Reaction to...

Sapete che c'è? Devo ammettere che mi piace ascoltare e vedere i video delle mie canzoni preferite, soprattutto quelle che lasciano fluire le mie emozioni e che riescono a scavare tanto dentro di me fino a raggiungere le ossa e lì restarci aggrappate. Qualche anno fa ho notato che gli esseri umani amano condividere le proprie reazioni nell'ascoltare una canzone che non hanno mai sentito prima (magari alcuni fingono, ma non è questo il punto). Quei video, inizialmente, mi sembravano una cosa molto stupida, e per certi versi ancora lo penso (dipende molto dal contenuto), ma più li guardo e più mi rendo conto di quanto molti di essi possano essere potenzialmente utili, importanti per la cura dell'anima. Lo so, mi starete prendendo per cretino in questo momento ma datemi il tempo di spiegare, magari troverete un punto di vista interessante. Le emozioni sono contagiose, lo sono come gli sbadigli, come l'esempio che diamo a chi si confronta con noi quotidianamente o casualmente vedendoci dire o fare qualcosa. Penso che la musica sia una delle cure più importanti per guarire gli esseri umani dalla follia che li incatena giorno dopo giorno. Se, ad esempio, tutte le città del mondo montassero delle casse audio lungo le strade e riproducessero della bella musica dolce, allegra, malinconica, ispiratrice, allora molte cose brutte non accadrebbero. Ne sono certo! Detto ciò, guardare delle persone reagire emotivamente a della musica è qualcosa che cela dei risvolti interessanti. Questi creator hanno un gran numero di follower per questo tipo di video e credo che ciò sia indice di quanto l'umanità abbia consciamente o inconsciamente bisogno di amore e di condividere le proprie emozioni. Credo sia un po' come dire: “hey, anche io provo questa cosa e sono felice che anche tu la provi, e ciò mi fa sentire meno sola/o”. Forse non ce ne rendiamo conto ma ci fanno costantemente credere che il male sia più esteso del bene quando, invece, ognuno di noi sa cogliere immediatamente un sorriso e ricambiarlo, ognuno di noi si scioglie in un abbraccio, ognuno di noi prova emozioni positive se stimolate. Sembriamo tutti brutti sporchi e cattivi solo perché ci bombardano con segnali negativi, ci fanno credere di dovere avere paura gli uni degli altri, che siamo tutti potenzialmente in pericolo a causa della malvagità imperante. Ciò non è giusto! La maggioranza degli esseri umani è buona e desidera pace e amore. Le guerre e la violenza la fanno in pochi e certuni lo fanno pure solo per disperazione. Quindi, tolti i casi clinici e le follie degli imperatori (riferimento disneyano), direi che non è affatto utopico ritrovarci tutti mano nella mano con un “reaction to” differente da ciò che questa macchina dell'odio si aspetta da noi. Ricordate che è utopico solo ciò che non si vuole affrontare.

Auguro a tutti noi che possano esserci sempre più reazioni alla musica che reazioni al male!

Con amore.

Marco Placido Stissi (alias “stimart”)