Effetto specchio Allora: Non scriverò Letteralmente Nulla sulla merda che ho vissuto in quasi tutta la mia vita di abusi, di bullismo, di violenza psicologica e fisica, di coercizioni varie, sia da piccolo, sia da adolescente che da grande, di mancanza di diritti nella realtà di tutti i giorni seppur sulla carta “l'uomo è l'essere perfetto” di Leonardiana memoria, dell'individualismo che ci imponiamo, della retorica plebea del popolo, del restare soli, della solitudine delle persone, della gente ignorante, del piacere fine a se stesso, del sadomasochismo, del sesso usato solo per imporsi nella coppia, della triade oscura, della roba varia sulla psichiatria e dell'antipsichiatria varia che interpretano tutte le istituzioni come le fanno comodo per importi obblighi e toglierti diritti, dei diritti che penso non esistano davvero nemmeno se vai in tribunale e citi letteralmente una legge che quella persona ha violato a meno che te non hai più soldi per pagare un avvocato migliore e farti valere, della democrazia che non ha mai funzionato nemmeno sulla carta, della scuola che dovrebbe essere staccata da un organizzazione imposta ma che dovrebbe essere più “dal basso” (passatemi il termine scusate) e veramente diretta agli interessati con l'insegnamento del far valere per prima cosa la propria persona che è a sua volta legata a doppio filo da altri e che invece è subita dai giovani per non finire a fare “gli schifo di barboni” (così come dicono essi stessi dopo che sono cresciuti mentre idolatrano gente che è palesemente non reale e “famosa”, “degli influencer” giusto perché li ascoltano a mò di lavaggio di cervello autoimpostosi da qualche roba come social e affini), sulla cattiveria umana scientificamente dimostrata come in qualche blog online si tratta, su una singola cosa come due-tre canne massimo che mi hanno rovinato 16 anni di salute con depersonalizzazione, derealizzazione, paranoia e dolori alla bocca dello stomaco allucinanti della durata dell'intera veglia per anni portandomi quasi ogni secondo a pensare alla morte per diverso tempo e a non provare dolore solo durante letteralmente durante il sonno, alle tragedie finto-democratiche che vedo nella spazzatura di internet ogni cazzo di giorno senza finire nella sterilità aneddonica o nella senilità mentale facendo i ragionamenti di quei decerebrati di “giornalisti” che di fatto lo sono solo perché hanno un pezzo di carta tra le mani ma in realtà sono solo frutto di una società che non fa più nulla di reale se non subire e subire e subire solo perché gli altri impongo e così via...diciamocelo: nessuno ci crede più, e non in dio, buddha o allah o chicchessia di divino, ma nella realtà e nell'uomo stesso...nessuno quando ti dice di fotocopiare quel documento di lavoro nella tua stampante del cazzo del tuo ufficio di merda vuole davvero che lo stampi, nessuno che ti dice “ti amerò per sempre” in realtà ti ama davvero per sempre, nessuno quando muori glie ne frega un cazzo perchè le persone cambiano e nulla è per sempre e per davvero nulla ha valore, siamo seri, i valori non sono mai esistiti, le persone sono “cagate” come quella famosa scatoletta con dentro la merda di qualche “geniale artista che ha capito tutto” oppure di qualche pazzoide come mi ricordo che era la storia del mio primo videogioco della mia vita era una storia semplice ovvero una creatura di qualche stramboide che scappa dal castello e torna per copparlo, punto (si, è crash bandicoot, lol), ed è questa la vita: o l'amore o l'odio donati a chi davvero se lo meritano in quel dato momento della durata fino alla fine della vita se proprio serve e ti hanno colpito tanto, punto. Mi ci pulisco il culo con la gente che vedo e che mi tratta male e abbraccio chi ha difficoltà, non lo tratto male e voi dovreste fare lo stesso...io lo chiamo “effetto specchio”.