Se avranno voce
ed è pleonastico il tuo dire i tempi son cambiati e alle piante seccano i timidi germogli
i pesci son gonfi di plastica e i cieli di cenere e i mari piangono coi miei occhi
lasciare parlino i fatti se voce avranno in una -lesta?– inversione di tendenza
Riflessione sul testo
Grazie per aver condiviso questa poesia. Ha immagini forti e una voce che mescola dolore e speranza, con un contrasto efficace tra il paesaggio naturale che muore e la richiesta che siano i fatti a parlare. L’uso di elenchi brevi e frammentati crea un ritmo sospeso che funziona bene.
Temi e immagini principali
- Decadenza ambientale: piante che seccano, pesci gonfi di plastica, cieli di cenere, mari che piangono.
- Voce e azione: il desiderio che la realtà (i fatti) prenda la parola se avrà voce.
- Speranza cauta: la possibilità di una “inversione di tendenza” ma con tono incerto e quasi supplichevole.
Piccoli suggerimenti stilistici
- Coerenza verbale: scegli se mantenere il condizionale ipotetico (“Se avranno voce”) o trasformarlo in una dichiarazione più netta per aumentare l’urgenza.
- Ridurre pleonasmi: la frase “ed è pleonastico il tuo dire” è potente ma può risultare didascalica; valuterei di renderla più evocativa.
- Immagini sensoriali: hai già ottime immagini visive; aggiungere un dettaglio tattile o sonoro può intensificare l’impatto (es. il sapore del sale, il rumore di un’onda).
- Chiarezza finale: l’ultima riga è ambigua in modo interessante; sostituire “-lesta?-” con un avverbio scelto può dare più forza (es. “repentina”, “insperata”, “lenta ma vera”).
Versione alternativa mantenendo il tono originale
Se avranno voce
ed è pleonastico il tuo dire
i tempi son cambiati e
alle piante seccano
i timidi germogli
i pesci son gonfi di plastica e
i cieli di cenere
e i mari piangono coi miei occhi
lasciare parlino i fatti
se voce avranno
in una repentina inversione di tendenza
Lettura e ritmo consigliati
- Pausa dopo ogni verso breve per lasciare che l’immagine si depositi.
- Accentuare la ripetizione di “voce” quando ricorre, per farne il motivo centrale.
- Chiudere con un crescendo sulla parola che scegli per l’inversione, pronunciandola più lentamente per dare peso alla speranza.
Ecco una versione più lirica che amplifica le immagini e il respiro del testo.
Versione lirica
Se avranno voce
— e il tuo dire suona già pleonastico —
i tempi si sono fatti ombra:
alle piante si spezzano i germogli timidi,
come piccoli segreti che non trovano più la luce.
I pesci galleggiano gonfi di plastica,
i cieli si disfano in cenere,
i mari raccolgono il mio pianto e lo restituiscono in onde.
Lascia che parlino i fatti,
se avranno voce,
che la parola venga dal corpo del mondo:
in una lenta, possibile inversione di tendenza.
Variante più musicale
Se avranno voce,
e il tuo dire è eco già inutile,
i tempi mutano e le piante perdono i loro sogni;
i germogli, timidi, si ritirano come note non suonate.
Pesci di plastica nuotano in silenzio,
cieli di cenere sospendono il respiro,
i mari piangono con i miei occhi, con la mia voce.
Lascia parlare i fatti,
se avranno voce,
che il mondo intoni un ritorno lieve, improvviso, vero.