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    <title>criminiambientali &amp;mdash; Geocriminalità e Cooperazione Internazionale di Polizia</title>
    <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:criminiambientali</link>
    <description>Un blog di un cultore della materia. Comprendere dove nel mondo, perché e con quali dinamiche spaziali si sviluppa la criminalità organizzata</description>
    <pubDate>Wed, 03 Jun 2026 01:55:12 +0000</pubDate>
    <item>
      <title>L&#39;Intelligenza Artificiale (AI) contro i crimini ambientali.</title>
      <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/lintelligenza-artificiale-ai-contro-i-crimini-ambientali</link>
      <description>&lt;![CDATA[L&#39;Intelligenza Artificiale (AI) contro i crimini ambientali. Una analisi del GI-TOC&#xA;&#xA;La Global Initiative (GI-TOC) è un&#39;organizzazione indipendente della società civile, con sede a Ginevra, Svizzera, con un segretariato distribuito in tutto il mondo e un comitato consultivo di alto livello.&#xA;I membri della sua rete includono eminenti professionisti delle forze dell’ordine, della governance e dello sviluppo che si dedicano alla ricerca di strategie e risposte nuove e innovative alla criminalità organizzata.&#xA;&#xA;Nella sua ultima analisi affronta il tema dell&#39;intelligenza artificiale e di come possa essere utilizzata nella lotta ai crimini ambientali. Il documento è scaricabile qu: https://globalinitiative.net/wp-content/uploads/2026/05/Artificial-intelligence-for-environmental-crime-enforcement-GI-TOC-May-2026.pdf&#xA;&#xA;L&#39;intelligenza artificiale (#AI) si sta affermando come strumento fondamentale per combattere crimini ambientali complessi e transnazionali come il disboscamento illegale, l&#39;attività mineraria e il traffico di specie selvatiche, ambiti in cui le forze dell&#39;ordine si trovano spesso ad affrontare risorse limitate e vaste aree di monitoraggio. &#xA;Tuttavia, i principali ostacoli a un&#39;efficace implementazione dell&#39;AI sono di natura strutturale piuttosto che tecnica, e includono infrastrutture dati inadeguate, una governance frammentata, incertezza giuridica e capacità istituzionali limitate.&#xA;&#xA;Il successo dipende meno dalla sofisticazione tecnologica e più dall&#39;allineamento delle applicazioni di AI con le realtà operative, garantendo solide basi di dati e mantenendo la supervisione umana per interpretare il contesto locale e le sfumature legali. &#xA;Studi di caso indicano che l&#39;AI funziona al meglio quando potenzia (anziché sostituire), il giudizio umano; affronta problemi specifici all&#39;interno dei flussi di lavoro esistenti e tratta dati e strumenti come beni pubblici per evitare di rafforzare le disuguaglianze o di trascurare complesse reti criminali. &#xA;In definitiva, per realizzare il potenziale dell&#39;AI è necessario investire nei sistemi sottostanti, promuovere la collaborazione transfrontaliera e istituire solidi quadri di governance per garantire che questi strumenti producano un impatto duraturo laddove sono più necessari.&#xA;&#xA;#criminiambientali #GITOC&#xA;&#xA;---&#xD;&#xA;Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). &#xD;&#xA;Scopri dove trovarci: &#xD;&#xA;https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia&#xD;&#xA;Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/)&#xD;&#xA;Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.&#xD;&#xA;---]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<h2 id="l-intelligenza-artificiale-ai-contro-i-crimini-ambientali-una-analisi-del-gi-toc">L&#39;Intelligenza Artificiale (AI) contro i crimini ambientali. Una analisi del GI-TOC</h2>

<p>La Global Initiative (GI-TOC) è un&#39;organizzazione indipendente della società civile, con sede a Ginevra, Svizzera, con un segretariato distribuito in tutto il mondo e un comitato consultivo di alto livello.
I membri della sua rete includono eminenti professionisti delle forze dell’ordine, della governance e dello sviluppo che si dedicano alla ricerca di strategie e risposte nuove e innovative alla criminalità organizzata.</p>

<p><img src="https://cloud.mastodon.uno/s/C9W4qkHMEQA6e63/preview" alt=""></p>

<p>Nella sua ultima analisi affronta il tema dell&#39;intelligenza artificiale e di come possa essere utilizzata nella lotta ai crimini ambientali. Il documento è scaricabile qu: <a href="https://globalinitiative.net/wp-content/uploads/2026/05/Artificial-intelligence-for-environmental-crime-enforcement-GI-TOC-May-2026.pdf" rel="nofollow">https://globalinitiative.net/wp-content/uploads/2026/05/Artificial-intelligence-for-environmental-crime-enforcement-GI-TOC-May-2026.pdf</a></p>

<p>L&#39;intelligenza artificiale (<a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:AI" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">AI</span></a>) si sta affermando come strumento fondamentale per combattere crimini ambientali complessi e transnazionali come il disboscamento illegale, l&#39;attività mineraria e il traffico di specie selvatiche, ambiti in cui le forze dell&#39;ordine si trovano spesso ad affrontare risorse limitate e vaste aree di monitoraggio.
Tuttavia, <em>i principali ostacoli a un&#39;efficace implementazione dell&#39;AI sono di natura strutturale piuttosto che tecnica, e includono infrastrutture dati inadeguate, una governance frammentata, incertezza giuridica e capacità istituzionali limitate</em>.</p>

<p><img src="https://cloud.mastodon.uno/s/AdSJcpt2sCAXKWH/preview" alt=""></p>

<p>Il successo dipende meno dalla sofisticazione tecnologica e più dall&#39;allineamento delle applicazioni di AI con le realtà operative, garantendo solide basi di dati e mantenendo la supervisione umana per interpretare il contesto locale e le sfumature legali.
Studi di caso indicano che l&#39;AI funziona al meglio quando potenzia (anziché sostituire), il giudizio umano; affronta problemi specifici all&#39;interno dei flussi di lavoro esistenti e tratta dati e strumenti come beni pubblici per evitare di rafforzare le disuguaglianze o di trascurare complesse reti criminali.
In definitiva, <em>per realizzare il potenziale dell&#39;AI è necessario investire nei sistemi sottostanti, promuovere la collaborazione transfrontaliera e istituire solidi quadri di governance per garantire che questi strumenti producano un impatto duraturo laddove sono più necessari</em>.</p>

<p><a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:criminiambientali" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">criminiambientali</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:GITOC" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">GITOC</span></a></p>

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Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.</p>

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      <guid>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/lintelligenza-artificiale-ai-contro-i-crimini-ambientali</guid>
      <pubDate>Fri, 29 May 2026 10:11:45 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>CRIMINI CONTRO L’AMBIENTE: IL CRIMINE MINERARIO E L’ESTRAZIONE ILLEGALE...</title>
      <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/crimini-contro-lambiente-il-crimine-minerario-e-lestrazione-illegale</link>
      <description>&lt;![CDATA[CRIMINI CONTRO L’AMBIENTE: IL CRIMINE MINERARIO E L’ESTRAZIONE ILLEGALE DELL’ORO &#xA;&#xA; &#xA;&#xA;In un periodo in cui si parla molto di “terre rare” e “minerali critici” appare di interesse il documento redatto nel maggio 2025 dal Research and Trend Analysis Branch dell’United Nations Office on Drugs and Crime (UNODC), ovvero l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine dal titolo Global Analysis on Crimes that Affect the Environment – Part 2b: Minerals Crime: Illegal Gold Mining. &#xA;&#xA;Questo rapporto fa parte di una serie di analisi globali sui crimini che colpiscono l’ambiente. In particolare, la Parte 2b si concentra sul crimine minerario, con un focus sull’estrazione illegale dell’oro. Il documento è stato redatto in risposta alla crescente preoccupazione per: &#xA;&#xA;l’aumento della domanda di minerali critici per la transizione energetica, &#xA;&#xA;l’infiltrazione di gruppi criminali organizzati nelle catene di approvvigionamento minerario, &#xA;&#xA;i gravi impatti ambientali e sociali dell’estrazione illegale, &#xA;&#xA;e le lacune normative e di enforcement a livello globale. &#xA;&#xA;Il documento si basa su: &#xA;&#xA;una revisione di oltre 160 fonti aperte, &#xA;&#xA;analisi di dati commerciali (UN Comtrade), &#xA;&#xA;casi giudiziari, &#xA;&#xA;e contributi di esperti internazionali. &#xA;&#xA; &#xA;&#xA;Il rapporto analizza i crimini legati al settore minerario, con particolare attenzione all’estrazione illegale dell’oro. Questi crimini includono attività illecite lungo tutta la catena di approvvigionamento dei minerali: dall’esplorazione all’estrazione, raffinazione, commercio e produzione finale. L’obiettivo è comprendere le dinamiche criminali, i danni ambientali e sociali, e proporre risposte politiche efficaci. &#xA;&#xA; &#xA;In particolare: &#xA;&#xA;Domanda crescente e vulnerabilità &#xA;&#xA;La transizione energetica globale aumenta la domanda di minerali critici (rame, litio, cobalto, ecc.). &#xA;&#xA;Questa pressione crea opportunità per attività criminali, corruzione e instabilità nelle catene di approvvigionamento. &#xA;&#xA;L’oro come caso emblematico &#xA;&#xA;L’oro è particolarmente vulnerabile a traffici illeciti per via del suo alto valore, facilità di trasporto e difficoltà di tracciabilità dopo la raffinazione. &#xA;&#xA;Le raffinerie internazionali sono punti critici per l’intervento normativo. &#xA;&#xA;Attori coinvolti &#xA;&#xA;Gruppi criminali organizzati (OCGs), aziende legittime coinvolte in pratiche illecite, commercianti, raffinerie e minatori artigianali. &#xA;&#xA;Le OCGs usano l’oro per finanziare altre attività criminali e mantenere il controllo territoriale. &#xA;&#xA;Impatto ambientale e sociale &#xA;&#xA;Uso di mercurio e sostanze tossiche, deforestazione, inquinamento di acqua e suolo. &#xA;&#xA;Violazioni dei diritti umani: lavoro forzato, sfruttamento sessuale, lavoro minorile, violenza e sfollamenti. &#xA;&#xA;Corruzione e riciclaggio &#xA;&#xA;Frodi documentali, concessioni ottenute illegalmente, uso di società di comodo per riciclare proventi illeciti. &#xA;&#xA;Le lacune normative e la scarsa trasparenza facilitano l’infiltrazione criminale. &#xA;&#xA; &#xA;&#xA;Dall’analisi emergono alcune Raccomandazioni Politiche: &#xA;&#xA;Transizione energetica giusta &#xA;&#xA;Risposte mirate per ogni tipo di minerale e contesto geografico. &#xA;&#xA;Due diligence e trasparenza &#xA;&#xA;Rafforzare i controlli nelle raffinerie e nei centri di commercio. &#xA;&#xA;Sistemi di tracciabilità, audit indipendenti e divulgazione pubblica dei dati. &#xA;&#xA;Risposte adattate al contesto locale &#xA;&#xA;Distinguere tra attività illegali e informali. &#xA;&#xA;Incentivare la formalizzazione dei minatori artigianali. &#xA;&#xA;Responsabilità aziendale &#xA;&#xA;Le aziende devono garantire il rispetto dei diritti umani e ambientali lungo tutta la catena. &#xA;&#xA;Rafforzare l’applicazione della legge &#xA;&#xA;Maggiore cooperazione internazionale, uso di tecnologie (droni, AI, blockchain), formazione e risorse per le forze dell’ordine. &#xA;&#xA;Migliorare la raccolta dati &#xA;&#xA;Standardizzazione dei dati, criminalizzazione uniforme dei reati minerari, cooperazione tra Stati. &#xA;&#xA; &#xA;Il crimine minerario, in particolare l’estrazione illegale dell’oro, rappresenta una minaccia globale che richiede risposte coordinate e multisettoriali. È essenziale garantire catene di approvvigionamento trasparenti e responsabili per sostenere una transizione energetica equa e sostenibile. &#xA;&#xA; &#xA;&#xA;Il documento (in inglese) è reperibile qui: https://www.unodc.org/documents/data-and-analysis/Crimes%20on%20Environment/ECR25P2bMineralsCrime.pdf &#xA;&#xA;#CRIMINIAMBIENTALI #CRIMINEMINERARIO #ESTRAZIONEILLEGALE #ORO &#xA;&#xA;---&#xD;&#xA;Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). &#xD;&#xA;Scopri dove trovarci: &#xD;&#xA;https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia&#xD;&#xA;Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/)_&#xD;&#xA;Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.&#xD;&#xA;---]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<h2 id="crimini-contro-l-ambiente-il-crimine-minerario-e-l-estrazione-illegale-dell-oro">CRIMINI CONTRO L’AMBIENTE: IL CRIMINE MINERARIO E L’ESTRAZIONE ILLEGALE DELL’ORO</h2>

<p> <img src="https://cloud.mastodon.uno/s/mnopWsjBRxpkgMi/preview" alt=""></p>

<p>In un periodo in cui si parla molto di “terre rare” e “minerali critici” appare di interesse il documento redatto nel maggio 2025 dal Research and Trend Analysis Branch dell’United Nations Office on Drugs and Crime (UNODC), ovvero l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine dal titolo Global Analysis on Crimes that Affect the Environment – Part 2b: Minerals Crime: Illegal Gold Mining.</p>

<p>Questo rapporto fa parte di una serie di analisi globali sui crimini che colpiscono l’ambiente. In particolare, la Parte 2b si concentra sul crimine minerario, con un focus sull’estrazione illegale dell’oro. Il documento è stato redatto in risposta alla crescente preoccupazione per:</p>
<ul><li><p>l’aumento della domanda di minerali critici per la transizione energetica,</p></li>

<li><p>l’infiltrazione di gruppi criminali organizzati nelle catene di approvvigionamento minerario,</p></li>

<li><p>i gravi impatti ambientali e sociali dell’estrazione illegale,</p></li>

<li><p>e le lacune normative e di enforcement a livello globale.</p></li></ul>

<p>Il documento si basa su:</p>
<ul><li><p>una revisione di oltre 160 fonti aperte,</p></li>

<li><p>analisi di dati commerciali (UN Comtrade),</p></li>

<li><p>casi giudiziari,</p></li>

<li><p>e contributi di esperti internazionali.</p></li></ul>

<p> <img src="https://cloud.mastodon.uno/s/ek2kYW7w2FKoeZP/preview" alt=""></p>

<p>Il rapporto analizza i crimini legati al settore minerario, con particolare attenzione all’estrazione illegale dell’oro. Questi crimini includono attività illecite lungo tutta la catena di approvvigionamento dei minerali: dall’esplorazione all’estrazione, raffinazione, commercio e produzione finale. L’obiettivo è comprendere le dinamiche criminali, i danni ambientali e sociali, e proporre risposte politiche efficaci.</p>

<p>In particolare:</p>
<ul><li>Domanda crescente e vulnerabilità</li></ul>

<p>La transizione energetica globale aumenta la domanda di minerali critici (rame, litio, cobalto, ecc.).</p>

<p>Questa pressione crea opportunità per attività criminali, corruzione e instabilità nelle catene di approvvigionamento.</p>
<ul><li>L’oro come caso emblematico</li></ul>

<p>L’oro è particolarmente vulnerabile a traffici illeciti per via del suo alto valore, facilità di trasporto e difficoltà di tracciabilità dopo la raffinazione.</p>

<p>Le raffinerie internazionali sono punti critici per l’intervento normativo.</p>
<ul><li>Attori coinvolti</li></ul>

<p>Gruppi criminali organizzati (OCGs), aziende legittime coinvolte in pratiche illecite, commercianti, raffinerie e minatori artigianali.</p>

<p>Le OCGs usano l’oro per finanziare altre attività criminali e mantenere il controllo territoriale.</p>
<ul><li>Impatto ambientale e sociale</li></ul>

<p>Uso di mercurio e sostanze tossiche, deforestazione, inquinamento di acqua e suolo.</p>

<p>Violazioni dei diritti umani: lavoro forzato, sfruttamento sessuale, lavoro minorile, violenza e sfollamenti.</p>
<ul><li>Corruzione e riciclaggio</li></ul>

<p>Frodi documentali, concessioni ottenute illegalmente, uso di società di comodo per riciclare proventi illeciti.</p>

<p>Le lacune normative e la scarsa trasparenza facilitano l’infiltrazione criminale.</p>

<p> <img src="https://cloud.mastodon.uno/s/cNPGWYE4WWjAgjD/preview" alt=""></p>

<p>Dall’analisi emergono alcune Raccomandazioni Politiche:</p>
<ul><li>Transizione energetica giusta</li></ul>

<p>Risposte mirate per ogni tipo di minerale e contesto geografico.</p>
<ul><li>Due diligence e trasparenza</li></ul>

<p>Rafforzare i controlli nelle raffinerie e nei centri di commercio.</p>
<ul><li>Sistemi di tracciabilità, audit indipendenti e divulgazione pubblica dei dati.</li></ul>

<p>Risposte adattate al contesto locale</p>
<ul><li>Distinguere tra attività illegali e informali.</li></ul>

<p>Incentivare la formalizzazione dei minatori artigianali.</p>
<ul><li>Responsabilità aziendale</li></ul>

<p>Le aziende devono garantire il rispetto dei diritti umani e ambientali lungo tutta la catena.</p>
<ul><li>Rafforzare l’applicazione della legge</li></ul>

<p>Maggiore cooperazione internazionale, uso di tecnologie (droni, AI, blockchain), formazione e risorse per le forze dell’ordine.</p>
<ul><li>Migliorare la raccolta dati</li></ul>

<p>Standardizzazione dei dati, criminalizzazione uniforme dei reati minerari, cooperazione tra Stati.</p>

<p>Il crimine minerario, in particolare l’estrazione illegale dell’oro, rappresenta una minaccia globale che richiede risposte coordinate e multisettoriali. È essenziale garantire catene di approvvigionamento trasparenti e responsabili per sostenere una transizione energetica equa e sostenibile.</p>

<p>Il documento (in inglese) è reperibile qui: <a href="https://www.unodc.org/documents/data-and-analysis/Crimes%20on%20Environment/ECR25_P2b_Minerals_Crime.pdf" rel="nofollow">https://www.unodc.org/documents/data-and-analysis/Crimes%20on%20Environment/ECR25_P2b_Minerals_Crime.pdf</a></p>

<p><a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:CRIMINIAMBIENTALI" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">CRIMINIAMBIENTALI</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:CRIMINEMINERARIO" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">CRIMINEMINERARIO</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:ESTRAZIONEILLEGALE" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">ESTRAZIONEILLEGALE</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:ORO" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">ORO</span></a></p>

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      <guid>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/crimini-contro-lambiente-il-crimine-minerario-e-lestrazione-illegale</guid>
      <pubDate>Tue, 08 Jul 2025 17:21:37 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>La Polizia Serba contro i crimini ambientali, in visita ai Carabinieri...</title>
      <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/la-polizia-serba-contro-i-crimini-ambientali-in-visita-ai-carabinieri</link>
      <description>&lt;![CDATA[La Polizia Serba contro i crimini ambientali, in visita ai Carabinieri Forestali ed Agroalimentari&#xA;&#xA;Nell’ambito del progetto di integrazione dell’Unione Europea “Facility supporting Serbia in Achieving the Objectives of Chapter 24: justice, freedom and security”, recentemente una delegazione di funzionari della Polizia della Repubblica di Serbia ha fatto visita al Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (#CUFAA). &#xA;Il gruppo ha preso parte alla presentazione dei settori di competenza del CUFAA, approfondendo così la specialità dell’Arma sul fronte della tutela ambientale, di salvaguardia del patrimonio della biodiversità e della sicurezza alimentare.&#xA;&#xA;La visita ha riguardato anche le specifiche attività: del Nucleo Informativo Antincendio Boschivo (#NIAB), fiore all’occhiello del Comando in materia di prevenzione e repressione dei reati, e quelle del Raggruppamento #CITES in materia di tutela delle specie animali e vegetali minacciate di estinzione, oltre a quelle di sicurezza ambientale ed energetica. &#xA;&#xA;La delegazione ha mostrato interesse per le informazioni raccolte durante l’incontro, avendo la polizia Serba da poco tempo attivato, all’interno della Polizia Criminale del Ministero dell’Interno, una specifica Unità per la repressione dei crimini ambientali e la protezione dell’ambiente. La visita, infatti, è parte di una trasferta nel nostro Paese con obiettivo di studio specifico sul contrasto ai crimini ambientali.&#xA;&#xA;#criminiambientali #poliziaserba #Armadeicarabinieri&#xA;&#xA;---&#xD;&#xA;Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). &#xD;&#xA;Scopri dove trovarci: &#xD;&#xA;https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia&#xD;&#xA;Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/)&#xD;&#xA;Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.&#xD;&#xA;---]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<h2 id="la-polizia-serba-contro-i-crimini-ambientali-in-visita-ai-carabinieri-forestali-ed-agroalimentari">La Polizia Serba contro i crimini ambientali, in visita ai Carabinieri Forestali ed Agroalimentari</h2>

<p><img src="https://cloud.mastodon.uno/s/Crfapz9imcEex5k/preview" alt=""></p>

<p>Nell’ambito del progetto di integrazione dell’Unione Europea “Facility supporting Serbia in Achieving the Objectives of Chapter 24: justice, freedom and security”, recentemente una delegazione di funzionari della Polizia della Repubblica di Serbia ha fatto visita al Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (<a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:CUFAA" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">CUFAA</span></a>).
Il gruppo ha preso parte alla presentazione dei settori di competenza del CUFAA, approfondendo così la specialità dell’Arma sul fronte della tutela ambientale, di salvaguardia del patrimonio della biodiversità e della sicurezza alimentare.</p>

<p>La visita ha riguardato anche le specifiche attività: del Nucleo Informativo Antincendio Boschivo (<a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:NIAB" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">NIAB</span></a>), fiore all’occhiello del Comando in materia di prevenzione e repressione dei reati, e quelle del Raggruppamento <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:CITES" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">CITES</span></a> in materia di tutela delle specie animali e vegetali minacciate di estinzione, oltre a quelle di sicurezza ambientale ed energetica.</p>

<p>La delegazione ha mostrato interesse per le informazioni raccolte durante l’incontro, avendo la polizia Serba da poco tempo attivato, all’interno della Polizia Criminale del Ministero dell’Interno, una specifica Unità per la repressione dei crimini ambientali e la protezione dell’ambiente. La visita, infatti, è parte di una trasferta nel nostro Paese con obiettivo di studio specifico sul contrasto ai crimini ambientali.</p>

<p><a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:criminiambientali" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">criminiambientali</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:poliziaserba" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">poliziaserba</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Armadeicarabinieri" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Armadeicarabinieri</span></a></p>

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      <guid>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/la-polizia-serba-contro-i-crimini-ambientali-in-visita-ai-carabinieri</guid>
      <pubDate>Wed, 04 Jun 2025 06:40:41 +0000</pubDate>
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