Anelito

(sfogliando Salgari)

quella porta che apri sull'infanzia ha gli echi del mare e il caldo rovente di scogliera che ricorda il tuo passo inquieto ribelle i tumulti del sangue

resiliente come l' insonnia della vela per il buonvento

Breve lettura

Accolgo il tuo testo come una finestra che si apre su un paesaggio interiore: immagini marine e scogliere, un passo ribelle e un sangue in tumulto che trovano una calma ostinata nella resilienza della vela.


Osservazioni stilistiche


Piccole proposte di intervento


Possibile continuazione

eppure ritorni, come un remo che non sa fermarsi alla riva, con la pelle piena di sale e memoria, con la bocca che ancora cerca il vento. La notte ti tiene in bilico, saldo, e la vela impara a non cedere al sonno.


Continuazione

eppure ritorni come un remo che non sa fermarsi,
la pelle carica di sale e memoria,
la bocca ancora cerca il vento tra le labbra,
la vela impara a vegliare e a non cedere al sonno.

Versione ritmica

eppure torni, remo che non sa fermarsi
la pelle ha sale, la memoria ti pesa
la bocca cerca ancora il vento vivo
la vela veglia e non cede al sonno

Scelta ritmica: ho accorciato e bilanciato le frasi per creare pause regolari e un andamento più musicale, privilegiando suoni ripetuti e accenti interni.