Bymarty

🖋️Pensieri al vento

Se qualcuno mi chiedesse come sto ora, direi... Sto bene, ma non benissimo come io vorrei. Perché certi vuoti ci sono e sempre ci saranno, vuoti difficili da colmare e certe assenze non possiamo trasformarle in forzate presenze. È vero le ferite ci sono, il dolore anche, ma sopportabile, il sole sorge e tramonta, la luna pure e la vita fluisce regolarmente, senza fermarsi. Allora basta guardarsi intorno, ascoltare il mare, se si è fortunati ad averlo vicino, o il vento e affidarsi, lasciando andare via pensieri, ansie ,insicurezze e delusioni. Allora chiedimi ancora se sto bene e sono felice, non stancarti, perché a volte sono i piccoli dettagli, i fiorellini da campo, le perle meno preziose, a rendere grande e speciale un incontro, un'amicizia, un pensiero. Bastano poche parole, piccoli gesti e tanto cuore!

Son passati 5 mesi dall'intervento, da allora sto meglio, ho iniziato le terapie, a gennaio ho concluso le mie sedute di radioterapia, adesso c'è un periodo di pausa, di calma apparente, spesso, di insicurezza, incertezza e stanchezza, tanta, sia fisica che mentale! E allora ci sono giorni in cui da leonessa, mi alzo, affronto la giornata a testa alta e con coraggio, riesco a dimenticare di essere una malata, altri invece mi convinco e mi lascio abbattere da essa! Perché ci sono anche questi giorni di debolezza, di tristezza, di pensieri, paure che ritornano, domande che ti poni e la speranza a cui ti aggrappi con forza a volte scivola via tra le mani! Sembra quasi che non riesca ad accettare di essere cambiata, di essere più fragile, percio' a volte mi sforzo di apparire, di mostrare di me serenità, sorrisi, forza, ma capita di specchiarsi in giornate uggiose, grigie in cui inevitabilmente viene fuori la verità, la pioggia lava via filtri, maschere, ombre e ci lascia nudi, ci mette di fronte alla realtà alla nostra fragilità! Ed io a volte cedo, mi libero da questa corazza, solo che la me che viene fuori, non va bene, non la riconosco, è priva di colori, di motivazioni e di consapevolezza! So di non essere sola, so di non essere l'unica a combattere, purtroppo ogni giorno c'è gente che come me deve affrontare una visita, una scoperta, una diagnosi terribile, quale può essere la scoperta di un tumore o una qualsiasi l'altra malattia! Se penso a quanti bambini ogni giorno lottano insieme ai loro genitori, ragazzi , ragazze, insomma gente di ogni età e sesso! Se ho la fortuna di raccontarlo, di affrontarlo, di essere non di esempio, perché non lo sono, ma di viverlo consapevole che è un percorso difficilissimo, pesante, logorante, anche se ogni giorno sembra di perdere pezzi, certezze, devo anche lottare, accettarne i momenti di sconforto, di solitudine e di silenzi. Perché capita di volersi ritrovare, riscoprire, riprendersi , aspettare, ma soprattutto rallentare...e si le corse non fanno più per me, sto imparando la calma, la pazienza, l'attesa, il dover assecondare il mio fisico, oltre che la mente! Si cambia e in questi mesi sono cambiata, a volte mi riconosco, altre volte no, a volte sembra di essere a buon punto di questo cammino, altre volte cado e indietreggiò..e poi c'è chi ti è vicino, figlio, famiglia, pochi preziosi amici, che cercano in modi differenti di aiutarti, sostenerti, ma la battaglia è la mia, la scalata è la mia, le cicatrici le ho io, le paure son le mie e la forza la devo trovare in me, perché c'è, nascosta, ma c'è e non posso permettermi di mollare, lo devo a me stessa a chi amo, chi mi ama, chi mi sopporta, supporta e chi mi ha sempre accompagnato e sostenuta in questi mesi difficili .. DSCN9119.jpg

Per te..

Il vero amore è sempre, non è quello che ti promette il sole, la luna e le stelle, non ti porta le rose, non ti scrive poesie.

Non fa rumore sta nelle piccole cose, senza dire niente e quando ti crolla il mondo. Quando sei senza difese il vero amore è quella voce che ti avvolge e ti protegge.. Ti dà forza, anche quando non ci credi anche quando hai smesso di provarci…

Il vero amore non è un film non ha musica di sottofondo è tutto ciò che serve per restare… nonostante tutto..

✍️ Silenzi, pensieri... Riflessi, Persi e ritrovati.. dopo l'ennesima tempesta..

Sarebbe bello svegliarsi una mattina, come questa mattina e trovare un messaggio di quelli chilometrici, come succedeva una volta, quando si pagavano, quelli pieni di sentimento, scritti magari alle due di notte, quando i pensieri si fanno pesanti e si sente il bisogno di condividerli con qualcuno! Uno di quelli che ti fanno sentire importante, speciale, ma sai che quel messaggio non lo leggerai mai perché sei tu a doverti scrivere e ricordarti di quanto sei unico e importante, perché ci sei e lotti e vivi nonostante tutto! Sarebbe bello sì, sarebbe bello iniziare la giornata con un sorriso.. un'emozione diversa, un' essersi ritrovati dopo una tempesta...seppur più fragile, senza aver paura di essere se stessi nelle proprie debolezze e insicurezze!

🖊️ Pensieri dispersi

E non riesco a ritrovare me stessa, il mio equilibrio, sto troppo male per rialzarmi e poi fingere che non sia successo nulla... Troppo a lungo mi sono mostrata forte, probabilmente lo ero, ero riuscita a trovare la forza per affrontare ogni situazione, ogni terapia, ogni cosa l'affrontavo senza pensarci troppo, sapevo che era un inizio e ci sarebbe stata una fine....e adesso? Ho iniziato un percorso, che ha durata 5 anni, sperando che tutto vada bene, che non ritorni il male...ma la paura quella c'è, era un po' stordita, ma c'è ed è sempre pronta a venire fuori, a mettermi in difficoltà....Basta poco per farmi andare in confusione, e mi perdo, basta una parola, un po' di distanza, cose dette e non dette ...un messaggio, una canzone, il ricordo, il solo ripensare a ciò che ho affrontato! Mi guardo allo specchio, vedo le cicatrici, e torna la paura, mi vedo diversa, fragile e sola! Perché sono io che ho subito l'intervento, sono io quella malata, ma il resto del mondo sta bene, va avanti, la gente ride, scherza, fa progetti, sogna, ama, si diverte, a parte chi ovviamente si trova nella mia stessa situazione o anche peggio, ci mancherebbe, non sono l'unica e né la prima né l'ultima!Ed io? Ho solo tanta paura di sognare, di programmare e di non riuscire, ho paura a pensare anche al domani, così vivo solo il mio oggi, il presente e cerco godermi ogni attimo, ogni secondo, ogni sorriso, conquista di mio figlio! Cerco di trarre energia dai tramonti, di trovare conforto nella luna, ma non ci riesco, e allora penso, sto male, e mi isolo, perchè nessuno si accorge che sono caduta di nuovo, nessuno mi tende la mano, mi abbraccia, in qsto momento forse servirebbe solo quello, sentirsi al sicuro e protetti, da un abbraccio e sentire un altro cuore battere insieme, vicino, per un momento , un interminabile attimo di condivisione e di puro amore!

E mi sono persa

Non so più cosa sono, chi sono, quale è il mio posto ! Mi sento sempre un passo indietro, oppure ai margini, sono messa all'angolo, sembra non mi si apprezzi più, ero un vulcano in piena attività che adesso si sta spegnendo, lentamente, si versano i pensieri, le parole e la voglia...eppure sono sempre io, nn sono cambiata, sono solo, più sola, più io, più me stessa, più invisibile, a chi finora mi ha sempre avuto accanto! Forse si è esaurito il mio tempo, forse non è più il mio posto, il mio momento, prima c'ero, adesso non so, non mi ritrovo, continuo a perdermi e non ritrovarmi. L'empatia che mi ha legato, che mi ha fatto capire, sentire, entrare in sintonia, pare spenta, assopita, ora sento si, ma sto male, soffro e allora dovrei allontanarmi, andare via e ricominciare da una realtà, che ho trascurato, mille pensieri si accavallano, mi confondono! Non posso essere chi nn sono, scrivere quello che non sento, continuare ad indossare la maschera e si quella che indossa, la mia seconda me, quando si perde, è sola, ha paura, piange, soffre in silenzio e di quei silenzi si nutre, vive di presenze ormai assenti e si illude che la sua luna, vada da lei per abbracciarla! E allora chi sono adesso, cosa cerco e soprattutto chi è disposto a darmi ancora una mano e accompagnarmi in questo cammino? Forse nessuno, forse ho immaginato..sognato e sperato...

Anche il numero 4, ricorre in questi mesi, come numero da non dimenticare... 4 settembre la scoperta ufficiale della diagnosi del mio piccolo, ma brutto male, 4 ottobre prericovero, e ancora 4 il numero della mia stanza ..ecc...Oggi, come ogni giorno, do valore alla prevenzione, perché in fondo è grazie ad essa che ho potuto scovare e combattere il mio piccolo ospite, prima che potesse diventare ancora più cattivo, di quanto in realtà lo fosse già, seppur così piccolo! Oggi a quasi 4 mesi dall'intervento, le cicatrici ovviamente ci sono, a volte i dolori, la stanchezza fisica e il fatto di doversi adattare a questa nuova condizione di, apparentemente sana, ma in fondo malata! Con terapie che mi accompagneranno ancora per diversi anni, con la consapevolezza che forse ho vinto una battaglia, ma la guerra ancora no! A volte si è soli in questo cammino, forse si ha paura, non si sa come essere vicino a chi sta affrontando la malattia! Ci sono passata, lo vivo tutt'ora e benché abbia avuto sempre il sostegno della famiglia e pochi amici, mi ritengo fortunata, io almeno oggi posso raccontare e sperare di riuscire a scalarla tutta la montagna e arrivare in vetta, sana e salva, seppur stanca...

Noi che guardiamo a volte in maniera convulsiva il cellulare, per controllare chi è online o ancora sveglio e viviamo di aspettative. Noi che ci aspettiamo che alcune persone possano cambiare, che immaginiamo che possano nascere attenzioni, sentimenti che non ci sono stati fino ad ora. Ed eccoci qui spesso malinconici,ogni sera, ad aspettare fissando un cellulare.. a rincorrere, chi non ci pensa, perché ancora non abbiam compreso che chi ci vuole, ci saprà trovare e non ci lascerà ore ed ore ad aspettare un segno di vita o una risposta! Non ci saranno silenzi, perché chi ci vuole bene, riempirà il vuoto che ormai da tempo, pensiamo che ci accompagni.... A volte ci capita solo di volere bene alle persone sbagliate. Sbagliate non sono loro, ma lo sono per noi, perché se non siamo noi l'interesse, il centro del loro cuore, allora ciò significa che qualcosa non va, che ci stiamo illudendo , immaginando cose che nn ci sono.. Lo sbaglio però non siamo noi, forse meritiamo altro, una carezza, delle parole che sappiano darci un sorriso, una semplice buonanotte, un messaggio in cui qualcuno ci dice che ci vuole bene. E allora ci meritiamo solo qualcuno di veramente speciale, qualcuno per cui non dobbiamo versar lacrime, sogni e speranze.. Bisogna semplicemente lasciar andare ...e non aspettare..

Come edera rampicante mi sono attaccata alla vita, ad una roccia! Oggi ho capito di essere diventata troppo rampicante. Agli inizi ho dato i miei benefici, ci siamo avvicinati, compensati, poi i giorni, i mesi, qualcosa è cambiato, c'è stata un' evoluzione, che io non ho compreso! Io mi sono riscoperta edera, solitaria fortemente aggrappata alla vita, alla sua roccia, perché, debole fragile e poi malata! E allora le mie radici, silenziosamente si sono intrufolate, si sono così aggrappate, tanto da essere, quasi pesanti, sono diventate infiltranti, come lo era il mio piccolo grande male! Ma io non voglio essere come lui, identificarmi in lui, non voglio essere edera soffocante, voglio essere edera che abbellisce, che condivide le sue proprietà benefiche e che arricchisce colui al quale lega le sue fragili radici. ..

Passeggiando con la pioggia, aspettavo, sorridevo, immaginavo, ripensavo ad essere serena, perché così poteva essere! Dopo tanto disperare, inseguire, aspettare e lacrime versate ovunque, in ogni ora, o giorno e soprattutto notte, oggi volevo da te essere abbracciata, con la mente, col sorriso, una parola o nulla..e allora ho passeggiato per le vie del mio cuore, dove io ti ho affidato e non ti ho trovato, ti ho aspettato, ti ho cercato... Aspetto col cuore un po' stanco, un tuo pensiero, magari in sogno questa sera , ci ritroveremo! E quando la luna si leverà in cielo e il sole accoglierà il nuovo giorno, io sarò lì, dove sono stata, ogni ora, ogni giorno, da quando ti ho incontrato e ogni volta che ti ho aspettato! Serena, un po' triste , un po' sola, come prima e più di prima!