Post interlocutorio
Volevo scrivere un post interlocutorio. Ultimamente ho molte idee di post fantastici ma purtroppo ci sono alcuni impedimenti che si frappongono tra il post fantastico e la sua realizzazione, in particolare dubbi o incertezze che il post non venga fuori poi così fantastico. Così mi ritrovo oggi a scrivere un piccolo post interlocutorio, un post senza pretese, un post minimal. Tutto è già stato scritto e se non è stato fatto, probabilmente manca poco perchè ciò accada. E poi la vogliamo citare l'Intelligenza Artificiale o AI? Intelligenza artificiale, scrivimi un post sui videogiochi di sport. AI, dimmi come funziona con la ricongiunzione dei contributi INPS. E così via. Per quello non dovremmo rinunciare alla nostra umanità e infonderne tanta, a iosa, ad libitum, in tutti i post interlocutori del mondo ma prima dovremmo capire cosa vuol dire esattamente “umanità”. Ad esempio qualcuno vi tirerà in ballo le emozioni, invece qualcun altro (di professione buddista zen) vi inviterà a prendere le distanze da esse. Abbiamo oggi più che mai un'ansia di perfezione ma non capiamo che la perfezione sta nel mischiare alto e basso, destra e sinistra, bello e brutto (AI, trovami altre dicotomie, ammesso che tu conosca la parola “dicotomie”, brutto ammasso di chip della Silicon Valley!). Ecco, penso che abbiamo esaurito lo scopo di questo post interlocutorio. Non è niente male, sono soddisfatto. Ma non si può essere troppo soddisfatti per cui continuo.
Anzi no.
Gippo for Comitato Yamashita