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    <title>iforce &amp;mdash; Geocriminalità e Cooperazione Internazionale di Polizia</title>
    <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:iforce</link>
    <description>Un blog di un cultore della materia. Comprendere dove nel mondo, perché e con quali dinamiche spaziali si sviluppa la criminalità organizzata</description>
    <pubDate>Thu, 30 Apr 2026 01:35:38 +0000</pubDate>
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      <title>Arrestato in Colombia il narcotrafficante Federico Starnone, anche grazie alla...</title>
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      <description>&lt;![CDATA[Arrestato in Colombia il narcotrafficante Federico Starnone, anche grazie alla rete anti-&#39;Ndrangheta I-CAN di Interpol&#xA;&#xA;Si tratta di un latitante 44enne, ricercato dalle autorità italiane per i reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti con le aggravanti connesse a due distinti tentativi di importazione di ingenti quantitativi di cocaina dal Sudamerica.&#xA;&#xA;E&#39; ritenuto legato alla &#39;Ndrangheta. E&#39; stato catturato in un appartamento nel quartiere residenziale di Cali.&#xA;&#xA;A carico di Starnone è stata già emessa una sentenza di condanna a 5 anni e mezzo per reati di droga. L&#39;uomo è stato catturato dalla polizia colombiana mentre si trovava in un appartamento nel quartiere residenziale nel capoluogo del dipartimento Valle del Cauca.&#xA;&#xA;Essenziale l&#39;apporto del progetto INTERPOL Cooperation Against ‘Ndrangheta (I-CAN).&#xA;&#xA;Si tratta di un&#39;iniziativa lanciata dall&#39;Italia e dall&#39;INTERPOL nel gennaio 2020 per contrastare la minaccia globale rappresentata dalla ‘Ndrangheta, come noto un&#39;organizzazione criminale transnazionale altamente organizzata e potente.&#xA;&#xA;Finanziato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza italiano, il progetto mira a rafforzare la cooperazione internazionale tra forze di polizia sfruttando le capacità dell&#39;INTERPOL di condividere intelligence, competenze e best practice, trasformando così le informazioni in arresti e smantellando le reti criminali.&#xA;&#xA;Avviato a Reggio Calabria l&#39;obiettivo principale del progetto è stato - da subito - quello di istituire un sistema globale di allerta precoce contro questo &#34;nemico invisibile&#34;. I-CAN opera attraverso una rete di paesi pilota, che inizialmente includevano Australia, Argentina, Brasile, Canada, Colombia, Francia, Germania, Italia, Svizzera, Stati Uniti e Uruguay, che si è espanso a 13, tra cui Austria, Belgio e Spagna.&#xA;&#xA;Il progetto facilita operazioni coordinate transfrontaliere, come dimostrato dall&#39;operazione globale del 2020 che ha portato all&#39;arresto di sei latitanti legati alla &#39;Ndrangheta in Albania, Argentina e Costa Rica, con conseguente sequestro di 400 kg di cocaina e smantellamento del clan Bellocco. Le operazioni successive hanno continuato a dare risultati, tra cui l&#39;arresto nel 2023 di un latitante di 16 anni, Edgardo Greco, in Francia, con il supporto di I-CAN.&#xA;&#xA;Il progetto si è evoluto oltre la sua fase iniziale, con iniziative in corso tra cui la Conferenza I-CAN del 2022 a Roma, che ha riunito le forze dell&#39;ordine di 14 paesi per definire una strategia unitaria contro la &#39;Ndrangheta, oggi considerata un&#39;entità criminale &#34;silenziosa e pervasiva&#34; che si infiltra nelle economie legittime attraverso la corruzione e il riciclaggio di denaro.&#xA;&#xA;Il successo del progetto si basa su una combinazione di condivisione di intelligence, coordinamento internazionale e utilizzo di strumenti analitici avanzati per esplorare dati provenienti da diverse fonti, consentendo indagini transnazionali.  Il suo quadro continua a sostenere gli sforzi in corso, tra cui il progetto I-FORCE, incentrato sulla cooperazione regionale nell&#39;Europa orientale e sudorientale.&#xA;&#xA;#ndrangheta #ican #interpol #iforce&#xA;&#xA;---&#xD;&#xA;Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). &#xD;&#xA;Scopri dove trovarci: &#xD;&#xA;https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia&#xD;&#xA;Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/)&#xD;&#xA;Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.&#xD;&#xA;---]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<h3 id="arrestato-in-colombia-il-narcotrafficante-federico-starnone-anche-grazie-alla-rete-anti-ndrangheta-i-can-di-interpol">Arrestato in Colombia il narcotrafficante Federico Starnone, anche grazie alla rete anti-&#39;Ndrangheta I-CAN di Interpol</h3>

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<p>Si tratta di un latitante 44enne, ricercato dalle autorità italiane per i reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti con le aggravanti connesse a due distinti tentativi di importazione di ingenti quantitativi di cocaina dal Sudamerica.</p>

<p>E&#39; ritenuto legato alla &#39;Ndrangheta. E&#39; stato catturato in un appartamento nel quartiere residenziale di Cali.</p>

<p>A carico di Starnone è stata già emessa una sentenza di condanna a 5 anni e mezzo per reati di droga. L&#39;uomo è stato catturato dalla polizia colombiana mentre si trovava in un appartamento nel quartiere residenziale nel capoluogo del dipartimento Valle del Cauca.</p>

<p><img src="https://cloud.mastodon.uno/s/dNqLLzkfS3MNEK5/preview" alt=""></p>

<p>Essenziale l&#39;apporto del progetto INTERPOL Cooperation Against ‘Ndrangheta (I-CAN).</p>

<p>Si tratta di un&#39;iniziativa lanciata dall&#39;Italia e dall&#39;INTERPOL nel gennaio 2020 per contrastare la minaccia globale rappresentata dalla ‘Ndrangheta, come noto un&#39;organizzazione criminale transnazionale altamente organizzata e potente.</p>

<p>Finanziato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza italiano, il progetto mira a rafforzare la cooperazione internazionale tra forze di polizia sfruttando le capacità dell&#39;INTERPOL di condividere intelligence, competenze e best practice, trasformando così le informazioni in arresti e smantellando le reti criminali.</p>

<p>Avviato a Reggio Calabria l&#39;obiettivo principale del progetto è stato – da subito – quello di istituire un sistema globale di allerta precoce contro questo “nemico invisibile”. I-CAN opera attraverso una rete di paesi pilota, che inizialmente includevano Australia, Argentina, Brasile, Canada, Colombia, Francia, Germania, Italia, Svizzera, Stati Uniti e Uruguay, che si è espanso a 13, tra cui Austria, Belgio e Spagna.</p>

<p>Il progetto facilita operazioni coordinate transfrontaliere, come dimostrato dall&#39;operazione globale del 2020 che ha portato all&#39;arresto di sei latitanti legati alla &#39;Ndrangheta in Albania, Argentina e Costa Rica, con conseguente sequestro di 400 kg di cocaina e smantellamento del clan Bellocco. Le operazioni successive hanno continuato a dare risultati, tra cui l&#39;arresto nel 2023 di un latitante di 16 anni, Edgardo Greco, in Francia, con il supporto di I-CAN.</p>

<p>Il progetto si è evoluto oltre la sua fase iniziale, con iniziative in corso tra cui la Conferenza I-CAN del 2022 a Roma, che ha riunito le forze dell&#39;ordine di 14 paesi per definire una strategia unitaria contro la &#39;Ndrangheta, oggi considerata un&#39;entità criminale “silenziosa e pervasiva” che si infiltra nelle economie legittime attraverso la corruzione e il riciclaggio di denaro.</p>

<p>Il successo del progetto si basa su una combinazione di condivisione di intelligence, coordinamento internazionale e utilizzo di strumenti analitici avanzati per esplorare dati provenienti da diverse fonti, consentendo indagini transnazionali.  Il suo quadro continua a sostenere gli sforzi in corso, tra cui il progetto I-FORCE, incentrato sulla cooperazione regionale nell&#39;Europa orientale e sudorientale.</p>

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      <pubDate>Mon, 11 Aug 2025 20:35:31 +0000</pubDate>
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