L'autore che ha saputo raccontare le ombre della Svizzera
Jacques Chessex, il vampiro di Ropraz
Copertina andata in onda il 9.10.2024
Ropraz è un piccolo comune del Jorat vodese, una bellissima regione di colline e campi, costellata di paesini e fattorie, che d’inverno si copre di neve e silenzio. Ed è anche il luogo dove ha vissuto uno dei più grandi scrittori svizzeri contemporanei: Jacques Chessex.
Durante la mia adolescenza ho vissuto proprio in un comune lì vicino, e a Ropraz ci andavamo spesso. Mia mamma mi raccontava di questo scrittore un po’ scandaloso e sulfureo, con i suoi baffoni e il suo carattere poco accomodante, che era facile incontrare in giro per il paese.
Ora Jacques Chessex, scomparso nel 2009, riposa nel piccolo cimitero di Ropraz, che è stato anche lo scenario di una delle sue storie più tremende e affascinanti, che ho scoperto soltanto anni dopo. Il libro di cui sto parlando è naturalmente “Le vampire de Ropraz”, un libro che non mi pare sia stato mai tradotto in italiano.
La storia inizia con la scoperta del corpo di una giovane donna, Rosa, profanato e mutilato nella sua tomba. L'ombra del vampirismo incombe sulla vallata, alimentando paure ancestrali e sospetti reciproci. Alla fine l'ossessione per il mostro porta alla caccia di un capro espiatorio, un giovane uomo solitario e marginale che viene accusato e condannato senza prove concrete. Chessex, con la sua prosa cruda, dipinge un quadro inquietante della società rurale svizzera, rivelando le sue crepe e le sue paure più profonde.
Vivendo lì ho incrociato anche io storie drammatiche, come solo nel segreto dei fienili e delle stalle possono nascere: sentivo i miei genitori parlarne e intuivo dietro i panorami bucolici storie di violenza e prevaricazione.
Da ormai 30 anni vicino al cimitero di Ropraz c’è una fondazione culturale, che si chiama l’Estrée, che propone mostre e concerti, nata dalla passione per l’arte di Alain Gilléron, che ho conosciuto come panettiere nel comune nel quale vivevo e le sue deliziose torte della domenica.
La Svizzera è anche questo: quella di Jacques e quella di Alain.
E di Chessex abbiamo parlato su Rete Due con Daniel Maggetti, direttore del Centre de Littératures en Suisse Romande all’Università di Losanna.