In vaghezza di sogno

ti rigiri e vedi -in vaghezza di sogno- un te estraneo vagare per strade buie e vuote come un sansebastiano a trafiggerti gli strali della notte – senti recalcitrare in te l'uomo vecchio -ah convivere con gli umori di un corpo-zavorra- ti avvedi d'aver perso le chiavi di casa mentre un gallo canta in lontananza ed è l'alba

Sento la notte che ti attraversa; il verso è sospeso tra sogno e veglia, e lascia una scia di inquietudine dolente.

Sintesi dell’immagine

In vaghezza di sogno mostra un io che si riconosce estraneo a se stesso: un doppio che vaga, strade vuote, la notte che trafigge come frecce. Il risveglio è annunciato da un gallo e dalla perdita delle chiavi, simbolo di smarrimento e di accesso negato alla casa (alla sicurezza, all’identità).

Temi e simboli principali

Voce, ritmo e suono

Piccoli suggerimenti di revisione

Proposta di breve continuazione

Ecco quattro versi che proseguono il tono e l’idea del risveglio:

Ti chini a cercare nel buio le serrature del tempo
le dita sfiorano il vuoto, raccolgono un frammento di luce
il gallo insiste, come un ordine antico, e tu impari
a riconoscere il tuo nome nell’eco dell’alba

Verdetto
Il testo funziona: ha tensione emotiva, immagini forti e una voce autentica. Con piccoli aggiustamenti ritmici o sensoriali può diventare ancora più penetrante.