Listarelle

timolo, eucaliptolo, mentolo, ecc.

  • L'estetica del fake è una forma di resistenza?

  • Madre e figlia legate a doppio filo nell'ansia da prestazione. È difficile vedere i figli soffrire, è difficile vederli cadere. Anche se è soltanto un inciampo, in verità.

  • Milano, casoni bagnati dal sole d'autunno scorrono, mentre il traffico si muove lento.

  • Ospedali: gente gentile in architetture che ti schiacciano.

  • L'ospedale è un luogo di cui nessuno ha cura. Ci si entra senza guardarsi intorno, dritti all'obiettivo: la persona che ci guiderà nei suoi meandri tra una visita e l'altra. Tra un muro scrostato e un impianto elettrico a vista.

  • Il lavoro, anche se non c'è cartellino, è sempre una questione di tempo. E c'è chi pensa di doverlo sorvegliare, di essere custode di questo astratto strumento di dominio. I capi e le cape.

  • Iniziare un corso di arabo levantino a 55 anni. Tamam.

  • È bello ricevere auguri di buon compleanno. Si tratterebbe anche di farli. Bisognerebbe però quantomeno ricordarsi le date.

  • Molti hanno Facebook che ricorda loro i compleanni. Io però non sono su Fb. E un po' l'idea mi disturba. Ma sono anche uno pragmatico.

  • Per un equivoco oggi ci saranno due torte.

  • Brueghel il vecchio, il giovane ecc. Una famiglia complicata ma di talento. In particolare per i paesaggi invernali.

  • che bella invenzione l'audioguida.

  • due psicoterapeute discutono delle tariffe dei colleghi al caffè letterario. Sono oltre i 60. Collana di perle, italiano forbito ma look poco curato. A vederle così da loro non ci andrei mai in analisi. Proletarie del divanetto.

  • A Milano le gente è triste?

  • Nella metro outfit e accessori. Un florilegio di ambizioni deluse, di speranze minime, di povere emulazioni.

  • Eppure siamo tutt* uguali anche in questo.

  • Palestina '36, confuso, didascalico ma necessario.

  • La cameriera al banco dei gelati, sorridente e gentile. Occhi a mandorla, ciglia finte.

  • Il clochard che all'uscita della metro chiede “ce l'hai una sigaretta?”. In Francese.

  • Dimenticarsi di andare a una inaugurazione, evento sociale di rilievo.

  • Avere un problema con l'agenda.

  • Poter dormire insieme fino alle dieci, appiccicati. Un lusso.

  • Brioche a colazione. Se me la porti salta il digiuno intermittente.

  • Usare AntiX linux e schiaffarci sopra Plasma. A un certo punto ci saranno problemi. E infatti.

  • Oggi Coco mi è venuto sul dito svolacchiando. Che esserino.

  • Le mie orecchie vibrano di più oggi. Si chiama acufene.

  • La Pussy Riot che diventa informatrice FSB.

  • Diventeremo tutt* informator* di fronte all'abisso dell'autoritarismo.

  • Il tofu non gode di buona fama in famiglia. Nemmeno quello di Ceci.

  • Oggi al collettivo di mia figlia è arrivato un maranza comunista uguale a suo fratello con il nome che avrebbe avuto lui se non gli avessimo dato quello che ha ora.

  • Quello di un famoso rivoluzionario cubano.

  • Viva il movimento Maranza.

  • Il mattino è il momento giusto. La luce giovane rende dolce la pelle.

  • Suonare insieme genera trance. Bombo, platillo, tsch tsch... e la gente balla, e viene sera.

  • No a più neutralità.

  • In morte di un economista. Aveva una voce profonda, era venuto su dall'aiuto allo sviluppo, scivolando poi nel liberismo.

  • La telefonata di famiglia. P. non ha più piacere ad andare in città. Si fa arrivare i libri a casa.

  • Le polpette con il sugo.

  • Ieri di Lotta Continua, oggi trumpiano. La foto di lui con la pipa e io piccolo piccolo.

  • il mio gusto di gelato preferito è cuore di Mamma

  • Spostare tutti i gelati da un frigorifero in un supermercato e infilarci dentro. Poi, quando arriva una commessa dirgli “avevo un po’ caldo“

  • Una casetta sul lago come nuova, con i vetri rotti. Forse dei pescatori?

  • Avere 15 anni e farsi controllare dai carabinieri al parco che ti fanno svuotare tutte le tasche.

  • quando tutti i pezzi del puzzle si mettono al loro posto nella mia testa. Sono pronto a scrivere l'introduzione.

  • Sono sempre stanco, e a volte ho difficoltà a trovare la spinta a fare le cose.

  • oggi era una splendida giornata, quasi 30 gradi.

  • L'urlo di Ginsberg è un poema molto lungo. Stasera l'ho ascoltato tutto per la prima volta.

  • Il Moloch

  • I marinai dell'Atlantico che sperimentano alternative.

  • ho deciso di vendere uno strumento bellissimo, mal di sopra della mia portata di principiante.

  • Se potessi dormire ogni mattina fino a mezzogiorno, lo farei. A impedirmelo è il senso di colpa.

  • Non fare colazione la mattina mi fa sentire meglio.

  • L’efficacia di un Negroni

  • La ciaramella, poesia di Pascoli e strumento mediterraneo, che oggi ho ascoltato nella sua manifestazione tunisina.

  • cosa non è già stato detto sugli anni 60 negli Stati Uniti? E cosa resterebbe da dire, mettendo da parte la mitologia?

  • lo snobismo di non essere autocritici.

  • il privilegio di chi non ha la sindrome dell’impostore.

  • Non posso bere rosso, per colpa delle istamine.

  • perché le lucertole attraversano le strade asfaltate?

  • Sarebbe bello se la morte fosse una cosa normale

  • camminare su un prato agricolo appena tagliato non ti viene voglia. Come entrare nel cortile di una fabbrica.

  • Che cosa spinge Uno ad aprire un’azienda? L’ambizione personale, la voglia di fare soldi o il piacere di fare un certo lavoro? Pensa a un amico falegname.

  • Quando ci si sente soli quando si è malati?

  • Certe Bici fanno un rumore cafone. È perché sono tutte di carbonio.

  • Ho visto delle anatre brucare l’erba. Pensavo mangiassero pesce.

  • l'importanza, anche simbolica, che diamo ai sogni. L'attività incontrollata della nostra mente quando siamo incoscienti diventa simbolo di ciò che potrebbe essere

  • ma poi ci sono anche gli incubi, che possono lasciarci spiacevolmente scossi per un giorno intero

  • organizzare un corso di arabo levantino. Risposta pazzesca. Più li bombardiamo e più vogliamo sapere chi sono

  • Oggi ho scoperto che il primo testo mezzo in volgare italiano e mezzo in latino è un indovinello scritto sul bordo di una pagina da monaco veronese

  • aprire una bottiglia di bianco. Da solo

  • Digitalizzare vecchie Cassette di musica senegalese

  • Essere in ambasce per una distanza che ferisce e per una parola che non cura

  • Aecoltare il discorso di Netanyahu all ONU in cui si rivende la storia del fratello morto per fermare i terroristi. C'è purr gente che applaude

  • Hamburger di seitan lasciati macerare in olio e curry

  • Una cocorita spennacchiata

Lista ombelico

  • gonfiato gomme bici. Ogni volta è una lotta con la pompa e con la valvola. Mai riuscito a farlo al primo colpo. Si svita il pirulino? E fino a dove? Quale parte della pompa si inserisce? Quella più larga o più stretta? e gonfio gomme dall'età di 7 anni.

  • La distanza fisica in certi momenti è anche una forma di difesa in una coppia.

  • Chi immaginava che un piercing all'ombelico avesse bisogno di così tante cure? Almeno sei mesi di guarigione.

  • A L. piace di più il seitan che il tofu.

  • Ho fatto il pesto con le noci.

  • Claude sa scrivere codice molto meglio di Gemini. Ho usato entrambe per modificare il CSS di questo blog.

  • Il mio cocorito è uscito dalla gabbia e zompettando è venuto a trovarmi sulla sedia per farmi capire che ha fame.