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    <title>DipartimentodellaPubblicaSicurezza &amp;mdash; Geocriminalità e Cooperazione Internazionale di Polizia</title>
    <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:DipartimentodellaPubblicaSicurezza</link>
    <description>Un blog di un cultore della materia. Comprendere dove nel mondo, perché e con quali dinamiche spaziali si sviluppa la criminalità organizzata</description>
    <pubDate>Wed, 22 Apr 2026 00:49:31 +0000</pubDate>
    <item>
      <title>Cooperazione bilaterale con gli Emirati Arabi Uniti.</title>
      <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/cooperazione-bilaterale-con-gli-emirati-arabi-uniti</link>
      <description>&lt;![CDATA[Cooperazione bilaterale con gli Emirati Arabi Uniti. A Dubai corso di formazione sul riciclaggio di denaro&#xA;&#xA;Il corso è stato rivolto a 60 operatori del Ministero dell’Interno emiratino, nonché appartenenti alle sette Forze di Polizia, alla Magistratura e all’Unità di Informazione Finanziaria (FIU).&#xA;&#xA;Foto di gruppo dei partecipanti&#xA;&#xA;La formazione è stata svolta su cinque giorni dall’Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle Forze di polizia del nostro Dipartimnto della Pubblica Sicurezza del Ministero dell&#39;Interno, con l’Esperto per la Sicurezza italiano presso la locale Ambasciata ed in risposta a una specifica richiesta dell’Ufficiale di collegamento emiratino in Italia.&#xA;&#xA;Durante il corso la delegazione italiana, che era composta da rappresentanti di varie articolazioni del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno (vedi nota 1), dei Comandi Generali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, si è confrontata con i discenti emiratini su molteplici aspetti inerenti il sistema di law enforcement, le attività formative e le attività connesse al contrasto e al riciclaggio di denaro, avviando un proficuo dialogo su cui basare i futuri sviluppi di una reciproca collaborazione in tale ambito.&#xA;&#xA;Sono state svolte sette sessioni, nelle quali i docenti italiani hanno illustrato il sistema normativo italiano come esempio per intaccare i patrimoni illeciti in particolare della criminalità organizzata transnazionale, e approfondito tematiche quali la prevenzione al contrasto al riciclaggio di denaro nella lotta alla criminalità organizzata di stampo mafioso, i crescenti fenomeni di frode attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie, l’approccio “follow the money” quale strategia chiave che consente di seguire il flusso di denaro illecito attraverso i circuiti finanziari globali, l’utilizzo dell’Asset Recovery Office come strumento per la localizzazione e congelamento dei beni provento di attività criminali, l’evoluzione della normativa italiana in tema di giochi e scommesse, i dettagli tecnici inerenti le criptovalute, le metodologie di trattamento, il prelievo e la confisca degli asset virtuali, con un focus sulla&#xA;collaborazione internazionale che consente di accedere ad una vasta gamma di dati finanziari e bancari, cruciali per ricostruire i complessi schemi di riciclaggio.&#xA;&#xA;I lavori hanno riscosso il plauso della delegazione emiratina che ha espresso sentimenti di gratitudine per l’expertise italiana, per l’ organizzazione e la capacità di coordinamento delle Forze di polizia assicurata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, auspicando una prosecuzione della collaborazione in ambito formativo, al fine di avviare un percorso di creazione e condivisione di esperienze e di buone prassi e consolidamento di similari capacità in favore degli esperti di settore.&#xA;&#xA;Nota 1: Servizio relazioni internazionali-Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle FF.p.,Direzione Centrale della Polizia Criminale, Direzione Centrale per la Polizia Scientifica e la Sicurezza Cibernetica, Direzione Investigativa Antimafia, Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato&#xA;&#xA;#DipartimentodellaPubblicaSicurezza #MinisterodellInterno #ArmadeiCarabinieri #GuardiadiFinanza #Dubai #Espertoperlasicurezza&#xA;&#xA;---&#xD;&#xA;Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). &#xD;&#xA;Scopri dove trovarci: &#xD;&#xA;https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia&#xD;&#xA;Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/)&#xD;&#xA;Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.&#xD;&#xA;---]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<h2 id="cooperazione-bilaterale-con-gli-emirati-arabi-uniti-a-dubai-corso-di-formazione-sul-riciclaggio-di-denaro">Cooperazione bilaterale con gli Emirati Arabi Uniti. A Dubai corso di formazione sul riciclaggio di denaro</h2>

<p>Il corso è stato rivolto a 60 operatori del Ministero dell’Interno emiratino, nonché appartenenti alle sette Forze di Polizia, alla Magistratura e all’Unità di Informazione Finanziaria (FIU).</p>

<p><img src="https://www.dropbox.com/scl/fi/qqtb4yy9ttrhn0zgz5o8p/EAU-DUBAI-768x576.jpg?rlkey=0pskvromuv7xi4cmrlhwmjiaz&amp;raw=1" alt="Foto di gruppo dei partecipanti"></p>

<p>La formazione è stata svolta su cinque giorni dall’Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle Forze di polizia del nostro Dipartimnto della Pubblica Sicurezza del Ministero dell&#39;Interno, con l’Esperto per la Sicurezza italiano presso la locale Ambasciata ed in risposta a una specifica richiesta dell’Ufficiale di collegamento emiratino in Italia.</p>

<p>Durante il corso la delegazione italiana, che era composta da rappresentanti di varie articolazioni del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno (vedi nota 1), dei Comandi Generali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, si è confrontata con i discenti emiratini su molteplici aspetti inerenti il sistema di law enforcement, le attività formative e le attività connesse al contrasto e al riciclaggio di denaro, avviando un proficuo dialogo su cui basare i futuri sviluppi di una reciproca collaborazione in tale ambito.</p>

<p>Sono state svolte sette sessioni, nelle quali i docenti italiani hanno illustrato il sistema normativo italiano come esempio per intaccare i patrimoni illeciti in particolare della criminalità organizzata transnazionale, e approfondito tematiche quali la prevenzione al contrasto al riciclaggio di denaro nella lotta alla criminalità organizzata di stampo mafioso, i crescenti fenomeni di frode attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie, l’approccio “follow the money” quale strategia chiave che consente di seguire il flusso di denaro illecito attraverso i circuiti finanziari globali, l’utilizzo dell’Asset Recovery Office come strumento per la localizzazione e congelamento dei beni provento di attività criminali, l’evoluzione della normativa italiana in tema di giochi e scommesse, i dettagli tecnici inerenti le criptovalute, le metodologie di trattamento, il prelievo e la confisca degli asset virtuali, con un focus sulla
collaborazione internazionale che consente di accedere ad una vasta gamma di dati finanziari e bancari, cruciali per ricostruire i complessi schemi di riciclaggio.</p>

<p>I lavori hanno riscosso il plauso della delegazione emiratina che ha espresso sentimenti di gratitudine per l’expertise italiana, per l’ organizzazione e la capacità di coordinamento delle Forze di polizia assicurata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, auspicando una prosecuzione della collaborazione in ambito formativo, al fine di avviare un percorso di creazione e condivisione di esperienze e di buone prassi e consolidamento di similari capacità in favore degli esperti di settore.</p>

<p>Nota 1: Servizio relazioni internazionali-Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle FF.p.,Direzione Centrale della Polizia Criminale, Direzione Centrale per la Polizia Scientifica e la Sicurezza Cibernetica, Direzione Investigativa Antimafia, Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato</p>

<p><a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:DipartimentodellaPubblicaSicurezza" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">DipartimentodellaPubblicaSicurezza</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:MinisterodellInterno" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">MinisterodellInterno</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:ArmadeiCarabinieri" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">ArmadeiCarabinieri</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:GuardiadiFinanza" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">GuardiadiFinanza</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Dubai" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Dubai</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Espertoperlasicurezza" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Espertoperlasicurezza</span></a></p>

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      <guid>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/cooperazione-bilaterale-con-gli-emirati-arabi-uniti</guid>
      <pubDate>Thu, 23 May 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Fase della cattura/1</title>
      <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/arrestato-in-turchia-grazie-allattivita-di-intelligence-della-polizia-italiana</link>
      <description>&lt;![CDATA[Fase della cattura/1&#xA;&#xA;Arrestato in Turchia grazie all&#39;attività di intelligence della Polizia italiana un &#34;Signore della droga&#34; albanese&#xA;&#xA;Si tratta di un ben noto “Signore della Droga” albanese, ed è stato localizzato ed arrestato ad Instambul in Turchia a seguito di una serrata attività di intelligence svolta dalla Polizia di Stato italiana (Servizio centrale operativo e sua Sezione Investigativa di Firenze) sotto la regia di Interpol e Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia del Dipartimento della Pubblica sicurezza.&#xA;&#xA;Fase della cattura/2&#xA;&#xA;Il 40enne Dritan Rexhepi, di origini albanesi, era considerato dalla Giustizia italiana latitante, poiché colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Firenze su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Firenze, nell’ambito dell’operazione LOS BLANCOS effettuata dalla Squadra Mobile, e condannato in primo grado a 20 anni di reclusione, per i reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. Era ricercato ambito Interpol ed inseguito da un avviso rosso.&#xA;&#xA;enter image description here&#xA;&#xA;Arrestato a suo tempo in Italia e condannato a 16 anni dal Tribunale di Firenze, nel 2011 era evaso dal carcere di Voghera (Pavia). Successivamente arrestato in Belgio per aver commesso diverse rapine era evaso anche dal carcere belga. Nel 2014 è stato nuovamente catturato in Ecuador per traffico internazionale di stupefacenti e, durante il suo periodo di detenzione nel carcere di Guayaquil, era riuscito, con l’utilizzo di chat criptate, a costituire un cartello di narcotraffico albanese dedito alla produzione, trasporto e distribuzione di quantitativi di cocaina, prodotti in Colombia e distribuiti poi in Europa. Era stato condannato a 13 anni di reclusione, si era reso nuovamente irreperibile nel 2021&#xA;&#xA;È uno dei più importanti criminali albanesi, noto in tutto il mondo tanto da essere inserito nella lista dei più ricercati di Scotland Yard a causa dei suoi stretti legami con l&#39;Inghilterra. È ritenuto infatti il leader del cartello criminale denominato “ “Kompania Bello” dedito alla produzione, trasporto e distribuzione di ingenti quantitativi di cocaina, prodotti in Colombia, trasferiti in Europa e distribuiti con il marchio esclusivo “BELLO”.&#xA;&#xA;Funzionari turchi hanno affermato che l&#39;uomo soprannominato il &#34;re della cocaina&#34; è entrato nel paese tramite l&#39;aeroporto di Istanbul con un passaporto colombiano registrato a nome di &#34;Benjamin Omar Perez Garcia&#34;.&#xA;&#xA;  Interessante notare che l’operazione si è compiuta dopo breve tempo da&#xA;  un vertice Italia-Turchia in materia di sicurezza (3° tavolo tecnico),&#xA;  ad Ankara tra il vice direttore generale della Pubblica Sicurezza -&#xA;  vice capo della Polizia preposto al coordinamento delle Forze di&#xA;  polizia, Stefano Gambacurta, e il capo della Polizia nazionale turca&#xA;  Erol Ayyildiz.&#xA;    Nella circostanza la delegazione italiana era composta da&#xA;  rappresentanti del Dipartimento della Pubblica sicurezza, dell&#39;Arma&#xA;  dei carabinieri e della Guardia di finanza, nonché dagli Esperti per&#xA;  la sicurezza e per l&#39;Immigrazione presenti in quella area geografica,&#xA;  ed ha incontrato i vertici delle strutture di law enforcement&#xA;  turche, analizzando i risultati conseguiti nei settori&#xA;  dell&#39;antiterrorismo, della lotta alla criminalità organizzata,&#xA;  dell&#39;attività antidroga, del contrasto all&#39;immigrazione irregolare e&#xA;  al traffico di esseri umani.&#xA;&#xA;#PoliziadiStato #Serviziocentraleoperativo #Interpol #ServizioperlacooperazioneinternazionalediPolizia #DipartimentodellaPubblicasicurezza&#xA;&#xA;Written with StackEdit.&#xA;&#xA;---&#xD;&#xA;Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). &#xD;&#xA;Scopri dove trovarci: &#xD;&#xA;https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia&#xD;&#xA;Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/)&#xD;&#xA;Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.&#xD;&#xA;---]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://imageshack.com/i/pm7nh2Lwj" alt="Fase della cattura/1"></p>

<h3 id="arrestato-in-turchia-grazie-all-attività-di-intelligence-della-polizia-italiana-un-signore-della-droga-albanese">Arrestato in Turchia grazie all&#39;attività di <em>intelligence</em> della Polizia italiana un “Signore della droga” albanese</h3>

<p><strong>Si tratta di un ben noto “Signore della Droga” albanese</strong>, ed è stato localizzato ed arrestato ad Instambul in Turchia a seguito di una serrata attività di <em>intelligence</em> svolta dalla Polizia di Stato italiana (Servizio centrale operativo e sua Sezione Investigativa di Firenze) sotto la regia di Interpol e Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia del Dipartimento della Pubblica sicurezza.</p>

<p><img src="https://imageshack.com/i/pmLSrcdlj" alt="Fase della cattura/2"></p>

<p><strong>Il 40enne Dritan Rexhepi, di origini albanesi</strong>, era considerato dalla Giustizia italiana latitante, poiché colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Firenze su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Firenze, nell’ambito dell’operazione LOS BLANCOS effettuata dalla Squadra Mobile, e condannato in primo grado a 20 anni di reclusione, per i reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. Era ricercato ambito Interpol ed inseguito da un avviso rosso.</p>

<p><img src="https://imageshack.com/i/pmxlyb0Kj" alt="enter image description here"></p>

<p><strong>Arrestato a suo tempo in Italia</strong> e condannato a 16 anni dal Tribunale di Firenze, nel 2011 era evaso dal carcere di Voghera (Pavia). Successivamente arrestato in Belgio per aver commesso diverse rapine era evaso anche dal carcere belga. Nel 2014 è stato nuovamente catturato in Ecuador per traffico internazionale di stupefacenti e, durante il suo periodo di detenzione nel carcere di Guayaquil, era riuscito, con l’utilizzo di chat criptate, a costituire un cartello di narcotraffico albanese dedito alla produzione, trasporto e distribuzione di quantitativi di cocaina, prodotti in Colombia e distribuiti poi in Europa. Era stato condannato a 13 anni di reclusione, si era reso nuovamente irreperibile nel 2021</p>

<p><strong>È uno dei più importanti criminali albanesi</strong>, noto in tutto il mondo tanto da essere inserito nella lista dei più ricercati di Scotland Yard a causa dei suoi stretti legami con l&#39;Inghilterra. È ritenuto infatti il leader del cartello criminale denominato “ “Kompania Bello” dedito alla produzione, trasporto e distribuzione di ingenti quantitativi di cocaina, prodotti in Colombia, trasferiti in Europa e distribuiti con il marchio esclusivo “BELLO”.</p>

<p><strong>Funzionari turchi hanno affermato</strong> che l&#39;uomo soprannominato il “re della cocaina” è entrato nel paese tramite l&#39;aeroporto di Istanbul con un passaporto colombiano registrato a nome di “Benjamin Omar Perez Garcia”.</p>

<blockquote><p>Interessante notare che l’operazione si è compiuta dopo breve tempo da
un vertice Italia-Turchia in materia di sicurezza (3° tavolo tecnico),
ad Ankara tra il vice direttore generale della Pubblica Sicurezza -
vice capo della Polizia preposto al coordinamento delle Forze di
polizia, Stefano Gambacurta, e il capo della Polizia nazionale turca
Erol Ayyildiz.</p>

<p>Nella circostanza la delegazione italiana era composta da
rappresentanti del Dipartimento della Pubblica sicurezza, dell&#39;Arma
dei carabinieri e della Guardia di finanza, nonché dagli Esperti per
la sicurezza e per l&#39;Immigrazione presenti in quella area geografica,
ed ha incontrato i vertici delle strutture di <em>law enforcement</em>
turche, analizzando i risultati conseguiti nei settori
dell&#39;antiterrorismo, della lotta alla criminalità organizzata,
dell&#39;attività antidroga, del contrasto all&#39;immigrazione irregolare e
al traffico di esseri umani.</p></blockquote>

<p><a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:PoliziadiStato" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">PoliziadiStato</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Serviziocentraleoperativo" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Serviziocentraleoperativo</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Interpol" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Interpol</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:ServizioperlacooperazioneinternazionalediPolizia" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">ServizioperlacooperazioneinternazionalediPolizia</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:DipartimentodellaPubblicasicurezza" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">DipartimentodellaPubblicasicurezza</span></a></p>

<p>Written with <a href="https://stackedit.io/" rel="nofollow">StackEdit</a>.</p>

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Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.</p>

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      <pubDate>Sat, 11 Nov 2023 17:59:11 +0000</pubDate>
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