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    <title>PolicíaNacionaldeColombia &amp;mdash; Geocriminalità e Cooperazione Internazionale di Polizia</title>
    <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:PolicíaNacionaldeColombia</link>
    <description>Un blog di un cultore della materia. Comprendere dove nel mondo, perché e con quali dinamiche spaziali si sviluppa la criminalità organizzata</description>
    <pubDate>Wed, 22 Apr 2026 00:54:36 +0000</pubDate>
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      <title>L&#39;arresto di un latitante italiano trafficante di cocaina in Colombia, grazie...</title>
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      <description>&lt;![CDATA[L&#39;arresto di un latitante italiano trafficante di cocaina in Colombia, grazie alla collaborazione con INTERPOL, Progetto I-CAN&#xA;&#xA;Avrebbe organizzato spedizioni di cocaina verso diversi porti europei con cartelli della droga in Colombia per conto dell&#39;organizzazione mafiosa &#39;Ndrangheta. Massimo Gigliotti, 55 anni, è stato arrestato in Colombia dopo essere sfuggito alla cattura in diversi paesi dell&#39;America Latina.&#xA;&#xA;Uno sforzo congiunto da parte della Polizia Nazionale Colombiana (#PolicíaNacionaldeColombia) e dei Carabinieri italiani di Bologna, con il sostegno di #Europol e del Progetto di Cooperazione #INTERPOL contro la &#39;ndrangheta (#I-CAN), ha portato alla cattura del latitante. Dallo scorso settembre INTERPOL/I-CAN aveva segnalato le ricerche di Gigliotti alle autorità di Brasile, Colombia, Repubblica Dominicana, Panama e Venezuela&#xA;&#xA;L&#39;arrestato ha legami con molti esponenti di alto rango della criminalità organizzata italiana e dei cartelli della droga latinoamericani, ed aveva trascorso diversi mesi in laboratori clandestini di droga. Gli investigatori sono stati in grado di stabilire come la &#39;ndrangheta avesse inviato l&#39;individuo sino alle montagne della Colombia per lavorare direttamente con i produttori di droga nei loro impianti di produzione, con l&#39;obiettivo di portare queste nuove competenze in Europa.&#xA;&#xA;Infine pochi giorni fa, il latitante è stato fermato nei pressi della sua residenza temporanea, nonostante abbia cercato di identificarsi con un documento d&#39;identità colombiano falso.&#xA;&#xA;L&#39;Europol aveva sviluppato informazioni affidabili sulle attività internazionali di traffico di droga di questo individuo - per il quale l&#39;INTERPOL aveva emesso un red notice (avviso rosso) - ed ha quindi riunito tutti gli investigatori coinvolti per concordare una strategia comune per arrestare il sospetto. A tal fine, Europol ha anche istituito un posto di comando virtuale per coordinare le attività sul terreno. L&#39;operazione è stata sostenuta dall&#39; #EMPACT e dalla #reteON, finanziata dall&#39;UE (Progetto Fondi Sicurezza Interna &#39;ISF4@ON&#39;) e guidata dalla Direzione Investigativa Antimafia italiana.&#xA;&#xA;Il Direttore del supporto operativo e dell&#39;analisi dell&#39;INTERPOL, Cyril Gout, ha dichiarato: “Attraverso questo arresto, I-CAN continua a dimostrare la sua efficacia nel combattere una delle organizzazioni criminali più estese e potenti del mondo. Il modello I-CAN si basa sulla fornitura ai paesi di un modello di cooperazione che apporta valore aggiunto operativo, in particolare in un momento in cui è necessaria un’azione globale urgente e coordinata per contrastare la criminalità organizzata transnazionale”. Voluto dal Dipartimento italiano di Pubblica Sicurezza, I-CAN aumenta la consapevolezza e la comprensione globale sulla &#39;Ndrangheta e sul loro modus operandi, condividendo informazioni di polizia per smantellare le loro reti e operazioni e arrestare sospetti ricercati. Dal suo lancio nel 2020, I-CAN ha facilitato l’arresto di 93 fuggitivi in tutto il mondo.&#xA;&#xA;Per saperne di più sul Progetto I-CAN : https://www.interpol.int/en/Crimes/Organized-crime/INTERPOL-Cooperation-Against-Ndrangheta-I-CAN&#xA;&#xA;Qui un video che illustra il Progetto I-CAN: https://inv.citw.lgbt/watch?v=6UR7lTQz0pM&#xA;&#xA;ArmadeiCarabinieri&#xA;&#xA;---&#xD;&#xA;Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). &#xD;&#xA;Scopri dove trovarci: &#xD;&#xA;https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia&#xD;&#xA;Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/)&#xD;&#xA;Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.&#xD;&#xA;---]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<h2 id="l-arresto-di-un-latitante-italiano-trafficante-di-cocaina-in-colombia-grazie-alla-collaborazione-con-interpol-progetto-i-can">L&#39;arresto di un latitante italiano trafficante di cocaina in Colombia, grazie alla collaborazione con INTERPOL, Progetto I-CAN</h2>

<p>Avrebbe organizzato spedizioni di cocaina verso diversi porti europei con cartelli della droga in Colombia per conto dell&#39;organizzazione mafiosa &#39;Ndrangheta. Massimo Gigliotti, 55 anni, è stato arrestato in Colombia dopo essere sfuggito alla cattura in diversi paesi dell&#39;America Latina.</p>

<p>Uno sforzo congiunto da parte della <strong>Polizia Nazionale Colombiana</strong> (<a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Polic%C3%ADaNacionaldeColombia" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">PolicíaNacionaldeColombia</span></a>) e dei <strong>Carabinieri italiani</strong> di Bologna, con il sostegno di #<strong>Europol</strong> e del Progetto di Cooperazione #<strong>INTERPOL</strong> contro la &#39;ndrangheta (#<strong>I-CAN</strong>), ha portato alla cattura del latitante. Dallo scorso settembre INTERPOL/I-CAN aveva segnalato le ricerche di Gigliotti alle autorità di Brasile, Colombia, Repubblica Dominicana, Panama e Venezuela</p>

<p><strong>L&#39;arrestato ha legami con molti esponenti</strong> di alto rango della criminalità organizzata italiana e dei cartelli della droga latinoamericani, ed aveva trascorso diversi mesi in laboratori clandestini di droga. Gli investigatori sono stati in grado di stabilire come la &#39;ndrangheta avesse inviato l&#39;individuo sino alle montagne della Colombia per lavorare direttamente con i produttori di droga nei loro impianti di produzione, con l&#39;obiettivo di portare queste nuove competenze in Europa.</p>

<p>Infine pochi giorni fa, il latitante è stato fermato nei pressi della sua residenza temporanea, nonostante abbia cercato di identificarsi con un documento d&#39;identità colombiano falso.</p>

<p><strong>L&#39;Europol aveva sviluppato informazioni affidabili</strong> sulle attività internazionali di traffico di droga di questo individuo – per il quale l&#39;INTERPOL aveva emesso un red notice (avviso rosso) – ed ha quindi riunito tutti gli investigatori coinvolti per concordare una strategia comune per arrestare il sospetto. A tal fine, Europol ha anche istituito un posto di comando virtuale per coordinare le attività sul terreno. L&#39;operazione è stata sostenuta dall&#39; <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:EMPACT" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">EMPACT</span></a> e dalla <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:reteON" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">reteON</span></a>, finanziata dall&#39;UE (Progetto Fondi Sicurezza Interna &#39;ISF4@ON&#39;) e guidata dalla Direzione Investigativa Antimafia italiana.</p>

<p><strong>Il Direttore del supporto operativo e dell&#39;analisi dell&#39;INTERPOL</strong>, Cyril Gout, ha dichiarato: “Attraverso questo arresto, I-CAN continua a dimostrare la sua efficacia nel combattere una delle organizzazioni criminali più estese e potenti del mondo. Il modello I-CAN si basa sulla fornitura ai paesi di un modello di cooperazione che apporta valore aggiunto operativo, in particolare in un momento in cui è necessaria un’azione globale urgente e coordinata per contrastare la criminalità organizzata transnazionale”. Voluto dal Dipartimento italiano di Pubblica Sicurezza, I-CAN aumenta la consapevolezza e la comprensione globale sulla &#39;Ndrangheta e sul loro modus operandi, condividendo informazioni di polizia per smantellare le loro reti e operazioni e arrestare sospetti ricercati. Dal suo lancio nel 2020, I-CAN ha facilitato l’arresto di 93 fuggitivi in tutto il mondo.</p>

<p>Per saperne di più sul Progetto I-CAN : <a href="https://www.interpol.int/en/Crimes/Organized-crime/INTERPOL-Cooperation-Against-Ndrangheta-I-CAN" rel="nofollow">https://www.interpol.int/en/Crimes/Organized-crime/INTERPOL-Cooperation-Against-Ndrangheta-I-CAN</a></p>

<p>Qui un video che illustra il Progetto I-CAN: <a href="https://inv.citw.lgbt/watch?v=6UR7lTQz0pM" rel="nofollow">https://inv.citw.lgbt/watch?v=6UR7lTQz0pM</a></p>

<p><a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:ArmadeiCarabinieri" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">ArmadeiCarabinieri</span></a></p>

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      <pubDate>Mon, 04 Dec 2023 08:58:49 +0000</pubDate>
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