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    <title>norise</title>
    <link>https://noblogo.org/norise/</link>
    <description></description>
    <pubDate>Wed, 15 Apr 2026 01:08:53 +0000</pubDate>
    <item>
      <title>Guardare oltre</title>
      <link>https://noblogo.org/norise/guardare-oltre</link>
      <description>&lt;![CDATA[&#xD;&#xA;Guardare oltre&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;And death shall have no dominion. Dylan Thomas&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;guardare lungo: oltre&#xD;&#xA;la naturale dissoluzione&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;un’alba rosata ti pettina i pensieri&#xD;&#xA;carezza i progetti del giorno&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;nulla può la morte&#xD;&#xA;se tendi alla bellezza&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;21.1.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Luca Rossi su Fb&#xD;&#xA;Una poesia che tende al trascendente. Dal tono delicato per una lettura lenta che porta ad una riflessione profonda. Ho provato come un senso di tranquillità nel leggerla. Sapere che il dopo lo si può già considerare da adesso, nelle giuste proporzioni che ci indica la poesia. Il poeta si fa curatore di anime perché nulla vada perduto se si guarda alla bellezza. Che si tratti della bellezza del cuore (degli affetti quindi) , dell’anima, del corpo o altro, poco importa , perché la vera bellezza li racchiude tutti. Si anche la bellezza del corpo che non deve essere esorcizzata perché si rischierebbe di non vedere una parte del Creato. Tutto convive se viene considerato nel giusto modo. Tutto ci induce a credere. Serino, con il suo scrivere, ce lo comunica e ci chiede di comprenderlo, cioè di prendere-con-noi tutto questo. Un incoraggiamento a vivere adesso per vivere ancora quando tutto sarà passato, in una direzione in cui egli ha già saputo vedere.&#xD;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Guardare oltre</p>

<p>And death shall have no dominion. Dylan Thomas</p>

<p>guardare lungo: oltre
la naturale dissoluzione</p>

<p>un’alba rosata ti pettina i pensieri
carezza i progetti del giorno</p>

<p>nulla può la morte
se tendi alla bellezza</p>

<p>21.1.24</p>

<p>*
Luca Rossi su Fb
Una poesia che tende al trascendente. Dal tono delicato per una lettura lenta che porta ad una riflessione profonda. Ho provato come un senso di tranquillità nel leggerla. Sapere che il dopo lo si può già considerare da adesso, nelle giuste proporzioni che ci indica la poesia. Il poeta si fa curatore di anime perché nulla vada perduto se si guarda alla bellezza. Che si tratti della bellezza del cuore (degli affetti quindi) , dell’anima, del corpo o altro, poco importa , perché la vera bellezza li racchiude tutti. Si anche la bellezza del corpo che non deve essere esorcizzata perché si rischierebbe di non vedere una parte del Creato. Tutto convive se viene considerato nel giusto modo. Tutto ci induce a credere. Serino, con il suo scrivere, ce lo comunica e ci chiede di comprenderlo, cioè di prendere-con-noi tutto questo. Un incoraggiamento a vivere adesso per vivere ancora quando tutto sarà passato, in una direzione in cui egli ha già saputo vedere.</p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://noblogo.org/norise/guardare-oltre</guid>
      <pubDate>Sat, 24 Jan 2026 08:50:21 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>FELICE SERINO</title>
      <link>https://noblogo.org/norise/felice-serino-2ct3</link>
      <description>&lt;![CDATA[&#xD;&#xA;FELICE SERINO&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;POESIE&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;NELL&#39;INCONOSCIBILE&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;2025&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;1&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Nicotina &amp; smog&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;scovolino caffè riti&#xD;&#xA;del dopopranzo la sigaretta ci stava &#xD;&#xA;ora non più son trascorsi cinquanta&#xD;&#xA;di anni e passa ho salvato &#xD;&#xA;il salvabile sebbene i miei &#xD;&#xA;polmoni respirino smog &#xD;&#xA;in una città invivibile&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;11.9.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;2&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Nel dizionario del cuore&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(Quando lo stato ipnagogico è materia di creatività)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#34;per tutto il giorno&#xD;&#xA;le mie poesie hanno luce&#34; &#xD;&#xA;dicevo in dormiveglia &#xD;&#xA;neanche si trattasse di lampade votive &#xD;&#xA;in realtà mai che mi fossi&#xD;&#xA;elevato grazie a Dio e tantomeno&#xD;&#xA;l&#39;invidia dimora &#xD;&#xA;nel dizionario del cuore&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;13.9.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;3&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Infanzia&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;lo scambio delle figurine&#xD;&#xA;lo scolapasta-elmo ad emulare&#xD;&#xA;i tuoi eroi mitologici&#xD;&#xA;ricordi Ivo quella volta&#xD;&#xA;che t&#39;allontanasti e&#xD;&#xA;disperati ti cercavano?&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;i tuoi sette anni&#xD;&#xA;ebbero la spinta&#xD;&#xA;negli echi del sangue:&#xD;&#xA;la vita ti preparava&#xD;&#xA;resilienza del cuore&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;14.9.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;4&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Altra dimensione&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;nel sonno &#xD;&#xA;la mente lavora&#xD;&#xA;tra nonsense e lampi&#xD;&#xA;confusi vocii&#xD;&#xA;figure daliniane&#xD;&#xA;fuori dal corpo&#xD;&#xA;in astrale&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;17.9.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;5&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Vecchio&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;non ti diranno vecchio decrepito&#xD;&#xA;se hai ancora fame di conoscenza&#xD;&#xA;se riesci ancora ad infilarti le mutande&#xD;&#xA;se non usi bastone né corrimano se &#xD;&#xA;non strappi un sorriso in caso&#xD;&#xA;prendessi fischi per fiaschi&#xD;&#xA;non ti diranno vecchio&#xD;&#xA;se non ti sbrodoli a tavola&#xD;&#xA;se non chiedi &#34;per favore&#xD;&#xA;aiutami a infilare i calzini&#34;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;26.9.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;6&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Fantasia&#xD;&#xA;(esercizio poetico)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(in bocca ancora il sapore del caffè)&#xD;&#xA;... eri uscito fuori dal corpo &#xD;&#xA;pescavi sogni di ragno nell&#39;intreccio di parole astruse&#xD;&#xA;tra lingue di fuoco le pagine del libro erano luce ed ali &#xD;&#xA;il gridìo dei gabbiani lasciava strie di sangue nel cielo&#xD;&#xA;ai tuoi piedi rotolava la testa del tuo nemico &#xD;&#xA;su su per il naso veleggiava la barchetta di carta dei naufragi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;30.9.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;7&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Nascita&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;come appena emerso  &#xD;&#xA;da un naufragio di sangue alla luce ferita &#xD;&#xA;&#xD;&#xA;rosa del tuo fiato&#xD;&#xA;madre che mi accogli&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(Poesia del 2011&#xD;&#xA;riveduta 1.10.25)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;8&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;E sparirà il mondo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;umani&#xD;&#xA;non più saremo e il mondo&#xD;&#xA;sparirà così com&#39;è - i pesci &#xD;&#xA;voleranno e gli uccelli&#xD;&#xA;danzeranno&#xD;&#xA;l&#39;albero capovolto aprirà&#xD;&#xA;le sue radici nel cielo -&#xD;&#xA;grande gioia avrà&#xD;&#xA;chi ingiustizia qui soffre e&#xD;&#xA;all&#39;io non da peso&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;9.10.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;9&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Nell&#39;inconoscibile&#xD;&#xA;(sogno)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;l&#39;anima nuda e sola&#xD;&#xA;anela a una terra vergine&#xD;&#xA;dove uccelli ti cantino sulla testa&#xD;&#xA;e tu librandoti&#xD;&#xA;nell&#39;inconoscibile&#xD;&#xA;ripassi versi di rilke&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;14.10.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;10&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Alla regina della casa&#xD;&#xA;(pregi e limiti)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;mi ha dato i giorni stabiliti&#xD;&#xA;per il cambio di calzini e intimo&#xD;&#xA;lei ha uno sviluppato spirito &#xD;&#xA;organizzativo&#xD;&#xA;ha una memoria da elefante&#xD;&#xA;ricorda tanti numeri di telefono&#xD;&#xA;le date di nascite e morti&#xD;&#xA;di personaggi famosi&#xD;&#xA;e le ricorrenze e le scadenze-&#xD;&#xA;sperimenta nuove ricette-&#xD;&#xA;chiama per aprire&#xD;&#xA;un tappo o una scatoletta &#xD;&#xA;&#xD;&#xA;14.10.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;11&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Resilienza&#xD;&#xA;(11 settembre)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;qualcosa continuava a muoversi:  &#xD;&#xA;una voce lontana - il rumore di passi che ritornano -  &#xD;&#xA;una luce fievole che non voleva spegnersi - &#xD;&#xA;cadeva - ma a ogni caduta imparava a rialzarsi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;16.10.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(Chiusura ispirata alla mia poesia &#34;Io ero là&#34;)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;12&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Un déjà vu&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;dal luogo sale un profumo antico &#xD;&#xA;alito di terra e di sale &#xD;&#xA;e lo spirito si china - lento -&#xD;&#xA;a raccogliere la luce del tempo&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;a lui sembra d’esservi già stato  &#xD;&#xA;-ombra che ritorna con passo lieve- &#xD;&#xA;o forse lo ha sognato — un cerchio  &#xD;&#xA;che si richiude sul bordo del mare&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;lì l’albero vetusto rimane &#xD;&#xA;memoria che sostiene il cielo -&#xD;&#xA;fu ombra del padre e ora trattiene  &#xD;&#xA;solo in parte l’ampia veduta&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;il mare - lo stesso che bagnò i suoi verdi anni &#xD;&#xA;sospira sotto l’orizzonte - distante e chiaro -  &#xD;&#xA;il vissuto dissolto in un lento oblio &#xD;&#xA;come un sogno abita ancora il cuore&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;(Rielaborata con supporto AI)&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;20.10.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;13&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Impressioni&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;chi appende la vita al chiodo &#xD;&#xA;dello scoramento chi legge &#xD;&#xA;nei fondi del caffè&#xD;&#xA;il mare è poco mosso&#xD;&#xA;il glicine fiorisce&#xD;&#xA;il piccione lascia la firma &#xD;&#xA;sul tuo davanzale&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;22.10.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;14&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Come nella prima luce&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;è oltre l&#39;immaginario&#xD;&#xA;quel che saremo dopo noi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;qualcuno risvegliato&#xD;&#xA;dal coma l&#39;ha visto e vissuto:&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;immerso era nella luce&#xD;&#xA;come nella prima luce&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;25.10.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;15&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Disparità&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;il mondo ha denti aguzzi&#xD;&#xA;il bambino muore per fame&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;mi brucia il denaro nelle tasche&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;25.10.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;16&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;IO ERO LÀ  &#xD;&#xA;(nell’eco dell’11 settembre)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;mi assentavo come se fossi aria  &#xD;&#xA;catatonia appesa allo schermo  &#xD;&#xA;autodifesa che impara a non sentire &#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ero là - tra pagine di vite scagliate &#xD;&#xA;presenza che si frange contro un cielo spezzato &#xD;&#xA;&#xD;&#xA;e poi — nella quiete che resta —  &#xD;&#xA;cadevo - lento - dentro il giorno che non torna&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(Rielaborata con supporto AI&#xD;&#xA;20.10.25)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;17&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;La pietà&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;è detta la &#34;banalità del male&#34;&#xD;&#xA;ma quelli di là che godono &#xD;&#xA;della felicità&#xD;&#xA;come ci &#34;vedono&#34; - fratelli che si scannano&#xD;&#xA;-ah Padre Padre&#xD;&#xA;che non sei mai stanco dell&#39;uomo&#xD;&#xA;della cui bontà è intrisa&#xD;&#xA;la cattedrale del cuore -&#xD;&#xA;c&#39;inondi ora e sempre&#xD;&#xA;la Tua divina pietà&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;1.11.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;18&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Se il pensiero&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;se il pensiero resta sotto la soglia della fine  &#xD;&#xA;lui ce lo serra dentro - buon custode —  &#xD;&#xA;sennò ci spaccheremmo come vetri&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(Versi ripresi da una mia poesia con supporto AI)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;2.11.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;19&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Afflati&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;la scrittura è genesi  &#xD;&#xA;fonemi in luce  &#xD;&#xA;accensioni di sangue  &#xD;&#xA;voli&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;-orifiamme  &#xD;&#xA;afflati d&#39;angeli-&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(Rielaborata con supporto AI)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;2.11.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;20&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Oltre i limiti&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;oltre i limiti terreni&#xD;&#xA;sarai quel che senti&#xD;&#xA;dal profondo - ma in modo espanso&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;l&#39;anima leggera come nuvola&#xD;&#xA;avrà respiro di neonato&#xD;&#xA;a nuova vita&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;10.11.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;21&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Nascita&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;come un&#39;esplosione&#xD;&#xA;uno sbocciare della rosa&#xD;&#xA;fra cristalli dell&#39;inverno:&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;miracolo la nascita&#xD;&#xA;abbraccio del Vivente&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;11.11.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;22&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Isole i sogni&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#34;isole&#xD;&#xA;i sogni&#34;:&#xD;&#xA;nonsense in dormiveglia&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;che m&#39;ispira:&#xD;&#xA;isola il sogno&#xD;&#xA;dalle brutture del mondo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;12.11.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Spiove luce&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sulle strade spiove luce&#xD;&#xA;di stelle gonfie di vento&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;il tuo peso greve di limiti &#xD;&#xA;trasforma i passi in sogni  &#xD;&#xA;che già si piegano a memoria&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;siamo frecce lanciate oltre l&#39;ora &#xD;&#xA;tracciando archi di possibile:  &#xD;&#xA;ma il futuro è vero o solo forma?  &#xD;&#xA;&#xD;&#xA;o il tempo che ci è dato è maya  &#xD;&#xA;e ci tiene sospesi in un eterno presente?&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;16.11.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(revisione con supporto AI)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Nonsense&#xD;&#xA;(quelli che restano impressi)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;annoto s&#39;un&#39;agenda&#xD;&#xA;i nonsense nei dormiveglia&#xD;&#xA;all&#39;alba e nella siesta&#xD;&#xA;o quando si appesantiscono gli occhi&#xD;&#xA;davanti alla tivù&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ogni tanto mi piace rileggerli&#xD;&#xA;mentre ondivaga la mente &#xD;&#xA;spazia fra mondi ultraterreni&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;17.11.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;26&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Pietra di sole&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;la luce - avendo fatto il suo giro - &#xD;&#xA;posa l&#39;ultimo spicchio sulla pietra&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;tu resti più leggero  &#xD;&#xA;con in tasca un frammento di sole  &#xD;&#xA;che porta il tempo come una promessa&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(Rielaborata con supporto AI)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;20.11.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;27&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Astrale&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;chiuso il ciclo&#xD;&#xA;il corpo -trasfigurato-&#xD;&#xA;si guarderà dall&#39;alto&#xD;&#xA;consegnato alla terra&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(avrà&#xD;&#xA;un posto secondo&#xD;&#xA;i suoi meriti)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;21.11.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;28&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ALZHEIMER&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;i suoi giorni cadono lenti &#xD;&#xA;come foglie d&#39;autunno in un giro di vento - &#xD;&#xA;deliri sottili si allungano sulle pareti  &#xD;&#xA;e giocano con l&#39;ombra dell&#39;aria&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;lei cerca la biancaluna alla finestra  &#xD;&#xA;la sfiora con la nostalgia delle dita - &#xD;&#xA;quando arriva l&#39;alba riaffiora un barlume:  &#xD;&#xA;un io spezzato - due volti nello specchio  &#xD;&#xA;che non sanno più la via di casa&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;22.11.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(rielaborata con supporto AI)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;29&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Preesistere&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;e tu che ascolti il nome&#xD;&#xA;che ogni cosa porta come segreto&#xD;&#xA;sai che il tempo non consuma&#xD;&#xA;ma consegna al silenzio&#xD;&#xA;la forma che poi ritorna&#xD;&#xA;a farsi mare nei palmi delle mani&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;24.11.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(Rielaborata con supporto AI)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;30&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Il tempo è fermo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#34;Il tempo è un&#39;illusione&#34; Albert Einstein&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sono dell&#39;uomo le convenzioni:&#xD;&#xA;tu passi -&#xD;&#xA;il tempo è fermo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;albe e notti s&#39;alternano&#xD;&#xA;il sole compie il suo giro&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;fermo è il tempo o sogno: &#xD;&#xA;davanti&#xD;&#xA;all&#39;eternità è apparenza&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;28.11.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>FELICE SERINO</p>

<p>POESIE</p>

<p>NELL&#39;INCONOSCIBILE</p>

<p>2025</p>

<p>1</p>

<p>Nicotina &amp; smog</p>

<p>scovolino caffè riti
del dopopranzo la sigaretta ci stava
ora non più son trascorsi cinquanta
di anni e passa ho salvato
il salvabile sebbene i miei
polmoni respirino smog
in una città invivibile</p>

<p>11.9.25</p>

<p>2</p>

<p>Nel dizionario del cuore</p>

<p>(Quando lo stato ipnagogico è materia di creatività)</p>

<p>“per tutto il giorno
le mie poesie hanno luce”
dicevo in dormiveglia
neanche si trattasse di lampade votive
in realtà mai che mi fossi
elevato grazie a Dio e tantomeno
l&#39;invidia dimora
nel dizionario del cuore</p>

<p>13.9.25</p>

<p>3</p>

<p>Infanzia</p>

<p>lo scambio delle figurine
lo scolapasta-elmo ad emulare
i tuoi eroi mitologici
ricordi Ivo quella volta
che t&#39;allontanasti e
disperati ti cercavano?</p>

<p>i tuoi sette anni
ebbero la spinta
negli echi del sangue:
la vita ti preparava
resilienza del cuore</p>

<p>14.9.25</p>

<p>4</p>

<p>Altra dimensione</p>

<p>nel sonno
la mente lavora
tra nonsense e lampi
confusi vocii
figure daliniane
fuori dal corpo
in astrale</p>

<p>17.9.25</p>

<p>5</p>

<p>Vecchio</p>

<p>non ti diranno vecchio decrepito
se hai ancora fame di conoscenza
se riesci ancora ad infilarti le mutande
se non usi bastone né corrimano se
non strappi un sorriso in caso
prendessi fischi per fiaschi
non ti diranno vecchio
se non ti sbrodoli a tavola
se non chiedi “per favore
aiutami a infilare i calzini”</p>

<p>26.9.25</p>

<p>6</p>

<p>Fantasia
(esercizio poetico)</p>

<p>(in bocca ancora il sapore del caffè)
... eri uscito fuori dal corpo
pescavi sogni di ragno nell&#39;intreccio di parole astruse
tra lingue di fuoco le pagine del libro erano luce ed ali
il gridìo dei gabbiani lasciava strie di sangue nel cielo
ai tuoi piedi rotolava la testa del tuo nemico
su su per il naso veleggiava la barchetta di carta dei naufragi</p>

<p>30.9.25</p>

<p>7</p>

<p>Nascita</p>

<p>come appena emerso<br>
da un naufragio di sangue alla luce ferita</p>

<p>rosa del tuo fiato
madre che mi accogli</p>

<p>(Poesia del 2011
riveduta 1.10.25)</p>

<p>8</p>

<p>E sparirà il mondo</p>

<p>umani
non più saremo e il mondo
sparirà così com&#39;è – i pesci
voleranno e gli uccelli
danzeranno
l&#39;albero capovolto aprirà
le sue radici nel cielo -
grande gioia avrà
chi ingiustizia qui soffre e
all&#39;io non da peso</p>

<p>9.10.25</p>

<p>9</p>

<p>Nell&#39;inconoscibile
(sogno)</p>

<p>l&#39;anima nuda e sola
anela a una terra vergine
dove uccelli ti cantino sulla testa
e tu librandoti
nell&#39;inconoscibile
ripassi versi di rilke</p>

<p>14.10.25</p>

<p>10</p>

<p>Alla regina della casa
(pregi e limiti)</p>

<p>mi ha dato i giorni stabiliti
per il cambio di calzini e intimo
lei ha uno sviluppato spirito
organizzativo
ha una memoria da elefante
ricorda tanti numeri di telefono
le date di nascite e morti
di personaggi famosi
e le ricorrenze e le scadenze-
sperimenta nuove ricette-
chiama per aprire
un tappo o una scatoletta</p>

<p>14.10.25</p>

<p>11</p>

<p>Resilienza
(11 settembre)</p>

<p>qualcosa continuava a muoversi:<br>
una voce lontana – il rumore di passi che ritornano –<br>
una luce fievole che non voleva spegnersi –
cadeva – ma a ogni caduta imparava a rialzarsi</p>

<p>16.10.25</p>

<p>(Chiusura ispirata alla mia poesia “Io ero là”)</p>

<p>12</p>

<p>Un déjà vu
.
dal luogo sale un profumo antico
alito di terra e di sale
e lo spirito si china – lento -
a raccogliere la luce del tempo
.
a lui sembra d’esservi già stato<br>
-ombra che ritorna con passo lieve-
o forse lo ha sognato — un cerchio<br>
che si richiude sul bordo del mare
.
lì l’albero vetusto rimane
memoria che sostiene il cielo -
fu ombra del padre e ora trattiene<br>
solo in parte l’ampia veduta
.
il mare – lo stesso che bagnò i suoi verdi anni
sospira sotto l’orizzonte – distante e chiaro –<br>
il vissuto dissolto in un lento oblio
come un sogno abita ancora il cuore
.
(Rielaborata con supporto AI)
.
20.10.25</p>

<p>13</p>

<p>Impressioni</p>

<p>chi appende la vita al chiodo
dello scoramento chi legge
nei fondi del caffè
il mare è poco mosso
il glicine fiorisce
il piccione lascia la firma
sul tuo davanzale</p>

<p>22.10.25</p>

<p>14</p>

<p>Come nella prima luce</p>

<p>è oltre l&#39;immaginario
quel che saremo dopo noi</p>

<p>qualcuno risvegliato
dal coma l&#39;ha visto e vissuto:</p>

<p>immerso era nella luce
come nella prima luce</p>

<p>25.10.25</p>

<p>15</p>

<p>Disparità</p>

<p>il mondo ha denti aguzzi
il bambino muore per fame</p>

<p>mi brucia il denaro nelle tasche</p>

<p>25.10.25</p>

<p>16</p>

<p>IO ERO LÀ<br>
(nell’eco dell’11 settembre)</p>

<p>mi assentavo come se fossi aria<br>
catatonia appesa allo schermo<br>
autodifesa che impara a non sentire</p>

<p>ero là – tra pagine di vite scagliate
presenza che si frange contro un cielo spezzato</p>

<p>e poi — nella quiete che resta —<br>
cadevo – lento – dentro il giorno che non torna</p>

<p>(Rielaborata con supporto AI
20.10.25)</p>

<p>17</p>

<p>La pietà</p>

<p>è detta la “banalità del male”
ma quelli di là che godono
della felicità
come ci “vedono” – fratelli che si scannano
-ah Padre Padre
che non sei mai stanco dell&#39;uomo
della cui bontà è intrisa
la cattedrale del cuore -
c&#39;inondi ora e sempre
la Tua divina pietà</p>

<p>1.11.25</p>

<p>18</p>

<p>Se il pensiero</p>

<p>se il pensiero resta sotto la soglia della fine<br>
lui ce lo serra dentro – buon custode —<br>
sennò ci spaccheremmo come vetri</p>

<p>(Versi ripresi da una mia poesia con supporto AI)</p>

<p>2.11.25</p>

<p>19</p>

<p>Afflati</p>

<p>la scrittura è genesi<br>
fonemi in luce<br>
accensioni di sangue<br>
voli</p>

<p>-orifiamme<br>
afflati d&#39;angeli-</p>

<p>(Rielaborata con supporto AI)</p>

<p>2.11.25</p>

<p>20</p>

<p>Oltre i limiti</p>

<p>oltre i limiti terreni
sarai quel che senti
dal profondo – ma in modo espanso</p>

<p>l&#39;anima leggera come nuvola
avrà respiro di neonato
a nuova vita</p>

<p>10.11.25</p>

<p>21</p>

<p>Nascita</p>

<p>come un&#39;esplosione
uno sbocciare della rosa
fra cristalli dell&#39;inverno:</p>

<p>miracolo la nascita
abbraccio del Vivente</p>

<p>11.11.25</p>

<p>22</p>

<p>Isole i sogni</p>

<p>“isole
i sogni”:
nonsense in dormiveglia</p>

<p>che m&#39;ispira:
isola il sogno
dalle brutture del mondo</p>

<p>12.11.25</p>

<p>23</p>

<p>Spiove luce</p>

<p>sulle strade spiove luce
di stelle gonfie di vento</p>

<p>il tuo peso greve di limiti
trasforma i passi in sogni<br>
che già si piegano a memoria</p>

<p>siamo frecce lanciate oltre l&#39;ora
tracciando archi di possibile:<br>
ma il futuro è vero o solo forma?</p>

<p>o il tempo che ci è dato è maya<br>
e ci tiene sospesi in un eterno presente?</p>

<p>16.11.25</p>

<p>(revisione con supporto AI)</p>

<p>24</p>

<p>Nonsense
(quelli che restano impressi)</p>

<p>annoto s&#39;un&#39;agenda
i nonsense nei dormiveglia
all&#39;alba e nella siesta
o quando si appesantiscono gli occhi
davanti alla tivù</p>

<p>ogni tanto mi piace rileggerli
mentre ondivaga la mente
spazia fra mondi ultraterreni</p>

<p>17.11.25</p>

<p>26</p>

<p>Pietra di sole</p>

<p>la luce – avendo fatto il suo giro –
posa l&#39;ultimo spicchio sulla pietra</p>

<p>tu resti più leggero<br>
con in tasca un frammento di sole<br>
che porta il tempo come una promessa</p>

<p>(Rielaborata con supporto AI)</p>

<p>20.11.25</p>

<p>27</p>

<p>Astrale</p>

<p>chiuso il ciclo
il corpo -trasfigurato-
si guarderà dall&#39;alto
consegnato alla terra</p>

<p>(avrà
un posto secondo
i suoi meriti)</p>

<p>21.11.25</p>

<p>28</p>

<p>ALZHEIMER</p>

<p>i suoi giorni cadono lenti
come foglie d&#39;autunno in un giro di vento –
deliri sottili si allungano sulle pareti<br>
e giocano con l&#39;ombra dell&#39;aria</p>

<p>lei cerca la biancaluna alla finestra<br>
la sfiora con la nostalgia delle dita –
quando arriva l&#39;alba riaffiora un barlume:<br>
un io spezzato – due volti nello specchio<br>
che non sanno più la via di casa</p>

<p>22.11.25</p>

<p>(rielaborata con supporto AI)</p>

<p>29</p>

<p>Preesistere</p>

<p>e tu che ascolti il nome
che ogni cosa porta come segreto
sai che il tempo non consuma
ma consegna al silenzio
la forma che poi ritorna
a farsi mare nei palmi delle mani</p>

<p>24.11.25</p>

<p>(Rielaborata con supporto AI)</p>

<p>30</p>

<p>Il tempo è fermo</p>

<p>“Il tempo è un&#39;illusione” Albert Einstein</p>

<p>sono dell&#39;uomo le convenzioni:
tu passi -
il tempo è fermo</p>

<p>albe e notti s&#39;alternano
il sole compie il suo giro</p>

<p>fermo è il tempo o sogno:
davanti
all&#39;eternità è apparenza</p>

<p>28.11.25</p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://noblogo.org/norise/felice-serino-2ct3</guid>
      <pubDate>Sat, 29 Nov 2025 08:51:11 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>FELICE SERINO</title>
      <link>https://noblogo.org/norise/felice-serino-bf5w</link>
      <description>&lt;![CDATA[&#xD;&#xA;FELICE SERINO&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;POESIE&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;29&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;La donna&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;bella per le armoniose forme&#xD;&#xA;Iddio la pensò perché l&#39;uomo non fosse solo&#xD;&#xA;&#34;chi dice donna...&#34; è detto ma&#xD;&#xA;di lei si dirà &#34;benedetta&#34;&#xD;&#xA;quando nel grembo porta una vita&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;3.6.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;30&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Antinomia è la morte&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;staccati dalla primaria essenza&#xD;&#xA;-ungarettiane foglie-&#xD;&#xA;ne siamo ombre esangui&#xD;&#xA;sin dalla ferita della creazione&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;antinomia è la morte&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;7.6.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;31&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;In attesa&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;chi ti vedesse - &#xD;&#xA;ombra di te&#xD;&#xA;per niente in carne&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;porti le tue quattr&#39;ossa&#xD;&#xA;in questo girare in tondo&#xD;&#xA;negli anfratti del possibile&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;una voce aspetti&#xD;&#xA;da tanto - in attesa di te &#xD;&#xA;ti chiami&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;11.6.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;32&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Distrofico&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;mi è nemica la luce - giammai quella&#xD;&#xA;noetica - celeste&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ah quando verrà quel giorno&#xD;&#xA;che l&#39;anima mia si sveglierà nel sole *&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;verso da Dino Campana&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;12.6.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;33&#xD;&#xA;Sogno a catena&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;esci dal sogno e&#xD;&#xA;ti trovi nel tuo letto&#xD;&#xA;sì - ma sei entrato in un altro sogno&#xD;&#xA;allora ti alzi che è l&#39;alba&#xD;&#xA;e vedi tuo fratello morto da poco&#xD;&#xA;lo tocchi lui si volta e non parla&#xD;&#xA;-la notte è lunga e&#xD;&#xA;questa catena del sogno non è finita&#xD;&#xA;ché ti ritrovi in un&#39;altra sequenza&#xD;&#xA;a dirti ho sognato ma realtà ancora non è  &#xD;&#xA;&#xD;&#xA;13.6.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;34&#xD;&#xA;Anelito&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;bagnarmi nella&#xD;&#xA;iridescente noetica luce&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;16.6.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;35&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Dell&#39;infinito di noi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;fatti di sensi? d&#39;intelletto? o della&#xD;&#xA;&#34;materia dei sogni&#34;?&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;siamo ben altro&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;di noi ci attende&#xD;&#xA;l&#39;inconcepibile&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;il cuore lo sente&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;22.6.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;36&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Cogito ergo sum&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;faccio mio il &#34;cogito ergo sum&#34;&#xD;&#xA;penso e sono&#xD;&#xA;sogno e sono &#xD;&#xA;creo e sono&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;in questo ondivago esistere&#xD;&#xA;il creare&#xD;&#xA;è la bellezza che mi salva&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;26.6.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;37&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Siamo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;siamo sulla soglia dei voli&#xD;&#xA;nella rarefatta aria&#xD;&#xA;della vertigine del dovequando&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;siamo non siamo&#xD;&#xA;pensiero siamo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;27.6.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;38&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Disperi che l&#39;angelo&#xD;&#xA;(crisi esistenziale anni 60)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;la vocina suggerisce&#xD;&#xA;&#34;dai una mano di bianco&#34;&#xD;&#xA;tu fai l&#39;indiano ti crogioli&#xD;&#xA;ti acciambelli come un gatto&#xD;&#xA;guardi dall&#39; oblò del cuore&#xD;&#xA;le tue scelleratezze&#xD;&#xA;disperi che dal tuo fondo&#xD;&#xA;l&#39;angelo venga a sollevarti&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;30.6.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;39&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Altri tempi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;altri tempi quando&#xD;&#xA;avevi tutti i capelli e&#xD;&#xA;ti dmenavi davanti al juke-box&#xD;&#xA;quando bastava uno sguardo del papà&#xD;&#xA;o quando i genitori a una nota&#xD;&#xA;davano ragione al(la) prof&#xD;&#xA;quando andavano in voga&#xD;&#xA;il &#34;ciao&#34; e la &#34;topolino&#34;&#xD;&#xA;e si scendeva in piazza la sera&#xD;&#xA;per &#34;vedere la televisione&#34;&#xD;&#xA;quando il giorno lo si apriva&#xD;&#xA;col segno della croce&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;2.7.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;40&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Richiami&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;angeli del Signore&#xD;&#xA;incarniamo una vita &#xD;&#xA;in esilio dopo la caduta&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ad accoglierci &#xD;&#xA;il maremondo&#xD;&#xA;con i suoi richiami acuti di sirene&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;4.7.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;41&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Nirvana&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;aleggiare su note come&#xD;&#xA;cullato da onde&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;-Shostakovic il dio&#xD;&#xA;dei waltz divini-&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;restare in uno stato &#xD;&#xA;di nirvana che avvolge&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;5.7.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;42&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Prospettive&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;certezze? no&#xD;&#xA;sempre un ricercare&#xD;&#xA;la vita è così&#xD;&#xA;un libro da scrivere&#xD;&#xA;giorno dopo giorno&#xD;&#xA;lasciarsi accadere&#xD;&#xA;saggio chi sa di non sapere&#xD;&#xA;e chi sa di sapere non sa&#xD;&#xA;se è nato prima l&#39;uovo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;7.7.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;43&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Fantasia&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;un pensiero resta impigliato&#xD;&#xA;in una spina di Cristo&#xD;&#xA;irrorata dal sangue&#xD;&#xA;in arabeschi sul volto&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;-che rammenta il famoso&#xD;&#xA;dipinto di giotto&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;17.7.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;44 &#xD;&#xA;Dissolvenza&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;domani&#xD;&#xA;come in sogno vedrai dall&#39;alto&#xD;&#xA;i resti che furono te: tutto&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;si dissolve: arrivi&#xD;&#xA;all&#39;essenza&#xD;&#xA;lo scheletro la trasparenza&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;19.7.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;45&#xD;&#xA;L&#39;albero&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;forse sarà a sopravvivermi&#xD;&#xA;l&#39;albero vetusto&#xD;&#xA;che bambino mi vide e oggi uomo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sovrappensiero lo contemplo&#xD;&#xA;mentre lamento&#xD;&#xA;l&#39;inverno nelle ossa&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;27.7.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;46&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Sole rosso&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;il sole rosso&#xD;&#xA;si china e bacia il mare&#xD;&#xA;poi va a morire&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;28.7.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;47&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Sono&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;dubito&#xD;&#xA;in me&#xD;&#xA;uno slontanare&#xD;&#xA;solitudine che si lacera&#xD;&#xA;all&#39;infinito&#xD;&#xA;scrivo per difendermi&#xD;&#xA;mi aggrappo a nonsensi&#xD;&#xA;questione di vita o di morte&#xD;&#xA;m&#39;ispirano &#xD;&#xA;pareidolie&#xD;&#xA;sogni daliniani e&#xD;&#xA;pindarici voli&#xD;&#xA;-quindi&#xD;&#xA;sono&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;6.8.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;48&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Cerchi l&#39;ombra&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;meriggio: la trovi&#xD;&#xA;più sulla destra guardando il mare&#xD;&#xA;ti sposti col lettino leggi&#xD;&#xA;di lì a poco le righe&#xD;&#xA;nere s&#39;accavallano&#xD;&#xA;solca l&#39;ala d&#39;un gabbiano&#xD;&#xA;l&#39;aria imbalsamata&#xD;&#xA;sei lontano dai rumori del mondo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;12-17.8.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;49&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Preservaci&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;preservaci Signore&#xD;&#xA;dall&#39;aver bisogno degli altri&#xD;&#xA;preservaci&#xD;&#xA;dalla demenza dalla bava sul cuscino&#xD;&#xA;dalla macchia di sugo sulla camicia&#xD;&#xA;preservaci: ché i figli siano il bastone&#xD;&#xA;oggi c&#39;è poco da sperare&#xD;&#xA;dalla voce acuta nell&#39;orecchio preservaci&#xD;&#xA;pure da qualche sgradito vaffa&#xD;&#xA;dal bisogno di chiedere &#34;per favore&#xD;&#xA;mi allacci le scarpe?&#34;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;20.8.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;50&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Dio&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;energia creante all&#39;infinito&#xD;&#xA;absconditus&#xD;&#xA;per divino suo disegno&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;vortice d&#39;astri -&#xD;&#xA;Pantocrator&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;22.8.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;51&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Ti so dolce presenza&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(a Carlo Acutis, presto Santo)&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ti so dolce presenza&#xD;&#xA;-tu che visitavi i giardini&#xD;&#xA;del cielo-&#xD;&#xA;ti so dentro di me come&#xD;&#xA;un amico o un figlio&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;oh fa che mi penetri nelle ossa&#xD;&#xA;quella purezza del tuo giorno breve&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(ripresa da una poesia datata)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;23.8.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;52&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;La compagna&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;acqua e fango gli portano&#xD;&#xA;via dagli occhi la sua Nina&#xD;&#xA;-smarrisce la vita il suo perno&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sola compagna la cagna &#xD;&#xA;gli legge lo sconforto&#xD;&#xA;con uno sguardo quasi umano&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;26.8.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;53&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;L&#39;ateo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;egli non ha dubbi&#xD;&#xA;e mi dispiace per lui&#xD;&#xA;appenderà al chiodo il suo &#34;di là &#xD;&#xA;non c&#39;è niente&#34;&#xD;&#xA;la hack si nutriva di buchi neri&#xD;&#xA;sgarbi corteggia barocco e rococò&#xD;&#xA;vivendo lo spettro della morte&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;3.9.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;54&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Perso lo smalto&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;mi nutro di visioni&#xD;&#xA;-lo stravedere dei vecchi-&#xD;&#xA;scrivo più sciocchezze di una volta&#xD;&#xA;ho perso lo smalto e in più&#xD;&#xA;la musa mi volta la faccia&#xD;&#xA;un nuovo libro di là&#xD;&#xA;da venire chissà&#xD;&#xA;una scorsa alle poesie datate&#xD;&#xA;ed è come&#xD;&#xA;non riconoscersi allo specchio&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;6.9.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;55&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Sognare uova&#xD;&#xA;(divertissement)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sogni una enormità di uova&#xD;&#xA;le estrai dalle confezioni e&#xD;&#xA;le metti in bell&#39;ordine&#xD;&#xA;chi dice porta male sognarle&#xD;&#xA;pareri discordi&#xD;&#xA;se credi a queste sciocchezze&#xD;&#xA;non vivi più&#xD;&#xA;il mondo è già di per sé&#xD;&#xA;una cloaca (!)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(l&#39;angelo ti suggerisce&#xD;&#xA;questa è da rivedere&#xD;&#xA;poesia poesiola)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;9.9.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>FELICE SERINO</p>

<p>POESIE</p>

<p>29</p>

<p>La donna</p>

<p>bella per le armoniose forme
Iddio la pensò perché l&#39;uomo non fosse solo
“chi dice donna...” è detto ma
di lei si dirà “benedetta”
quando nel grembo porta una vita</p>

<p>3.6.25</p>

<p>30</p>

<p>Antinomia è la morte</p>

<p>staccati dalla primaria essenza
-ungarettiane foglie-
ne siamo ombre esangui
sin dalla ferita della creazione</p>

<p>antinomia è la morte</p>

<p>7.6.25</p>

<p>31</p>

<p>In attesa</p>

<p>chi ti vedesse –
ombra di te
per niente in carne</p>

<p>porti le tue quattr&#39;ossa
in questo girare in tondo
negli anfratti del possibile</p>

<p>una voce aspetti
da tanto – in attesa di te
ti chiami</p>

<p>11.6.25</p>

<p>32</p>

<p>Distrofico</p>

<p>mi è nemica la luce – giammai quella
noetica – celeste</p>

<p>ah quando verrà quel giorno
che l&#39;anima mia si sveglierà nel sole *</p>
<ul><li>verso da Dino Campana</li></ul>

<p>12.6.25</p>

<p>33
Sogno a catena</p>

<p>esci dal sogno e
ti trovi nel tuo letto
sì – ma sei entrato in un altro sogno
allora ti alzi che è l&#39;alba
e vedi tuo fratello morto da poco
lo tocchi lui si volta e non parla
-la notte è lunga e
questa catena del sogno non è finita
ché ti ritrovi in un&#39;altra sequenza
a dirti ho sognato ma realtà ancora non è</p>

<p>13.6.25</p>

<p>34
Anelito</p>

<p>bagnarmi nella
iridescente noetica luce</p>

<p>16.6.25</p>

<p>35</p>

<p>Dell&#39;infinito di noi</p>

<p>fatti di sensi? d&#39;intelletto? o della
“materia dei sogni”?</p>

<p>siamo ben altro</p>

<p>di noi ci attende
l&#39;inconcepibile</p>

<p>il cuore lo sente</p>

<p>22.6.25</p>

<p>36</p>

<p>Cogito ergo sum</p>

<p>faccio mio il “cogito ergo sum”
penso e sono
sogno e sono
creo e sono</p>

<p>in questo ondivago esistere
il creare
è la bellezza che mi salva</p>

<p>26.6.25</p>

<p>37</p>

<p>Siamo</p>

<p>siamo sulla soglia dei voli
nella rarefatta aria
della vertigine del dovequando</p>

<p>siamo non siamo
pensiero siamo</p>

<p>27.6.25</p>

<p>38</p>

<p>Disperi che l&#39;angelo
(crisi esistenziale anni 60)</p>

<p>la vocina suggerisce
“dai una mano di bianco”
tu fai l&#39;indiano ti crogioli
ti acciambelli come un gatto
guardi dall&#39; oblò del cuore
le tue scelleratezze
disperi che dal tuo fondo
l&#39;angelo venga a sollevarti</p>

<p>30.6.25</p>

<p>39</p>

<p>Altri tempi</p>

<p>altri tempi quando
avevi tutti i capelli e
ti dmenavi davanti al juke-box
quando bastava uno sguardo del papà
o quando i genitori a una nota
davano ragione al(la) prof
quando andavano in voga
il “ciao” e la “topolino”
e si scendeva in piazza la sera
per “vedere la televisione”
quando il giorno lo si apriva
col segno della croce</p>

<p>2.7.25</p>

<p>40</p>

<p>Richiami</p>

<p>angeli del Signore
incarniamo una vita
in esilio dopo la caduta</p>

<p>ad accoglierci
il maremondo
con i suoi richiami acuti di sirene</p>

<p>4.7.25</p>

<p>41</p>

<p>Nirvana</p>

<p>aleggiare su note come
cullato da onde</p>

<p>-Shostakovic il dio
dei waltz divini-</p>

<p>restare in uno stato
di nirvana che avvolge</p>

<p>5.7.25</p>

<p>42</p>

<p>Prospettive</p>

<p>certezze? no
sempre un ricercare
la vita è così
un libro da scrivere
giorno dopo giorno
lasciarsi accadere
saggio chi sa di non sapere
e chi sa di sapere non sa
se è nato prima l&#39;uovo</p>

<p>7.7.25</p>

<p>43</p>

<p>Fantasia</p>

<p>un pensiero resta impigliato
in una spina di Cristo
irrorata dal sangue
in arabeschi sul volto</p>

<p>-che rammenta il famoso
dipinto di giotto</p>

<p>17.7.25</p>

<p>44
Dissolvenza</p>

<p>domani
come in sogno vedrai dall&#39;alto
i resti che furono te: tutto</p>

<p>si dissolve: arrivi
all&#39;essenza
lo scheletro la trasparenza</p>

<p>19.7.25</p>

<p>45
L&#39;albero</p>

<p>forse sarà a sopravvivermi
l&#39;albero vetusto
che bambino mi vide e oggi uomo</p>

<p>sovrappensiero lo contemplo
mentre lamento
l&#39;inverno nelle ossa</p>

<p>27.7.25</p>

<p>46</p>

<p>Sole rosso</p>

<p>il sole rosso
si china e bacia il mare
poi va a morire</p>

<p>28.7.25</p>

<p>47</p>

<p>Sono</p>

<p>dubito
in me
uno slontanare
solitudine che si lacera
all&#39;infinito
scrivo per difendermi
mi aggrappo a nonsensi
questione di vita o di morte
m&#39;ispirano
pareidolie
sogni daliniani e
pindarici voli
-quindi
sono</p>

<p>6.8.25</p>

<p>48</p>

<p>Cerchi l&#39;ombra</p>

<p>meriggio: la trovi
più sulla destra guardando il mare
ti sposti col lettino leggi
di lì a poco le righe
nere s&#39;accavallano
solca l&#39;ala d&#39;un gabbiano
l&#39;aria imbalsamata
sei lontano dai rumori del mondo</p>

<p>12-17.8.25</p>

<p>49</p>

<p>Preservaci</p>

<p>preservaci Signore
dall&#39;aver bisogno degli altri
preservaci
dalla demenza dalla bava sul cuscino
dalla macchia di sugo sulla camicia
preservaci: ché i figli siano il bastone
oggi c&#39;è poco da sperare
dalla voce acuta nell&#39;orecchio preservaci
pure da qualche sgradito vaffa
dal bisogno di chiedere “per favore
mi allacci le scarpe?”</p>

<p>20.8.25</p>

<p>50</p>

<p>Dio</p>

<p>energia creante all&#39;infinito
absconditus
per divino suo disegno</p>

<p>vortice d&#39;astri -
Pantocrator</p>

<p>22.8.25</p>

<p>51</p>

<p>Ti so dolce presenza</p>

<p>(a Carlo Acutis, presto Santo)
.</p>

<p>ti so dolce presenza
-tu che visitavi i giardini
del cielo-
ti so dentro di me come
un amico o un figlio
.
oh fa che mi penetri nelle ossa
quella purezza del tuo giorno breve</p>

<p>(ripresa da una poesia datata)</p>

<p>23.8.25</p>

<p>52</p>

<p>La compagna</p>

<p>acqua e fango gli portano
via dagli occhi la sua Nina
-smarrisce la vita il suo perno</p>

<p>sola compagna la cagna
gli legge lo sconforto
con uno sguardo quasi umano</p>

<p>26.8.25</p>

<p>53</p>

<p>L&#39;ateo</p>

<p>egli non ha dubbi
e mi dispiace per lui
appenderà al chiodo il suo “di là
non c&#39;è niente”
la hack si nutriva di buchi neri
sgarbi corteggia barocco e rococò
vivendo lo spettro della morte</p>

<p>3.9.25</p>

<p>54</p>

<p>Perso lo smalto</p>

<p>mi nutro di visioni
-lo stravedere dei vecchi-
scrivo più sciocchezze di una volta
ho perso lo smalto e in più
la musa mi volta la faccia
un nuovo libro di là
da venire chissà
una scorsa alle poesie datate
ed è come
non riconoscersi allo specchio</p>

<p>6.9.25</p>

<p>55</p>

<p>Sognare uova
(divertissement)</p>

<p>sogni una enormità di uova
le estrai dalle confezioni e
le metti in bell&#39;ordine
chi dice porta male sognarle
pareri discordi
se credi a queste sciocchezze
non vivi più
il mondo è già di per sé
una cloaca (!)</p>

<p>(l&#39;angelo ti suggerisce
questa è da rivedere
poesia poesiola)</p>

<p>9.9.25</p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://noblogo.org/norise/felice-serino-bf5w</guid>
      <pubDate>Mon, 15 Sep 2025 12:55:11 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Cogito ergo sum</title>
      <link>https://noblogo.org/norise/cogito-ergo-sum</link>
      <description>&lt;![CDATA[&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Cogito ergo sum&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;faccio mio il cogito ergo sum&#xD;&#xA;penso e sono&#xD;&#xA;sogno e sono&#xD;&#xA;creo e sono&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;in questo ondivago esistere&#xD;&#xA;il creare&#xD;&#xA;è la bellezza che mi salva&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;26.6.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;Da larecherche.it&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Arcangelo Galante &#xD;&#xA;Un testo molto breve, nel quale l’autore rielabora in chiave personale la celebre formula cartesiana, ampliandola: non solo il pensiero, ma anche il sogno e la creazione diventano prova e sostanza dell’essere.&#xD;&#xA;Il verso finale concentra il senso dell’intera poesia: nell’incertezza dell’esistenza, è l’atto creativo a dare valore e salvezza, trasformando l’essere in bellezza.&#xD;&#xA;Infinite grazie per le condivisioni salienti, interessanti, didascaliche e perfino spiritualmente riflessive: un collage di emozioni e pensieri variopinti che aiutano il lettore a conoscere e approfondire maggiormente il pathos tuo.&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;&#xD;&#xA; Angelo Naclerio &#xD;&#xA;Penso anch’io che la bellezza a proprio segreto modo salvi chi abbia capacità e coraggio di riconoscerla e di affidarsi a lei.&#xD;&#xA;Grazie buona domenica&#xD;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Cogito ergo sum</p>

<p>faccio mio il cogito ergo sum
penso e sono
sogno e sono
creo e sono</p>

<p>in questo ondivago esistere
il creare
è la bellezza che mi salva</p>

<p>26.6.25</p>

<p>.
Da larecherche.it</p>

<p>Arcangelo Galante
Un testo molto breve, nel quale l’autore rielabora in chiave personale la celebre formula cartesiana, ampliandola: non solo il pensiero, ma anche il sogno e la creazione diventano prova e sostanza dell’essere.
Il verso finale concentra il senso dell’intera poesia: nell’incertezza dell’esistenza, è l’atto creativo a dare valore e salvezza, trasformando l’essere in bellezza.
Infinite grazie per le condivisioni salienti, interessanti, didascaliche e perfino spiritualmente riflessive: un collage di emozioni e pensieri variopinti che aiutano il lettore a conoscere e approfondire maggiormente il pathos tuo.
.</p>

<p> Angelo Naclerio
Penso anch’io che la bellezza a proprio segreto modo salvi chi abbia capacità e coraggio di riconoscerla e di affidarsi a lei.
Grazie buona domenica</p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://noblogo.org/norise/cogito-ergo-sum</guid>
      <pubDate>Sun, 24 Aug 2025 11:38:24 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Fotografie</title>
      <link>https://noblogo.org/norise/fotografie</link>
      <description>&lt;![CDATA[&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Fotografie&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;affacciato sui ricordi&#xD;&#xA;da finestra che abbaglia:&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;vi si sfoglia&#xD;&#xA;il quaderno degli anni&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ti risucchiano a imbuto&#xD;&#xA;gli io i tuoi fantasmi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Arcangelo Galante su larecherche.it&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Poesia intensa e concentrata, che in pochi versi riesce a restituire il potere ambivalente della memoria.&#xD;&#xA;L’immagine della finestra che abbaglia rende bene il contrasto tra luce e dolore del ricordo; il “quaderno degli anni” richiama la memoria come archivio di vita, mentre il vortice finale, con i fantasmi che risucchiano, trasmette la forza inquieta e talvolta opprimente del passato che ritorna.&#xD;&#xA;Lettura apprezzata e condivisa.&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Già il sole s&#39;asconde&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;già il sole s&#39;asconde e le ombre&#xD;&#xA;si apprestano ad un&#39;atavica danza&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;un ripudiato sé&#xD;&#xA;&#34;morto&#34; in me da tempo m&#39;irride&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;-lo trafiggo&#xD;&#xA;con strali di luce-preghiera&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;16.5.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;:&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Arcangelo Galante su larecherche.it&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Un’interessante testo, che racchiude in pochi versi un contrasto forte tra buio e luce, tra un sé interiore ripudiato e la forza rigenerante della preghiera.&#xD;&#xA;Le immagini del tramonto e delle ombre che danzano creano un’atmosfera antica, quasi rituale, in cui l’autore affronta il proprio lato oscuro.&#xD;&#xA;La chiusa, con gli “strali di luce-preghiera”, è intensa e salvifica: la spiritualità diviene arma e speranza, capace di vincere l’ombra interiore.&#xD;&#xA;Lettura molto apprezzata e condivisa, nel suo peculiare contenuto.&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Fotografie</p>

<p>affacciato sui ricordi
da finestra che abbaglia:</p>

<p>vi si sfoglia
il quaderno degli anni</p>

<p>ti risucchiano a imbuto
gli io i tuoi fantasmi</p>

<p>.</p>

<p>Arcangelo Galante su larecherche.it</p>

<p>Poesia intensa e concentrata, che in pochi versi riesce a restituire il potere ambivalente della memoria.
L’immagine della finestra che abbaglia rende bene il contrasto tra luce e dolore del ricordo; il “quaderno degli anni” richiama la memoria come archivio di vita, mentre il vortice finale, con i fantasmi che risucchiano, trasmette la forza inquieta e talvolta opprimente del passato che ritorna.
Lettura apprezzata e condivisa.</p>

<p>Già il sole s&#39;asconde</p>

<p>già il sole s&#39;asconde e le ombre
si apprestano ad un&#39;atavica danza</p>

<p>un ripudiato sé
“morto” in me da tempo m&#39;irride</p>

<p>-lo trafiggo
con strali di luce-preghiera</p>

<p>16.5.25</p>

<p>:</p>

<p>Arcangelo Galante su larecherche.it</p>

<p>Un’interessante testo, che racchiude in pochi versi un contrasto forte tra buio e luce, tra un sé interiore ripudiato e la forza rigenerante della preghiera.
Le immagini del tramonto e delle ombre che danzano creano un’atmosfera antica, quasi rituale, in cui l’autore affronta il proprio lato oscuro.
La chiusa, con gli “strali di luce-preghiera”, è intensa e salvifica: la spiritualità diviene arma e speranza, capace di vincere l’ombra interiore.
Lettura molto apprezzata e condivisa, nel suo peculiare contenuto.</p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://noblogo.org/norise/fotografie</guid>
      <pubDate>Sun, 24 Aug 2025 11:37:00 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Agli occhi del cielo</title>
      <link>https://noblogo.org/norise/agli-occhi-del-cielo</link>
      <description>&lt;![CDATA[&#xD;&#xA;Agli occhi del cielo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;agli occhi del cielo&#xD;&#xA;padrone dei tuoi beni&#xD;&#xA;sarà la ruggine&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;quando avranno rovesciato&#xD;&#xA;i tuoi forzieri gli angeli&#xD;&#xA;della morte&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;e tu non avrai più nome&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;allora la tua casa vuota&#xD;&#xA;sarà preda della gramigna e&#xD;&#xA;di avvoltoi affamati&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;mentre a essere elevato&#xD;&#xA;sarà il plebeo&#xD;&#xA;che condivideva il pasto coi cani&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Giordano Genghini nel gruppo &#34;Amiche e amici in Facebook&#34;&#xD;&#xA;Come sempre sublime è questa tua lirica, Felice, e basterebbe la tua costante rinuncia (fonte di stima e lode da parte mia) ad accompagnare i tuoi versi con immagini a rappresentarne un chiaro indizio, e a testimoniare l&#39;importanza che tu attribuisci alla poesia in quanto tale.. Ricca di riferimenti evangelici -ma anche tratti, forse - dall&#39;antico mondo dell&#39;Occidente - pur se tali riferimenti evangelici sono espressi creativamente e non esplicitamente (come avviene talora invece in Mario Luzi, per intenderci), questa tua lirica tocca, in modo mirabile e commovente - ma anche, per certi aspetti non privo di escatologici richiami che ricordano, ad esempio, il &#34;Dies irae&#34; o la sua rielaborazione nel &#34;Requiem&#34; di Mozart, il tuo testo poetico torna a porre a te stesso, e a noi tutti, l&#39;interrogativo che spesso poni: è possibile che chi vive egoisticamente e solo per accumulare ricchezza non sia mai, in qualche modo, oltre questa vita, punito o comunque posposto al &#34;plebeo / che condivideva il pasto coi cani&#34;? La tua risposta è chiara. Spetta ad ognuno di noi dare la nostra, a ciò stimolati dal tuo testo che, pur essendo stilisticamente bellissimo, non mira certamente soprattutto ad essere apprezzato per questo suo pregio...&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Lidia Mandracchia&#xD;&#xA;La sorte di tanti espressa in modo così delicato e musicale da commuovere. Leggendo i tuoi versi e calandosi nella loro profondità si aprono mille interrogativi ai quali non si può dare risposta ,ma che ci invitano a riflettere intensamente. Grazie Felice, per questo tuo nuovo dono!&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Agli occhi del cielo</p>

<p>agli occhi del cielo
padrone dei tuoi beni
sarà la ruggine</p>

<p>quando avranno rovesciato
i tuoi forzieri gli angeli
della morte</p>

<p>e tu non avrai più nome</p>

<p>allora la tua casa vuota
sarà preda della gramigna e
di avvoltoi affamati</p>

<p>mentre a essere elevato
sarà il plebeo
che condivideva il pasto coi cani
.</p>

<p>Giordano Genghini nel gruppo “Amiche e amici in Facebook”
Come sempre sublime è questa tua lirica, Felice, e basterebbe la tua costante rinuncia (fonte di stima e lode da parte mia) ad accompagnare i tuoi versi con immagini a rappresentarne un chiaro indizio, e a testimoniare l&#39;importanza che tu attribuisci alla poesia in quanto tale.. Ricca di riferimenti evangelici -ma anche tratti, forse – dall&#39;antico mondo dell&#39;Occidente – pur se tali riferimenti evangelici sono espressi creativamente e non esplicitamente (come avviene talora invece in Mario Luzi, per intenderci), questa tua lirica tocca, in modo mirabile e commovente – ma anche, per certi aspetti non privo di escatologici richiami che ricordano, ad esempio, il “Dies irae” o la sua rielaborazione nel “Requiem” di Mozart, il tuo testo poetico torna a porre a te stesso, e a noi tutti, l&#39;interrogativo che spesso poni: è possibile che chi vive egoisticamente e solo per accumulare ricchezza non sia mai, in qualche modo, oltre questa vita, punito o comunque posposto al “plebeo / che condivideva il pasto coi cani”? La tua risposta è chiara. Spetta ad ognuno di noi dare la nostra, a ciò stimolati dal tuo testo che, pur essendo stilisticamente bellissimo, non mira certamente soprattutto ad essere apprezzato per questo suo pregio...
.</p>

<p>Lidia Mandracchia
La sorte di tanti espressa in modo così delicato e musicale da commuovere. Leggendo i tuoi versi e calandosi nella loro profondità si aprono mille interrogativi ai quali non si può dare risposta ,ma che ci invitano a riflettere intensamente. Grazie Felice, per questo tuo nuovo dono!</p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://noblogo.org/norise/agli-occhi-del-cielo</guid>
      <pubDate>Sat, 12 Jul 2025 06:20:50 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>FELICE SERINO</title>
      <link>https://noblogo.org/norise/felice-serino-rs6c</link>
      <description>&lt;![CDATA[&#xD;&#xA;FELICE SERINO&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;POESIE&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;IN ONDIVAGHI SPAZI&#xD;&#xA;2&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;29&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Seguendo una scia&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;parole e parole -&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;vagheggi seguendo una scia&#xD;&#xA;d&#39;ispirazione&#xD;&#xA;questa dove ti porta&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sei come quel tronco&#xD;&#xA;in balia della corrente&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;30&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Gli ultimi giorni di A.&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;povero fratello mio&#xD;&#xA;imbottito di morfina e ossigeno&#xD;&#xA;ad obnubilare il cervello&#xD;&#xA;ora vedi nei tuoi deliri&#xD;&#xA;acque che ti sommergono abissi&#xD;&#xA;che ti attraggono e fiamme&#xD;&#xA;che ti lambiscono e vorresti scappare&#xD;&#xA;ti strappi tubicini e flebo&#xD;&#xA;legato gridi&#xD;&#xA;verso un cielo denso di silenzi&#xD;&#xA;entro una infinita notte&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(una luce breve si posa &#xD;&#xA;sul tuo viso di pietra)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(povero fratello mio&#xD;&#xA;non ti ha baciato nuova primavera)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;31&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Gli scomparsi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;nel primo pomeriggio&#xD;&#xA;ti lasci dondolare sul filo&#xD;&#xA;di un dolce intontimento&#xD;&#xA;hai quasi la sensazione possa &#xD;&#xA;apparirti un tuo caro da un altrove&#xD;&#xA;in una luce spalmata intuita&#xD;&#xA;anche se gli scomparsi non sono a comando&#xD;&#xA;ci celano sono presenti&#xD;&#xA;magari nascosti tra le pieghe del divano&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;32&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Su binari sconnessi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;nei corridoi della mente&#xD;&#xA;scorre il sangue della verità&#xD;&#xA;anche se non lo riconosciamo&#xD;&#xA;o non vogliamo &#34;vederlo&#34;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;il coltello nello zainetto scolastico&#xD;&#xA;la dice lunga su una giovinezza sviata&#xD;&#xA;e la famiglia? sorpassata&#xD;&#xA;va su binari sconnessi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;o è &#39;allargata&#39; in modo innaturale&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;33&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Ritrovarsi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;nascere in un altrove&#xD;&#xA;questo il morire &#xD;&#xA;-ferve la mente&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#34;tutto si crea nulla si distrugge&#34;&#xD;&#xA;sembra ti legga nel pensiero mentre&#xD;&#xA;poggi la testa nell&#39;incavo della spalla&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;un volo mi si ferma negli occhi -&#xD;&#xA;penso agli anni andati: i tuoi non hanno &#xD;&#xA;sciupato questa luminosità del viso&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;certo &#xD;&#xA;lo sai anche tu: sognando lontananze&#xD;&#xA;ci ritroveremo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;in un dove che non sappiamo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;34&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Ipnagogica&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;il mio doppio&#xD;&#xA;con le braccia d&#39;aria&#xD;&#xA;s&#39;inabissa&#xD;&#xA;nei fondali d&#39;inconscio&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;35&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Le tue ceneri&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(ad A.)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;una nube si specchia nel lago&#xD;&#xA;in pareidolie bizzarre&#xD;&#xA;le tue ceneri&#xD;&#xA;disperse nel roseto&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;anche tu a precedermi - io&#xD;&#xA;nel vortice degli anni&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;36&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;La lotta&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;all&#39;alba continua l&#39;eterna&#xD;&#xA;lotta dell&#39;angelo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;folgorato dagli strali lucenti&#xD;&#xA;&#34;quello&#34; si ritira ma per poco&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;per rimontare più agguerrito&#xD;&#xA;bava alla velenosa bocca&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;37&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Sognare uno svolìo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;arte e poesia tendono&#xD;&#xA;a cicatrizzare ferite&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;si bea il cuore di bellezza&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sogna&#xD;&#xA;in fondo agli specchi uno svolìo&#xD;&#xA;di ali&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(ispirata a &#34;L&#39;oisseau blu&#34; 1909, di Maeterlinck: &#34;...gli uccelli azzurri del sogno si nutrono di raggi di luna...&#34;)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;38&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Una ridda la mente&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;una ridda la mente&#xD;&#xA;crocifissa al blasfemo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sarebbe forse un cadere in demenza&#xD;&#xA;meno devastante&#xD;&#xA;che questo abbuiarsi del sangue&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;mostro che come un gioco &#xD;&#xA;m&#39;intrappola in un giro vizioso *&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ah la non voluta offesa &#xD;&#xA;ricada su di me Signore&#xD;&#xA;ch&#39;io resti trafitto&#xD;&#xA;sulla punta delle stelle&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;e il sangue ricami le parole:&#xD;&#xA;&#34;Ti amo!&#34;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;affetto da DOC: disturbo ossessivo compulsivo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;39&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Epifanie&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;rifrangersi dei&#xD;&#xA;rinsanguati echi &#xD;&#xA;del divenire&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;40&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Riconciliazione&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Verbo fatto bambino&#xD;&#xA;nato in una mangiatoia&#xD;&#xA;Ti darai in pasto&#xD;&#xA;&#34;questo è il mio corpo&#34;&#xD;&#xA;sarai appeso ad una croce&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Tu compassionevole&#xD;&#xA;ci vuoi simili a Te&#xD;&#xA;un dì trasfigurati&#xD;&#xA;noi nati&#xD;&#xA;da uno sputo nella polvere&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;o felice colpa!&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;41&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;La ripulsa&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;fioca luce emana&#xD;&#xA;la tua aura se il cuore&#xD;&#xA;non risponde a impulsi&#xD;&#xA;di perdono&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;per legge di contrappasso&#xD;&#xA;la tua ripulsa è un boomerang&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;42&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Quel motivo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;mi venisse almeno in sogno&#xD;&#xA;quel motivo che mi sfugge&#xD;&#xA;a ogni ora del giorno&#xD;&#xA;e che mi prende il cuore&#xD;&#xA;in una lacerante nostalgia&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;che sia di debussy o di&#xD;&#xA;vivaldi o chissà chi?&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;il non ricordare mi fa&#xD;&#xA;mutilato nell&#39;anima&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;fantastico -&#xD;&#xA;un altr&#39;anno se ne va -&#xD;&#xA;nell&#39;ora meridiana me ne sto &#xD;&#xA;s&#39;una panchina ancora calda di sole&#xD;&#xA;seguendo pareidolie in bianche nuvole&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;43&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;I difetti&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;usa le posate &#xD;&#xA;in modo non ortodosso&#xD;&#xA;infila la manica da sopra la spalla&#xD;&#xA;odia gli ombrelli e le filastrocche&#xD;&#xA;farsi fare la barba &#xD;&#xA;(acconsentirebbe da mani femminili!)&#xD;&#xA;deve dare la destra&#xD;&#xA;a chi gli cammina a fianco&#xD;&#xA;detesta la verbosità&#xD;&#xA;vuol sempre dire la sua e&#xD;&#xA;interrompe chi sta parlando&#xD;&#xA;(ma non pretende l&#39;ultima parola)&#xD;&#xA;si accende per&#xD;&#xA;questioni di lana caprina&#xD;&#xA;fa ogni tanto&#xD;&#xA;6-7 starnuti a raffica&#xD;&#xA;è affetto da DOC&#xD;&#xA;(disturbo ossessivo compulsivo)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;44&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Irriverente la mente&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;irriverente la mente&#xD;&#xA;del vegliardo scivola&#xD;&#xA;su osceni pensieri&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;impiccato&#xD;&#xA;all&#39;albero più alto&#xD;&#xA;il puro ideale&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;che &#xD;&#xA;nutriva il fanciullo&#xD;&#xA;a specchio di cielo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;45&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Fotografie&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;affacciato sui ricordi&#xD;&#xA;da finestra che abbaglia:&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;vi si sfoglia&#xD;&#xA;il quaderno degli anni&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ti risucchiano a imbuto&#xD;&#xA;gli io i tuoi fantasmi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;46&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Placebo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;poi &#xD;&#xA;uscito dal dormiveglia&#xD;&#xA;alcune note ti affiorano alla mente&#xD;&#xA;che ti lasciano uno stato&#xD;&#xA;di grazia tutta la mattina&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;poco importa se si è trattato &#xD;&#xA;di autosuggestione o&#xD;&#xA;effetto placebo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;47&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Lo spartito&#xD;&#xA;(a Piergiorgio Frassati)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;tendi l&#39;orecchio&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ascolta lo spartito&#xD;&#xA;che il Signore suona per te solo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;48&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Invocazione alla Vergine&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;stargate - Tu orifiamma -&#xD;&#xA;misericorde - Mater&#xD;&#xA;dulcissima -&#xD;&#xA;Avvocata&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;infinite voci&#xD;&#xA;per la Tua grazia&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;fluenti&#xD;&#xA;nell&#39;infinito mare delle&#xD;&#xA;beatitudini&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;49&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Corpo di luce&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;uscire da te stesso&#xD;&#xA;è un ritrovarti&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;non più guardare un orizzonte&#xD;&#xA;che &#34;il guardo esclude&#34;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;la mente un&#39;espansione&#xD;&#xA;dei sensi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;là dove si perpetua&#xD;&#xA;la bellezza&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;avrai &#xD;&#xA;un corpo di luce&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;e potrai&#xD;&#xA;volare&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;28.1.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;50&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Scomosciuti&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;le volte -rare- che l&#39;incrocio&#xD;&#xA;il suo garbo è una mano&#xD;&#xA;che mi carezza il cuore&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;e il sorriso da &#39;gioconda&#39;&#xD;&#xA;nel dare il buongiorno&#xD;&#xA;è balsamo - stato di grazia&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;rare le volte e si resta&#xD;&#xA;sconosciuti&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;come un&#39;apparizione: è forse&#xD;&#xA;l&#39;angelo che me la fa incontrare&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;rari gl&#39;incontri&#xD;&#xA;che vanno a molcere&#xD;&#xA;questo scorcio d&#39;anni&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;29.1.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;51&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Sogno impossibile&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;un mare incantevole&#xD;&#xA;luccicante - piatto&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;la sensazione&#xD;&#xA;di voler trasferire quella&#xD;&#xA;visione fuori dal sogno&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;intatta - viva - con &#xD;&#xA;sottofondo incluso&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;poi riavermi&#xD;&#xA;da quella illusione&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;30.1.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;52&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;L&#39;inconoscibile&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;chi ci dice che non siamo feti&#xD;&#xA;nel grembo dell&#39;universo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#34;tutta la natura geme&#xD;&#xA;delle doglie del parto&#34;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;lì nel tumulto del sangue&#xD;&#xA;si agitano le nostre emozioni&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;chi ci dice che non è&#xD;&#xA;il nostro Sé a sognarci&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;noi&#xD;&#xA;&#34;materia&#34; del possibile&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;5.2.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;53&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Il nostro sì&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;noi &#34;siamo&#34; - a prescindere&#xD;&#xA;dal corpo di terra&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;che limita il volo&#xD;&#xA;sognato &#xD;&#xA;con ali di luce&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;essere&#xD;&#xA;vita&#xD;&#xA;non vuoto:&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;il nostro sì&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;9.2.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;54&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;In ondivaghi spazi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(visione)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;in ondivaghi spazi&#xD;&#xA;lasciano tracce&#xD;&#xA;nella carne del cielo&#xD;&#xA;ali d&#39;angeli&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;17.2.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;55&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Lui mi conosce&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Lui mi conosce più&#xD;&#xA;di quanto io non mi conosca&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;chi non ha scheletri non è &#xD;&#xA;di questo mondo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;17.2.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;56&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Poesia che nasci&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ti levi dal letto di tenebra&#xD;&#xA;monco alfabeto&#xD;&#xA;e annaspi nella luce&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;veleggia&#xD;&#xA;la tua barchetta di carta&#xD;&#xA;tra perigliosi flutti&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sognando un&#39;itaca lontana&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;19.2.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;57&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Ove bellezza ti levi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;solare sangue vortica&#xD;&#xA;sul perno dell&#39;esistere&#xD;&#xA;ove bellezza ti levi&#xD;&#xA;a scalzare la morte&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;21.2.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;58&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Doppio celeste&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;l&#39;uomo celeste&#xD;&#xA;l&#39;uomo terreno:&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;l&#39;essere sdoppiato - la sua ombra&#xD;&#xA;proiettata&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;nell&#39;apparire&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;23.2.25&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;-----------------------------------------------&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>FELICE SERINO</p>

<p>POESIE</p>

<p>IN ONDIVAGHI SPAZI
2</p>

<p>29</p>

<p>Seguendo una scia</p>

<p>parole e parole -</p>

<p>vagheggi seguendo una scia
d&#39;ispirazione
questa dove ti porta</p>

<p>sei come quel tronco
in balia della corrente</p>

<p>30</p>

<p>Gli ultimi giorni di A.</p>

<p>povero fratello mio
imbottito di morfina e ossigeno
ad obnubilare il cervello
ora vedi nei tuoi deliri
acque che ti sommergono abissi
che ti attraggono e fiamme
che ti lambiscono e vorresti scappare
ti strappi tubicini e flebo
legato gridi
verso un cielo denso di silenzi
entro una infinita notte</p>

<p>(una luce breve si posa
sul tuo viso di pietra)</p>

<p>(povero fratello mio
non ti ha baciato nuova primavera)</p>

<p>31</p>

<p>Gli scomparsi</p>

<p>nel primo pomeriggio
ti lasci dondolare sul filo
di un dolce intontimento
hai quasi la sensazione possa
apparirti un tuo caro da un altrove
in una luce spalmata intuita
anche se gli scomparsi non sono a comando
ci celano sono presenti
magari nascosti tra le pieghe del divano</p>

<p>32</p>

<p>Su binari sconnessi</p>

<p>nei corridoi della mente
scorre il sangue della verità
anche se non lo riconosciamo
o non vogliamo “vederlo”</p>

<p>il coltello nello zainetto scolastico
la dice lunga su una giovinezza sviata
e la famiglia? sorpassata
va su binari sconnessi</p>

<p>o è &#39;allargata&#39; in modo innaturale</p>

<p>33</p>

<p>Ritrovarsi</p>

<p>nascere in un altrove
questo il morire
-ferve la mente</p>

<p>“tutto si crea nulla si distrugge”
sembra ti legga nel pensiero mentre
poggi la testa nell&#39;incavo della spalla</p>

<p>un volo mi si ferma negli occhi -
penso agli anni andati: i tuoi non hanno
sciupato questa luminosità del viso</p>

<p>certo
lo sai anche tu: sognando lontananze
ci ritroveremo</p>

<p>in un dove che non sappiamo</p>

<p>34</p>

<p>Ipnagogica</p>

<p>il mio doppio
con le braccia d&#39;aria
s&#39;inabissa
nei fondali d&#39;inconscio</p>

<p>35</p>

<p>Le tue ceneri</p>

<p>(ad A.)</p>

<p>una nube si specchia nel lago
in pareidolie bizzarre
le tue ceneri
disperse nel roseto</p>

<p>anche tu a precedermi – io
nel vortice degli anni</p>

<p>36</p>

<p>La lotta</p>

<p>all&#39;alba continua l&#39;eterna
lotta dell&#39;angelo</p>

<p>folgorato dagli strali lucenti
“quello” si ritira ma per poco</p>

<p>per rimontare più agguerrito
bava alla velenosa bocca</p>

<p>37</p>

<p>Sognare uno svolìo</p>

<p>arte e poesia tendono
a cicatrizzare ferite</p>

<p>si bea il cuore di bellezza</p>

<p>sogna
in fondo agli specchi uno svolìo
di ali</p>

<p>(ispirata a “L&#39;oisseau blu” 1909, di Maeterlinck: “...gli uccelli azzurri del sogno si nutrono di raggi di luna...”)</p>

<p>38</p>

<p>Una ridda la mente</p>

<p>una ridda la mente
crocifissa al blasfemo</p>

<p>sarebbe forse un cadere in demenza
meno devastante
che questo abbuiarsi del sangue</p>

<p>mostro che come un gioco
m&#39;intrappola in un giro vizioso *</p>

<p>ah la non voluta offesa
ricada su di me Signore
ch&#39;io resti trafitto
sulla punta delle stelle</p>

<p>e il sangue ricami le parole:
“Ti amo!”</p>
<ul><li>affetto da DOC: disturbo ossessivo compulsivo</li></ul>

<p>39</p>

<p>Epifanie</p>

<p>rifrangersi dei
rinsanguati echi
del divenire</p>

<p>40</p>

<p>Riconciliazione</p>

<p>Verbo fatto bambino
nato in una mangiatoia
Ti darai in pasto
“questo è il mio corpo”
sarai appeso ad una croce</p>

<p>Tu compassionevole
ci vuoi simili a Te
un dì trasfigurati
noi nati
da uno sputo nella polvere</p>

<p>o felice colpa!</p>

<p>41</p>

<p>La ripulsa</p>

<p>fioca luce emana
la tua aura se il cuore
non risponde a impulsi
di perdono</p>

<p>per legge di contrappasso
la tua ripulsa è un boomerang</p>

<p>42</p>

<p>Quel motivo</p>

<p>mi venisse almeno in sogno
quel motivo che mi sfugge
a ogni ora del giorno
e che mi prende il cuore
in una lacerante nostalgia</p>

<p>che sia di debussy o di
vivaldi o chissà chi?</p>

<p>il non ricordare mi fa
mutilato nell&#39;anima</p>

<p>fantastico -
un altr&#39;anno se ne va -
nell&#39;ora meridiana me ne sto
s&#39;una panchina ancora calda di sole
seguendo pareidolie in bianche nuvole</p>

<p>43</p>

<p>I difetti</p>

<p>usa le posate
in modo non ortodosso
infila la manica da sopra la spalla
odia gli ombrelli e le filastrocche
farsi fare la barba
(acconsentirebbe da mani femminili!)
deve dare la destra
a chi gli cammina a fianco
detesta la verbosità
vuol sempre dire la sua e
interrompe chi sta parlando
(ma non pretende l&#39;ultima parola)
si accende per
questioni di lana caprina
fa ogni tanto
6-7 starnuti a raffica
è affetto da DOC
(disturbo ossessivo compulsivo)</p>

<p>44</p>

<p>Irriverente la mente</p>

<p>irriverente la mente
del vegliardo scivola
su osceni pensieri</p>

<p>impiccato
all&#39;albero più alto
il puro ideale</p>

<p>che
nutriva il fanciullo
a specchio di cielo</p>

<p>45</p>

<p>Fotografie</p>

<p>affacciato sui ricordi
da finestra che abbaglia:</p>

<p>vi si sfoglia
il quaderno degli anni</p>

<p>ti risucchiano a imbuto
gli io i tuoi fantasmi</p>

<p>46</p>

<p>Placebo</p>

<p>poi
uscito dal dormiveglia
alcune note ti affiorano alla mente
che ti lasciano uno stato
di grazia tutta la mattina</p>

<p>poco importa se si è trattato
di autosuggestione o
effetto placebo</p>

<p>47</p>

<p>Lo spartito
(a Piergiorgio Frassati)</p>

<p>tendi l&#39;orecchio</p>

<p>ascolta lo spartito
che il Signore suona per te solo</p>

<p>48</p>

<p>Invocazione alla Vergine</p>

<p>stargate – Tu orifiamma -
misericorde – Mater
dulcissima -
Avvocata</p>

<p>infinite voci
per la Tua grazia</p>

<p>fluenti
nell&#39;infinito mare delle
beatitudini</p>

<p>49</p>

<p>Corpo di luce</p>

<p>uscire da te stesso
è un ritrovarti</p>

<p>non più guardare un orizzonte
che “il guardo esclude”</p>

<p>la mente un&#39;espansione
dei sensi</p>

<p>là dove si perpetua
la bellezza</p>

<p>avrai
un corpo di luce</p>

<p>e potrai
volare</p>

<p>28.1.25</p>

<p>50</p>

<p>Scomosciuti</p>

<p>le volte -rare- che l&#39;incrocio
il suo garbo è una mano
che mi carezza il cuore</p>

<p>e il sorriso da &#39;gioconda&#39;
nel dare il buongiorno
è balsamo – stato di grazia</p>

<p>rare le volte e si resta
sconosciuti</p>

<p>come un&#39;apparizione: è forse
l&#39;angelo che me la fa incontrare</p>

<p>rari gl&#39;incontri
che vanno a molcere
questo scorcio d&#39;anni</p>

<p>29.1.25</p>

<p>51</p>

<p>Sogno impossibile</p>

<p>un mare incantevole
luccicante – piatto
.
la sensazione
di voler trasferire quella
visione fuori dal sogno
.
intatta – viva – con
sottofondo incluso
.
poi riavermi
da quella illusione
.
30.1.25</p>

<p>52</p>

<p>L&#39;inconoscibile</p>

<p>chi ci dice che non siamo feti
nel grembo dell&#39;universo</p>

<p>“tutta la natura geme
delle doglie del parto”</p>

<p>lì nel tumulto del sangue
si agitano le nostre emozioni</p>

<p>chi ci dice che non è
il nostro Sé a sognarci</p>

<p>noi
“materia” del possibile</p>

<p>5.2.25</p>

<p>53</p>

<p>Il nostro sì</p>

<p>noi “siamo” – a prescindere
dal corpo di terra</p>

<p>che limita il volo
sognato
con ali di luce</p>

<p>essere
vita
non vuoto:</p>

<p>il nostro sì</p>

<p>9.2.25</p>

<p>54</p>

<p>In ondivaghi spazi</p>

<p>(visione)</p>

<p>in ondivaghi spazi
lasciano tracce
nella carne del cielo
ali d&#39;angeli</p>

<p>17.2.25</p>

<p>55</p>

<p>Lui mi conosce</p>

<p>Lui mi conosce più
di quanto io non mi conosca</p>

<p>chi non ha scheletri non è
di questo mondo</p>

<p>17.2.25</p>

<p>56</p>

<p>Poesia che nasci</p>

<p>ti levi dal letto di tenebra
monco alfabeto
e annaspi nella luce</p>

<p>veleggia
la tua barchetta di carta
tra perigliosi flutti</p>

<p>sognando un&#39;itaca lontana</p>

<p>19.2.25</p>

<p>57</p>

<p>Ove bellezza ti levi</p>

<p>solare sangue vortica
sul perno dell&#39;esistere
ove bellezza ti levi
a scalzare la morte</p>

<p>21.2.25</p>

<p>58</p>

<p>Doppio celeste</p>

<p>l&#39;uomo celeste
l&#39;uomo terreno:</p>

<p>l&#39;essere sdoppiato – la sua ombra
proiettata</p>

<p>nell&#39;apparire</p>

<p>23.2.25</p>

<hr>
]]></content:encoded>
      <guid>https://noblogo.org/norise/felice-serino-rs6c</guid>
      <pubDate>Fri, 11 Jul 2025 11:05:40 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>FELICE SERINO</title>
      <link>https://noblogo.org/norise/felice-serino-gddl</link>
      <description>&lt;![CDATA[&#xD;&#xA;FELICE SERINO&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;POESIE&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;QUALCOSA PUO&#39; ANCORA ACCADERE&#xD;&#xA;2&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;030&#xD;&#xA;Untitled&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;il corpo quest&#39;opera d&#39;arte&#xD;&#xA;che governeremo fino alla polvere&#xD;&#xA;le gambe incrociate o&#xD;&#xA;a percorrere una vita in salita&#xD;&#xA;le braccia spalancate come Cristo se&#xD;&#xA;mani non abbiamo che piene di niente&#xD;&#xA;quel pizzico di follia ch&#39;è da tutti&#xD;&#xA;dietro lo schermo della mente&#xD;&#xA;la bocca che sputa sentenze&#xD;&#xA;gli occhi lucenti di voli e vele &#xD;&#xA;per un infinito sogno di terre lontane&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;16-3-24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;031&#xD;&#xA;Nell&#39;ultima ora (preghiera)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Ti riconosco nel bambino ch&#39;elemosina all&#39;angolo&#xD;&#xA;a cui dono una moneta ed un sorriso&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Ti riconosco nel carcerato pentito&#xD;&#xA;che vede il sole a scacchi&#xD;&#xA;lontano dagli occhi e dagli affetti&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Tu Taumaturgo Tu stargate&#xD;&#xA;Signore Gesù Cristo Guaritore di anime&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ora che s&#39;approssima l&#39;ora&#xD;&#xA;Ti prego ricordati di me:&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;generato dal Tuo seme celeste&#xD;&#xA;consegno nelle Tue mani benedette&#xD;&#xA;la mia pochezza che ai Tuoi occhi splende&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;19.3.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;032&#xD;&#xA;Sarò foglia&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;giungendo alla Tua soglia &#xD;&#xA;sarò foglia dondolante nel vento&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;19.3.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;033&#xD;&#xA;Stanotte&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;stanotte in bagno&#xD;&#xA;scivolo sul mio vomito&#xD;&#xA;un&#39;imprecazione colorita è scontata&#xD;&#xA;da previsioni una giornata&#xD;&#xA;radiosa mi ripagherà lo spero&#xD;&#xA;mi frulla qualche verso bizzarro&#xD;&#xA;le cose rimandate&#xD;&#xA;la barba d&#39; una &#xD;&#xA;settimana&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;fa chiaro mi alzo e una &#xD;&#xA;leccatina avverto al calcagno&#xD;&#xA;della cagna&#xD;&#xA;che dal &#34;piano&#34; di sotto fa &#xD;&#xA;capolino&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;21.3.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;034&#xD;&#xA;Resurrezione&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;lasciarsi sorprendere dal divino -&#xD;&#xA;aspersi da acqua e sangue&#xD;&#xA;si è vita nascosta nel Risorto&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;rotolare di massi&#xD;&#xA;dagli antri del cuore&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;fino ad aprirsi alla luce&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;1.4.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;035&#xD;&#xA;Forse con gli anni&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;forse con gli anni&#xD;&#xA;non ricorderemo più i volti&#xD;&#xA;in seppia custoditi nel baule&#xD;&#xA;né i souvenir&#xD;&#xA;portati dai nonni dall&#39;africa&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ma avremo negli occhi il sangue dei papaveri&#xD;&#xA;su distese a perdita d&#39;occhio&#xD;&#xA;quando ragazzini si emulava sandokan&#xD;&#xA;in scorribande spericolate pei vicoli&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;e viva &#xD;&#xA;ci resterà di quell&#39;età l&#39;ammicco&#xD;&#xA;d&#39;una luna a prime cotte&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sotto un mutevole cielo lasciammo&#xD;&#xA;aruspici emettere sentenze&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;3-5.4.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;036&#xD;&#xA;Cavalli di nuvole&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#34;scusi mi può aiutare?&#xD;&#xA;che c&#39;è scritto qui non vedo bene&#34;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;riconoscente a chi si prodiga più del dovuto&#xD;&#xA;-si vede che ispiro tenerezza&#xD;&#xA;apparendo proprio &#39;vecchio&#39; ai suoi occhi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;volano mesi anni:&#xD;&#xA;attraversano il cielo come cavalli di nuvole&#xD;&#xA;che si scompongono a un soffio di brezza&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;10.4.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;037&#xD;&#xA;Parole in dormiveglia&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sfiorandomi la spalla un angelo&#xD;&#xA;all&#39;orecchio mi sussurra lieve: &#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#34;superato &#xD;&#xA;lo scoglio spunta luce a oriente&#34;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;11.4.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;038&#xD;&#xA;Poesia&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ti avviti con lucido delirio&#xD;&#xA;nella ridda di parole -&#xD;&#xA;tra sprazzi di coscienza e sogno&#xD;&#xA;insegui gibigiane echi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ecco sfrondarti &#xD;&#xA;forbici-di-luce:&#xD;&#xA;la pagina è tuo lenzuolo&#xD;&#xA;quando in amplessi cerebrali muori-rinasci&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;la tua anima-di-carta ricrea armonie&#xD;&#xA;in cuore a spirali più alte&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(prima stesura 1995, riveduta 17.4.24)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;039&#xD;&#xA;Altre dimensioni&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;lessi non ricordo dove&#xD;&#xA;-ti parrà strano-&#xD;&#xA;che anche i morti sognano&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;in diverse dimensioni oniriche&#xD;&#xA;sognano di loro stessi e di noi&#xD;&#xA;-noi morti-vivi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;17.4.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;040&#xD;&#xA;Archetipi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(come quando a sera non t&#39;accorgi&#xD;&#xA;cadere nelle braccia di morfeo&#xD;&#xA;così vorresti il tuo distacco ultimo)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;il momento imprecisato è punto vagante&#xD;&#xA;nell&#39;aria da cui si diramano linee&#xD;&#xA;imprevedibili del sogno che&#xD;&#xA;luce ridonano agli archetipi e &#xD;&#xA;vita autonoma hanno nel sangue&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(prima stesura 2004, riveduta 22.4.24.)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;041&#xD;&#xA;L&#39;ultima morte&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ogni fine sgomenta&#xD;&#xA;pur nella natura delle cose&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;dopo tante piccole morti&#xD;&#xA;-ti dici- benvenuta sia l&#39;ultima:&#xD;&#xA;poi non vi sarà necessità di sorta né&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;dovrai chiedere: avrai sempre&#xD;&#xA;piena la faretra di frecce&#xD;&#xA;d&#39;amore&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;23.4.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;042&#xD;&#xA;Metamorfosi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sbattevo contro le porte della notte&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;mi affila oggi un vento&#xD;&#xA;di passione: che dirà la &#34;cicatrice&#34;&#xD;&#xA;se non bene del sé &#34;rivalutato&#34;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ora&#xD;&#xA;che mi vendemmia il tempo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;25.4.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;043&#xD;&#xA;Madre celeste&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;irrorasti i piedi della croce&#xD;&#xA;di lacrime salvifiche&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Madre&#xD;&#xA;col tuo manto copri di pietà  &#xD;&#xA;i derelitti&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Tu dei viventi&#xD;&#xA;avvocata Tu incoronata&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;2.5.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;044&#xD;&#xA;Dissonanze&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(della cervicale)  &#xD;&#xA;da qualche anno dormo su un lato&#xD;&#xA;non quello del cuore&#xD;&#xA;evito gli aerei precipizi&#xD;&#xA;della stanza capovolta&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;(degli acufeni)&#xD;&#xA;capita sovente&#xD;&#xA;che ad agitare i miei sonni&#xD;&#xA;siano folletti nella testa&#xD;&#xA;che schiamazzano a più non posso&#xD;&#xA;dilatano l&#39;oscena notte&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;4.5.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;045&#xD;&#xA;Tra ondivaghe ombre&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;nel sogno è l&#39;essere bilocato&#xD;&#xA;allucinati pensieri assumono forma e volto&#xD;&#xA;si destano dal loro sonno i morti&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;tra ondivaghe ombre&#xD;&#xA;ti specchi nel tuo doppelganger&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;9.5.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;046&#xD;&#xA;Era una favola il mare&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;consapevole di trovarti nel sogno&#xD;&#xA;chiederti se riuscirai ad uscirne&#xD;&#xA;tuttavia volendoci restare &#xD;&#xA;ancora un poco&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ché&#xD;&#xA;era una favola il mare&#xD;&#xA;su creste d&#39;onde guizzavano pesci&#xD;&#xA;dalle squame luccicanti nel sole&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;calavano gabbiani a frotte &#xD;&#xA;&#xD;&#xA;16.5.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;047&#xD;&#xA;L&#39;origine&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;in profondità celesti&#xD;&#xA;plasmati dal cuore del &#xD;&#xA;Suo sogno &#xD;&#xA;&#xD;&#xA;in una piena di luce&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;19.5.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;048&#xD;&#xA;Cielo indaco&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;deriva del sangue -&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;si staccano dal tramonto&#xD;&#xA;voli di sogni infranti&#xD;&#xA;.&#xD;&#xA;20.5.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;049&#xD;&#xA;D&#39;un sogno&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;il ricevimento la torta &#xD;&#xA;a tre piani - ci potevi annegare &#xD;&#xA;in quel mare di panna -&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#34;dateci sotto - &#xD;&#xA;let&#39;s go&#34;: così &#xD;&#xA;suggeriva melliflua lei&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;la primadonna - gambe accavallate &#xD;&#xA;ben tornide - sembrava uscita &#xD;&#xA;dalla copertina di playboy&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;23.5.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;050&#xD;&#xA;Divagazioni 2&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;notti agitate insonni - verrà pure&#xD;&#xA;il &#34;sonno del giusto&#34;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;nonsense sfarfallano&#xD;&#xA;fra le coltri&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;la giornata si allunga&#xD;&#xA;l&#39;albero rinverdisce&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;25-27.5.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;051&#xD;&#xA;Il compianto&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;il caro trapassato&#xD;&#xA;vede non visto&#xD;&#xA;i commensali e il posto vuoto&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;vede gli scheletri&#xD;&#xA;usciti dall&#39;armadio&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;-lo spirito è tra loro inavvertito&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;il compianto&#xD;&#xA;è sulla bocca dei congiunti&#xD;&#xA;in decorrenza del &#34;compleanno&#34;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;-senza il brindisi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;3-5.6.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;052&#xD;&#xA;Coniunctio&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;e allora avremo dissolto &#xD;&#xA;insieme allo schermo&#xD;&#xA;di apparenze nomi e forme&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;con lo scenario della storia&#xD;&#xA;e i fiumi di sangue e di parole&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;anche il sale delle nostre lacrime&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(poesia anni 90, riveduta 9.6.24)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;053&#xD;&#xA;Vasi comunicanti&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;hai aperto la camera e&#xD;&#xA;ti sei visto nel tuo letto -sdoppiato&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ti sorprendi? dovresti intuirlo &#xD;&#xA;che ondivago sogno e reale&#xD;&#xA;son vasi comunicanti&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;e allora: quale la realtà ti chiedi&#xD;&#xA;se è sogno nel sogno o che - trovandoti&#xD;&#xA;uscito da te &#xD;&#xA;&#xD;&#xA;9-15.6.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;054&#xD;&#xA;Naufrago d&#39;anni&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;accogli da naufrago d&#39;anni&#xD;&#xA;il canapo che ti porge l&#39;angelo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ai sussulti del cuore s&#39;innerva&#xD;&#xA;la deriva del sangue che alluma&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;23.6.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;055&#xD;&#xA;Dove andremo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(&#34;Solo Tu hai parole di vita eterna&#34;)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;di sé l&#39;io ci ha vestiti &#xD;&#xA;da che ci staccammo da Lui&#xD;&#xA;scegliendo l&#39;albero della conoscenza&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;da allora&#xD;&#xA;ci convoglia a imbuto un tempo fugace&#xD;&#xA;al varco è un vuoto affamato&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#34;da chi andremo&#34;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;26.6.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;056&#xD;&#xA;Febbre creativa&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;inesauribile febbre di Dio&#xD;&#xA;febbre creativa di universi-mondi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;febbre per l&#39;uomo di cui&#xD;&#xA;Lui non è mai stanco&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;2.7.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;057&#xD;&#xA;Ma Rainey&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(omaggio alla indimenticabile &#39;mother of the blues&#39;)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Ma - un fremere viscerale&#xD;&#xA;lei il blues il ritmo la vertigine&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Ma è l&#39;ansimare dell&#39;onda&#xD;&#xA;la bocca del mare gli abissi profondi&#xD;&#xA;è il sudore e il sangue&#xD;&#xA;delle piantagioni di cotone&#xD;&#xA;è il senzatetto è occhi secchi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Ma è il vuoto del braccio&#xD;&#xA;tranciato &#xD;&#xA;&#xD;&#xA;portato via col pianto del vento&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;3.7.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Ma Rainey, pseudonimo di Gertrude Rainey (nata Gertrude Pridgett; Columbus, 26 aprile 1886 – Columbus, 22 dicembre 1939),&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;058&#xD;&#xA;Irrazionale&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;l&#39;uzzolo di annotare dei versi&#xD;&#xA;balenati tra veglia e sonno&#xD;&#xA;cosa volevano dire ti chiedi&#xD;&#xA;lascia che parli il cuore tendi l&#39;orecchio&#xD;&#xA;quando lo senti sussultare&#xD;&#xA;cogline i suoni di un altrove&#xD;&#xA;la poesia al più è irrazionale&#xD;&#xA;ti sorprende alle spalle&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;9.7.24&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;----------------------------------------------&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>FELICE SERINO</p>

<p>POESIE</p>

<p>QUALCOSA PUO&#39; ANCORA ACCADERE
2</p>

<p>030
Untitled</p>

<p>il corpo quest&#39;opera d&#39;arte
che governeremo fino alla polvere
le gambe incrociate o
a percorrere una vita in salita
le braccia spalancate come Cristo se
mani non abbiamo che piene di niente
quel pizzico di follia ch&#39;è da tutti
dietro lo schermo della mente
la bocca che sputa sentenze
gli occhi lucenti di voli e vele
per un infinito sogno di terre lontane</p>

<p>16-3-24</p>

<p>031
Nell&#39;ultima ora (preghiera)</p>

<p>Ti riconosco nel bambino ch&#39;elemosina all&#39;angolo
a cui dono una moneta ed un sorriso</p>

<p>Ti riconosco nel carcerato pentito
che vede il sole a scacchi
lontano dagli occhi e dagli affetti</p>

<p>Tu Taumaturgo Tu stargate
Signore Gesù Cristo Guaritore di anime</p>

<p>ora che s&#39;approssima l&#39;ora
Ti prego ricordati di me:</p>

<p>generato dal Tuo seme celeste
consegno nelle Tue mani benedette
la mia pochezza che ai Tuoi occhi splende</p>

<p>19.3.24</p>

<p>032
Sarò foglia</p>

<p>giungendo alla Tua soglia
sarò foglia dondolante nel vento</p>

<p>19.3.24</p>

<p>033
Stanotte</p>

<p>stanotte in bagno
scivolo sul mio vomito
un&#39;imprecazione colorita è scontata
da previsioni una giornata
radiosa mi ripagherà lo spero
mi frulla qualche verso bizzarro
le cose rimandate
la barba d&#39; una
settimana</p>

<p>fa chiaro mi alzo e una
leccatina avverto al calcagno
della cagna
che dal “piano” di sotto fa
capolino</p>

<p>21.3.24</p>

<p>034
Resurrezione</p>

<p>lasciarsi sorprendere dal divino -
aspersi da acqua e sangue
si è vita nascosta nel Risorto</p>

<p>rotolare di massi
dagli antri del cuore</p>

<p>fino ad aprirsi alla luce</p>

<p>1.4.24</p>

<p>035
Forse con gli anni</p>

<p>forse con gli anni
non ricorderemo più i volti
in seppia custoditi nel baule
né i souvenir
portati dai nonni dall&#39;africa</p>

<p>ma avremo negli occhi il sangue dei papaveri
su distese a perdita d&#39;occhio
quando ragazzini si emulava sandokan
in scorribande spericolate pei vicoli</p>

<p>e viva
ci resterà di quell&#39;età l&#39;ammicco
d&#39;una luna a prime cotte</p>

<p>sotto un mutevole cielo lasciammo
aruspici emettere sentenze</p>

<p>3-5.4.24</p>

<p>036
Cavalli di nuvole</p>

<p>“scusi mi può aiutare?
che c&#39;è scritto qui non vedo bene”</p>

<p>riconoscente a chi si prodiga più del dovuto
-si vede che ispiro tenerezza
apparendo proprio &#39;vecchio&#39; ai suoi occhi</p>

<p>volano mesi anni:
attraversano il cielo come cavalli di nuvole
che si scompongono a un soffio di brezza</p>

<p>10.4.24</p>

<p>037
Parole in dormiveglia</p>

<p>sfiorandomi la spalla un angelo
all&#39;orecchio mi sussurra lieve:</p>

<p>“superato
lo scoglio spunta luce a oriente”</p>

<p>11.4.24</p>

<p>038
Poesia</p>

<p>ti avviti con lucido delirio
nella ridda di parole -
tra sprazzi di coscienza e sogno
insegui gibigiane echi</p>

<p>ecco sfrondarti
forbici-di-luce:
la pagina è tuo lenzuolo
quando in amplessi cerebrali muori-rinasci</p>

<p>la tua anima-di-carta ricrea armonie
in cuore a spirali più alte</p>

<p>(prima stesura 1995, riveduta 17.4.24)</p>

<p>039
Altre dimensioni</p>

<p>lessi non ricordo dove
-ti parrà strano-
che anche i morti sognano</p>

<p>in diverse dimensioni oniriche
sognano di loro stessi e di noi
-noi morti-vivi</p>

<p>17.4.24</p>

<p>040
Archetipi</p>

<p>(come quando a sera non t&#39;accorgi
cadere nelle braccia di morfeo
così vorresti il tuo distacco ultimo)</p>

<p>il momento imprecisato è punto vagante
nell&#39;aria da cui si diramano linee
imprevedibili del sogno che
luce ridonano agli archetipi e
vita autonoma hanno nel sangue</p>

<p>(prima stesura 2004, riveduta 22.4.24.)</p>

<p>041
L&#39;ultima morte</p>

<p>ogni fine sgomenta
pur nella natura delle cose</p>

<p>dopo tante piccole morti
-ti dici- benvenuta sia l&#39;ultima:
poi non vi sarà necessità di sorta né</p>

<p>dovrai chiedere: avrai sempre
piena la faretra di frecce
d&#39;amore</p>

<p>23.4.24</p>

<p>042
Metamorfosi</p>

<p>sbattevo contro le porte della notte</p>

<p>mi affila oggi un vento
di passione: che dirà la “cicatrice”
se non bene del sé “rivalutato”</p>

<p>ora
che mi vendemmia il tempo</p>

<p>25.4.24</p>

<p>043
Madre celeste</p>

<p>irrorasti i piedi della croce
di lacrime salvifiche</p>

<p>Madre
col tuo manto copri di pietà<br>
i derelitti</p>

<p>Tu dei viventi
avvocata Tu incoronata</p>

<p>2.5.24</p>

<p>044
Dissonanze</p>

<p>(della cervicale)<br>
da qualche anno dormo su un lato
non quello del cuore
evito gli aerei precipizi
della stanza capovolta
.
(degli acufeni)
capita sovente
che ad agitare i miei sonni
siano folletti nella testa
che schiamazzano a più non posso
dilatano l&#39;oscena notte
.
4.5.24</p>

<p>045
Tra ondivaghe ombre</p>

<p>nel sogno è l&#39;essere bilocato
allucinati pensieri assumono forma e volto
si destano dal loro sonno i morti</p>

<p>tra ondivaghe ombre
ti specchi nel tuo doppelganger</p>

<p>9.5.24</p>

<p>046
Era una favola il mare</p>

<p>consapevole di trovarti nel sogno
chiederti se riuscirai ad uscirne
tuttavia volendoci restare
ancora un poco</p>

<p>ché
era una favola il mare
su creste d&#39;onde guizzavano pesci
dalle squame luccicanti nel sole</p>

<p>calavano gabbiani a frotte</p>

<p>16.5.24</p>

<p>047
L&#39;origine</p>

<p>in profondità celesti
plasmati dal cuore del
Suo sogno</p>

<p>in una piena di luce</p>

<p>19.5.24</p>

<p>048
Cielo indaco</p>

<p>deriva del sangue -
.
si staccano dal tramonto
voli di sogni infranti
.
20.5.24</p>

<p>049
D&#39;un sogno</p>

<p>il ricevimento la torta
a tre piani – ci potevi annegare
in quel mare di panna -</p>

<p>“dateci sotto –
let&#39;s go”: così
suggeriva melliflua lei</p>

<p>la primadonna – gambe accavallate
ben tornide – sembrava uscita
dalla copertina di playboy</p>

<p>23.5.24</p>

<p>050
Divagazioni 2</p>

<p>notti agitate insonni – verrà pure
il “sonno del giusto”</p>

<p>nonsense sfarfallano
fra le coltri</p>

<p>la giornata si allunga
l&#39;albero rinverdisce</p>

<p>25-27.5.24</p>

<p>051
Il compianto</p>

<p>il caro trapassato
vede non visto
i commensali e il posto vuoto</p>

<p>vede gli scheletri
usciti dall&#39;armadio</p>

<p>-lo spirito è tra loro inavvertito</p>

<p>il compianto
è sulla bocca dei congiunti
in decorrenza del “compleanno”</p>

<p>-senza il brindisi</p>

<p>3-5.6.24</p>

<p>052
Coniunctio</p>

<p>e allora avremo dissolto
insieme allo schermo
di apparenze nomi e forme</p>

<p>con lo scenario della storia
e i fiumi di sangue e di parole</p>

<p>anche il sale delle nostre lacrime</p>

<p>(poesia anni 90, riveduta 9.6.24)</p>

<p>053
Vasi comunicanti</p>

<p>hai aperto la camera e
ti sei visto nel tuo letto -sdoppiato</p>

<p>ti sorprendi? dovresti intuirlo
che ondivago sogno e reale
son vasi comunicanti</p>

<p>e allora: quale la realtà ti chiedi
se è sogno nel sogno o che – trovandoti
uscito da te</p>

<p>9-15.6.24</p>

<p>054
Naufrago d&#39;anni</p>

<p>accogli da naufrago d&#39;anni
il canapo che ti porge l&#39;angelo</p>

<p>ai sussulti del cuore s&#39;innerva
la deriva del sangue che alluma</p>

<p>23.6.24</p>

<p>055
Dove andremo</p>

<p>(“Solo Tu hai parole di vita eterna”)</p>

<p>di sé l&#39;io ci ha vestiti
da che ci staccammo da Lui
scegliendo l&#39;albero della conoscenza</p>

<p>da allora
ci convoglia a imbuto un tempo fugace
al varco è un vuoto affamato</p>

<p>“da chi andremo”</p>

<p>26.6.24</p>

<p>056
Febbre creativa</p>

<p>inesauribile febbre di Dio
febbre creativa di universi-mondi</p>

<p>febbre per l&#39;uomo di cui
Lui non è mai stanco</p>

<p>2.7.24</p>

<p>057
Ma Rainey</p>

<p>(omaggio alla indimenticabile &#39;mother of the blues&#39;)</p>

<p>Ma – un fremere viscerale
lei il blues il ritmo la vertigine</p>

<p>Ma è l&#39;ansimare dell&#39;onda
la bocca del mare gli abissi profondi
è il sudore e il sangue
delle piantagioni di cotone
è il senzatetto è occhi secchi</p>

<p>Ma è il vuoto del braccio
tranciato</p>

<p>portato via col pianto del vento</p>

<p>3.7.24</p>

<p>Ma Rainey, pseudonimo di Gertrude Rainey (nata Gertrude Pridgett; Columbus, 26 aprile 1886 – Columbus, 22 dicembre 1939),</p>

<p>058
Irrazionale</p>

<p>l&#39;uzzolo di annotare dei versi
balenati tra veglia e sonno
cosa volevano dire ti chiedi
lascia che parli il cuore tendi l&#39;orecchio
quando lo senti sussultare
cogline i suoni di un altrove
la poesia al più è irrazionale
ti sorprende alle spalle</p>

<p>9.7.24</p>

<hr>
]]></content:encoded>
      <guid>https://noblogo.org/norise/felice-serino-gddl</guid>
      <pubDate>Fri, 11 Jul 2025 11:05:10 +0000</pubDate>
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    <item>
      <title>FELICE SERINO</title>
      <link>https://noblogo.org/norise/felice-serino-yxw0</link>
      <description>&lt;![CDATA[&#xD;&#xA;FELICE SERINO&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;POESIE&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;PERCORSI&#xD;&#xA;2024&#xD;&#xA;2&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;28&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;A SOPHIA&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;guagliunce&#39;&#xD;&#xA;forse ti resta ancora&#xD;&#xA;l&#39;intercalare delle mie parti&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ti chiamavano &#39;a scugnizza&#xD;&#xA;poi sei cresciuta&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;t&#39;immagino &#xD;&#xA;percorrere i vicoli di pozzuoli&#xD;&#xA;l&#39;incedere provocante&#xD;&#xA;del tuo corpo acerbo&#xD;&#xA;slanciato verso il cielo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;e ch&#39;aggia fa&#39;&#xD;&#xA;se ho anche gli occhi della mente&#xD;&#xA;e ancora la vivezza dei sensi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;29&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ISPIRAZIONE&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;fare spazio&#xD;&#xA;all&#39;urgenza&#xD;&#xA;assecondare l&#39;onda del sangue&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;passare al crivello le emozioni&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;librarsi dell&#39;anima in un&#xD;&#xA;azzurro macchiato di rondini&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;30&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;FANTASTICANDO&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ci si è evoluti&#xD;&#xA;dall&#39;uomo-scimmia o&#xD;&#xA;homo erectus?&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Dio si diletta&#xD;&#xA;con la creazione&#xD;&#xA;delle specie più strane&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;noi mortali&#xD;&#xA;a chiederci se sia nato&#xD;&#xA;prima l&#39;uovo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;31&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;IO SONO LE MIE EMOZIONI&#xD;&#xA;(visione)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;-stanotte ti verrò a trovare- &#xD;&#xA;mi ha detto&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;-eccomi: sono&#xD;&#xA;con soma o senza &#xD;&#xA;le mie emozioni - grumo &#xD;&#xA;di passioni il cuore&#xD;&#xA;staccato da terra&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;-mi dici&#xD;&#xA;dov&#39;è il tuo pungiglione?&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;32&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;SE TENDI OLTRE L&#39;ORIZZONTE&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;riserva novità la mattina&#xD;&#xA;se tendi oltre l&#39;orizzonte&#xD;&#xA;lo sguardo assuefatto ai naufragi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;33&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;POESIA&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;luce inquieta&#xD;&#xA;aleggia nei precordi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;muore rinasce la parola&#xD;&#xA;sui crinali del sogno dove&#xD;&#xA;la musa è assisa&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;poesia&#xD;&#xA;è fanciulla che si specchia&#xD;&#xA;nella cattedrale del cuore&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;34&#xD;&#xA;Nuove prospettive&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;cumuli-nembi -&#xD;&#xA;le tue pareidolie&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;specchi nel lago celeste&#xD;&#xA;la tua pena fatta pane che spezzi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;col becco vi fa cerchi il cormorano&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;vagheggia la mente -&#xD;&#xA;t&#39;intoni&#xD;&#xA;col respiro degli alberi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;la vita ha nuove prospettive&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;10-15.8.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;35&#xD;&#xA;Lontananze&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;tra smagliature del giorno&#xD;&#xA;scruto il cielo - sogno&#xD;&#xA;lontananze&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;nuove prospettive?&#xD;&#xA;tra pro e contro di pulsioni inverse&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;la vita imbroglia le carte&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;risillaba palpiti voci&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;16.8.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;36&#xD;&#xA;Di spalle&#xD;&#xA;(ad A.)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;di spalle&#xD;&#xA;ti sento avvinghiata come un ragno&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;avverto la tua gradevolezza&#xD;&#xA;come l&#39;albero&#xD;&#xA;&#34;quella&#34; del venticello tra le foglie&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;stavo entrando in un sogno &#34;voluto&#34;&#xD;&#xA;poi svanito&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;19.8.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;37&#xD;&#xA;Sillabe&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;conti sillabe sulle dita&#xD;&#xA;settembre il mare ancora invita&#xD;&#xA;il mormorio della risacca t&#39;ispira?&#xD;&#xA;occhi chiusi &#34;anneghi nel tempo&#34; *&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Cardarelli&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;20.8.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;38&#xD;&#xA;Il lampo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;arrampicarti sugli specchi&#xD;&#xA;se vuota è la stanza della mente&#xD;&#xA;e lampo non ti è propizio&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;allumare d&#39;anima&#xD;&#xA;a dar colore a una vita scialba&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;30.8.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;39&#xD;&#xA;La colomba&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;chi più chi meno&#xD;&#xA;si sconta il proprio &#34;purgatorio&#34; qui&#xD;&#xA;come hitler e i satrapi l&#39;inferno&#xD;&#xA;un&#39;ala di colomba taglierà l&#39;aria&#xD;&#xA;quando il tempo sarà compiuto&#xD;&#xA;per accoglierci il seno dell&#39;Altissimo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;4.9.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;40&#xD;&#xA;Volti&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(ti chiedi se agli altri non appari&#xD;&#xA;come te riflesso nello specchio)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;volti e volti a ondeggiare in &#xD;&#xA;sequenza da film&#xD;&#xA;volti che s&#39;eclissano&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;un ovale come se ne vedono&#xD;&#xA;solo una volta in sogno: l&#39;ideale:&#xD;&#xA;frutto d&#39;immaginazione? sia pure&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;in cadenza d&#39;inganni&#xD;&#xA;scorre la vita fiume alla sua foce&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;8.9.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;41&#xD;&#xA;Respiri di cielo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sono assetato di luce&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;non so penetrare il Suo profondo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ché&#xD;&#xA;di terra sono e inerme&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;mi si sciolgono le ore come cera&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;pure &#xD;&#xA;mi vivono dentro respiri&#xD;&#xA;di cielo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;9.9.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;42&#xD;&#xA;Padre nostro&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Padre nostro che sei nei cieli&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;quanto sangue già versato&#xD;&#xA;il Tuo d&#39;uomo-dio&#xD;&#xA;nei ghetti quello del nero &#xD;&#xA;che da secoli ancora grida&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Padre nostro che sei nei cieli&#xD;&#xA;quanto ancora da versare&#xD;&#xA;dei nuovi Falcone e Romero&#xD;&#xA;a fare i martiri della storia&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Padre nostro &#xD;&#xA;che ci guardi dal cielo&#xD;&#xA;Ti rendiamo grazie noi che baciamo &#xD;&#xA;il Tuo sangue salvifico&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;12.9.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;43&#xD;&#xA;Bomba d&#39;acqua&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;la sorprese giù in cantina dov&#39;era &#xD;&#xA;discesa a sistemare&#xD;&#xA;gettare roba inutile pulire&#xD;&#xA;-il cellulare restò a quella data&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;oggi&#xD;&#xA;inebetito lui si aggira per i viali&#xD;&#xA;si chiederà &#34;Dio perché&#34;&#xD;&#xA;avendo perso la luce degli occhi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;vedovo affranto&#xD;&#xA;percorre i margini del tempo&#xD;&#xA;parla con la sua ombra sul muro&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;14.9.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;44&#xD;&#xA;Bomba d&#39;acqua 2&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;la cantina&#xD;&#xA;era una cabina di veliero sommerso&#xD;&#xA;dove zigzagavano i pesci &#xD;&#xA;del sogno&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sogno non era: lei&#xD;&#xA;era dell&#39;acqua: un solo abbraccio&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;15.9.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;45&#xD;&#xA;Divagando&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;la sventola attira gli sguardi&#xD;&#xA;degli avventori seduti al dehor&#xD;&#xA;pensi alla &#xD;&#xA;&#34;bambola&#34; di buscaglione&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;il solito giro pomeridiano&#xD;&#xA;-breve ormai per l&#39;età-&#xD;&#xA;pensi: è buona decenza&#xD;&#xA;tenere in salute fido&#xD;&#xA;la prostata i denti che ballano&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;21.9.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;46&#xD;&#xA;Questa frenesia di vita&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sempre cerchi il tuo centro&#xD;&#xA;mai soddisfatto ripieghi &#xD;&#xA;sul digitale a tua immagine &#xD;&#xA;(il cellulare&#xD;&#xA;protendimento del tuo braccio)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;usi e sei usato&#xD;&#xA;in questa frenesia di vita&#xD;&#xA;vissuta alla giornata&#xD;&#xA;in una gioia feroce:&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sei trottola&#xD;&#xA;che gira all&#39;impazzata&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;24.9.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;47&#xD;&#xA;In dormiveglia all&#39;alba&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;in dormiveglia all&#39;alba&#xD;&#xA;mi sorprendono pensieri&#xD;&#xA;dove chiama il sangue&#xD;&#xA;lacerato sono dalle funi&#xD;&#xA;tra spirito e carne&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ah infine dormire &#xD;&#xA;nell&#39;abbraccio delle stelle indulgenti: &#xD;&#xA;azzurrità &#xD;&#xA;a cui da sempre anelo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;26.9.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;48&#xD;&#xA;Parusia&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;alla fine dei tempi&#xD;&#xA;si rivelerà l&#39;arcano&#xD;&#xA;il Santo Spirito ti aprirà le braccia&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;non da sangue Lo riconoscerai&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;con la luce non col fango&#xD;&#xA;sarai ri-creato&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;30.9.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;49&#xD;&#xA;Dell&#39;intelligenza artificiale&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;l&#39;amica guardandomi in foto&#xD;&#xA;&#34;in gran forma!&#34; mi dice e voglio crederci&#xD;&#xA;oltre gli ottanta un vortice d&#39;anni&#xD;&#xA;penso chissà &#xD;&#xA;fra un secolo come sarà&#xD;&#xA;questo mondo in mano a chi verrà&#xD;&#xA;se s&#39;userà per umani fini&#xD;&#xA;l&#39;intelligenza artificiale&#xD;&#xA;se vita sarà ancora &#34;vita&#34; &#xD;&#xA;e il sentimento&#xD;&#xA;manipolato vieppiù svilito ?&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;4.10.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;50&#xD;&#xA;Il rifugio&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sono il cormorano incatramato -&#xD;&#xA;non son capace che d&#39;un amore piccolo&#xD;&#xA;legato come sono alla terra&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;così per il dolore &#xD;&#xA;fardello da portare se il cuore&#xD;&#xA;è squassato e la carne soltanto&#xD;&#xA;urlo animale&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ah un rifugio anelo&#xD;&#xA;come grembo di madre&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;9.10.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;51&#xD;&#xA;La vita leggera&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ti dici: va&#39;&#xD;&#xA;dove ti porta il cuore&#xD;&#xA;con la vela della passione&#xD;&#xA;verso terre viste solo in sogno&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;lungo la coda dell&#39;occhio&#xD;&#xA;nuvole vaghe&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;a dire la vita leggera&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;11.10.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;52&#xD;&#xA;Segmenti&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;loro -vien detto-  ci vedono di là -&#xD;&#xA;saprò io rinonoscerti?&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;o saremo un unico fondersi&#xD;&#xA;di luce cosmica?&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;divago - mi arrabatto tra &#xD;&#xA;le righe&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;un moscerino attraversa la &#xD;&#xA;luminosità del monitor&#xD;&#xA;segnando in diagonale segmenti&#xD;&#xA;tortuosi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;come i pensieri della mente&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;15.10.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;53&#xD;&#xA;Borderline&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;avvolto in un mantello di vento&#xD;&#xA;a vivere contromano&#xD;&#xA;senza nervi di ricambio&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;puoi sentire la vita deragliare&#xD;&#xA;su binari del sangue&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;22.10.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;54&#xD;&#xA;Alle origini&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ci verrà resettata questa vita?&#xD;&#xA;e le emozioni e i sogni?&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sentiremo in altro modo - forse -&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;torneremo alle origini&#xD;&#xA;come quando eravamo&#xD;&#xA;non duplicati non infangati: veri&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;come la prima luce&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;24.10.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;55&#xD;&#xA;Un volgere d&#39;anni&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;mi sveglia il canto del gallo&#xD;&#xA;non trovo la tua mano&#xD;&#xA;ti sei appena alzata&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;c&#39;incalza tiranno il tempo &#xD;&#xA;in questo volgere d&#39;anni&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;benché non t&#39;abbia sciupato&#xD;&#xA;questa luminosità del viso&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;quanti da aspettare ancora&#xD;&#xA;inverni a gelare le ossa&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;30.10.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;56&#xD;&#xA;Distese&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;t&#39;innamori della parola&#xD;&#xA;colomba che sorvola&#xD;&#xA;distese dell&#39;anima&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;3.11.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;57&#xD;&#xA;I frutti&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;dal modo in cui vivi &#xD;&#xA;ti costruisci il tuo &#34;altrove&#34;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;a cospirare&#xD;&#xA;il bene donato &#xD;&#xA;-l&#39;angelo che in te si svela&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sarà tempo di&#xD;&#xA;vendemmia&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;9.11.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;58&#xD;&#xA;Vita parallela&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;storci la bocca a chi afferma&#xD;&#xA;di là non c&#39;è niente - consapevole&#xD;&#xA;di una vita parallela&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;non sai come sia ma vuoi pensarla&#xD;&#xA;un infinito mare di luce&#xD;&#xA;dove vivere una giovinezza eterna&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;dove la Parola ti accoglie&#xD;&#xA;all&#39;ombra delle sue ali&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;dove la Sapienza si fa conoscere&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;12.11.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;59&#xD;&#xA;Nascere&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sempre in bilico sul ciglio&#xD;&#xA;d&#39;ondivago esistere&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;si è imparentati con la morte&#xD;&#xA;nel solco d&#39;un continuo nascere&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;14.11.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;60&#xD;&#xA;Storiella&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;lo vedeva sempre all&#39;angolo della strada&#xD;&#xA;suonare l&#39;ocarina&#xD;&#xA;un giorno d&#39;istinto&#xD;&#xA;lo abbracciò gli disse suona per me&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;bel moro lineamenti latini&#xD;&#xA;-scintilla fu o desiderio? - gli aprì &#xD;&#xA;la sua casa e dopo un buon bagno &#xD;&#xA;finirono a letto&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;qualche mese dopo la storia &#xD;&#xA;finì&#xD;&#xA;lui uccel di bosco amava la libertà&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(storiella dal sapore d&#39;una favola&#xD;&#xA;... ma a volte lo è la realtà)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;17.11.23&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>FELICE SERINO</p>

<p>POESIE</p>

<p>PERCORSI
2024
2</p>

<p>28</p>

<p>A SOPHIA</p>

<p>guagliunce&#39;
forse ti resta ancora
l&#39;intercalare delle mie parti</p>

<p>ti chiamavano &#39;a scugnizza
poi sei cresciuta</p>

<p>t&#39;immagino
percorrere i vicoli di pozzuoli
l&#39;incedere provocante
del tuo corpo acerbo
slanciato verso il cielo</p>

<p>e ch&#39;aggia fa&#39;
se ho anche gli occhi della mente
e ancora la vivezza dei sensi</p>

<p>29</p>

<p>ISPIRAZIONE</p>

<p>fare spazio
all&#39;urgenza
assecondare l&#39;onda del sangue</p>

<p>passare al crivello le emozioni</p>

<p>librarsi dell&#39;anima in un
azzurro macchiato di rondini</p>

<p>30</p>

<p>FANTASTICANDO</p>

<p>ci si è evoluti
dall&#39;uomo-scimmia o
homo erectus?</p>

<p>Dio si diletta
con la creazione
delle specie più strane</p>

<p>noi mortali
a chiederci se sia nato
prima l&#39;uovo</p>

<p>31</p>

<p>IO SONO LE MIE EMOZIONI
(visione)</p>

<p>-stanotte ti verrò a trovare-
mi ha detto</p>

<p>-eccomi: sono
con soma o senza
le mie emozioni – grumo
di passioni il cuore
staccato da terra</p>

<p>-mi dici
dov&#39;è il tuo pungiglione?</p>

<p>32</p>

<p>SE TENDI OLTRE L&#39;ORIZZONTE</p>

<p>riserva novità la mattina
se tendi oltre l&#39;orizzonte
lo sguardo assuefatto ai naufragi</p>

<p>33</p>

<p>POESIA</p>

<p>luce inquieta
aleggia nei precordi</p>

<p>muore rinasce la parola
sui crinali del sogno dove
la musa è assisa</p>

<p>poesia
è fanciulla che si specchia
nella cattedrale del cuore</p>

<p>34
Nuove prospettive</p>

<p>cumuli-nembi -
le tue pareidolie</p>

<p>specchi nel lago celeste
la tua pena fatta pane che spezzi</p>

<p>col becco vi fa cerchi il cormorano</p>

<p>vagheggia la mente -
t&#39;intoni
col respiro degli alberi</p>

<p>la vita ha nuove prospettive</p>

<p>10-15.8.23</p>

<p>35
Lontananze</p>

<p>tra smagliature del giorno
scruto il cielo – sogno
lontananze</p>

<p>nuove prospettive?
tra pro e contro di pulsioni inverse</p>

<p>la vita imbroglia le carte</p>

<p>risillaba palpiti voci</p>

<p>16.8.23</p>

<p>36
Di spalle
(ad A.)</p>

<p>di spalle
ti sento avvinghiata come un ragno</p>

<p>avverto la tua gradevolezza
come l&#39;albero
“quella” del venticello tra le foglie</p>

<p>stavo entrando in un sogno “voluto”
poi svanito</p>

<p>19.8.23</p>

<p>37
Sillabe</p>

<p>conti sillabe sulle dita
settembre il mare ancora invita
il mormorio della risacca t&#39;ispira?
occhi chiusi “anneghi nel tempo” *</p>
<ul><li>Cardarelli</li></ul>

<p>20.8.23</p>

<p>38
Il lampo</p>

<p>arrampicarti sugli specchi
se vuota è la stanza della mente
e lampo non ti è propizio</p>

<p>allumare d&#39;anima
a dar colore a una vita scialba</p>

<p>30.8.23</p>

<p>39
La colomba</p>

<p>chi più chi meno
si sconta il proprio “purgatorio” qui
come hitler e i satrapi l&#39;inferno
un&#39;ala di colomba taglierà l&#39;aria
quando il tempo sarà compiuto
per accoglierci il seno dell&#39;Altissimo</p>

<p>4.9.23</p>

<p>40
Volti</p>

<p>(ti chiedi se agli altri non appari
come te riflesso nello specchio)</p>

<p>volti e volti a ondeggiare in
sequenza da film
volti che s&#39;eclissano</p>

<p>un ovale come se ne vedono
solo una volta in sogno: l&#39;ideale:
frutto d&#39;immaginazione? sia pure</p>

<p>in cadenza d&#39;inganni
scorre la vita fiume alla sua foce</p>

<p>8.9.23</p>

<p>41
Respiri di cielo</p>

<p>sono assetato di luce</p>

<p>non so penetrare il Suo profondo</p>

<p>ché
di terra sono e inerme</p>

<p>mi si sciolgono le ore come cera</p>

<p>pure
mi vivono dentro respiri
di cielo</p>

<p>9.9.23</p>

<p>42
Padre nostro</p>

<p>Padre nostro che sei nei cieli</p>

<p>quanto sangue già versato
il Tuo d&#39;uomo-dio
nei ghetti quello del nero
che da secoli ancora grida</p>

<p>Padre nostro che sei nei cieli
quanto ancora da versare
dei nuovi Falcone e Romero
a fare i martiri della storia</p>

<p>Padre nostro
che ci guardi dal cielo
Ti rendiamo grazie noi che baciamo
il Tuo sangue salvifico</p>

<p>12.9.23</p>

<p>43
Bomba d&#39;acqua</p>

<p>la sorprese giù in cantina dov&#39;era
discesa a sistemare
gettare roba inutile pulire
-il cellulare restò a quella data</p>

<p>oggi
inebetito lui si aggira per i viali
si chiederà “Dio perché”
avendo perso la luce degli occhi</p>

<p>vedovo affranto
percorre i margini del tempo
parla con la sua ombra sul muro</p>

<p>14.9.23</p>

<p>44
Bomba d&#39;acqua 2</p>

<p>la cantina
era una cabina di veliero sommerso
dove zigzagavano i pesci
del sogno</p>

<p>sogno non era: lei
era dell&#39;acqua: un solo abbraccio</p>

<p>15.9.23</p>

<p>45
Divagando</p>

<p>la sventola attira gli sguardi
degli avventori seduti al dehor
pensi alla
“bambola” di buscaglione</p>

<p>il solito giro pomeridiano
-breve ormai per l&#39;età-
pensi: è buona decenza
tenere in salute fido
la prostata i denti che ballano</p>

<p>21.9.23</p>

<p>46
Questa frenesia di vita</p>

<p>sempre cerchi il tuo centro
mai soddisfatto ripieghi
sul digitale a tua immagine
(il cellulare
protendimento del tuo braccio)</p>

<p>usi e sei usato
in questa frenesia di vita
vissuta alla giornata
in una gioia feroce:</p>

<p>sei trottola
che gira all&#39;impazzata</p>

<p>24.9.23</p>

<p>47
In dormiveglia all&#39;alba</p>

<p>in dormiveglia all&#39;alba
mi sorprendono pensieri
dove chiama il sangue
lacerato sono dalle funi
tra spirito e carne</p>

<p>ah infine dormire
nell&#39;abbraccio delle stelle indulgenti:
azzurrità
a cui da sempre anelo</p>

<p>26.9.23</p>

<p>48
Parusia</p>

<p>alla fine dei tempi
si rivelerà l&#39;arcano
il Santo Spirito ti aprirà le braccia</p>

<p>non da sangue Lo riconoscerai</p>

<p>con la luce non col fango
sarai ri-creato</p>

<p>30.9.23</p>

<p>49
Dell&#39;intelligenza artificiale</p>

<p>l&#39;amica guardandomi in foto
“in gran forma!” mi dice e voglio crederci
oltre gli ottanta un vortice d&#39;anni
penso chissà
fra un secolo come sarà
questo mondo in mano a chi verrà
se s&#39;userà per umani fini
l&#39;intelligenza artificiale
se vita sarà ancora “vita”
e il sentimento
manipolato vieppiù svilito ?</p>

<p>4.10.23</p>

<p>50
Il rifugio</p>

<p>sono il cormorano incatramato -
non son capace che d&#39;un amore piccolo
legato come sono alla terra</p>

<p>così per il dolore
fardello da portare se il cuore
è squassato e la carne soltanto
urlo animale</p>

<p>ah un rifugio anelo
come grembo di madre</p>

<p>9.10.23</p>

<p>51
La vita leggera</p>

<p>ti dici: va&#39;
dove ti porta il cuore
con la vela della passione
verso terre viste solo in sogno</p>

<p>lungo la coda dell&#39;occhio
nuvole vaghe</p>

<p>a dire la vita leggera</p>

<p>11.10.23</p>

<p>52
Segmenti</p>

<p>loro -vien detto-  ci vedono di là -
saprò io rinonoscerti?</p>

<p>o saremo un unico fondersi
di luce cosmica?</p>

<p>divago – mi arrabatto tra
le righe</p>

<p>un moscerino attraversa la
luminosità del monitor
segnando in diagonale segmenti
tortuosi</p>

<p>come i pensieri della mente</p>

<p>15.10.23</p>

<p>53
Borderline</p>

<p>avvolto in un mantello di vento
a vivere contromano
senza nervi di ricambio</p>

<p>puoi sentire la vita deragliare
su binari del sangue</p>

<p>22.10.23</p>

<p>54
Alle origini</p>

<p>ci verrà resettata questa vita?
e le emozioni e i sogni?</p>

<p>sentiremo in altro modo – forse -</p>

<p>torneremo alle origini
come quando eravamo
non duplicati non infangati: veri</p>

<p>come la prima luce</p>

<p>24.10.23</p>

<p>55
Un volgere d&#39;anni</p>

<p>mi sveglia il canto del gallo
non trovo la tua mano
ti sei appena alzata</p>

<p>c&#39;incalza tiranno il tempo
in questo volgere d&#39;anni</p>

<p>benché non t&#39;abbia sciupato
questa luminosità del viso</p>

<p>quanti da aspettare ancora
inverni a gelare le ossa</p>

<p>30.10.23</p>

<p>56
Distese</p>

<p>t&#39;innamori della parola
colomba che sorvola
distese dell&#39;anima</p>

<p>3.11.23</p>

<p>57
I frutti</p>

<p>dal modo in cui vivi
ti costruisci il tuo “altrove”</p>

<p>a cospirare
il bene donato
-l&#39;angelo che in te si svela</p>

<p>sarà tempo di
vendemmia</p>

<p>9.11.23</p>

<p>58
Vita parallela</p>

<p>storci la bocca a chi afferma
di là non c&#39;è niente – consapevole
di una vita parallela</p>

<p>non sai come sia ma vuoi pensarla
un infinito mare di luce
dove vivere una giovinezza eterna</p>

<p>dove la Parola ti accoglie
all&#39;ombra delle sue ali</p>

<p>dove la Sapienza si fa conoscere</p>

<p>12.11.23</p>

<p>59
Nascere</p>

<p>sempre in bilico sul ciglio
d&#39;ondivago esistere</p>

<p>si è imparentati con la morte
nel solco d&#39;un continuo nascere</p>

<p>14.11.23</p>

<p>60
Storiella</p>

<p>lo vedeva sempre all&#39;angolo della strada
suonare l&#39;ocarina
un giorno d&#39;istinto
lo abbracciò gli disse suona per me</p>

<p>bel moro lineamenti latini
-scintilla fu o desiderio? – gli aprì
la sua casa e dopo un buon bagno
finirono a letto</p>

<p>qualche mese dopo la storia
finì
lui uccel di bosco amava la libertà</p>

<p>(storiella dal sapore d&#39;una favola
... ma a volte lo è la realtà)</p>

<p>17.11.23</p>
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      <guid>https://noblogo.org/norise/felice-serino-yxw0</guid>
      <pubDate>Fri, 11 Jul 2025 11:04:37 +0000</pubDate>
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    <item>
      <title>FELICE SERINO</title>
      <link>https://noblogo.org/norise/felice-serino-s93k</link>
      <description>&lt;![CDATA[&#xD;&#xA;FELICE SERINO&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;POESIE&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;PROSPETTIVE &#xD;&#xA;2&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;28&#xD;&#xA;Colpo di sonno&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sentirmi inclinare da un lato&#xD;&#xA;mentre davanti al pc &#34;guardo&#34; un film&#xD;&#xA;e per una strana associazione di idee&#xD;&#xA;pensare per fortuna non guido più&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;non per un colpo di sonno ma l&#39;abbaglio&#xD;&#xA;rischio reale per il distrofico&#xD;&#xA;di andare fuori strada&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;29&#xD;&#xA;L&#39;oasi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;conti sulle dita&#xD;&#xA;della tua vita le fasi&#xD;&#xA;ne rimpiangi la prima&#xD;&#xA;prima della luce&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;quando&#xD;&#xA;non distingui realtà da sogno e&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;da sotto le &#34;palpebre&#34;&#xD;&#xA;segui la barchetta di carta&#xD;&#xA;nel tuo cielo-mare amniotico&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;dove il tuo&#xD;&#xA;orizzonte è un&#39;oasi&#xD;&#xA;da cui uscirai con un grido&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;30&#xD;&#xA;Candido&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ti senti&#xD;&#xA;come una barca nel bosco&#xD;&#xA;un marinaio col mal di terra&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;non sei di quelli che&#xD;&#xA;saltano la cavallina&#xD;&#xA;ti levi al canto del gallo&#xD;&#xA;un brodino a sera&#xD;&#xA;per scaldarti le ossa&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;una frase tagliente&#xD;&#xA;ti scivola addosso&#xD;&#xA;non sanguini&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;31&#xD;&#xA;Il Sé&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;niente paura saremo&#xD;&#xA;rinati&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(e il corpo?&#xD;&#xA;dismesso l&#39;abito d&#39;affanni)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;abiteremo il posto primevo&#xD;&#xA;luogo-non-luogo dove&#xD;&#xA;l&#39;altro è il Sé&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;32&#xD;&#xA;In treno&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;gambe accavallate la bionda platino&#xD;&#xA;all&#39;anziano vis-a-vis&#xD;&#xA;risveglia sopite voglie&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;alberi case fuggono via&#xD;&#xA;lo sferragliare induce sonnolenza&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;33&#xD;&#xA;Immortalare&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;immortalare il momento - la&#xD;&#xA;foto è sfocata&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;immagine&#xD;&#xA;scivolata nel gorgo del tempo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;così di te: appesa&#xD;&#xA;all&#39;attimo&#xD;&#xA;dietro l&#39;occhio un&#39;ombra stampata&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;34&#xD;&#xA;Malgrado tutto&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;cervelli vuoti a perdere&#xD;&#xA;si schiantano contro un albero&#xD;&#xA;o un palazzo facendo parkour&#xD;&#xA;malgrado tutto le piste&#xD;&#xA;da sci son sempre frequentate&#xD;&#xA;(non v&#39;è manna senza ingegno d&#39;uomo)&#xD;&#xA;i monti si vestono&#xD;&#xA;sempre meno di bianco&#xD;&#xA;l&#39;uggia pervade anche il cuore&#xD;&#xA;lascia a desiderare il sorriso del sole&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;35&#xD;&#xA;Il ciliegio&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(in memoria di A.)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ad ogni morte c&#39;è resurrezione&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;primavera: davanti casa il ciliegio&#xD;&#xA;è fiorito - tu aleggi&#xD;&#xA;sopra la tua morte apparente&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;36&#xD;&#xA;Pilato&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;oggi Cristo potresti vederlo&#xD;&#xA;su un barcone tra gli emigranti&#xD;&#xA;o al valico di frontiera&#xD;&#xA;portando insieme a loro la croce&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;come in un sogno atroce&#xD;&#xA;vedrai pilato distogliere lo sguardo&#xD;&#xA;dalle purulente piaghe&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ci si dovrà aspettare forse&#xD;&#xA;discendano &#34;gli dei&#34;&#xD;&#xA;su un mondo malato?&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;37&#xD;&#xA;Mi attraversa il tempo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;non ho difese alla luce&#xD;&#xA;porto occhiali scuri&#xD;&#xA;dormo poco e male&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sempre più brevi le passeggiate&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;il tempo mi attraversa&#xD;&#xA;la testa&#xD;&#xA;che sperimenta nuovi voli&#xD;&#xA;pindarici&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;38&#xD;&#xA;L&#39;intoccabile&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;lo scoprono con le mani nella marmellata&#xD;&#xA;e ci si meraviglia se ha spalle&#xD;&#xA;ancora larghe&#xD;&#xA;lui intoccabile coi sacrosanti privilegi&#xD;&#xA;di cui godono i governanti&#xD;&#xA;stiamo lavorando dice&#xD;&#xA;usando il plurale maiestatis&#xD;&#xA;la poltrona quella&#xD;&#xA;non gliela sfilano da sotto&#xD;&#xA;la poltrona è sempre calda&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;39&#xD;&#xA;Il viaggio&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;il soma è l&#39;imbarcazione dell&#39;anima&#xD;&#xA;in questo viaggio d&#39;Odisseo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ulissidi lo siamo&#xD;&#xA;a solcare aperti mari&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;per approdare sulle rive del mistero&#xD;&#xA;di noi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;in infinito espandersi&#xD;&#xA;nell&#39;armonia dell&#39;universo&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;40&#xD;&#xA;Un ragno tesse&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;uscirai dalla vita con le ossa rotte&#xD;&#xA;dappresso ti sta l&#39;ombra&#xD;&#xA;di serpe che agita il tuo sonno&#xD;&#xA;gli offri i tuoi passi da sonnambulo e&#xD;&#xA;il sudore di sangue emotivo&#xD;&#xA;dove un ragno tesse di versi una tela&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;41&#xD;&#xA;Nuove ali&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;impastato di terra e sogno&#xD;&#xA;quest&#39;essere scompensato&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;-gravezza di carne&#xD;&#xA;-invidia di voli&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;lo attendono nuove ali&#xD;&#xA;a solcare l&#39;indicibile&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;42&#xD;&#xA;Cinico&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;sospetti anche della tua ombra&#xD;&#xA;il tuo vagare cane di nebbia&#xD;&#xA;dove ti porta se&#xD;&#xA;rifiuti la mano tesa e&#xD;&#xA;al garbato gli dai &#34;li mortacci&#34;&#xD;&#xA;tu creatura di terra&#xD;&#xA;nell&#39;ora estrema degnerai&#xD;&#xA;il cielo di uno sguardo?&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;43&#xD;&#xA;Preghiera&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(Padre Pio da Pietrelcina)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;irrorami&#xD;&#xA;della rugiada del Tuo Spirito&#xD;&#xA;questo cuore martoriato&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;in una violacea alba di passione&#xD;&#xA;indegno mi prostro&#xD;&#xA;sgabello ai Tuoi piedi&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;44&#xD;&#xA;Come saremo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;immagina&#xD;&#xA;una luce di mille soli che&#xD;&#xA;è in te e tu nel Tutto&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;immagina: un&#39; inconcepibile ma possibile&#xD;&#xA;ubiqua entità&#xD;&#xA;in un donarsi d&#39;amore universale&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;e ancora&#xD;&#xA;proviamo ad immaginare&#xD;&#xA;Lui che ci rivolta come un guanto&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;45&#xD;&#xA;Itaca&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;averle coperte le spalle&#xD;&#xA;le volte che ti giungono strali&#xD;&#xA;dall&#39;alto&#xD;&#xA;dov&#39;è assisa nemesi&#xD;&#xA;che proietta ombre di morte&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;t&#39;abbeveri alla fonte della grazia&#xD;&#xA;sebbene&#xD;&#xA;non eviterai t&#39;investano&#xD;&#xA;procelle negli anni prima&#xD;&#xA;d&#39;intravedere l&#39;itaca celeste&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;46&#xD;&#xA;Nel mio cielo&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;le belle nuvole che&#xD;&#xA;vestono forme d&#39;animali&#xD;&#xA;i cari animali d&#39;acqua terra e cielo&#xD;&#xA;i cumuli i nembi io li vedevo&#xD;&#xA;nel mio cielo con occhi innocenti&#xD;&#xA;lassù incantati&#xD;&#xA;immaginando quella la sede&#xD;&#xA;del paradiso&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;47&#xD;&#xA;Allumare&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;il non detto esplicito tocca&#xD;&#xA;più del dire - dal profondo&#xD;&#xA;un allumare&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(il sasso gettato dal capriccio&#xD;&#xA;della musa&#xD;&#xA;apre cerchi nel lago dello spirito)&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;48&#xD;&#xA;Proiezioni&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;proiezioni del Suo pensiero siamo&#xD;&#xA;vaganti tra realtà e sogno - in cerca&#xD;&#xA;d&#39;un&#39;isola felice - viaggio&#xD;&#xA;nell&#39;infinito di noi&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;isole noi stessi - pure&#xD;&#xA;ognuno anello d&#39;una&#xD;&#xA;catena senza inizio e fine&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;49&#xD;&#xA;Cuore aperto&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;pagina aperta&#xD;&#xA;cuore aperto: la poesia ? di tutti&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;la parola spira col vento&#xD;&#xA;-vento di luce-&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;espone la sua ferita&#xD;&#xA;creaturale&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;50&#xD;&#xA;Domani credi giungerà&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;come canta vasco&#xD;&#xA;a questa vita non sai dare un senso&#xD;&#xA;domani credi giungerà&#xD;&#xA;un come un quando&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;all&#39;alba&#xD;&#xA;le finestre avranno occhi&#xD;&#xA;nuovi per la meraviglia&#xD;&#xA;espansa nella misterica luce&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;51&#xD;&#xA;Come il seme&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;domandarci se siamo&#xD;&#xA;bolo di questa vita&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;o come&#xD;&#xA;ungarettiane foglie&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;o semmai ci troviamo&#xD;&#xA;a galleggiare sulla superficie di un sogno&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;un chiederci&#xD;&#xA;qui disorientati -- mentre&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;come il seme nella terra&#xD;&#xA;ci si aspetta di nascere alla luce&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;52&#xD;&#xA;L&#39;approccio&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ai primi tentativi&#xD;&#xA;tremavo come una foglia&#xD;&#xA;la vocina mi diceva buttati&#xD;&#xA;anche a rischio di una sberla&#xD;&#xA;ma se usi le buone maniere&#xD;&#xA;(te le avranno pure insegnate)&#xD;&#xA;sta di fatto che ogni&#xD;&#xA;volta mi bloccavo -- poi negli anni&#xD;&#xA;mi emancipai e oggi mi viene da ridere&#xD;&#xA;mi spiegò a suo tempo un&#39;astrologa&#xD;&#xA;che la causa era una brutta opposizione&#xD;&#xA;venere-giove prima e settima casa&#xD;&#xA;già alla nascita&#xD;&#xA;e che coi transiti di là a breve veniva a sciogliersi&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;53&#xD;&#xA;Fedeltà alla vita&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;(ad Aleksandr Solþenicyn)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;fatti per la meraviglia&#xD;&#xA;la tenerezza&#xD;&#xA;l&#39;amore&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;alla gerarchia e all&#39;odio&#xD;&#xA;opponiamo&#xD;&#xA;il tuo j&#39;accuse in virgole di fuoco&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;una vita&#xD;&#xA;fedele alla vita&#xD;&#xA;-allodola trafitta-&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;54&#xD;&#xA;In ondivago esistere&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;impregnato di Spirito Santo&#xD;&#xA;mi specchio nella città eterna&#xD;&#xA;in ondivago esistere del sogno&#xD;&#xA; &#xD;&#xA;55&#xD;&#xA;Silenzi d&#39;acque&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;silenzi d&#39;acque -&#xD;&#xA;langue&#xD;&#xA;la luce -&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;e smemora&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;un grande lenzuolo avvolge&#xD;&#xA;gli alberi le case&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;----------------------------------&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>FELICE SERINO</p>

<p>POESIE</p>

<p>PROSPETTIVE
2</p>

<p>28
Colpo di sonno</p>

<p>sentirmi inclinare da un lato
mentre davanti al pc “guardo” un film
e per una strana associazione di idee
pensare per fortuna non guido più</p>

<p>non per un colpo di sonno ma l&#39;abbaglio
rischio reale per il distrofico
di andare fuori strada</p>

<p>29
L&#39;oasi</p>

<p>conti sulle dita
della tua vita le fasi
ne rimpiangi la prima
prima della luce</p>

<p>quando
non distingui realtà da sogno e</p>

<p>da sotto le “palpebre”
segui la barchetta di carta
nel tuo cielo-mare amniotico</p>

<p>dove il tuo
orizzonte è un&#39;oasi
da cui uscirai con un grido</p>

<p>30
Candido</p>

<p>ti senti
come una barca nel bosco
un marinaio col mal di terra</p>

<p>non sei di quelli che
saltano la cavallina
ti levi al canto del gallo
un brodino a sera
per scaldarti le ossa</p>

<p>una frase tagliente
ti scivola addosso
non sanguini</p>

<p>31
Il Sé</p>

<p>niente paura saremo
rinati</p>

<p>(e il corpo?
dismesso l&#39;abito d&#39;affanni)</p>

<p>abiteremo il posto primevo
luogo-non-luogo dove
l&#39;altro è il Sé</p>

<p>32
In treno</p>

<p>gambe accavallate la bionda platino
all&#39;anziano vis-a-vis
risveglia sopite voglie</p>

<p>alberi case fuggono via
lo sferragliare induce sonnolenza</p>

<p>33
Immortalare</p>

<p>immortalare il momento – la
foto è sfocata</p>

<p>immagine
scivolata nel gorgo del tempo</p>

<p>così di te: appesa
all&#39;attimo
dietro l&#39;occhio un&#39;ombra stampata</p>

<p>34
Malgrado tutto</p>

<p>cervelli vuoti a perdere
si schiantano contro un albero
o un palazzo facendo parkour
malgrado tutto le piste
da sci son sempre frequentate
(non v&#39;è manna senza ingegno d&#39;uomo)
i monti si vestono
sempre meno di bianco
l&#39;uggia pervade anche il cuore
lascia a desiderare il sorriso del sole</p>

<p>35
Il ciliegio</p>

<p>(in memoria di A.)</p>

<p>ad ogni morte c&#39;è resurrezione</p>

<p>primavera: davanti casa il ciliegio
è fiorito – tu aleggi
sopra la tua morte apparente</p>

<p>36
Pilato</p>

<p>oggi Cristo potresti vederlo
su un barcone tra gli emigranti
o al valico di frontiera
portando insieme a loro la croce</p>

<p>come in un sogno atroce
vedrai pilato distogliere lo sguardo
dalle purulente piaghe</p>

<p>ci si dovrà aspettare forse
discendano “gli dei”
su un mondo malato?</p>

<p>37
Mi attraversa il tempo</p>

<p>non ho difese alla luce
porto occhiali scuri
dormo poco e male</p>

<p>sempre più brevi le passeggiate</p>

<p>il tempo mi attraversa
la testa
che sperimenta nuovi voli
pindarici</p>

<p>38
L&#39;intoccabile</p>

<p>lo scoprono con le mani nella marmellata
e ci si meraviglia se ha spalle
ancora larghe
lui intoccabile coi sacrosanti privilegi
di cui godono i governanti
stiamo lavorando dice
usando il plurale maiestatis
la poltrona quella
non gliela sfilano da sotto
la poltrona è sempre calda</p>

<p>39
Il viaggio</p>

<p>il soma è l&#39;imbarcazione dell&#39;anima
in questo viaggio d&#39;Odisseo</p>

<p>ulissidi lo siamo
a solcare aperti mari</p>

<p>per approdare sulle rive del mistero
di noi</p>

<p>in infinito espandersi
nell&#39;armonia dell&#39;universo</p>

<p>40
Un ragno tesse</p>

<p>uscirai dalla vita con le ossa rotte
dappresso ti sta l&#39;ombra
di serpe che agita il tuo sonno
gli offri i tuoi passi da sonnambulo e
il sudore di sangue emotivo
dove un ragno tesse di versi una tela</p>

<p>41
Nuove ali</p>

<p>impastato di terra e sogno
quest&#39;essere scompensato</p>

<p>-gravezza di carne
-invidia di voli</p>

<p>lo attendono nuove ali
a solcare l&#39;indicibile</p>

<p>42
Cinico</p>

<p>sospetti anche della tua ombra
il tuo vagare cane di nebbia
dove ti porta se
rifiuti la mano tesa e
al garbato gli dai “li mortacci”
tu creatura di terra
nell&#39;ora estrema degnerai
il cielo di uno sguardo?</p>

<p>43
Preghiera</p>

<p>(Padre Pio da Pietrelcina)</p>

<p>irrorami
della rugiada del Tuo Spirito
questo cuore martoriato</p>

<p>in una violacea alba di passione
indegno mi prostro
sgabello ai Tuoi piedi</p>

<p>44
Come saremo</p>

<p>immagina
una luce di mille soli che
è in te e tu nel Tutto</p>

<p>immagina: un&#39; inconcepibile ma possibile
ubiqua entità
in un donarsi d&#39;amore universale</p>

<p>e ancora
proviamo ad immaginare
Lui che ci rivolta come un guanto</p>

<p>45
Itaca</p>

<p>averle coperte le spalle
le volte che ti giungono strali
dall&#39;alto
dov&#39;è assisa nemesi
che proietta ombre di morte</p>

<p>t&#39;abbeveri alla fonte della grazia
sebbene
non eviterai t&#39;investano
procelle negli anni prima
d&#39;intravedere l&#39;itaca celeste</p>

<p>46
Nel mio cielo</p>

<p>le belle nuvole che
vestono forme d&#39;animali
i cari animali d&#39;acqua terra e cielo
i cumuli i nembi io li vedevo
nel mio cielo con occhi innocenti
lassù incantati
immaginando quella la sede
del paradiso</p>

<p>47
Allumare</p>

<p>il non detto esplicito tocca
più del dire – dal profondo
un allumare</p>

<p>(il sasso gettato dal capriccio
della musa
apre cerchi nel lago dello spirito)</p>

<p>48
Proiezioni</p>

<p>proiezioni del Suo pensiero siamo
vaganti tra realtà e sogno – in cerca
d&#39;un&#39;isola felice – viaggio
nell&#39;infinito di noi</p>

<p>isole noi stessi – pure
ognuno anello d&#39;una
catena senza inizio e fine</p>

<p>49
Cuore aperto</p>

<p>pagina aperta
cuore aperto: la poesia ? di tutti</p>

<p>la parola spira col vento
-vento di luce-</p>

<p>espone la sua ferita
creaturale</p>

<p>50
Domani credi giungerà</p>

<p>come canta vasco
a questa vita non sai dare un senso
domani credi giungerà
un come un quando</p>

<p>all&#39;alba
le finestre avranno occhi
nuovi per la meraviglia
espansa nella misterica luce</p>

<p>51
Come il seme</p>

<p>domandarci se siamo
bolo di questa vita</p>

<p>o come
ungarettiane foglie</p>

<p>o semmai ci troviamo
a galleggiare sulla superficie di un sogno</p>

<p>un chiederci
qui disorientati — mentre</p>

<p>come il seme nella terra
ci si aspetta di nascere alla luce</p>

<p>52
L&#39;approccio</p>

<p>ai primi tentativi
tremavo come una foglia
la vocina mi diceva buttati
anche a rischio di una sberla
ma se usi le buone maniere
(te le avranno pure insegnate)
sta di fatto che ogni
volta mi bloccavo — poi negli anni
mi emancipai e oggi mi viene da ridere
mi spiegò a suo tempo un&#39;astrologa
che la causa era una brutta opposizione
venere-giove prima e settima casa
già alla nascita
e che coi transiti di là a breve veniva a sciogliersi</p>

<p>53
Fedeltà alla vita</p>

<p>(ad Aleksandr Solþenicyn)</p>

<p>fatti per la meraviglia
la tenerezza
l&#39;amore</p>

<p>alla gerarchia e all&#39;odio
opponiamo
il tuo j&#39;accuse in virgole di fuoco</p>

<p>una vita
fedele alla vita
-allodola trafitta-</p>

<p>54
In ondivago esistere</p>

<p>impregnato di Spirito Santo
mi specchio nella città eterna
in ondivago esistere del sogno</p>

<p>55
Silenzi d&#39;acque</p>

<p>silenzi d&#39;acque -
langue
la luce -</p>

<p>e smemora</p>

<p>un grande lenzuolo avvolge
gli alberi le case</p>

<hr>
]]></content:encoded>
      <guid>https://noblogo.org/norise/felice-serino-s93k</guid>
      <pubDate>Fri, 11 Jul 2025 11:03:56 +0000</pubDate>
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