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    <title>tutelapatrimonioculturale &amp;mdash; Geocriminalità e Cooperazione Internazionale di Polizia</title>
    <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:tutelapatrimonioculturale</link>
    <description>Un blog di un cultore della materia. Comprendere dove nel mondo, perché e con quali dinamiche spaziali si sviluppa la criminalità organizzata</description>
    <pubDate>Thu, 30 Apr 2026 01:50:07 +0000</pubDate>
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      <title>Restituiti al Museo Nazionale di Sibari 46 manufatti etruschi, greci e romani,...</title>
      <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/restituiti-al-museo-nazionale-di-sibari-46-manufatti-etruschi-greci-e-romani</link>
      <description>&lt;![CDATA[Restituiti al Museo Nazionale di Sibari 46 manufatti etruschi, greci e romani, recuperati anche all&#39;estero &#xA;&#xA;parte dei reperti restituiti al patrimonio culturale nazionale&#xA;&#xA;Recentemente a Cosenza, nella Sala Leone di Palazzo Arnone, i #Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale hanno consegnato al Direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari 46 reperti archeologici recuperati in Italia e in Francia nel corso delle attività svolte nell’indagine denominata “ACHEI”, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone. &#xA;&#xA;Gli straordinari reperti archeologici restituiti, di importante valore storico-culturale ed economico, sono stati rintracciati nel contesto di una complessa attività d’indagine svolta dai Carabinieri del Nucleo TPC di Cosenza che ha acclarato l’esistenza di un vasto traffico su scala nazionale e internazionale – con ramificazioni in Gran Bretagna, Francia, Germania e Serbia – di reperti archeologici scavati clandestinamente sul territorio italiano.&#xA;&#xA;Tra i beni consegnati figurano anche reperti sequestrati in Francia e rimpatriati lo scorso 16 ottobre su provvedimento dell’Autorità Giudiziaria francese, che ne ha disposto la loro consegna allo Stato Italiano.&#xA;&#xA;Le indagini hanno permesso di ricostruire i sistematici saccheggi operati da squadre di tombaroli che, con una articolata suddivisione di competenze e ruoli, garantivano al mercato clandestino un flusso continuo di preziosi beni archeologici, venduti in articolati e complessi canali di ricettazione in Italia e all’estero.&#xA;&#xA;L’operazione si è conclusa con l’emissione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari da parte del GIP del Tribunale di Crotone, su richiesta della locale Procura che ha coordinato le indagini, nei confronti di 23 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di far parte di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di danneggiamento del patrimonio archeologico dello Stato, impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato, ricettazione ed esportazione illecita, nonché l’esecuzione di 80 decreti di perquisizione nei confronti di altrettanti soggetti, indagati in stato di libertà.&#xA;&#xA;tutelapatrimonioculturale&#xA;&#xA;---&#xD;&#xA;Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). &#xD;&#xA;Scopri dove trovarci: &#xD;&#xA;https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia&#xD;&#xA;Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/)&#xD;&#xA;Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.&#xD;&#xA;---]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<h2 id="restituiti-al-museo-nazionale-di-sibari-46-manufatti-etruschi-greci-e-romani-recuperati-anche-all-estero">Restituiti al Museo Nazionale di Sibari 46 manufatti etruschi, greci e romani, recuperati anche all&#39;estero</h2>

<p><img src="https://cloud.mastodon.uno/s/Y6paQbErPxMdYEH/preview" alt="parte dei reperti restituiti al patrimonio culturale nazionale"></p>

<p>Recentemente a Cosenza, nella Sala Leone di Palazzo Arnone, i <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Carabinieri" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Carabinieri</span></a> Tutela Patrimonio Culturale hanno consegnato al Direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari 46 reperti archeologici recuperati in Italia e in <strong>Francia</strong> nel corso delle attività svolte nell’indagine denominata “ACHEI”, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone.</p>

<p>Gli straordinari reperti archeologici restituiti, di importante valore storico-culturale ed economico, sono stati rintracciati nel contesto di una complessa attività d’indagine svolta dai Carabinieri del Nucleo TPC di Cosenza che ha acclarato l’esistenza di un vasto traffico su scala nazionale e <strong>internazionale</strong> – con ramificazioni in <strong>Gran Bretagna, Francia, Germania e Serbia</strong> – di reperti archeologici scavati clandestinamente sul territorio italiano.</p>

<p>Tra i beni consegnati figurano anche reperti <strong>sequestrati in Francia</strong> e rimpatriati lo scorso 16 ottobre su provvedimento dell’Autorità Giudiziaria francese, che ne ha disposto la loro consegna allo Stato Italiano.</p>

<p>Le indagini hanno permesso di ricostruire i sistematici saccheggi operati da squadre di <em>tombaroli</em> che, con una articolata suddivisione di competenze e ruoli, garantivano al mercato clandestino un flusso continuo di preziosi beni archeologici, venduti in articolati e complessi canali di ricettazione in Italia e all’estero.</p>

<p>L’operazione si è conclusa con l’emissione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari da parte del GIP del Tribunale di Crotone, su richiesta della locale Procura che ha coordinato le indagini, nei confronti di 23 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di far parte di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di danneggiamento del patrimonio archeologico dello Stato, impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato, ricettazione ed esportazione illecita, nonché l’esecuzione di 80 decreti di perquisizione nei confronti di altrettanti soggetti, indagati in stato di libertà.</p>

<p><a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:tutelapatrimonioculturale" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">tutelapatrimonioculturale</span></a></p>

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Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.</p>

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      <pubDate>Fri, 24 Apr 2026 15:10:28 +0000</pubDate>
    </item>
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      <title>MOSAICO ROMANO TRAFUGATO DA UN CAPITANO DELLA WEHRMACHT RESTITUITO DAI CC...</title>
      <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/mosaico-romano-trafugato-da-un-capitano-della-wehrmacht-restituito-dai-cc</link>
      <description>&lt;![CDATA[MOSAICO ROMANO TRAFUGATO DA UN CAPITANO DELLA WEHRMACHT RESTITUITO DAI CC PATRIMONIO CULTURALE AL PARCO ARCHEOLOGICO DI POMPEI&#xA;&#xA;Lo scorso 15 luglio 2025 presso l’Antiquarium del Parco Archeologico di Pompei, è stato ufficialmente restituito un mosaico romano raffigurante una coppia di amanti, trafugato durante la Seconda Guerra Mondiale. Il manufatto, donato da un capitano della Wehrmacht a un cittadino tedesco, è stato restituito dagli eredi del destinatario al Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, grazie a una spedizione diplomatica organizzata dal Consolato Generale d’Italia a Stoccarda.&#xA;&#xA;Il mosaico, datato tra la metà dell&#39;ultimo secolo a.C. e il I secolo d.C., fu trafugato a Pompei nel 1944. Il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale ha gestito la restituzione del mosaico, coordinandosi con la Procura di Roma e il Parco Archeologico di Pompei per il rimpatrio dell&#39;opera.&#xA;Il Direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, ha ricevuto il mosaico dalle mani del generale Francesco Gargaro, comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.&#xA;&#xA;Il Generale Gargaro ha sottolineato l’impegno costante dei Carabinieri TPC nel recuperare il nostro patrimonio culturale sparso per il mondo. “Ogni reperto depredato che rientra è una ferita che si chiude,” ha dichiarato Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei. “La ferita non consiste tanto nel valore materiale dell’opera, quanto nel suo valore storico; valore che viene fortemente compromesso dal traffico illecito di antichità.” &#xA;&#xA;#ARMADEICARABINIERI #TPC #TUTELAPATRIMONIOCULTURALE #POMPEI&#xA;&#xA;---&#xD;&#xA;Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). &#xD;&#xA;Scopri dove trovarci: &#xD;&#xA;https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia&#xD;&#xA;Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/)&#xD;&#xA;Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.&#xD;&#xA;---]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<h2 id="mosaico-romano-trafugato-da-un-capitano-della-wehrmacht-restituito-dai-cc-patrimonio-culturale-al-parco-archeologico-di-pompei">MOSAICO ROMANO TRAFUGATO DA UN CAPITANO DELLA WEHRMACHT RESTITUITO DAI CC PATRIMONIO CULTURALE AL PARCO ARCHEOLOGICO DI POMPEI</h2>

<p><img src="https://cloud.mastodon.uno/s/HbG53ddebKJfojE/preview" alt=""></p>

<p>Lo scorso 15 luglio 2025 presso l’Antiquarium del Parco Archeologico di Pompei, è stato ufficialmente restituito un mosaico romano raffigurante una coppia di amanti, trafugato durante la Seconda Guerra Mondiale. Il manufatto, donato da un capitano della Wehrmacht a un cittadino tedesco, è stato restituito dagli eredi del destinatario al Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, grazie a una spedizione diplomatica organizzata dal Consolato Generale d’Italia a Stoccarda.</p>

<p><img src="https://cloud.mastodon.uno/s/8ZR7Gfe3jCpG87m/preview" alt=""></p>

<p>Il mosaico, datato tra la metà dell&#39;ultimo secolo a.C. e il I secolo d.C., fu trafugato a Pompei nel 1944. Il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale ha gestito la restituzione del mosaico, coordinandosi con la Procura di Roma e il Parco Archeologico di Pompei per il rimpatrio dell&#39;opera.
Il Direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, ha ricevuto il mosaico dalle mani del generale Francesco Gargaro, comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.</p>

<p><img src="https://cloud.mastodon.uno/s/6LyrHNtWmLFcbaY/preview" alt=""></p>

<p>Il Generale Gargaro ha sottolineato l’impegno costante dei Carabinieri TPC nel recuperare il nostro patrimonio culturale sparso per il mondo. “Ogni reperto depredato che rientra è una ferita che si chiude,” ha dichiarato Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei. “La ferita non consiste tanto nel valore materiale dell’opera, quanto nel suo valore storico; valore che viene fortemente compromesso dal traffico illecito di antichità.”</p>

<p><a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:ARMADEICARABINIERI" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">ARMADEICARABINIERI</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:TPC" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">TPC</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:TUTELAPATRIMONIOCULTURALE" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">TUTELAPATRIMONIOCULTURALE</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:POMPEI" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">POMPEI</span></a></p>

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<p>Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (<a href="https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/" rel="nofollow">https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/</a>) e interagisci con i suoi post nel fediverso (<a href="https://noblogo.org/@/cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org" class="u-url mention" rel="nofollow">@<span>cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org</span></a>).
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Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.</p>

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      <pubDate>Wed, 16 Jul 2025 10:03:35 +0000</pubDate>
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