Introduzione
Questo blog nasce con l'intento di invitare le persone ad accogliere l'invito di Gesù ad amarsi vicendevolmente, contenuto nel lungo discorso che Egli fa subito dopo l'istituzione della Santa Cena con relativa lavanda dei piedi, prima della sua uccisione. Di seguito i posts che compariranno prossimamente nel blog relativi a questo argomento:
Cristianesimo come ideologia secondo E. Fromm
Nel suo saggio “Avere o Essere” E. Fromm scrisse che un cristiano che non vive secondo i valori dell'Essere cioè dare, condividere, sacrificarsi, amare ma secondo i valori dell'Avere cioè successo, denaro, potere ecc. per lui la religione è solo un'ideologia cioè un insieme di idee che egli condivide, senza intaccare minimamente la struttura del proprio carattere. Fromm arriva a sostenere che nel corso della storia solo gruppi comunitari ristretti sono riusciti a vivere pienamente i valori cristiani, il chè non è condivisibile perchè numerosi sono i Santi che hanno dimostrato il contrario.
Amore per il prossimo
Nel vecchio testamento biblico c'era già, precisamente nel Levitico, il comandamento dell'amore per il prossimo che Gesù spiega con la “parabola del buon samaritano”. Interpretando questa parabola si intuisce che il prossimo da amare è qualunque persona in stato di bisogno , indipendentemente dalla nazionalità, sesso, posizione sociale, vicinanza o altro.
Amore vicendevole
Ma Gesù nel Vangelo di Giovanni va oltre e invita i suoi discepoli, cioè coloro che accettano il suo messaggio, ad amarsi vicendevolmente come lui ci ha amati, facendo l'esempio della lavanda dei piedi. Ora lavare i piedi di una persona rappresenta a mio avviso occuparsi degli aspetti più miseri e nascosti di una persona, per cui l'amore di cui parla Gesù, citando San Giovanni, è amarsi non a parole ma con i fatti e nella verità.
Comunità cristiane, Nomadelfia e Kibutz
Negli Atti degli apostoli si legge che i primi cristiani condividevano tutto, al punto che a nessuno mancava qualcosa. Questa caratteristica è stata ripresa dall'attuale Nomadelfia di Grosseto, dove tutte le entrate vengono messe in una cassa comune, a cui possono attingere le persone secondo necessità. Anche gli ebrei hanno ideato qualcosa di simile con i kibutz.
Software ChurchCRM
Indipendentemente dalla effettiva costituzione di una comunità si potrebbe vivere l'invito di Gesù ad amarsi vicendevolmente all'interno di una chiesa, centro sociale, club ecc. inserendo in un database i dati delle persone, ottenuti compilando una scheda con il tipo di disponibilità che offrono (fare compagnia, assistenza ai malati, doposcuola, riparazioni varie ecc.) e i bisogni che hanno (problemi economici, solitudine, malattie ecc.) . Questa cosa si può fare con il software open source in php, mysql ChurchCRM . Chiaramente occorre che qualcuno cerchi di mettere in relazione disponibilità e bisogni interrogando il database. Questo software è descritto nel wikibook Software libero in chiesa . La scheda da compilare in formato odf che le persone potrebbero compilare si trova qui .
Se qualcuno pensa di utilizzare ChurchCRM all'interno della propria parrocchia, centro sociale, club, cortesemente me lo faccia sapere scrivendo a lovepeacejoy404@gmail.com in modo da collaborare. Grazie