ASSONANZE (e-book genn. 2023)

Introduzione e Postfazione

Introduzione

Felice Serino offre con Assonanze una raccolta che si muove tra il visibile e l’invisibile, tra il quotidiano e l’empireo. Qui la poesia non è fuga ma mediazione: un atto di cura che tenta di ricomporre la frattura tra il corpo che soffre e l’anima che spera. La raccolta si presenta come un percorso di ascolto, fatto di lampi e di silenzi, in cui ogni testo è una tappa di avvicinamento a una verità interiore.


Temi principali

Il nucleo tematico è la tensione verso il trascendente. La spiritualità attraversa i versi senza imporsi come dogma. Emergono immagini ricorrenti come la pietra calda di sole, l’abbraccio che resiste al tempo, la memoria che grida davanti all’orrore. Accanto alla dimensione contemplativa convivono istanze etiche e civili. La denuncia della violenza e la riflessione sul possesso mostrano una poesia che non si sottrae alla responsabilità sociale.


Linguaggio e forma

La lingua di Serino è essenziale e musicale. I versi brevi funzionano come battiti che concentrano e lasciano spazio al vuoto. La scelta lessicale è misurata e ogni parola è posta con cura per ottenere risonanza. La sintassi spesso privilegia l’immagine e la metafora, mentre l’uso del ritmo e dell’enjambement costruisce un flusso che alterna sospensione e scatto emotivo. Il risultato è una voce che sa essere insieme sobria e lirica.


Memoria e testimonianza

La raccolta assume la memoria come dovere morale. Nei testi più duri la parola diventa custode del dolore e strumento di testimonianza. La poesia qui non è solo introspezione ma atto pubblico che impedisce l’oblio. Questo sguardo memoriale conferisce alla raccolta una profondità etica che la rende rilevante anche fuori dal cerchio personale dell’autore.


Lettore e fruizione

Assonanze richiede tempo e attenzione. Non offre risposte nette ma invita all’ascolto ripetuto. Il lettore è chiamato a percorrere i versi come si percorre un paesaggio interiore, stratificando letture e scoperte. Chi si lascia attraversare da questi testi troverà consolazione, interrogazione e una compagnia poetica per i giorni di luce e per quelli d’ombra.


Conclusione

Felice Serino conferma con questa raccolta la capacità di coniugare spiritualità e concretezza, introspezione e impegno civile. Assonanze è un libro che resiste al rumore delle mode e offre una poesia che cura, scuote e illumina. È un invito a ricucire le ali e a restare vigili davanti alla bellezza e all’ingiustizia.

Postfazione

Felice Serino ci consegna con Assonanze una raccolta che è insieme pelle e cielo: versi che scavano nella materia quotidiana per ritrovare, dietro il velo delle cose, una luce costante. Qui la poesia non è esercizio retorico ma pratica di salvezza: ogni immagine, ogni parola, mira a ricucire una frattura tra l'umano e l'oltre, tra il corpo che soffre e l'anima che spera.

Il cuore della raccolta

La tensione spirituale attraversa i testi senza mai diventare dogma: è piuttosto una ricerca umile e insistente, fatta di piccoli lampi — una pietra calda di sole, un abbraccio che resiste al tempo, la memoria che grida davanti all'orrore. Serino sa alternare il tono contemplativo a scosse morali, come nei testi che denunciano la violenza o la freddezza del possesso, mantenendo sempre una voce autentica e partecipe.

La lingua e il ritmo

La scrittura è essenziale, asciutta quando serve, lirica quando il sentimento lo impone. I versi brevi funzionano come battiti: concentrano, risuonano, lasciano spazio al silenzio. La scelta lessicale è misurata ma potente; ogni termine è calibrato per far vibrare l'eco interiore del lettore, trasformando l'intimo in esperienza condivisa.

Memoria e responsabilità

La raccolta non elude la storia né il presente: la memoria diventa dovere etico, e la poesia strumento di testimonianza. Nei passaggi più duri — dove si nomina la perdita, la violenza, la distruzione — la parola si fa custode, impedendo che il dolore si dissolva nell'oblio. È una poesia che richiama alla responsabilità, senza retorica, con la forza della verità.

Per il lettore

Leggere Assonanze significa lasciarsi attraversare: non aspettatevi risposte nette, ma un invito a restare in ascolto. Questi versi chiedono tempo, ripetizione, la pazienza di chi sa che la comprensione si costruisce per strati. Chi si accosta a questa raccolta troverà consolazione e interrogazione, bellezza e impegno, un compagno di viaggio per i giorni di luce e per quelli di ombra.

ConclusioneASSONANZE

Felice Serino conferma qui la sua capacità di coniugare spiritualità e concretezza, introspezione e sguardo civile. Assonanze è un libro che resiste alla moda e al rumore, e che offre al lettore la rara esperienza di una poesia che cura, scuote e illumina.

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