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    <title>Maastricht &amp;mdash; Geocriminalità e Cooperazione Internazionale di Polizia</title>
    <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Maastricht</link>
    <description>Un blog di un cultore della materia. Comprendere dove nel mondo, perché e con quali dinamiche spaziali si sviluppa la criminalità organizzata</description>
    <pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:25:09 +0000</pubDate>
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      <title>30 anni dal Trattato di Maastricht: dal Gruppo Trevi alla European Drugs Unit,...</title>
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      <description>&lt;![CDATA[30 anni dal Trattato di Maastricht: dal Gruppo Trevi alla European Drugs Unit, in vista di Europol.&#xA;&#xA;Oggi sono 30 anni dalla entrata in vigore del Trattato di #Maastricht (7 febbraio 1992 firma del Trattato istitutivo dell&#39;Unione Europea, 1 novembre del 1993 data della effettiva entrata in vigore).&#xA;lbro delle firme del Trattato&#xA;Il Trattato di Maastricht ha istituito l&#39;Unione Europea strutturandone le politiche in tre macro-aree: i tre pilastri dell&#39; #UE. Il terzo pilastro era riferito alla cooperazione nei settori della giustizia e degli affari interni (GAI) per la costruzione di uno spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia, in cui vi fosse collaborazione contro la criminalità a livello sovranazionale. &#xA;I tre pilastri&#xA;I primi passi nella cooperazione in materia di sicurezza e giustizia all’interno dell’allora Comunità Europea si erano avviati nel 1975, quando fu creato il Gruppo TREVI, composto dai ministri della giustizia e degli affari interni degli Stati membri. &#xA;Il #gruppoTrevi era una rete intergovernativa di funzionari nazionali dei ministeri della giustizia e degli interni al di fuori del quadro comunitario. Fu proposto durante il Consiglio europeo di Roma dell&#39;1-2 dicembre 1975. &#xA;Il lavoro del gruppo si basava sulla cooperazione intergovernativa tra i dodici Stati della Comunità europea per contrastare il terrorismo e coordinare le attività di polizia nella Comunità europea. L&#39;acronimo è stato individuato in &#34;Terrorisme, radicalisme, extremisme et violence internationale&#34;.&#xA;Le riunioni ministeriali semestrali del gruppo Trevi erano preparate da incontri di alti funzionari, inizialmente due e successivamente cinque gruppi di lavori.&#xA;Il Gruppo TREVI non era quindi un organo della Comunità, ma un’iniziativa di cooperazione intrapresa di comune accordo dai Governi dei Paesi membri, i cui connotati informali permettevano la salvaguardia degli interessi nazionali.&#xA;“Trevi” lavorava su tre livelli: Ministeriale (attraverso incontri semestrali dei Ministri dell’Interno), Alti Funzionari (riunioni semestrali) e i Gruppi di lavoro (cui partecipavano funzionari del Ministero dell’Interno/Ministero della Giustizia, alti funzionari di polizia, funzionari dell’immigrazione e delle dogane e rappresentanti dei servizi di sicurezza interna).&#xA;La cerimonia della firma del Trattato&#xA;Il Trattato sull’Unione Europea (sopra, la cerimonia della firma) diede una veste ufficiale alla cooperazione interstatale svolta informalmente dal Gruppo TREVI.&#xA;Il Trattato dedica il Titolo VI alle “Disposizioni relative alla cooperazione nei settori della Giustizia e degli Affari Interni”, prevedendo all’articolo K.1, punto 9 “la cooperazione di polizia ai fini della prevenzione e della lotta contro il terrorismo, il traffico illecito di droga e altre forme gravi di criminalità internazionale, compresi, se necessario, taluni aspetti di cooperazione doganale, in connessione con l&#39;organizzazione a livello dell&#39;Unione di un sistema di scambio di informazioni in seno ad un Ufficio europeo di polizia (Europol)”. &#xA;Inoltre, l’articolo K.3 prevede: “gli Stati membri si informano e si consultano reciprocamente, in seno al Consiglio, per coordinare la loro azione; essi instaurano a tal fine una collaborazione tra i servizi competenti delle loro amministrazioni”.&#xA;Il Consiglio dell’Unione Europea, nell’ambito delle competenze del Trattato di Maastricht relativamente alle materie del Titolo VI, il 2 giugno 1993 fissava poi le linee guida dell’European Drugs Unit (EDU), ufficio embrionale da cui è sorta l&#39;attuale #Europol.&#xA;&#xA;Per saperne di più: &#xA;il podcast Market Mover de Il Sole 24 ore &#34;L’Ue compie 30 anni. A 30 anni dall&#39;entrata in vigore del Trattato di Maastricht quanto è maturo l&#39;esperimento politico ambizioso dell&#39;Unione politica e monetaria?&#34;, ascoltabile qui -  https://www.spreaker.com/user/ilsole24ore/market-mover-puntata-del-31-10-2023&#xA;Trevi, Europol and the European state di Tony Bunyan, reperibile qui -  https://www.statewatch.org/media/documents/news/handbook-trevi.pdf&#xA;&#xA;---&#xD;&#xA;Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). &#xD;&#xA;Scopri dove trovarci: &#xD;&#xA;https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia&#xD;&#xA;Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/)&#xD;&#xA;Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.&#xD;&#xA;---]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<h4 id="30-anni-dal-trattato-di-maastricht-dal-gruppo-trevi-alla-european-drugs-unit-in-vista-di-europol">30 anni dal Trattato di Maastricht: dal Gruppo Trevi alla European Drugs Unit, in vista di Europol.</h4>

<p>Oggi sono 30 anni dalla entrata in vigore del Trattato di <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Maastricht" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Maastricht</span></a> (<em>7 febbraio 1992 firma del Trattato istitutivo dell&#39;Unione Europea, 1 novembre del 1993 data della effettiva entrata in vigore</em>).
<img src="https://imagizer.imageshack.com/v2/640x480q70/923/LEb7sQ.png" alt="lbro delle firme del Trattato">
Il <strong>Trattato di Maastricht</strong> ha istituito l&#39;Unione Europea strutturandone le politiche in tre macro-aree: i tre pilastri dell&#39; <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:UE" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">UE</span></a>. Il terzo pilastro era riferito alla cooperazione nei settori della giustizia e degli affari interni (GAI) per la costruzione di uno spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia, in cui vi fosse collaborazione contro la criminalità a livello sovranazionale.
<img src="https://imagizer.imageshack.com/v2/640x480q70/923/A52d1v.png" alt="I tre pilastri">
<strong>I primi passi nella cooperazione in materia di sicurezza e giustizia</strong> all’interno dell’allora Comunità Europea si erano avviati nel 1975, quando fu creato il <em>Gruppo TREVI</em>, composto dai ministri della giustizia e degli affari interni degli Stati membri.
Il <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:gruppoTrevi" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">gruppoTrevi</span></a> era una rete intergovernativa di funzionari nazionali dei ministeri della giustizia e degli interni al di fuori del quadro comunitario. Fu proposto durante il Consiglio europeo di Roma dell&#39;1-2 dicembre 1975.
Il lavoro del gruppo si basava sulla cooperazione intergovernativa tra i dodici Stati della Comunità europea per contrastare il terrorismo e coordinare le attività di polizia nella Comunità europea. L&#39;acronimo è stato individuato in “<em>Terrorisme, radicalisme, extremisme et violence internationale</em>”.
<strong>Le riunioni ministeriali semestrali del gruppo Trevi</strong> erano preparate da incontri di alti funzionari, inizialmente due e successivamente cinque gruppi di lavori.
Il Gruppo TREVI non era quindi un organo della Comunità, ma un’iniziativa di cooperazione intrapresa di comune accordo dai Governi dei Paesi membri, i cui connotati informali permettevano la salvaguardia degli interessi nazionali.
<strong>“Trevi” lavorava su tre livelli</strong>: Ministeriale (attraverso incontri semestrali dei Ministri dell’Interno), Alti Funzionari (riunioni semestrali) e i Gruppi di lavoro (cui partecipavano funzionari del Ministero dell’Interno/Ministero della Giustizia, alti funzionari di polizia, funzionari dell’immigrazione e delle dogane e rappresentanti dei servizi di sicurezza interna).
<img src="https://imagizer.imageshack.com/v2/640x480q70/924/YIa1o8.jpg" alt="La cerimonia della firma del Trattato">
Il Trattato sull’Unione Europea (<em>sopra, la cerimonia della firma</em>) diede una veste ufficiale alla cooperazione interstatale svolta informalmente dal Gruppo TREVI.
<strong>Il Trattato dedica il Titolo VI alle “Disposizioni relative alla cooperazione nei settori della Giustizia e degli Affari Interni”</strong>, prevedendo all’articolo K.1, punto 9 “<em>la cooperazione di polizia ai fini della prevenzione e della lotta contro il terrorismo, il traffico illecito di droga e altre forme gravi di criminalità internazionale, compresi, se necessario, taluni aspetti di cooperazione doganale, in connessione con l&#39;organizzazione a livello dell&#39;Unione di un sistema di scambio di informazioni in seno ad un Ufficio europeo di polizia (Europol)</em>”.
<strong>Inoltre, l’articolo K.3</strong> prevede: “<em>gli Stati membri si informano e si consultano reciprocamente, in seno al Consiglio, per coordinare la loro azione; essi instaurano a tal fine una collaborazione tra i servizi competenti delle loro amministrazioni</em>”.
<strong>Il Consiglio dell’Unione Europea</strong>, nell’ambito delle competenze del Trattato di Maastricht relativamente alle materie del Titolo VI, il 2 giugno 1993 fissava poi le linee guida dell’European Drugs Unit (EDU), ufficio embrionale da cui è sorta l&#39;attuale <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Europol" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Europol</span></a>.</p>

<p>Per saperne di più:
– il podcast Market Mover de Il Sole 24 ore “<em>L’Ue compie 30 anni. A 30 anni dall&#39;entrata in vigore del Trattato di Maastricht quanto è maturo l&#39;esperimento politico ambizioso dell&#39;Unione politica e monetaria?</em>”, ascoltabile qui –&gt; <a href="https://www.spreaker.com/user/ilsole24ore/market-mover-puntata-del-31-10-2023" rel="nofollow">https://www.spreaker.com/user/ilsole24ore/market-mover-puntata-del-31-10-2023</a>
– Trevi, Europol and the European state di Tony Bunyan, reperibile qui –&gt;  <a href="https://www.statewatch.org/media/documents/news/handbook-trevi.pdf" rel="nofollow">https://www.statewatch.org/media/documents/news/handbook-trevi.pdf</a></p>

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      <pubDate>Wed, 01 Nov 2023 07:51:35 +0000</pubDate>
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