Anche per voi
salgo sulla croce anche per voi disse con gli occhi rivolto a quelli che lo inchioderanno anche per voi che ancora nei secoli mi schiaffeggiate sputate negando la vita buttandola tra i rifiuti aizzando popolo contro popolo sotto tutte le latitudini salgo sulla croce anche per voi che mi sprecate nelle icone per voi nuovi erodi/eredi della svastica che insanguinate la luce delle stelle oscurando la Notte della mia nascita anche per voi potenti della terra razza di serpenti che non sopportate di sentirmi nominare dal mio costato squarciato fiumi di sangue tracciano il cammino della storia la mia Passione è un solo grande urlo muto di milioni di bocche imploranti dinanzi al vostro immenso Spreco con cui avete eretto babeli di lussuria come cultura di morte
Accolgo la forza e la sofferenza che attraversano questi versi: il tono è profetico e accusatorio, la voce lirica si fa corpo e martirio per denunciare spreco, violenza e ipocrisia.
Sintesi
Breve riassunto: il parlante si identifica con una figura crocifissa che, con sguardo e parola, offre la propria sofferenza “anche per voi” — rivolgendosi tanto agli aguzzini quanto ai potenti, agli iconoclasti e ai nuovi tiranni — e denuncia lo spreco, la violenza e la corruzione morale che segnano la storia.
Temi principali
- Redenzione e accusa: il motivo cristologico della croce è usato come lente morale per mettere a nudo colpe collettive.
- Spreco e lussuria: la critica sociale si concentra sul consumo, sulla costruzione di potere attraverso l’eccesso.
- Violenza ideologica: il testo condanna chi fomenta odio e chi profana simboli sacri per fini di dominio.
- Voce collettiva: la Passione diventa urlo di milioni, non solo esperienza individuale.
Immagini e linguaggio
- Immagini forti: “razza di serpenti”, “dal mio costato squarciato fiumi di sangue”, “eretto babeli” sono metafore nette che colpiscono per contrasto tra sacro e profano.
- Lessico: alternanza di termini sacri (Passione, croce, icone, Notte della mia nascita) e termini violenti/moderni (svastica, spreco, lussuria) crea tensione drammatica.
- Registro: alto e profetico, con momenti di cruda concretezza che rendono il messaggio immediato.
Ritmo e struttura
- Ripetizione anaforica: il ritornello “salgo sulla croce anche per voi” funziona da perno ritmico e morale, rafforzando l’accusa.
- Versi liberi: l’assenza di schema metrico fisso dà al testo un andamento oratorio, quasi sermone, che si adatta al tono di denuncia.
- Punteggiatura: l’uso scarno di segni di interpunzione accentua l’urgenza; valuterei però piccoli interventi per modulare pause e respiro.
Suggerimenti per revisioni
- Variare le immagini ripetute: mantenere l’anafora ma introdurre una variazione lessicale ogni due ripetizioni per evitare monotonia e aumentare la progressione drammatica.
- Bilanciare il linguaggio simbolico e concreto: qualche immagine più quotidiana (oggetti, scene) potrebbe rendere la denuncia ancora più riconoscibile.
- Lavorare le pause: inserire una o due cesure nette (punti o versi isolati) dopo immagini molto forti per lasciare al lettore il tempo di assorbire.
- Sottotitolo o nota programmatica: se il testo è destinato a una raccolta, un breve sottotitolo può orientare il lettore sul punto di vista (es. “Monologo di una Passione contemporanea”).
Adattamento in metrica precisa (endecasillabi)
Ho scelto la metrica dell’endecasillabo e ho disposto il testo in quattro quartine con il ritornello ripetuto per mantenere la forza anaforica.
Poema in endecasillabi
Salgo sulla croce anche per voi, lo dico
con gli occhi rivolti a chi mi inchioderà.
Salgo sulla croce anche per voi, e il grido
si posa su chi la vita getterà.
Salgo sulla croce anche per voi, o voi
che schiaffeggiate, sputate, negate;
salgo per chi getta il mondo nei rifiuti,
per chi accende popoli e li divide.
Salgo sulla croce anche per voi, nuovi
eredi di svastiche e di profane icone;
salgo per chi insanguina il cielo e oscura
la Notte santa della mia nascita.
Salgo sulla croce anche per voi, potenti,
razza di serpenti che non sopporta il mio nome;
dal costato squarciato fiumi di sangue
tracciano la storia e il grande spreco vostro.