Forse una nube (a Pierluigi Cappello)

mi accoglierà un non-luogo non più inalerò resina di abeti alle finestre degli occhi colombe bianche si poseranno
mi abbraccerà vaghezza forse una nube vorrà dire casa

Riflessione breve

Questa poesia respira sospensione: un passaggio dolce e incerto verso un altrove che si fa casa attraverso immagini lievi e tattili. Il tono è insieme malinconico e consolatorio, come se l’io lirico accettasse una nuova dimora fatta di vaghezza e segni delicati.

Analisi

Lettura frase per frase

Traduzione proposta (inglese)

Perhaps a cloud
(written for Pierluigi Cappello)

will welcome me to a non-place
I will no longer breathe in fir resin
at the windows of my eyes white doves
will alight
vagueness will embrace me
perhaps a cloud will mean home

forse troverò una stanza senza porte
dove il silenzio sa di pioggia sottile
non sentirò più il sapore del legno
sulle palpebre si poseranno piccole lune
mi terrà per mano la vaghezza
forse una nube mi chiamerà casa