggi. Defederammo quindi ByoBlu e anticipammo di mesi quello che fu poi l'espulsione anche da Youtube.

Perchè .uno?

Perchè Mastodon.uno è nato come prima istanza generalista dedicata solo a persone italofone.

Perchè il romanzo pirandelliano Uno, Nessuno Centomila, non è mai stato così attuale: * Uno: è l’immagine che ognuno ha di se stesso e che può replicare nel social; * Nessuno: è la scelta di non rappresentare nessuno sul social. * Centomila: indica le immagini che gli altri hanno di noi sui social.

Perchè Mastodon Italia?

Ovviamente Mastodon italia è il gruppo che gestisce anche mastodon.it il principale punto d'accesso a mastodon in italia in cui trovare la guida, iscriversi e fare i primi passi. Lo scopo è promuovere tutte le nuove iniziative su mastodon e le nuove istanze Mastodon Italiane. Manteniamo infatti la lista di tutte le istanze mastodon italiane e anche di tutte le istanze che girano con software alternativi in modo da poter dare a tutti una più vasta scelta possibile proponendo tutte le possibilità che offre il fediverso italiano.

Cosa sono i Devol?

Il gruppo Devol oltre a mastodon offre 20 servizi online gratuiti, open source, senza pubblicità e senza raccolta dati di cui 5 sono parte di una rete chiamata fediverso e comunicano con mastodon.uno:

Come con mastodon.uno tutti questi progetti sono autorizzati dai rispettivi sviluppatori ad utilizzare il marchio, il dominio e il nome in quanto rispettano tutte le regole delle licenza libera AGPL con cui vengono distribuiti. Inoltre tutte le istanze dei devol sono elencate nei siti ufficiali e fanno parte della lista delle istanze consigliate dagli sviluppatori in quanto rispettano le condizioni d'uso e tutte le più stringenti regole di moderazione. Tranne che su writefreely che non ha più un elenco ufficiale di istanze.

I servizi vengono attualmente utilizzati da circa 30000 persone che vogliono affrancarsi dai servizi della Silicon Valley e sono i primi progetti ad essere espressamente dedicati per utenti italofoni.

Il gruppo Devol oltre a mastodon e i siti del fediverso offre 20 servizi online gratuiti, tutti open source, senza pubblicità e liberi da algoritmi che decidano quali contenuti dovrai vedere.

Il gruppo Devol è ispirato da associazioni noprofit europee simili come la francese Framasoft o l'olandese Disroot che come i devol forniscono alternative etiche ai prodotti delle Big Tech.

Tutti i servizi devol sono disponibili gratuitamente a utenti italiani e permettono di avere alternative efficienti a quelle offerte dalle Big Tech.

Questa è l'inchiesta giornalistica che Repubblica ha fatto sul movimento italiano di emancipazione dalle Big Tech in cui compaiono alcuni attivisti di devol e mastodon.uno:

Questa breve introduzione è distribuita con licenza Creative Commons e quindi potrà essere riprodotta, modificata e pubblicata ovunque anche in siti con scopo di lucro, se vi è stata d'aiuto o volete supportarci offriteci un caffè.

#writefreely #mastodon #peertube #pixelfed #noblogo #mobilizon #funkwhale #fediverso

Un'esperienza Mastodon più fluida

Con il rilascio della nostra app per Android sul Play Store siamo ora presenti su entrambe le principali piattaforme mobili. Le app stanno ottenendo recensioni estremamente positive, alcuni arrivano addirittura ad affermare che il nostro onboarding è più fluido di quello di qualsiasi altra piattaforma di social media; la nostra app per iOS sta scalando le classifiche delle migliori app di social networking sull'App Store; e per la prima volta nella storia di Mastodon, gli amministratori dei server stanno vedendo un numero sempre maggiore di nuove iscrizioni dalle app mobili invece che dall'interfaccia web.

Speriamo che la tendenza continui ora che le persone possono facilmente trovare l'app e iscriversi semplicemente cercando Mastodon sul loro app store di scelta, e ora che #Mastodon può trarre vantaggio dalle caratteristiche di scoperta degli app store.

Abbiamo messo molta cura e risorse nello sviluppo di queste applicazioni, contrastando lo stigma che i progetti #opensource non danno priorità alla facilità d'uso e al design visivo, lavorando con designer UX di classe mondiale che hanno avuto precedenti esperienze di lavoro sui principali social network commerciali. Come risultato, abbiamo applicazioni che sono estremamente eleganti e visivamente piacevoli e non sembrano fuori posto sulle loro rispettive piattaforme.

Questa è un'opportunità per dare un'occhiata più da vicino ad alcune considerazioni sul design.

Onboarding

Iscrizione nell'app Android

Una delle sfide dell'adozione di Mastodon è il processo di onboarding, perché non è sufficiente catturare il nome utente e l'e-mail desiderati di una persona e lasciarle creare un account, che è ciò a cui le persone sono abituate dai principali siti web; invece, è necessario prima scegliere un server Mastodon dove creare l'account (paragonabile ad esempio alla scelta di un provider di posta elettronica). Le implicazioni della scelta del server sono principalmente in chi è l'entità responsabile del server, quali politiche di moderazione applicano, in quale lingua e giurisdizione operano, e quale nome di dominio farà parte del vostro username.

Abbiamo affrontato questo problema con un flusso di registrazione a più fasi che inizia con la scelta di un server, poi richiede di accettare le politiche di moderazione riassunte del server, e infine passa al più familiare modulo di nome utente, e-mail e password. Noi manteniamo il nostro elenco di server che le persone ci sottopongono dopo aver accettato alcune regole di base che garantiscono la sicurezza dei dati e degli utenti e la qualità del servizio; questi sono i server che mostriamo nel primo passo per impostazione predefinita. Ancora più considerazione è stata data al modo di visualizzarli.

I nostri studi sugli utenti hanno dimostrato che la fidelizzazione cala drasticamente se l'utente deve aspettare l'approvazione del moderatore prima di poter accedere (fanno eccezione gli utenti esperti di Mastodon che sono già investiti nella rete e sanno esattamente a cosa vanno incontro richiedendo un account da un server a invito); le persone perdono interesse e non effettuano mai il login anche dopo essere stati approvati. Perciò non mostriamo i server a invito nell'#app, concentrandoci invece su quelli che permettono alle persone di iniziare immediatamente.

Il fattore determinante nell'esperienza di un utente su un server è il numero di altri utenti attivi sul server. Tutte le funzioni di scoperta sono in definitiva alimentate dall'attività dell'utente, e il primo utente su un server dovrebbe fare un sacco di esplorazione fuori dal sito (attraverso il passaparola, navigando su altri server, o altri canali) per riempire il proprio home feed. Ma coltivando una rete sociale decentralizzata, non vogliamo che il potere si concentri solo su pochi server in continua crescita. Pertanto, piuttosto che mettere semplicemente i server più attivi in cima, il nostro algoritmo spinge i server di medie dimensioni più in alto.

Forniamo anche un campo di ricerca che permette di inserire direttamente il dominio del server.

L'ultimo passo nell'onboarding, dopo che l'utente ha confermato il suo indirizzo e-mail, gli vengono presentate le opzioni per seguire una selezione di account popolari sul server che postano prevalentemente nella lingua dell'utente, o per dirigersi verso la scheda di esplorazione per guardare cosa è di tendenza sul server.

Scoperta

Scheda Esplora nell'app per Android

Durante la progettazione delle app ufficiali abbiamo avuto l'opportunità di riconsiderare alcune caratteristiche di Mastodon. La timeline federata, conosciuta anche come timeline pubblica, firehose, o “tutta la rete conosciuta”, è una vista sul database in tempo reale dei post pubblici di un server Mastodon; e la timeline locale è la stessa, ma filtrata solo dai post provenienti dal tuo server Mastodon. Mentre alcune persone si sono affidate a questi strumenti, c'erano alcune ragioni per (almeno inizialmente) ometterli dalle applicazioni.

La #timeline federata ha un rapporto segnale/rumore troppo basso per essere efficace come strumento di scoperta. A causa del modo in cui Mastodon tira giù il contenuto per fornire profili più dettagliati e conversazioni, la timeline federata diventa ingestibile su server di tutte le dimensioni, anche quelli a singolo utente. Non sorprende che la maggior parte dei contenuti non sia effettivamente degna di essere guardata, e in alcuni casi, attivamente indesiderabile.

Questa visione in tempo reale di tutto ciò che viene pubblicato sul server è una piattaforma per ogni tipo di abuso che può essere fermato solo dopo che il danno è stato fatto. Normalmente, se qualcuno pubblica spam o nudità, non sarebbe visto da nessuno tranne che da se stesso. Le linee temporali locali e federate lo trasformano immediatamente in un problema che riguarda tutti. Questo mette a dura prova i moderatori.

Con #Apple e #Google che storicamente ritengono le app responsabili dei contenuti a cui gli utenti possono accedere attraverso l'app, anche quando l'app potrebbe essere ragionevolmente classificata come un browser, mostrare contenuti non filtrati è una bomba a orologeria per la presenza dell'app nei principali app store. Soprattutto considerando il nostro obiettivo di attrarre nuovi utenti, quegli utenti sono meno coinvolti su Mastodon come piattaforma e meno propensi a usare strumenti di segnalazione e blocco in-app invece di rinunciare all'app.

Invece, offriamo una nuova scheda di esplorazione che evidenzia, tra le altre cose, i post attualmente popolari. È un modo molto più efficiente per trovare contenuti interessanti e seguire gli utenti su Mastodon senza scorrere molti post di bassa qualità e lingue poco conosciute. Tutti i dati che Mastodon usa per calcolare le classifiche provengono localmente, quindi sono fortemente sbilanciati verso le cose che sono popolari sul tuo server, e tutto passa attraverso i moderatori del tuo server prima di apparire nella scheda Esplora, rendendolo molto meno soggetto ad abusi.

Abbiamo anche una visione di una nuova caratteristica che alla fine soppianterà le timeline locali: i gruppi. Immaginiamo un gruppo come un luogo con una timeline effettivamente separata in cui è possibile postare, senza che il post venga pubblicato anche al pubblico, al vostro profilo e alle home feed dei vostri follower. Questa timeline potrebbe essere resa visibile solo per i membri del gruppo. Potresti unirti ad essa dal tuo account su qualsiasi altro server, alleviando così le preoccupazioni di centralizzazione dell'infrastruttura e dando alle persone tutto ciò che hanno sempre desiderato dalle timeline locali. Siamo pronti a completare questa funzione quest'anno.

Andiamo avanti

Non abbiamo finito! Mentre abbiamo deciso di non includere la timeline locale nelle nostre app inizialmente, comprendendo che questa caratteristica è importante per molti server della comunità su Mastodon in assenza di gruppi ancora teorici e non ancora provati, la aggiungeremo alla scheda Esplora. E mentre le app supportano tutte le funzionalità di base di Mastodon, mancano ancora caratteristiche come le liste, i post appuntati, le notifiche dei nuovi post (“icona a campana!”), l'editing, la gestione dei filtri delle frasi e così via che verranno gradualmente aggiunti man mano che continueremo lo sviluppo. Più la già citata funzione dei gruppi in Mastodon stesso!

#iOS #Android #iPhone #iPad #Fediverso

articolo liberamente tradotto da qui

Mastodon android

Comunicato ufficiale liberamente tradotto da Mastodon Italia

Stiamo sviluppando un'app ufficiale per #Android che sarà gratuita e focalizzata sull'aiutare i nuovi utenti ad iniziare ad usare il fediverso.

Dopo il successo del lancio della nostra app ufficiale per iOS, a gennaio abbiamo iniziato lo sviluppo di una versione per Android. Continuiamo a lavorare con l'agenzia di design di New York Lickability e diamo il benvenuto a Gregory Klyushnikov, meglio conosciuto come grishka sul #fediverso, come capo sviluppatore Android. Gregory è uno sviluppatore di talento con una storia di lavoro su applicazioni social come VKontakte e Telegram.

Lo sviluppo continuo non è limitato ad Android. Il lavoro sull'app confluisce nel software principale di Mastodon mentre le API esistenti vengono adattate e nuove API vengono aggiunte per supportare nuove funzionalità, e l'UI della web app viene migliorata con le idee dei designer professionisti che lavorano sulle app iOS e Android.

Siamo entusiasti di portare un'app che prende sul serio l'usabilità, l'inserimento di nuovi utenti e il visual design su una delle più grandi piattaforme mobili.

Gli sforzi sono finanziati dai nostri generosi sponsor attraverso varie piattaforme di raccolta donazioni, e dal Ministero federale dell'istruzione e della ricerca attraverso il Fondo Prototipi (BMBF Förderkennzeichen: 01IS21S29). Grazie a tutti coloro che stanno già sostenendo Mastodon, e rimanete sintonizzati per gli aggiornamenti!

Puoi iscriverti alla mailing list del gruppo devol per essere avvisato quando l'app entra in una beta pubblica e quando viene lanciata:

*Mailing list devol*

articolo originale in inglese