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    <title>khamenei &amp;mdash; Transit </title>
    <link>https://noblogo.org/transit/tag:khamenei</link>
    <description>Il blog di Alessandra Corubolo e Daniele Mattioli (on-line, in varie forme,  dal 2005.)</description>
    <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 21:35:05 +0000</pubDate>
    <item>
      <title>L’ Occidente e la fragile chance iraniana.</title>
      <link>https://noblogo.org/transit/l-occidente-e-la-fragile-chance-iraniana</link>
      <description>&lt;![CDATA[(210)&#xA;&#xA;(K1) &#xA;&#xA;La morte di #Khamenei apre una fase di incertezza strutturale per il sistema iraniano, più che una finestra lineare verso la democrazia. &#xA;Il potere formale passa a un consiglio ad interim in attesa che l’ “Assemblea degli esperti” scelga una nuova guida, ma il baricentro reale resta nella convergenza (o nello scontro) tra burocrazia religiosa e apparato di sicurezza. &#xA;&#xA;L’assenza di un erede designato e la natura personalistica del ruolo rendono la successione un momento potenzialmente caotico, in cui aree di regime e opposizioni in esilio cercheranno di capitalizzare il vuoto.&#xA;&#xA;Per la società iraniana, già provata da anni di repressione sanguinosa delle proteste, il lutto ufficiale convive con un sentimento diffuso di stanchezza e rabbia, non necessariamente organizzato ma profondo. &#xA;&#xA;Una transizione democratica richiede però soggetti concreti, non solo un “momento favorevole”: esiste un arcipelago di attori come riformisti interni, opposizione organizzata all’estero, reti civili femministe e studentesche, ma sono divisi, sospettosi tra loro e privi di meccanismi condivisi per il dopo-regime. &#xA;&#xA;(K2)&#xA;&#xA;Il rischio immediato è che la continuità autoritaria, con un leader più debole ma un apparato spregiudicato, appaia la soluzione meno costosa per chi detiene le armi.&#xA;&#xA;L’Occidente può facilitare, non sostituire, un processo di democratizzazione, evitando che la morte di Khamenei sia letta solo in chiave militare e securitaria: gestire il “rischio” rischia di accettare un nuovo autoritarismo prevedibile. &#xA;&#xA;Un ruolo utile passa da sostegno politico e tecnico a piani di transizione iraniani (road map laiche e pluraliste già elaborate), apertura mirata a società civile, media indipendenti, sindacati e università, e revisione delle sanzioni che riduca l’impatto sui cittadini colpendo selettivamente le strutture repressive. &#xA;&#xA;Meno “Regime Change”, più garanzie per chi si espone: canali sicuri per l’esilio, protezione per i difensori dei diritti umani, riconoscimento rapido di un governo di transizione rappresentativo. Anche in uno scenario ideale, la democrazia iraniana resterà un cammino lungo e intermittente, ma le scelte occidentali nei prossimi mesi possono renderlo percorribile.&#xA;&#xA;#Blog #Khamenei #Iran #Occidente #Geopolitica #Opinioni &#xA;&#xA;Mastodon: @alda7069@mastodon.uno&#xD;&#xA;Telegram: https://t.me/transitblog&#xD;&#xA;Friendica: @danmatt@poliverso.org&#xD;&#xA;Blue Sky: https://bsky.app/profile/mattiolidaniele.bsky.social&#xD;&#xA;Bio Site (tutto in un posto solo, diamine): https://bio.site/danielemattioli&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;scriptfunction loadScript(a){var b=document.getElementsByTagName(&#34;head&#34;)[0],c=document.createElement(&#34;script&#34;);c.type=&#34;text/javascript&#34;,c.src=&#34;https://tracker.metricool.com/resources/be.js&#34;,c.onreadystatechange=a,c.onload=a,b.appendChild(c)}loadScript(function(){beTracker.t({hash:&#34;70edbb2602e0451c4267847447b07ce2&#34;})});/script&#xD;&#xA;Gli scritti sono tutelati da &#34;Creative Commons&#34; (qui)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Tutte le opinioni qui riportate sono da considerarsi personali. Per eventuali problemi riscontrati con i testi, si prega di scrivere a: &#xD;&#xA;corubomatt@gmail.com]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(210)</p>

<p><img src="https://www.ispionline.it/wp-content/uploads/2026/02/Khamenei-Iran-2026-02-28T211752Z_1772313470_DPAF260228X911X042881_RTRFIPP_4_DEMONSTRATION-CONFLICT-POLITICS-WAR-UNREST.jpg" alt="(K1)"></p>

<p>La morte di <a href="/transit/tag:Khamenei" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Khamenei</span></a> apre una fase di incertezza strutturale per il sistema iraniano, più che una finestra lineare verso la democrazia.
Il potere formale passa a un consiglio ad interim in attesa che l’ “Assemblea degli esperti” scelga una nuova guida, ma il baricentro reale resta nella convergenza (o nello scontro) tra burocrazia religiosa e apparato di sicurezza.</p>

<p>L’assenza di un erede designato e la natura personalistica del ruolo rendono la successione un momento potenzialmente caotico, in cui aree di regime e opposizioni in esilio cercheranno di capitalizzare il vuoto.</p>

<p>Per la società iraniana, già provata da anni di repressione sanguinosa delle proteste, il lutto ufficiale convive con un sentimento diffuso di stanchezza e rabbia, non necessariamente organizzato ma profondo.</p>

<p><strong>Una transizione democratica richiede però soggetti concreti, non solo un “momento favorevole”</strong>: esiste un arcipelago di attori come riformisti interni, opposizione organizzata all’estero, reti civili femministe e studentesche, ma sono divisi, sospettosi tra loro e privi di meccanismi condivisi per il dopo-regime.</p>

<p><img src="https://www.portadaestrela.com/wp-content/uploads/2026/03/https3A2F2Fprod.static9.net_.au2Ffs2Fac736e81-5162-4c51-bd09-0a74a73be7e9.png" alt="(K2)"></p>

<p><strong>Il rischio immediato è che la continuità autoritaria, con un leader più debole ma un apparato spregiudicato, appaia la soluzione meno costosa per chi detiene le armi</strong>.</p>

<p><strong>L’Occidente può facilitare, non sostituire, un processo di democratizzazione</strong>, evitando che la morte di Khamenei sia letta solo in chiave militare e securitaria: gestire il “rischio” rischia di accettare un nuovo autoritarismo prevedibile.</p>

<p><strong>Un ruolo utile passa da sostegno politico e tecnico a piani di transizione iraniani (road map laiche e pluraliste già elaborate), apertura mirata a società civile, media indipendenti, sindacati e università, e revisione delle sanzioni che riduca l’impatto sui cittadini colpendo selettivamente le strutture repressive</strong>.</p>

<p><strong>Meno “Regime Change”, più garanzie per chi si espone: canali sicuri per l’esilio, protezione per i difensori dei diritti umani, riconoscimento rapido di un governo di transizione rappresentativo. Anche in uno scenario ideale, la democrazia iraniana resterà un cammino lungo e intermittente, ma le scelte occidentali nei prossimi mesi possono renderlo percorribile</strong>.</p>

<p><a href="/transit/tag:Blog" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Blog</span></a> <a href="/transit/tag:Khamenei" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Khamenei</span></a> <a href="/transit/tag:Iran" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Iran</span></a> <a href="/transit/tag:Occidente" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Occidente</span></a> <a href="/transit/tag:Geopolitica" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Geopolitica</span></a> <a href="/transit/tag:Opinioni" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Opinioni</span></a></p>

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Gli scritti sono tutelati da “Creative Commons” <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/deed.it" rel="nofollow">(qui)</a></p>

<p>Tutte le opinioni qui riportate sono da considerarsi personali. Per eventuali problemi riscontrati con i testi, si prega di scrivere a:
corubomatt@gmail.com</p>
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      <guid>https://noblogo.org/transit/l-occidente-e-la-fragile-chance-iraniana</guid>
      <pubDate>Sun, 01 Mar 2026 09:21:45 +0000</pubDate>
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