Panta rei

Panta rei, non ci si bagna mai due volte nello stesso fiume.

Gli ultimi giorni sono stati frenetici. Vivo da anni in Guatemala, in America centrale. Tra pochi giorni sarò in Italia e questi sono i giorni degli addii: alle persone care, alle amicizie degli ultimi anni e agli amori degli ultimi giorni.

Ho passato gli ultimi giorni a vendere tutto ciò che avevo: elettrodomestici, bici, cose che non posso portare via con me, visto che il bagaglio in stiva permette solo 23 kg e preferisco portarmi appresso i libri.

Ho lasciato anche la mia casa. Ero in affitto, in un paesino che si affaccia su di un lago meraviglioso. Nella mia permanenza lì, non troppo lunga a dir la verità, avevo conosciuto persone molto belle, e che quasi sicuramente non rivedrò mai più. È stato bello stare insieme, ed è stato bello anche separarsi. Ho provato un senso di gratitudine per aver avuto l'opportunità di condividere anche solo un briciolo della nostra vita. Piaceri, dissapori, è pur sempre tutto parte della nostra esistenza come esseri materiali.

E proprio come la materia fluisce, come un fiume scorre, anche noi cambiamo costantemente. Facciamo nuove esperienze, impariamo cose che prima non sapevamo, raccontiamo i nostri punti di vista e ascoltiamo quelli degli altri, ci contaminiamo, ci inoculiamo le idee che si diffondono e mutano e si adattano. Quello che era, quello che è stato, non è più.