✍️Quanto vorrei abbracciare la me di qualche anno fa, piccola , fragile e con tutta la vita davanti. Quella bambina ingenua, curiosa, allegra, un po' folle già da piccolina, che giocava con la terra, con le piantine, quando non si poteva andare al mare o quando non c'erano tanti giochi con cui giocare! La guarderei e le direi di non avere così tanta paura, di non sentirti mai diversa, peggiore o più sfortunata di altri o altre e che non deve per forza conquistarsi l’amore di nessuno, o l'approvazione per qualsiasi cosa o scelta!. Vorrei davvero stringerla forte a me, perché da piccoli non si dà troppa importanza alla forza di un abbraccio, alla sua energia e le direi di non scoraggiarsi quando ci saranno giorni difficili , brutti in cui si avrà paura di non farcela, oppure quando si incontreranno persone che ci feriranno... Avrei voluto abbracciarti anche quando crescendo i tuoi sogni si sono infranti o quando dinanzi ad un ostacolo sei rimasta sola, in lacrime ...Ma tu continua a camminare, correre, ridere, scherzare, cadere, sognare, ma soprattutto amare, sempre e soprattutto quando non avrai forza, motivi o nessuno che ti infonde coraggio! E proprio nel giorno del suo compleanno, vorrei scrivere alla mia piccola me per incoraggiarla ancora e ancora! Le direi che quelle cicatrici o ferite , che oggi segnano il mio corpo e il mio cuore, non sono solo estetiche, ma sono piccole crepe, luoghi attraverso cui può entrare luce, energia e tanto amore! E che non si è mai soli, neppure quando non si crede più in nessuno..E saranno proprio quelle cicatrici a renderti più forte, forse meno bella, ma consapevole della forza, della tua capacità di non arrenderti mai e di quella sensibilità e fragilità che tante volte ti farà male, ma che ti permetterà di riconoscere il dolore degli altri e di abbracciarlo.
Quanto vorrei tornare indietro nel tempo e trovarmi di fronte a “Titti” come mi chiamavano da piccola, guardarla negli occhi e dirle! «Vedi? Siamo cresciute , siamo giunte a questo traguardo, non siamo diventate famose, ricche o importanti! Siamo diventate molto di più, perché siamo noi stesse, la versione migliore che potessimo desiderare!».
E poi smetterei di scrivere, per non dilungarmi, per non essere troppo ripetitiva e non le direi più nulla, mi affiderei ad un ultimo abbraccio, perché forse ci sono parole che arrivano troppo tardi, o che risultano incomprensibili o inappropriate, ma un abbraccio può attraversare le tempeste, ogni paura, e anche il tempo e lo si può dare sempre a qualsiasi età, e luogo, che sia reale o Immaginario! ❤️
