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    <title>EU &amp;mdash; Geocriminalità e Cooperazione Internazionale di Polizia</title>
    <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:EU</link>
    <description>Un blog di un cultore della materia. Comprendere dove nel mondo, perché e con quali dinamiche spaziali si sviluppa la criminalità organizzata</description>
    <pubDate>Wed, 22 Apr 2026 00:32:04 +0000</pubDate>
    <item>
      <title>LOTTA AL TRAFFICO ILLECITO MARITTIMO. L&#39;ESPERIENZA DEL PROGRAMMA SEACOP</title>
      <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/lotta-al-traffico-illecito-marittimo</link>
      <description>&lt;![CDATA[LOTTA AL TRAFFICO ILLECITO MARITTIMO. L&#39;ESPERIENZA DEL PROGRAMMA SEACOP&#xA;&#xA;La cooperazione internazionale è fondamentale nel contrasto ai traffici illeciti marittimi per diversi motivi: la natura transnazionale dei traffici: le rotte del traffico illecito (droga, armi, esseri umani, legname, ecc.) attraversano più giurisdizioni. Nessun Paese può affrontare efficacemente il problema da solo.La condivisione di informazioni e intelligence: la cooperazione consente lo scambio tempestivo di dati tra forze dell’ordine, dogane e autorità marittime. La standardizzazione delle procedure: operare con protocolli comuni facilita le operazioni congiunte e migliora l’efficacia dei controlli. La formazione e rafforzamento delle capacità: i Paesi con meno risorse possono beneficiare del supporto tecnico e formativo di partner più esperti. La risposta coordinata: le operazioni congiunte permettono di colpire simultaneamente più nodi della rete criminale.&#xA;&#xA;Il progetto SEACOP dell’Unione Europea&#xA;&#xA;Il SEACOP (Seaport Cooperation Project) è un’iniziativa finanziata dall’Unione Europea, giunta alla sua sesta fase (SEACOP VI), che mira a rafforzare la cooperazione internazionale nella lotta contro il traffico illecito via mare.&#xA;Obiettivo principale è contrastare il traffico di droga e altri traffici illeciti (come il legname) attraverso il rafforzamento delle capacità operative e di intelligence nei porti di Africa, America Latina e Caraibi.&#xA;Le attività principali consistono nella creazione e supporto di Unità di Intelligence Marittima (MIUs) e Unità di Controllo Marittimo Congiunto (JMCUs); nella formazione di agenti locali su tecniche di ispezione, profilazione dei rischi e cooperazione internazionale; nella promozione della condivisione in tempo reale delle informazioni tra Paesi partner e agenzie europee come FRONTEX, MAOC-N, e le forze dell’ordine nazionali.&#xA;&#xA;In sintesi, SEACOP rappresenta un esempio concreto di come la cooperazione internazionale possa tradursi in azioni operative efficaci contro le reti criminali transnazionali, contribuendo alla sicurezza globale e allo sviluppo sostenibile delle regioni coinvolte.&#xA;&#xA;SEACOP ed i Paesi del Caribe&#xA;&#xA;Grazie a SEACOP, 13 paesi del Caribe hanno potuto aumentare la loro capacità di risposta ai pericoli marittimi, con oltre 120 sequestri di merci illecite e miglioramento della coordinazione nazionale e regionale.&#xA;&#xA;Il progetto si basa su un approccio decentralizzato e rispondente alle esigenze della regione, formando &#34;equipaggiamenti virtuali&#34;, inter-agenzie che possono rispondere ai pericoli in modo rapido e efficace. In 10 anni, SEACOP ha formato oltre 750 ufficiali e ha migliorato la capacità di risposta dei paesi del Caribe ai pericoli marittimi.&#xA;&#xA;SEACOP VI&#xA;&#xA;Il progetto SEACOP VI mira a combattere il traffico di stupefacenti e le reti criminali associate in America Latina, Caraibi e Africa Occidentale. L&#39;obiettivo principale è interrompere i flussi illeciti e rafforzare la cooperazione tra le autorità responsabili della sicurezza dei confini e della lotta al crimine organizzato. Il progetto si concentra su tre obiettivi principali: rafforzare le capacità di analisi e identificazione di navi sospette, rinforzare le capacità di ricerca e intercettazione di merci illecite e migliorare la cooperazione e la condivisione di informazioni a livello regionale e transregionale.&#xA;&#xA;Il progetto SEACOP VI è il sesto fase del progetto Seaport Cooperation e si concentra su una gamma più ampia di attività illecite, compresa la criminalità ambientale e i flussi illeciti transatlantici. Il progetto si avvale dell&#39;esperienza di diverse agenzie europee e lavora in stretta collaborazione con le autorità locali per combattere il crimine organizzato e garantire la sicurezza dei confini.&#xA;&#xA;I principali successi di SEACOP&#xA;&#xA;Operazione GRES-Atlantico-SUR (giugno-luglio 2024)&#xA;Questa iniziativa, nata nell’ambito di SEACOP, ha coinvolto Argentina, Brasile, Uruguay, Paraguay e Senegal e ha ottenuto risultati straordinari in appena un mese: oltre 5 tonnellate di cocaina sequestrate (4 tonnellate in Paraguay, 800 kg in Argentina, 380 kg in Brasile, 1 tonnellata di marijuana sequestrata in Paraguay, più di 10 arresti in operazioni coordinate, controlli su oltre 15 navi e container marittimi, numerosi controlli aerei e nei porti strategici come Santos (Brasile), Montevideo (Uruguay), Dakar (Senegal) e Asunción (Paraguay).&#xA;L’operazione ha dimostrato l’efficacia della condivisione di intelligence marittima e fluviale. Ha portato alla creazione di centri di coordinamento operativo in Argentina e Senegal. È in fase di espansione con il progetto GRES-Ports, che mira a rafforzare i controlli nei principali porti del Pacifico e dei Caraibi.&#xA;Il successo è stato possibile grazie alla collaborazione con: EMPACT (piattaforma europea contro le minacce criminali), MAOC-N (Centro di analisi e operazioni marittime), Progetto COLIBRI, EUROFRONT, e la Rete Iberoamericana dei Procuratori Antidroga (RFAI).&#xA;Questi risultati mostrano come SEACOP stia evolvendo da un progetto di formazione e capacity building a una rete operativa internazionale capace di colpire duramente le reti criminali transnazionali.&#xA;&#xA;#SEACOP #UNIONEEUROPEA #UE #EU&#xA;&#xA;---&#xD;&#xA;Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). &#xD;&#xA;Scopri dove trovarci: &#xD;&#xA;https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia&#xD;&#xA;Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/)&#xD;&#xA;Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.&#xD;&#xA;---]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<h2 id="lotta-al-traffico-illecito-marittimo-l-esperienza-del-programma-seacop">LOTTA AL TRAFFICO ILLECITO MARITTIMO. L&#39;ESPERIENZA DEL PROGRAMMA SEACOP</h2>

<p><img src="https://cloud.mastodon.uno/s/rAb9sXEzrWP2Wmc/preview" alt=""></p>

<p>La cooperazione internazionale è fondamentale nel contrasto ai traffici illeciti marittimi per diversi motivi: la natura transnazionale dei traffici: le rotte del traffico illecito (droga, armi, esseri umani, legname, ecc.) attraversano più giurisdizioni. Nessun Paese può affrontare efficacemente il problema da solo.La condivisione di informazioni e intelligence: la cooperazione consente lo scambio tempestivo di dati tra forze dell’ordine, dogane e autorità marittime. La standardizzazione delle procedure: operare con protocolli comuni facilita le operazioni congiunte e migliora l’efficacia dei controlli. La formazione e rafforzamento delle capacità: i Paesi con meno risorse possono beneficiare del supporto tecnico e formativo di partner più esperti. La risposta coordinata: le operazioni congiunte permettono di colpire simultaneamente più nodi della rete criminale.</p>

<h3 id="il-progetto-seacop-dell-unione-europea">Il progetto SEACOP dell’Unione Europea</h3>

<p><img src="https://cloud.mastodon.uno/s/EsxW4Z3Sx29mp8c/preview" alt=""></p>

<p>Il SEACOP (Seaport Cooperation Project) è un’iniziativa finanziata dall’Unione Europea, giunta alla sua sesta fase (SEACOP VI), che mira a rafforzare la cooperazione internazionale nella lotta contro il traffico illecito via mare.
Obiettivo principale è contrastare il traffico di droga e altri traffici illeciti (come il legname) attraverso il rafforzamento delle capacità operative e di intelligence nei porti di Africa, America Latina e Caraibi.
Le attività principali consistono nella creazione e supporto di Unità di Intelligence Marittima (MIUs) e Unità di Controllo Marittimo Congiunto (JMCUs); nella formazione di agenti locali su tecniche di ispezione, profilazione dei rischi e cooperazione internazionale; nella promozione della condivisione in tempo reale delle informazioni tra Paesi partner e agenzie europee come FRONTEX, MAOC-N, e le forze dell’ordine nazionali.</p>

<p>In sintesi, SEACOP rappresenta un esempio concreto di come la cooperazione internazionale possa tradursi in azioni operative efficaci contro le reti criminali transnazionali, contribuendo alla sicurezza globale e allo sviluppo sostenibile delle regioni coinvolte.</p>

<h3 id="seacop-ed-i-paesi-del-caribe">SEACOP ed i Paesi del Caribe</h3>

<p><img src="https://cloud.mastodon.uno/s/4Kik4g2afeFaCjJ/preview" alt=""></p>

<p>Grazie a SEACOP, 13 paesi del Caribe hanno potuto aumentare la loro capacità di risposta ai pericoli marittimi, con oltre 120 sequestri di merci illecite e miglioramento della coordinazione nazionale e regionale.</p>

<p>Il progetto si basa su un approccio decentralizzato e rispondente alle esigenze della regione, formando “equipaggiamenti virtuali”, inter-agenzie che possono rispondere ai pericoli in modo rapido e efficace. In 10 anni, SEACOP ha formato oltre 750 ufficiali e ha migliorato la capacità di risposta dei paesi del Caribe ai pericoli marittimi.</p>

<h3 id="seacop-vi">SEACOP VI</h3>

<p><img src="https://cloud.mastodon.uno/s/oiZ5dETPTW3o6JW/preview" alt="">
Il progetto SEACOP VI mira a combattere il traffico di stupefacenti e le reti criminali associate in America Latina, Caraibi e Africa Occidentale. L&#39;obiettivo principale è interrompere i flussi illeciti e rafforzare la cooperazione tra le autorità responsabili della sicurezza dei confini e della lotta al crimine organizzato. Il progetto si concentra su tre obiettivi principali: rafforzare le capacità di analisi e identificazione di navi sospette, rinforzare le capacità di ricerca e intercettazione di merci illecite e migliorare la cooperazione e la condivisione di informazioni a livello regionale e transregionale.</p>

<p>Il progetto SEACOP VI è il sesto fase del progetto Seaport Cooperation e si concentra su una gamma più ampia di attività illecite, compresa la criminalità ambientale e i flussi illeciti transatlantici. Il progetto si avvale dell&#39;esperienza di diverse agenzie europee e lavora in stretta collaborazione con le autorità locali per combattere il crimine organizzato e garantire la sicurezza dei confini.</p>

<h3 id="i-principali-successi-di-seacop">I principali successi di SEACOP</h3>

<p><img src="https://cloud.mastodon.uno/s/K5iryKJQRdrW6Rr/preview" alt=""></p>

<p>Operazione GRES-Atlantico-SUR (giugno-luglio 2024)
Questa iniziativa, nata nell’ambito di SEACOP, ha coinvolto Argentina, Brasile, Uruguay, Paraguay e Senegal e ha ottenuto risultati straordinari in appena un mese: oltre 5 tonnellate di cocaina sequestrate (4 tonnellate in Paraguay, 800 kg in Argentina, 380 kg in Brasile, 1 tonnellata di marijuana sequestrata in Paraguay, più di 10 arresti in operazioni coordinate, controlli su oltre 15 navi e container marittimi, numerosi controlli aerei e nei porti strategici come Santos (Brasile), Montevideo (Uruguay), Dakar (Senegal) e Asunción (Paraguay).
L’operazione ha dimostrato l’efficacia della condivisione di intelligence marittima e fluviale. Ha portato alla creazione di centri di coordinamento operativo in Argentina e Senegal. È in fase di espansione con il progetto GRES-Ports, che mira a rafforzare i controlli nei principali porti del Pacifico e dei Caraibi.
Il successo è stato possibile grazie alla collaborazione con: EMPACT (piattaforma europea contro le minacce criminali), MAOC-N (Centro di analisi e operazioni marittime), Progetto COLIBRI, EUROFRONT, e la Rete Iberoamericana dei Procuratori Antidroga (RFAI).
Questi risultati mostrano come SEACOP stia evolvendo da un progetto di formazione e capacity building a una rete operativa internazionale capace di colpire duramente le reti criminali transnazionali.</p>

<p><a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:SEACOP" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">SEACOP</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:UNIONEEUROPEA" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">UNIONEEUROPEA</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:UE" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">UE</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:EU" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">EU</span></a></p>

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      <guid>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/lotta-al-traffico-illecito-marittimo</guid>
      <pubDate>Tue, 10 Jun 2025 20:34:30 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Kosovo.</title>
      <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/kosovo</link>
      <description>&lt;![CDATA[Kosovo. Le elezioni ed il ruolo della missione europea, a guida di un generale dei carabinieri italiani&#xA;&#xA;In Kosovo sono aperti i seggi per le elezioni parlamentari. Favorito il partito &#39;Vetevendosje&#39; (Autodeterminazione, VV, sinistra nazionalista) del premier uscente Albin Kurti. Il voto si tiene in una situazione di incertezza sul futuro del Paese, e insieme di persistente stallo nel dialogo sulla normalizzazione dei rapporti con la Serbia.&#xA;&#xA;I poco più di 2 milioni di elettori (dei quali 105 mila all&#39;estero) scelgono fra 1.280 candidati in rappresentanza di 28 fra partiti, coalizioni e liste civiche. Per la prima volta votano 100 mila giovani. A monitorare la consultazione, un centinaio di osservatori della Ue.&#xA;&#xA;L&#39;Unione Europea ha un importante ruolo in Kosovo. Infatti, Eulex, la missione dello stato di diritto dell&#39;Unione Europea in Kosovo, fu istituita già nel 2008.  Il suo obiettivo principale è supportare gli istituti di legge selezionati in Kosovo.  Eulex lavora per rafforzare lo stato di diritto e la lotta contro la corruzione.  La missione si concentra sul miglioramento del sistema giudiziario e sulla capacità di costruzione in Kosovo.&#xA;&#xA;Il suo mandato è stato esteso fino al 14 giugno 2025. Ha una forza autorizzata fino a 396 membri, con sede nella capitale, Pristina. La base giuridica risiede nella Azione comune dell&#39;UE del febbraio 2008 e successive decisioni del Consiglio del giugno 2010, 2012, 2014, 2016, 2018, 2020, 2021, 2023. EULEX è sostenuto da tutti i 27 Stati membri dell&#39;Unione Europea e da cinque Stati contribuenti (Canada, Norvegia, Svizzera, Turchia e Stati Uniti).&#xA;&#xA;Le funzioni operative si basano sul &#34;pilastro&#34; di supporto delle operazioni della missione che  fornisce supporto allo sviluppo operativo del controllo della folla alla polizia del Kosovo. Più specificamente, l&#39;unità di polizia formata da Eulex (FPU), composta da 105 agenti di polizia polacca, è il secondo &#34;risponditore&#34; per la sicurezza del Kosovo, come parte di un meccanismo di soccorritore di sicurezza a tre livelli. La polizia del Kosovo è il primo soccorritore di sicurezza, Eulex è il secondo e KFOR (la forza militare della NATO da anni presente in Kosovo) è il terzo soccorritore. &#xA;&#xA;Nel suo ruolo di secondo risponditore di sicurezza, La FPU Eulex può impegnarsi solo su richiesta esplicita del primo soccorritore di sicurezza al fine di contribuire al mantenimento e alla promozione dell&#39;ordine pubblico e della sicurezza in caso di disturbo civile. &#xA;&#xA;La FPU partecipa regolarmente ad esercitazioni, insieme alla polizia del Kosovo e Kfor.   &#xA;&#xA;Eulex sostiene anche la polizia del Kosovo nel campo della cooperazione di polizia internazionale facilitando lo scambio di informazioni tra la polizia del Kosovo e Interpol, Europol o il Ministero degli Interni serbo. La missione facilita anche lo scambio di informazioni tra l&#39;Ufficio nazionale di Interpol e l&#39;unità di coordinamento delle forze dell&#39;ordine internazionale della polizia del Kosovo sotto l&#39;egida dell&#39;ufficio di collegamento Interpol.  &#xA;&#xA;Inoltre, la missione continua a gestire il proprio programma di protezione dei testimoni. Gli esperti di Eulex continuano a collaborare con le loro controparti locali presso l&#39;Istituto di medicina forense per determinare il destino delle persone scomparse, offrendo competenze e consigli sull&#39;identificazione di potenziali tombe clandestine e sull&#39;esumazione e l&#39;identificazione delle vittime relative al conflitto del Kosovo. &#xA;&#xA;La missione Eulex è diretta da un Generale di Divisione dell&#39;Arma dei crabinieri. Si tratta di Giovanni Pietro Barbano, che ha più di 40 anni di esperienza in Italia ed all&#39;estero.  Prima di entrare a far parte di Eulex, Barbano ha ricoperto varie posizioni di comando.  Dal 2016 al 2023, Barbano è stato direttore del Center of Excellence for Stability Police Units (COESPU), che ha contribuito a stabilire a Vicenza nel 2004. In questa veste, Nel 2016 è stato anche presidente dell&#39;European Association of Peace Operations Training Centers (EAPTC) e presidente del Consiglio di polizia all&#39;interno del Comitato Esecutivo dell&#39;International Association of Peace Keeping Training Centers dal 2018 al 2022.&#xA;&#xA;#kosovo #Eulex #UE #EU #barbano &#xA;&#xA;---&#xD;&#xA;Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). &#xD;&#xA;Scopri dove trovarci: &#xD;&#xA;https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia&#xD;&#xA;Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/)&#xD;&#xA;Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.&#xD;&#xA;---]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<h2 id="kosovo-le-elezioni-ed-il-ruolo-della-missione-europea-a-guida-di-un-generale-dei-carabinieri-italiani">Kosovo. Le elezioni ed il ruolo della missione europea, a guida di un generale dei carabinieri italiani</h2>

<p>In Kosovo sono aperti i seggi per le elezioni parlamentari. Favorito il partito &#39;Vetevendosje&#39; (Autodeterminazione, VV, sinistra nazionalista) del premier uscente Albin Kurti. Il voto si tiene in una situazione di incertezza sul futuro del Paese, e insieme di persistente stallo nel dialogo sulla normalizzazione dei rapporti con la Serbia.</p>

<p>I poco più di 2 milioni di elettori (dei quali 105 mila all&#39;estero) scelgono fra 1.280 candidati in rappresentanza di 28 fra partiti, coalizioni e liste civiche. Per la prima volta votano 100 mila giovani. A monitorare la consultazione, un centinaio di osservatori della Ue.</p>

<p>L&#39;Unione Europea ha un importante ruolo in Kosovo. Infatti, Eulex, la missione dello stato di diritto dell&#39;Unione Europea in Kosovo, fu istituita già nel 2008.  Il suo obiettivo principale è supportare gli istituti di legge selezionati in Kosovo.  Eulex lavora per rafforzare lo stato di diritto e la lotta contro la corruzione.  La missione si concentra sul miglioramento del sistema giudiziario e sulla capacità di costruzione in Kosovo.</p>

<p>Il suo mandato è stato esteso fino al 14 giugno 2025. Ha una forza autorizzata fino a 396 membri, con sede nella capitale, Pristina. La base giuridica risiede nella Azione comune dell&#39;UE del febbraio 2008 e successive decisioni del Consiglio del giugno 2010, 2012, 2014, 2016, 2018, 2020, 2021, 2023. EULEX è sostenuto da tutti i 27 Stati membri dell&#39;Unione Europea e da cinque Stati contribuenti (Canada, Norvegia, Svizzera, Turchia e Stati Uniti).</p>

<p>Le funzioni operative si basano sul “pilastro” di supporto delle operazioni della missione che  fornisce supporto allo sviluppo operativo del controllo della folla alla polizia del Kosovo. Più specificamente, l&#39;unità di polizia formata da Eulex (FPU), composta da 105 agenti di polizia polacca, è il secondo “risponditore” per la sicurezza del Kosovo, come parte di un meccanismo di soccorritore di sicurezza a tre livelli. La polizia del Kosovo è il primo soccorritore di sicurezza, Eulex è il secondo e KFOR (la forza militare della NATO da anni presente in Kosovo) è il terzo soccorritore.</p>

<p>Nel suo ruolo di secondo risponditore di sicurezza, La FPU Eulex può impegnarsi solo su richiesta esplicita del primo soccorritore di sicurezza al fine di contribuire al mantenimento e alla promozione dell&#39;ordine pubblico e della sicurezza in caso di disturbo civile.</p>

<p>La FPU partecipa regolarmente ad esercitazioni, insieme alla polizia del Kosovo e Kfor.</p>

<p>Eulex sostiene anche la polizia del Kosovo nel campo della cooperazione di polizia internazionale facilitando lo scambio di informazioni tra la polizia del Kosovo e Interpol, Europol o il Ministero degli Interni serbo. La missione facilita anche lo scambio di informazioni tra l&#39;Ufficio nazionale di Interpol e l&#39;unità di coordinamento delle forze dell&#39;ordine internazionale della polizia del Kosovo sotto l&#39;egida dell&#39;ufficio di collegamento Interpol.</p>

<p>Inoltre, la missione continua a gestire il proprio programma di protezione dei testimoni. Gli esperti di Eulex continuano a collaborare con le loro controparti locali presso l&#39;Istituto di medicina forense per determinare il destino delle persone scomparse, offrendo competenze e consigli sull&#39;identificazione di potenziali tombe clandestine e sull&#39;esumazione e l&#39;identificazione delle vittime relative al conflitto del Kosovo.</p>

<p>La missione Eulex è diretta da un Generale di Divisione dell&#39;Arma dei crabinieri. Si tratta di Giovanni Pietro Barbano, che ha più di 40 anni di esperienza in Italia ed all&#39;estero.  Prima di entrare a far parte di Eulex, Barbano ha ricoperto varie posizioni di comando.  Dal 2016 al 2023, Barbano è stato direttore del Center of Excellence for Stability Police Units (COESPU), che ha contribuito a stabilire a Vicenza nel 2004. In questa veste, Nel 2016 è stato anche presidente dell&#39;European Association of Peace Operations Training Centers (EAPTC) e presidente del Consiglio di polizia all&#39;interno del Comitato Esecutivo dell&#39;International Association of Peace Keeping Training Centers dal 2018 al 2022.</p>

<p><a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:kosovo" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">kosovo</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Eulex" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Eulex</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:UE" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">UE</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:EU" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">EU</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:barbano" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">barbano</span></a></p>

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<em>Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (<a href="https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/" rel="nofollow">https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/</a>)</em>
Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.</p>

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      <guid>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/kosovo</guid>
      <pubDate>Sun, 09 Feb 2025 08:15:24 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Carabinieri cinofili in Iraq</title>
      <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/carabinieri-cinofili-in-iraq</link>
      <description>&lt;![CDATA[Carabinieri cinofili in Iraq&#xA;&#xA;carabinieri cinofili in Iraq&#xA;&#xA;In questi giorni, alcuni Carabinieri del Centro Cinofili di Firenze sono impegnati in Iraq in una attività formativa a favore della Direzione Anti Narcotici e Sostante Psicoattive del Ministero dell&#39;Interno iracheno, nell&#39;ambito del progetto EU-ACT finanziato dall&#39;Unione Europea.&#xA;&#xA;Leggi tutto qui&#xA;https://poliverso.org/display/0477a01e-7167-63ff-9a5d-217431292251&#xA;&#xA;#ArmadeiCarabinieri #iraq #carabiniericinofili #EU-ACT #europol&#xA;&#xA;---&#xD;&#xA;Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). &#xD;&#xA;Scopri dove trovarci: &#xD;&#xA;https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia&#xD;&#xA;Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/)&#xD;&#xA;Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.&#xD;&#xA;---]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<h2 id="carabinieri-cinofili-in-iraq">Carabinieri cinofili in Iraq</h2>

<p><img src="https://cloud.mastodon.uno/s/DSS5wbX4idsTznw/preview" alt="carabinieri cinofili in Iraq"></p>

<p>In questi giorni, alcuni Carabinieri del Centro Cinofili di Firenze sono impegnati in Iraq in una attività formativa a favore della Direzione Anti Narcotici e Sostante Psicoattive del Ministero dell&#39;Interno iracheno, nell&#39;ambito del progetto EU-ACT finanziato dall&#39;Unione Europea.</p>

<p>Leggi tutto qui
<a href="https://poliverso.org/display/0477a01e-7167-63ff-9a5d-217431292251" rel="nofollow">https://poliverso.org/display/0477a01e-7167-63ff-9a5d-217431292251</a></p>

<p><a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:ArmadeiCarabinieri" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">ArmadeiCarabinieri</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:iraq" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">iraq</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:carabiniericinofili" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">carabiniericinofili</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:EU" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">EU</span></a>-ACT <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:europol" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">europol</span></a></p>

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      <pubDate>Thu, 19 Dec 2024 11:17:38 +0000</pubDate>
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