Listarella n.22
Marhaba.
E' bello che la gente ti saluti quando sei in giro per il quartiere.
Zathar e pane arabo.
Lenticchie, latte di cocco e curry.
Ai bambini non piacciono i sapori troppo intensi. E' un piacere che viene con l'età. Sono conservatori, in questo e altro.
I bambini pakistani invece a quei sapori ci nascono in mezzo.
Patate al forno e polpette di riso con mozzarella.
Il responsabile del supermercato ha la camicia bianca troppo stretta e la cravatta troppo corta. Si direbbe che ha voluto calarsi a forza nel personaggio.
Dopo aver smesso da ormai sette anni, sento l'odore dei fumatori a distanza. Non potrei più.
Gli odori: non ci pensiamo mai, ma sotto traccia influenzano il nostro modo di conoscere i posti e le persone.
Hummus con semi di melograno al corso di arabo.
E' come quando impari a suonare uno strumento a fiato: con tutte quelle “h” devi imparare a conservare l'aria, altrimenti arrivi spossato alla fine di una frase.
Bismillha c'est les ténèbres.