Ancora paura. Mi rendo conto che il mio ormai è un pensiero fisso, forse ossessivo, centrato sulla mia salute, non so perché. Non mi lascia nemmeno un secondo. Come si fa a farlo smettere? Mercoledì dovrei vedere ancora la dottoressa, spero in un suo aiuto. Ora sono in un bar, con il piccoletto qui con me e cerco di respirare. Respiro. E apro gli occhi. Respiro. E non fuggo.
Vorrei non essere sola, ma non per scappare dai miei pensieri. Per condividerli, per divertirmi, per ridere.
Ho voglia di pensare ad altro.