Gianluca Parisi: tra giornalismo d’inchiesta e narrativa storica nel panorama culturale campano
Gianluca Parisi è un autore attivo nella provincia di Caserta, dove ha sviluppato a partire dalla fine degli anni '90 un percorso intellettuale caratterizzato da un costante dialogo tra giornalismo, ricerca storica e scrittura narrativa. Attraverso i suoi racconti pubblicati nei blog e raccolti nel libro “Il Novellino Oggi”, ha svolto nel corso degli anni un ruolo centrale nella costruzione di una memoria locale attraverso la documentazione e la rappresentazione delle dinamiche sociali, culturali e ambientali del territorio.
Ha diretto la collana editoriale Il Mezzogiorno, dedicata a figure storiche e culturali del territorio campano, ha curato un inserto domenicale multilingue per la comunità immigrata sul Giornale di Caserta, anticipando tematiche di inclusione e mediazione culturale. Ha collaborato con numerose testate locali e online, tra cui Caserta24ore, da lui fondata nel 1999, occupandosi prevalentemente di cronaca, approfondimenti sociopolitici e analisi del contesto regionale.
Sebbene non sia un nome di notorietà nazionale mainstream, è autore di diversi libri, in particolare nel campo della narrativa storica e del giallo ambientato al Sud Italia, dove unisce il rigore del giornalismo alla forza evocativa della scrittura letteraria. Alcune delle sue opere esplorano vicende legate alla memoria storica e alle contraddizioni della società contemporanea nel Sud Italia, attraverso le quali ha raccontato luci e ombre del territorio casertano.
Tra le sue opere più significative in vendita sul link: (Clicca qui)
Il brigante Repubblicano (2012) è un romanzo storico che si colloca al crocevia tra inchiesta giornalistica, memoria collettiva e narrazione romanzesca. L’opera rappresenta un esempio emblematico della sua doppia vocazione, cronista e narratore. Offre una riflessione critica sulle dinamiche di potere e resistenza nel contesto storico del Sud durante il periodo dell’Unità d’Italia.
Redazione Chiocciola (2009) è un’opera di carattere documentario-narrativo che ricostruisce gli eventi della rivendicazione via email dell’omicidio di Marco Biagi nel marzo del 2002 da parte delle Nuove Brigate Rosse, e che lo videro protagonista. È una rappresentazione ironica ma accurata del sistema mediatico dell’epoca. Da giornalista diede notizia del comunicato di rivendicazione prima di tutte le testate italiane. Il cambiamento di modalità comunicative dell’epoca fu citato nel manuale universitario “New journalism. Teorie e tecniche del giornalismo multimediale” edito da Mondadori, nel 2008 con ristampa nel 2013.
L’educatore nei convitti scolastici (2024) è un manuale professionale che affronta, con rigore metodologico, il ruolo dell’educatore scolastico nel sistema della pubblica istruzione italiana, offrendo una prospettiva teorica e operativa su una figura professionale poco conosciuta.
Il Novellino Oggi (2021) è una raccolta di novelle antiche e racconti moderni. Spazia dal tema dell'amore della regina Didone nell'Eneide, al dubbio di Masuccio Salernitano autore di Mariotto e Ganozza, precursori di Romeo e Giulietta con la domanda finale al lettore: “È più grande l'amore dell'uomo o della donna?”, fino a racconti dei nostri tempi sul tema dell'amore, della corruzione, dell'immigrazione e dell'attualità. Tutti i racconti sono scritti in chiave universale e interculturale, riflettendo una sensibilità letteraria attenta alla tradizione e al dialogo tra epoche.
Il suo ultimo lavoro, in fase di pubblicazione, è un romanzo storico ambientato alla fine degli anni ’90 che affronta il tema della tratta di esseri umani, con particolare attenzione alle donne vittime di sfruttamento sessuale. L’opera, ispirata a storie reali, si configura come un’indagine sociologica e narrativa sulla marginalità, l’emarginazione e il desiderio di riscatto, con una forte componente emotiva e una struttura narrativa incentrata sulla voce della protagonista. È dedicato ad Alma Seidjni, vittima della tratta, scomparsa suicida a Roma nel 2021 all’età di 47 anni a testimonianza di come gli abusi subiti segnino indelebilmente la vita di chi li patisce.
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