Listarella n.12
Preso brioches alla pasticceria in fondo alla strada. Tre in un sacchettino di plastica a 2 euro. I pasticceri sono del Sud. Chissà che ci fanno qui a faticare tra le montagne?
Riordinato cucina e passato aspirapolvere. Ogni volta che passo mi dico: 2Sembra già molto più puloito”, come se potessi vedere la polvere...
Sono solo con i ragazzi. E' come se la responsabilità e il desiderio di controllo si fossero trasferiti in me. E' una bella sensazione.
Faccio tre bucati di fila. Posso valutare la funzionalità dei fili per stendere che ho installato qualche settimana fa con tanto di tiranti.
Sveglio i ragazzi. Oggi devono studiare.
Preparo il pranzo. Do da mangiare alla Cocorita. Il lavoro di cura, che di solito – un po' per convenienza, un po' per necessità – delego in parte, oggi è al centro delle mie attività. E' rilassante. Per un giorno.
Alle 17 scatta l'ora del ripasso. Oggi al menù c'è la crisi della Repubblica e i tentativi di riforma dei fratelli Gracco. La storia romana è incredibilmente ricca di colpi di scena.
Preparo la cena. Per la vegetariana seitan marinato con piselli. Buono, me lo segno, da rifare.
Torna la mia metà. Felice e contenta. Io faccio le valige e parto. Giusto il tempo di salutarci e di darci il cambio. A lei spetta un ripasso intenso di latino.
Alle 23.30 arrivo nel mio secondo mondo. Switch.