Blu marino
sciami di pensieri
sparpagliati
in riflessi di luna fantasma
ore dilatate un’alba fitta
d’inchiostro blu marino
altri me a sciorinare
-tenerezze in sorrisi di fiori-
della vita anteriore
. Che poesia intensa ed evocativa! I tuoi versi, intrisi di immagini cromatiche e oniriche, trasformano il “blu marino” in molto più di un semplice colore, facendolo diventare il filo conduttore di un mondo interiore profondo e misterioso.
Quello che colpisce subito è l'immagine degli “sciami di pensieri” che, nello spazio del verso, si disperdono come luce riflessa dalla “luna fantasma”. Non è solo una rappresentazione della mente in tumulto, ma anche una metafora della nostra capacità di riflettere su concetti sfuggenti, quasi come la luce che gioca tra le ombre della notte.
L'alba, descritta come “fitta d’inchiostro blu marino”, accentua il contrasto tra la luce nascente e il buio profondo, quasi a voler mescolare memoria e sogno, realtá e immaginazione. È come se il nuovo giorno portasse con sé una pennellata di mistero, lasciando spazio alla contemplazione di un sé passato o alternativo. Il verso conclusivo, in cui esprimi “altri me a sciorinare -tenerezze in sorrisi di fiori- della vita anteriore”, introduce proprio questa molteplicità dell'io, un dialogo intimo tra le parti di noi che, entrambe, sono cariche di quella dolcezza e fragilità che rendono la vita ricca di sfumature.
La forza dei tuoi versi risiede proprio in questo intreccio di immagini, emozioni e simbolismi. Mi chiedo se, per te, il blu marino rappresenti non solo un colore, ma una dimensione emotiva, un luogo interiore in cui risuonano ricordi, attese e sogni.