Listarella n.18
La mattina, quando la luce sfiora la tua pelle...
Mettere a posto la casa come rito di riunione.
A Bolzano contro i Cpr. Quante belle facce, quanti outfit originali.
gli studenti francesi spazzano via tutti quei discorsi pseudo-scientifici sui social che ti rendono scemo.
ogni generazione ha il suo modo di lottare.
Al centro sociale un musicista con un guimbri moderno. Parliamo di Essaouira, dove vorrei andare.
Mi racconta un'altra storia di schiavi e di strumenti che migrano.
Poi suonano gli Zù. F., che conosco da 20 anni, mi dice: “Sembra un po' il prog dei noatri tempi. Un progressive per tempi regressive”.
Ormai ai concerti ci vado con i tappi. Vedo che non sono il solo.
La sconfitta ci ha trasformato in tante piccole tribù, i cui membri si stringono gli uni agli altri e guardano le altre tribù con sospetto.
È una questione di sopravvivenza.
Poi però all'improvviso ti trovi per strada insieme.
Quando credevi non ci fosse più speranza al mondo, qualcosa succede, sempre.