Manifesto Del Reale (2026) di MEMENTOMORI (v.2.1) (AGGIORNATO)

Su un social e su internet in generale, tipo su instagram, non si può sapere:

Data l'AI: Se esiste quella persona/contenuto e/o se è manipolata/o e/o creata/o da zero

Data la censura: Se quello che vedi, leggi, dici, scrivi, ascolti (etc.) arriva a te e alle altre persone reali per davvero (es: amici, conoscenze solo del web) e come arriva e se arriva o se è appunto una determinata cosa (es: parola chiave, volgarità, espressione) che è filtrata oppure proprio bloccata.

Data la censura e il controllo sociale derivante: Se l'idea che hai e che hanno gli altri del mondo sono legate alle realtà singole delle persona/e (esempio: nucleo familiare tuo, nucleo di lavoro di tizio x a parigi, cosa ha per la testa il tuo/a ragazzo/a) e di tutto il mondo in modo diretto e senza derivare da alterazioni programmate (vedi sopra) e non condivise sono reali o solo nella tua/loro testa (questo vuol dire che sei stato/a manipolato/a e ricordo che, per regole di bias cognitivi e di marketing assillante è una cosa letteralmente impossibile non farsi manipolare al 100% ma nemmeno dire “allora mi faccio manipolare completamente” è normale e nessuno sano di testa lo direbbe veramente credendoci e non facendo un'ipotetica battuta scema, invece il contrario lo direbbero eccome. stessa logica al contrario della privacy: “tanto la privacy non esiste più, tanto vale usare gli smartglasses di meta”. =logiche errate: meglio è diverso da bene e peggio è diverso da male, il mondo non va male perché ci sono cose “che vanno male e basta” o perché “tutto è una merda” ma perché, piuttosto, c'è gente disinformata, ignorante e che non capisce nemmeno queste differenze di base che dovrebbero conoscere tutti).

Dato l'algoritmo: Se effettivamente quello che vedi è derivante da ciò che hanno ricavato da te e da chi ti conosce (anche solo su internet) e indirizzato (incrociando i dati con partnership commerciali di bigtech e con gli algoritmi) per manipolarti in qualche modo (vedi sopra e sotto).

Data l'enorme abuso di AI, censure, algoritmi, controllo sociale e manipolazione mentale: Sei davanti alla finzione totale o quasi (o comunque per una persona che ipoteticamente è nata nel 1800 e che arriva qui nel 2026 nel pieno dei suoi 26 anni è un mondo distopico ai limiti della fantascienza...e non intendo come la fantascienza che viene rappresentata da autori come asimov o da alcuni film mediocri per il limite della fantascienza stessa di essere immaginata e rappresentata visivamente etc ma proprio come concetto distopico puramente evolutosi naturalmente perché di sua natura inviolabile e indistruggibile per sempre nel nostro contesto globale di qualunque tipo: economico, sociale e politico) e letteralmente non sai cosa stai facendo così come non sanno cosa stanno facendo con te e per te le persone dall'altra parte dello schermo (ma direi pure quelle che ci sono adesso affianco a te, ipoteticamente, secondo queste mie congetture) anche se totalmente propense a parlarti e stare online senza problemi su quella determinata parte di internet (o dal vivo, come detto già prima).

Dato l'enorme controllo di determinati applicativi e sistemi connessi online e siti web da parte di giganti economici con tante risorse di tanti tipi (es: economiche, quantità di server, influencer che pubblicizzano inconsciamente pure se non guadagnano e non stanno di star pubblicizzando perché assorbiti da un sistema altamente mediocre e marcio come ad esempio tiktok o youtube, a.i.) e dato pure tutto ciò che ho detto, con pure i cambiamenti sociali (es: guerre, ingiustizie, povertà, armi con a.i.) e interiori (es: dipendenza da internet, social, video, ai) con derivanti malattie mentali delle persone reali (qui dico “reali” in forma cortese per far intendere, visto che te sei online, mio lettore, che si: le persone come me che scrivono hanno una testa, delle mani, delle gambe, una vita, un lavoro, una famiglia etc e non è banale sottolinearlo dato che online e sul pc è tutta una questione di dati e basta e difatti un computer/smartphone non andrebbe usato per i social per questo motivo anche: distoglie la realtà con una realtà di base fittizzia e fine a se stessa e che crea dipendenza: è un cane che si morde la coda, valutalo.) di tutto il mondo ed è difficile capire davvero se siamo noi stessi reali e cosa siamo davvero: nemmeno lo vediamo e probabilmente non lo vedremo più nè il nostro essere completo e “puro” e nemmeno se ci circonda il reale e cos'è il reale. questo porta a cercare di scavare sempre affondo ovunque per ritrovare tutto ciò come cosa che ci viene automatica nel cervello (e succede sia sul web con i video nostalgici tipo “ video di 18 anni fa di una danza virale come la tektonik” o cose così macabre ma pure nel reale).

Risultato/Conclusione: Sembra quasi che le cose virali non sono solo i video o le malattie mentali etc ma piuttosto la solitudine della nostra persona davanti ad un mondo sempre più deflagrato senza che ce ne accorgiamo e senza che possiamo farci nulla per davvero, ma è una mia opinione personale..ognuno è giusto che analizzi come, quando e se vuole ciò che vuole e che capisca da se. Per la mia visione NOI continuiamo a lottare, ma onestamente non frega un cazzo a nessuno e forse hanno ragione tutti gli altri menefreghisti: Non serve più a nulla o a nessuno lottare: non si sta mai bene e non ci siamo mai stati, è sempre stato un male stare e vivere in una società e in una vita così e va pure sempre peggio.

Firma: MementoMori.