Europol lancia allarme sul crescente traffico di cannabis dal Nord America e dalla Thailandia verso l'Europa

Le reti criminali transatlantiche sfruttano i mercati legali sovrabbondanti per introdurre prodotti ad alta potenza nel nostro continente

Recentemente è stata scompaginata una rete criminale che operava attraverso l'aeroporto di Bruxelles usando “estrattori” e dipendenti compiacenti per evadere i controlli ed importare cannabis sul territorio europeo.

Europol ha constatato un aumento esponenziale del contrabbando via cargo aereo e container dal 2023. Le Organizzazioni criminali utilizzano metodi sempre più sofisticati: compagnie fittizie, marketplace online e metodi di occultamento avanzati. L'impatto è grave: violenza, corruzione, riciclaggio di denaro e rischi per la salute dei consumatori, nonché un danno ambientale significativo dalle coltivazioni illegali non regolamentate.

Europol ha istituito una Task force Operativa, dedicata a smantellare queste reti e rafforzare la sorveglianza alle frontiere. La rotta dell'Africa occidentale, già usata per la cocaina, viene ora sfruttata anche per il traffico di cannabis.

L'Europa risponde in modo coordinato a questa minaccia in evoluzione che mette a rischio sicurezza, salute e ambiente.

#MinacciaCannabis

Immagine generata con Intelligenza Artificiale


Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). Scopri dove trovarci: https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/) Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.