Resistenza 2.0

Bologna

Un nuovo inizio

Sono tornato, dopo la mia esperienza nel #Fediverso durante il primo lockdown, ho deciso di tornarci per un semplice motivo: primo ero semplicemente curioso e volenteroso, adesso ho qualcosa da offrirvi.

Sono diventato consigliere di quartiere del #Navile. Un quartiere di #Bologna che conta quasi 70.000 abitanti. Sono tornato nel Fediverso perché non ho mai smesso di credere che la politica di sinistra si debba concentrare sul nuovo conflitto sociale: il conflitto tra dimensione materiale e dimensione immateriali.

La dimensione immateriale impatta in modo concreto nella dimensione materiale, quindi nelle nostre vite, ma agisce con regole diverse (come tempo e spazio) e soprattutto è una dimensione dove molte persone non hanno nessuna conoscenza o consapevolezza della sua esistenza se non in maniera totalmente passiva.

Sono stato eletto due giorni fa e ho quindi deciso di tornare su #Mastodon alla ricerca di persone che abbiano la voglia di dare il proprio contributo politico (di idee e attivismo) per progetti dedicati al mondo del software libero e di etica digitale. Io ho già un'idea per il quartiere che vi descriverò in un prossimo post e con cui sto già lavorando con altri compagni ma più saremo e meglio è.

L'idea è quella di creare un gruppo di lavoro che tramite la politica dimostri che la società si può evolvere in un modo diverso da come si sta evolvendo oggi, soprattutto tramite gli strumenti tecnologici che ci circondando.

Io non sono un esperto, mi occupo solo di politica (oltre al mio lavoro con cui mi guadagno da vivere ovviamente). Mi appassiona la filosofia, la storia, la sociologia è tutto ciò che mi permette di avere pensieri critici sulla società che ci circonda e la sua evoluzione. Sono molto critico nei confronti della società in cui viviamo. Non credo negli eroi e nemmeno nelle persone che si fanno da sole, credo nel lavoro collettivo e nel valore della comunità.

Sono tornato nel Fediverso per fare la mia parte, sono entrato nella macchina politica, sono uno strumento al servizio della comunità e vorrei attivare quella parte di individui consci del problema, con competenze da spendere e voglia di lottare. Radicali o almeno con uno spirito critico nei confronti della società che stanno costruendo intorno a noi. Con la voglia di affrontare i giganti senza paura di farsi male.

Molti hanno repulsione verso al politica, molti credono più nella semplice divulgazione e nelle associazioni dedicate al tema. Io credo che siano sicuramente strumenti utili ma così per me si affronta il problema giocando di sponda e non in modo diretto

Se avete voglia di mettervi in gioco (e so che su Mastodon l'attivismo non manca), di dare semplicemente una mano o dei consigli io sono qua. Contattami quando volete e vediamo se insieme possiamo fare qualcosa. È un momento particolare della storia, molti investimenti saranno sulla tecnologia e farsi sentire adesso è molto importante per non venire schiacciati ancora di più in futuro. È a mio avviso necessario farlo adesso, o almeno provarci. Non basta la volontà delle persone a scegliere strumenti alternativi, bisogna utilizzare le istituzioni come strumenti della società.

Non vendo soluzioni, mi metto a disposizione nel mio ruolo politico per cercare di formare un gruppo che non giochi di sponda ma agisca direttamente con lo strumento che lo permette: la politica.

Il Navile potrebbe essere l'incubatrice di un nuovo modo di fare politica, potrebbe essere il luogo dove si darà vita a strumenti che si potranno replicare nel resto della città, della regione o del paese.

Si dice che Bologna sia la città più progressista del paese. Proviamo a dimostrarlo.