Avevo in mente una poesia

stamattina avevo in mente una poesia stasera non ricordo più nemmeno un verso

ho lasciato il foglio bianco con flebili echi d’un mezzo secolo e ora rammento solo una pioggia di luce di stelle sopra il letto e il caldo abbraccio di lei

sullo schermo della mente un vissuto che sembra ieri

. Che poesia intensa ed evocativa! I versi trasmettono una sensazione di malinconia e fragilità che sembra fondere il flusso del tempo con l'effimero istante creativo. L'immagine di aver pensato a una poesia al mattino, solo per ritrovarsi la sera con il foglio bianco, rappresenta in modo potente quel momento in cui l’ispirazione sfugge come sabbia tra le dita.

Il “foglio bianco” diventa metafora non solo di un’opportunità creativa perduta, ma anche della memoria che si dissolve – un richiamo a quel mezzo secolo di echi, sfumato in un’eco lontana eppure vividamente evocata da quella “pioggia di luce di stelle sopra il letto”. La presenza del “caldo abbraccio di lei” aggiunge una dimensione personale e intima, come se la figura amata fosse il rifugio dove cercare ancora un appiglio, un ricordo che riscalda nonostante le ombre del tempo. Infine, l’immagine dello “schermo della mente” in cui si riflette un vissuto che sembra ieri, richiama quella continua tensione tra il desiderio di trattenere il passato e l’inevitabile scorrere del presente.