Bymarty

🖊️Lettera ad un'amica, per il suo compleanno!(27/03/2024)

Amica cara mai avrei immaginato di trovare una nuova amica, io che di vere amiche ne ho poche, non sono brava a coltivarle le amicizie, soprattutto quelle femminili! Forse col tempo divento noiosa, troppo presente e soprattutto pesante! Eppure sono schietta, sincera, corretta, semplicemente me stessa.. Ci siamo conosciute casualmente davanti scuola, nell'attesa che suonasse la campanella, pian piano è nato qualcosa di bello, quasi dimenticato, le uscite insieme, le risate, le confidenze e perchè no, anche le bevute! Molte cose non le abbiamo mai dette, anche se spesso a parlare è stato il cuore e non le parole... Ma sono felice di considerarmi tua amica, di volerti bene per come sei, a volte tu ci hai definito sorelle, più che amiche... Nel giorno del tuo compleanno spero che tu possa continuare ad essere spensierata, sorridente e che io possa continuare ad essere tua amica, nonostante incomprensioni e momenti di solitudine.. Ci siamo confidate, ascoltate, ci sto provando a coltivare questo germoglio, spero che col tempo cresca e diventi più forte e bello... tua Marty..

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Tramonto di primavera 🍀

Caldi colori, emozioni, sole e nuvole sorridenti tutte intorno, scie luminose, diverse, quasi magiche portano con sé gli ultimi strascichi di questo freddo inverno! I fiori spontanei spiegano al vento, petali lievemente colorati e profumati e fanno si che, piccoli e rumorosi insetti ne rubino un po' di nettare.. È primavera, c'è chi bussa ad una porta ben chiusa, chi apre le finestre e si affida al nuovo giorno, alla speranza, a ciò che di bello o meno bello esso porterà con sé....E forse saremo un po' più sereni.. È primavera e gli occhi brillano di nuova luce, i pensieri si alleggeriscono e il vento dissolve al vento le ultime lacrime rimaste... E poi è subito sera e i giorni passano veloci e sempre più luminosi e sereni..

🖋️ Pensieri un po' stanchi E si anche oggi mi sono persa ho pianto, nessuno mi ha presa x mano, mi ha abbracciato..Sono stanca e forse è arrivato il momento di proseguire qsto cammino da sola, non so neppure se valga la pena scrivere, condividere, ho scritto, di me tanto, mi sono confidata, ho lasciato che le pagine del mio libro venissero lette, ma c'è chi si è stancato, chi non è interessato, e chi forse si è ritrovato e x questo si è allontanato! Devo voltare pagina e iniziare a leggere io quelle pagine di me , che spesso ho dimenticato...e chissà mi scoprirò più forte, e più pronta per affrontare ogni giorno, ogni tempesta...

Cosa penso? Sono stanca di come sto, non mi piace nulla di ciò che faccio! Vado avanti, combatto sì la malattia, ma credo che la mia vita stia girando solo in funzione di questo! Ok, credo sia giusto, normale! Ma mi sembra di nn vivere abbastanza, di nn essere libera di pensare, scrivere, stare in compagnia, persino ridere, ...a volte mi sento addosso un marchio, che cmq mi tiene lontana da tutto e tutti, sono in quella fase di insoddisfazione generale, di cambiamenti, e soprattutto di sbalzi continui d'umore, che rendono tutto ancora più difficile ....ed io in tutto questo come sto? Non lo so, ma non sto bene e neppure benissimo, passo tanto tempo a pensare a vuoto, a scrivere , credo senza mitivo, a cercare, di condividere qsti miei pensieri con qualcuno che mi ascolti, legga o semplicemente comprenda e magari si rispecchia in ciò che provo, scrivo ...non è assolutamente facile, lo so , il tempo sta curando ferite e cicatrici, dolori, assenze, vuoti, ma spesso, succede che mi perdo nel ricordo, nella paura, nei timori, nella solitudine, perché? Non lo so, a volte vorrei che qualcuno mi cercasse, mi chiedesse come sto, se ho voglia di chiacchierare, di un caffè, di fare una passeggiata o semplicemente di stare in silenzio e invece!? Non succede nulla, l'apatia, il vuoto, la routine, ognuno ha la sua vita anche i suoi problemi o croci, o stranezze..o semplicemente altro a cui pensare! Ma sono così anormale? Io nonostante tutto mi preoccupo degli altri, dei miei genitori, di mio figlio che sta crescendo, sta affrontando l'adolescenza ed io sono praticamente assente, poco presente e molto condizionata dal mio stato di malata! Perché ok è andata bene finora, ma io vivo ogni attimo con quella stessa paura, quel timore di risentire la stessa diagnosi, la stessa aura , lo stesso senso di smarrimento totale, di soffocamento...e invece tutto tace, io a volte scrivo qui dove forse nessuno legge, dove sono un estranea e nessuno mi conosce davvero! Possono anche criticarmi, parlate male, tanto io nn vedo , ma forse sento, troppo spesso sento empaticamente emozioni, dolori, gioie e soprattutto sofferenze altrui, e di chi amo, o cmq di chi ha un posto nel mio cuore nei miei affetti..vorrei solamente fermarmi un attimo, ricominciare o continuare più forte, meno fragile e sicura, che cmq scalerò la montagna, vincerò altre battaglie e chissà anche la guerra..nn posso e nn devo permettermi di annegare nella mia solitudine, nel mio dolore, devo reagire per chi mi ama, chi amo e chi crede in me...

Passerà questo tempo come passano tutti i giorni orribili della vita Si placheranno i venti che ti abbattono Stagnerà il sangue della tua ferita L’anima errante tornerà al suo nido Quel che ieri si perse sarà trovato Il sole senza macchia concepito uscirà di nuovo nel tuo costato E dirai al mare: Come ho potuto annegato senza bussola e smarrito giungere al porto con le vele rotte? E una voce ti dirà: Non comprendi? Lo stesso vento che ha rotto le navi è quello che fa volare i gabbiani

(Óscar Hahn)

Stasera? La stanchezza annebbia pensieri e impedisce che le dita rispondano ai miei comandi! Le emozioni ci sono , ma ferme, immobili, trattengono il respiro ed io annego involontariamente in me, in questi pensieri, in questa pesantezza che mi manda giù, in quegli abissi da cui è difficile risalire, ma so di poterlo fare.... E così risalgo ogni volta, un po' più forte di prima, seppur stanca...ma con la speranza come mia ancora di salvezza ...e mia amica di avventura.. DSCN9472.jpg

🖊️ Pensieri ricorrenti... Spesso scrivo qui perché sembra che nessuno legga, nessuno commenta in realtà, nessuno magari critica o mi manda male , ma va bene così. Io scrivo per il puro piacere di farlo, perché è un modo per stare un po' meglio, mi piace scrivere, non tanto chiacchierare o parlare con qualcuno! Ecco perché spesso e soprattutto in quest'ultimo anno questo posto è un po' diventato il mio rifugio, la mia seconda realtà! Dove effettivamente nessuno mi conosce, dove posso essere me stessa, dire sempre, o quasi, ciò che sento e penso! Nonostante non ci siano risposte, riscontri, o una condivisione reciproca, a me a volte fa star bene! Altre volte no, perché magari ogni tanto si sente la necessità di uno sguardo, una mano, un abbraccio o semplicemente un sorriso! Oggi sono qui che scrivo, quando in realtà ho un amico di penna, o di tastiera, in questo caso, ma credo di aver scritto così tanto, da aver timore a farlo ancora, quante mail gli ho scritto e mai inviato , per paura, di essere troppo stressante, troppo noiosa, ripetitiva, ecc, così scrivo qui, dove credo che mi leggano in pochi e nn devo pormi troppe domande! Invece me le pongo, così penso e ripenso, mi isolo, esco poco e frequento poca gente vera, anche quella scarseggia, soprattutto da quando mi sono ammalata, poi operata, sono passati 5 mesi, sono qui a scrivere , a combattere, ogni giorno, contro qsto piccolo male apparentemente invisibile, che mi ha stravolto la vita, in tutti i sensi! Alla soglia del mezzo secolo, non lo avrei immaginato, ipotizzato, anche se stiamo sotto il cielo e ogni giorno, per qualsiasi motivo, ragione, potremmo anche non essere più qui ...la paura? Mia grande compagna in questi mesi, dall'attesa, alla diagnosi, all'intervento, alle terapie, alla radioterapia, insomma era un periodo difficile , una corsa ad ostacoli sempre più in salita e benché mi sentissi pronta, forte, ho sempre avuto accanto a me, la paura.. Oggi c'è in modo diverso ma è presente, nei rapporti con la gente, con le emozioni, con le situazioni, con tutto...anche qui in qsto momento mi chiedo se sia giusto scrivere , così senza ricevere, nulla , neppure , una parola! Ne avrei bisogno, ho anche chiesto in passato, mi sono affidata, ma sono molto stanca , fisicamente la malattia un po' mi sta cambiando, mi sta rallentando, ed io a volte non mi riconosco ! Non riesco ad accettarmi e a vivere in questo modo! Ma sono viva e fortunata come mi hanno sempre detto i medici, il mio era un piccolo male, per ora lo abbiamo sconfitto, forse, e adesso si lotta, si va avanti giorno per giorno, con la speranza , di guarire e il timore ...Quante lacrime , quante grida silenziose mi hanno accompagnato e continuano a farlo...quanti Momenti di sconforto, notti in bianco ad ascoltare musica , come compagnia...lo so c'è chi sta peggio, lo so è capitato a me , come può capitare a chiunque, grandi, piccoli, ricchi, poveri, gente normale o famosa! Sto meglio adesso? Ovviamente no! Sono in uno stato di calma apparente, in cui ogni cosa che faccio , nn va bene, ciò che dico o scrivo peggio e rapportarmi con qualcuno, chiedere aiuto non riesco.. e così non mi circondo di amici virtuali, ne ho uno, grande abbastanza, da bastarmi, perché lui ci è passato, vive una situazione ben più pesante e difficile della mia, ma è diventato più forte, un esempio, una guida, un faro...Ma in questa tempesta devo cavarmela da sola, lui mi illumina, mi incoraggia, mi porge la mano, a modo suo mi è vicino! Ma vorrei abbracciarlo almeno una volta e non posso, non ho il coraggio, vorrei per una volta davvero rendere reale questa corrispondenza, dare un volto, dare una presenza visiva, ma non posso, non voglio, ho paura che tutto poi possa cambiare, ogni giorno temo di perderlo, ogni giorno vorrei da lui anche solo un pensiero..essere non solo quell amica malata, pesante che scrive tanto e troppo, che vuole essere sempre rassicurata, non sono ancora così forte, non ho ancora sciolto le mie catene, il mio mondo non è il suo, ne faccio parte, in parte, ma non è il mio posto...ho un amico così, mi disse, posso chiamarlo sempre, in ogni momento ,ma non lo faccio e così scrivo, mi perdo, mi ritrovo, vado avanti, lotto perché ho un figlio da crescere e che voglio vedere crescere, ogni giorno, ma non sono una grande madre, sono una madre, un po' malata, triste, stanca , ma che vuole scalare la sua montagna e arrivare ad abbracciare se stessa , su in cima...alla vetta e continuate a vivere...

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🖊️Pensieri...

Spesso si ha bisogno di presenze, non necessariamente fisiche, ma di attimi, di un po' di cuore e di essere ascoltati o semplicemente abbracciati!

Basterebbe che qualcuno ci ricordasse che ci sarà per noi e che se ogni tanto avessimo bisogno di parlare basterebbe metterci in un angolo, chiudere gli occhi e cercarci con la mente ... così ci si parla. ma non con le solite parole, bensì nel silenzio.. E magari ritrovarsi lì, ogni giorno, ogni volta che la solitudine ha il sopravvento! Così non saremo più soli e non dovremo cercare qualcuno che ci faccia compagnia!

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🖋️Pensieri al vento

Se qualcuno mi chiedesse come sto ora, direi... Sto bene, ma non benissimo come io vorrei. Perché certi vuoti ci sono e sempre ci saranno, vuoti difficili da colmare e certe assenze non possiamo trasformarle in forzate presenze. È vero le ferite ci sono, il dolore anche, ma sopportabile, il sole sorge e tramonta, la luna pure e la vita fluisce regolarmente, senza fermarsi. Allora basta guardarsi intorno, ascoltare il mare, se si è fortunati ad averlo vicino, o il vento e affidarsi, lasciando andare via pensieri, ansie ,insicurezze e delusioni. Allora chiedimi ancora se sto bene e sono felice, non stancarti, perché a volte sono i piccoli dettagli, i fiorellini da campo, le perle meno preziose, a rendere grande e speciale un incontro, un'amicizia, un pensiero. Bastano poche parole, piccoli gesti e tanto cuore!

Son passati 5 mesi dall'intervento, da allora sto meglio, ho iniziato le terapie, a gennaio ho concluso le mie sedute di radioterapia, adesso c'è un periodo di pausa, di calma apparente, spesso, di insicurezza, incertezza e stanchezza, tanta, sia fisica che mentale! E allora ci sono giorni in cui da leonessa, mi alzo, affronto la giornata a testa alta e con coraggio, riesco a dimenticare di essere una malata, altri invece mi convinco e mi lascio abbattere da essa! Perché ci sono anche questi giorni di debolezza, di tristezza, di pensieri, paure che ritornano, domande che ti poni e la speranza a cui ti aggrappi con forza a volte scivola via tra le mani! Sembra quasi che non riesca ad accettare di essere cambiata, di essere più fragile, percio' a volte mi sforzo di apparire, di mostrare di me serenità, sorrisi, forza, ma capita di specchiarsi in giornate uggiose, grigie in cui inevitabilmente viene fuori la verità, la pioggia lava via filtri, maschere, ombre e ci lascia nudi, ci mette di fronte alla realtà alla nostra fragilità! Ed io a volte cedo, mi libero da questa corazza, solo che la me che viene fuori, non va bene, non la riconosco, è priva di colori, di motivazioni e di consapevolezza! So di non essere sola, so di non essere l'unica a combattere, purtroppo ogni giorno c'è gente che come me deve affrontare una visita, una scoperta, una diagnosi terribile, quale può essere la scoperta di un tumore o una qualsiasi l'altra malattia! Se penso a quanti bambini ogni giorno lottano insieme ai loro genitori, ragazzi , ragazze, insomma gente di ogni età e sesso! Se ho la fortuna di raccontarlo, di affrontarlo, di essere non di esempio, perché non lo sono, ma di viverlo consapevole che è un percorso difficilissimo, pesante, logorante, anche se ogni giorno sembra di perdere pezzi, certezze, devo anche lottare, accettarne i momenti di sconforto, di solitudine e di silenzi. Perché capita di volersi ritrovare, riscoprire, riprendersi , aspettare, ma soprattutto rallentare...e si le corse non fanno più per me, sto imparando la calma, la pazienza, l'attesa, il dover assecondare il mio fisico, oltre che la mente! Si cambia e in questi mesi sono cambiata, a volte mi riconosco, altre volte no, a volte sembra di essere a buon punto di questo cammino, altre volte cado e indietreggiò..e poi c'è chi ti è vicino, figlio, famiglia, pochi preziosi amici, che cercano in modi differenti di aiutarti, sostenerti, ma la battaglia è la mia, la scalata è la mia, le cicatrici le ho io, le paure son le mie e la forza la devo trovare in me, perché c'è, nascosta, ma c'è e non posso permettermi di mollare, lo devo a me stessa a chi amo, chi mi ama, chi mi sopporta, supporta e chi mi ha sempre accompagnato e sostenuta in questi mesi difficili .. DSCN9119.jpg