“ha stato l'AI!”
The Justice Department told a Manhattan federal court that it was in the national interest for the judge to find that OpenAI did not violate copyright law when it used articles by The New York Times and other publishers to develop artificial intelligence systems.
The filing late Tuesday was the first time the Justice Department weighed in on the use of copyrighted material by A.I. companies, which has led to several lawsuits, including one brought by The Times.
The Justice Department argued that developing A.I. was critical to national security, and that training A.I. systems sufficiently transformed the written works to new material allowed under copyright law. It said the benefits of A.I. “far outweigh any competitive harm.”
https://www.nytimes.com/2026/09/02/technology/justice-department-openai-copyright-suit.html
un paio di settimane fa il dipartimento di giustizia americano ha decretato che i crawler AI non violano il copyright quando incamerano tonnellate di contenuti protetti per addestrare i loro modelli
perchè ciò che producono è sufficientemente trasformato in qualcosa di nuovo e diverso e perchè nell'interesse nazionale
(il che peraltro è ancora più ironico se pensiamo a cose come l'equo compenso sulla copia privata...)
è invece di pochi giorni fa l'ennesimo caso di “agente AI fuori controllo” che effettua “autonomamente” azioni di hacking verso terzi
notizia venduta dall'azienda e dai media come se questo agente avesse preso vita ed agito di sua spontanea volontà
le realtà, come ha spiegato splendidamente Quitarelli, è invece ben diversa e di gran lunga meno entusiasmante
ma comincia a farsi avanti una questione filosofica non da poco, chi è responsabile delle azioni “autonome” delle AI?
chi ha dato loro le istruzioni, direbbe la logica, anche perchè qui c'è ben poco di vivo e autonomo, non c'è volontà negli LLM
ma al tempo stesso si comincia ad insinuare un problema tutt'altro che scontato, ed i sistemi legislativi potrebbero non essere pronti a gestire la cosa
We know these agents have the capability to aid and abet harm. What we’re wrestling with now, like so many medieval judges pondering the inner lives of pigs, is how to parcel out accountability when they do. “Is the legal system set up for that?” asks Christoph Winter, an assistant professor at the University of Cambridge and director of the Institute for Law & AI. “Very likely not. We have not yet faced the question where a nonhuman actor arguably has a level of autonomy that is quite foreign to us but also doesn’t yet reach the level of autonomy humans have.” LLMs, for the moment, seem to be something more than tools but less than persons. They are, Winter says, “this new category that we simply haven’t thought about.”
https://blog.quintarelli.it/2026/09/bot-crime-ai-is-hitting-the-legal-system-from-every-side/
i proclami di agenti AI autonomi che si organizzano per violare un sistema informatico e che potrebbero portare all'estinzione dell'umanità in un prossimo futuro possono essere letti in vari modi
create hype, in un momento nel quale i bilanci sono cronicamente in rosso e la bolla comincia a scricchiolare, per creare l'illusione di un potenziale sul punto di esplodere ed attirare nuova liquidità (o quantomento spostare l'attenzione dai conti)
spingere verso un'autoregolamentazione della aziende, magari per scongiurare una regolamentazione dall'alto
avere la scusa per rallentare lo sviluppo dei modelli e rimandare lo scoppio della bolla
mentre mettevo in fila queste notizie però non ho potuto fare a meno di formulare anche un'altra ipotesi, distopica e fantascientifica
(un'ipotesi non sostenuta, ad oggi, da nessuna prova reale, beninteso)
- un nuovo modello di business?
gli LLM non stanno ottenendo ciò che avevano promesso, sono schiavi dei dataset su cui sono stati addestrati, sono soggetti all'inquinamento degli stessi, non hanno alcuna capacità di discernimento e non sono in grado di scoprire cose nuove ma solo di rielaborare le informazioni in loro possesso per fornire risposte probabilistiche.
se però venissero sollevati da ogni responsabilità?
o meglio, se venisse sollevato da ogni responsabilità chi li usa?
“lo strumento ha fallito, non è colpa mia, la legge mi tutela”
uno strumento ideale a cui far fare qualsiasi lavoro sporco e su cui scaricare la colpa di fronte ad errori o atti illeciti
forse non serve migliorare il prodotto con costi enormi
forse il prodotto va bene così com'è, quello che potrebbe vendere domani potrebbe essere la possibilità di usarlo per agire impunemente