Frecce in volo

Appunti vari di un arciere qualunque

7 ottobre

Luogo: palestra Meteo: —- Temperatura: —-

Oggi primo allenamento in palestra. L'illuminazione è quella che è, cioè molto scadente. Essendo un allenamento indoor su tira a 18 metri. Si iniziano ad utilizzare le frecce di carbonio, quindi bisogna tarare il mirino. La posizione orizzontale è buona; è stata ridefinita quella verticale. Le frecce di carbonio, essendo più leggere di quelle di alluminio usate per gli allenamenti in campo, sono più veloci; di conseguenza perdonano meno. Se aggiungiamo anche un po' di debilitazione a causa dello raffreddore, non può che scaturirne una serata abbastanza deludente, come in effetti è stato. C'è ancora tensione muscolare da eliminare e bisogna essere meno impulsivi nello sgancio. Il follow throught è da migliorare. Anche l'allineamento e la ricerca dei riferimenti sul bersaglio va definita meglio. La sensazione complessiva non è stata molto buona. Chi sono molti aspetti da migliorare ed il tempo che manca alla prima gara è poco.

29 Settembre

Luogo: campo di tiro esterno Meteo: sereno Temperatura: non rilevata

Anche oggi bel tempo, quello giusto per fare una capatina al campo di tiro. Un po' di tensione muscolare, che non è il massimo. Infatti la sessione non è il massimo come punteggio (un po' troppi “rossi”). La sensazione però non è male. Ancora da migliorare il follow through. Bisogna fare un po' più di attenzione. Non siamo arrivati a fare 60 frecce, ma solo 45, complici anche le giornate che si accorciano. Andare in campo alle 17.30 accorcia il tempo disponibile. Ecco qua statistica e punteggio.

25 Settembre

Luogo: campo di tiro esterno Meteo: nuvoloso Temperatura: non rilevata

Oggi torniamo in campo. Sono le 17.30 circa.
È un po' nuvoloso e non troppo caldo, con qualche sprazzo di sole. Non male per un allenamento.
Non si bada molto al punteggio, ma ci si concentra sull'impostazione, a stare rilassati e a chiudere bene le scapole.
Con una buona chiusura delle scapole la posizione è più stabile ed i punteggi buoni.
Proviamo anche a modificare l'estensione del mirino, ma alla fine l'impostazione migliore è tutto fuori.
Bisogna porre attenzione a non perdere la concentrazione e a non farsi distrarre dai pensieri.
L'andamento è altalenante.
Bisogna curare di più il follow through.
La mano dell'arco è generalmente ben rilassata. Da rilassare meglio quella dello sgancio.
Alla fine delle 60 frecce, nonostante gli alti e bassi, non è andata malissimo, con un punteggio di 540 (media 9).
L'arco pesa sulle braccia, serve ancora allenamento.

score

Diagramma

andamento

Dopo il periodo estivo passato a battere un po’ la fiacca (anche a causa del gran caldo), eccoci qua a ricominciare con il nostro avanti e indietro.
Siamo le Alu90, le vecchie frecce di alluminio.
Siccome il nostro arciere ha bisogno di riprendere un po’ le forze perse, perchè si sa, l’arco non è leggerissimo e per sostenerlo per almeno 60 tiri serve un po’ di allenamento, siamo tornate in campo.
Quindi… si riparte!
Abbiamo fatto qualche capatina al campo di tiro, tanto per riprendere pratica con il volo. Voli brevi, 18 metri, tanto la stagione indoor è alle porte, quindi è anche stato necessario reimpostare il mirino dalla vecchia distanza di 50 metri, a quella nuova di 18.
Le nostre sorelline del gruppo Carbo50 sono state riposte ed ora ci siamo noi.
I primi tiri non sono andati malaccio, pensavamo peggio, vista la lunga sosta estiva.