<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
  <channel>
    <title>fao &amp;mdash; Geocriminalità e Cooperazione Internazionale di Polizia</title>
    <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:fao</link>
    <description>Un blog di un cultore della materia. Comprendere dove nel mondo, perché e con quali dinamiche spaziali si sviluppa la criminalità organizzata</description>
    <pubDate>Wed, 22 Apr 2026 01:49:43 +0000</pubDate>
    <item>
      <title>PREVENIRE UNA NUOVA PANDEMIA, ANCHE COMBATTENDO IL COMMERCIO DI FAUNA SELVATICA</title>
      <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/prevenire-una-nuova-pandemia-anche-combattendo-il-commercio-di-fauna-selvatica</link>
      <description>&lt;![CDATA[PREVENIRE UNA NUOVA PANDEMIA, ANCHE COMBATTENDO IL COMMERCIO DI FAUNA SELVATICA&#xA;&#xA;Il progetto SAFE, sostenuto da UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime), FAO ((Food and Agriculture Organization) Istituzione tecnica specializzata delle Nazioni Unite) e UE (Unione Europea), mira a mitigare il rischio di pandemie future attraverso la gestione delle strutture di fauna selvatica.&#xA;L&#39;obiettivo principale del progetto SAFE è mitigare la probabilità di future pandemie, concentrandosi sul miglioramento delle normative e delle condizioni delle strutture di fauna selvatica in cattività. Il progetto mira a ridurre i rischi associati a queste strutture per informare e sviluppare pratiche e politiche migliori, oltre a promuovere la cooperazione regionale per una migliore prevenzione delle pandemie.&#xA;Illusra il progetto una recente pubblicazione: &#34;PREVENTING THE NEXT PANDEMIC: STRENGTHENING BIOSAFETY AND BIOSECURITY IN ASEAN CAPTIVE WILDLIFE FACILITIES&#34;, curata da UNODC, FAO e UE, che è reperibile [en] a questo link https://www.unodc.org/res/environment-climate/asia-pacific/safehtml/PreventingtheNextPandemicDiscussionPaper.pdf e che si focalizza sugli interventi possibili in ambito territoriale asiatico.&#xA;&#xA;La pandemia di COVID-19 ha evidenziato la vulnerabilità globale alle malattie zoonotiche. Le attività umane, come il commercio di fauna selvatica, aumentano il rischio di spillover di patogeni.&#xA;&#xA;Alcuni esempi di specie di fauna selvatica in cattività nel sud-est asiatico includono macachi, civette e ratti di bambù. Queste specie sono spesso tenute in condizioni che possono aumentare il rischio di trasmissione di patogeni zoonotici. I rischi associati alle strutture di fauna selvatica in cattività includono la possibilità di spillover di patogeni zoonotici, condizioni igieniche inadeguate che favoriscono la trasmissione e la mutazione dei patogeni, e la presenza di un gran numero di animali in spazi ristretti. Questi fattori possono compromettere la salute pubblica e aumentare il rischio di epidemie o pandemie.&#xA;&#xA;Due iniziative globali che possono essere adottate per affrontare i rischi delle operazioni commerciali di fauna selvatica sono il Progressive Management Pathway for Terrestrial Animal Biosecurity (FAO-PMP-TAB) e il Sustainable Wildlife Management (SWM) Programme. Il primo mira a rafforzare la biosecurity lungo le catene di valore degli animali, mentre il secondo si concentra sulla conservazione della fauna selvatica e sulla sicurezza alimentare, migliorando le pratiche di gestione e riducendo la domanda di carne di selvaggina.&#xA;&#xA;È necessaria una cooperazione internazionale per affrontare le sfide legate alle malattie zoonotiche, poiché queste non sono solo questioni locali o nazionali, ma richiedono un approccio globale. Le riforme normative devono includere l&#39;allineamento delle politiche nazionali e sub-nazionali con l&#39;approccio One Health, migliorando la biosicurezza e le misure sanitarie nelle strutture di fauna selvatica. Inoltre, è fondamentale rafforzare la condivisione dei dati in tempo reale e la collaborazione tra agenzie e istituzioni pertinenti. &#xA;&#xA;In ambito di cooperazione internazionale, le attività giudiziarie e di polizia possono includere l&#39;implementazione di operazioni congiunte per combattere il traffico di fauna selvatica, la condivisione di informazioni e intelligence tra le forze dell&#39;ordine di diversi paesi, e l&#39;armonizzazione delle leggi e delle normative relative alla protezione della fauna selvatica. Inoltre, possono essere organizzati corsi di formazione e workshop per migliorare le capacità investigative e di enforcement delle autorità locali. Queste misure aiutano a garantire una risposta coordinata e efficace contro i crimini ambientali e le malattie zoonotiche.&#xA;&#xA;#SAFE #UNODC #FAO #UE #COMMERCIODIFAUNASELVATICA&#xA;&#xA;---&#xD;&#xA;Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). &#xD;&#xA;Scopri dove trovarci: &#xD;&#xA;https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia&#xD;&#xA;Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/)&#xD;&#xA;Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.&#xD;&#xA;---]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<h2 id="prevenire-una-nuova-pandemia-anche-combattendo-il-commercio-di-fauna-selvatica">PREVENIRE UNA NUOVA PANDEMIA, ANCHE COMBATTENDO IL COMMERCIO DI FAUNA SELVATICA</h2>

<p><img src="https://cloud.mastodon.uno/s/Hd5N2wdQ6KywDkq/preview" alt=""></p>

<p>Il progetto SAFE, sostenuto da UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime), FAO ((Food and Agriculture Organization) Istituzione tecnica specializzata delle Nazioni Unite) e UE (Unione Europea), mira a mitigare il rischio di pandemie future attraverso la gestione delle strutture di fauna selvatica.
L&#39;obiettivo principale del progetto SAFE è mitigare la probabilità di future pandemie, concentrandosi sul miglioramento delle normative e delle condizioni delle strutture di fauna selvatica in cattività. Il progetto mira a ridurre i rischi associati a queste strutture per informare e sviluppare pratiche e politiche migliori, oltre a promuovere la cooperazione regionale per una migliore prevenzione delle pandemie.
Illusra il progetto una recente pubblicazione: “PREVENTING THE NEXT PANDEMIC: STRENGTHENING BIOSAFETY AND BIOSECURITY IN ASEAN CAPTIVE WILDLIFE FACILITIES”, curata da UNODC, FAO e UE, che è reperibile [en] a questo link <a href="https://www.unodc.org/res/environment-climate/asia-pacific/safe_html/Preventing_the_Next_Pandemic_Discussion_Paper.pdf" rel="nofollow">https://www.unodc.org/res/environment-climate/asia-pacific/safe_html/Preventing_the_Next_Pandemic_Discussion_Paper.pdf</a> e che si focalizza sugli interventi possibili in ambito territoriale asiatico.</p>

<p>La pandemia di COVID-19 ha evidenziato la vulnerabilità globale alle malattie zoonotiche. Le attività umane, come il commercio di fauna selvatica, aumentano il rischio di spillover di patogeni.</p>

<p>Alcuni esempi di specie di fauna selvatica in cattività nel sud-est asiatico includono macachi, civette e ratti di bambù. Queste specie sono spesso tenute in condizioni che possono aumentare il rischio di trasmissione di patogeni zoonotici. I rischi associati alle strutture di fauna selvatica in cattività includono la possibilità di spillover di patogeni zoonotici, condizioni igieniche inadeguate che favoriscono la trasmissione e la mutazione dei patogeni, e la presenza di un gran numero di animali in spazi ristretti. Questi fattori possono compromettere la salute pubblica e aumentare il rischio di epidemie o pandemie.</p>

<p>Due iniziative globali che possono essere adottate per affrontare i rischi delle operazioni commerciali di fauna selvatica sono il Progressive Management Pathway for Terrestrial Animal Biosecurity (FAO-PMP-TAB) e il Sustainable Wildlife Management (SWM) Programme. Il primo mira a rafforzare la biosecurity lungo le catene di valore degli animali, mentre il secondo si concentra sulla conservazione della fauna selvatica e sulla sicurezza alimentare, migliorando le pratiche di gestione e riducendo la domanda di carne di selvaggina.</p>

<p>È necessaria una cooperazione internazionale per affrontare le sfide legate alle malattie zoonotiche, poiché queste non sono solo questioni locali o nazionali, ma richiedono un approccio globale. Le riforme normative devono includere l&#39;allineamento delle politiche nazionali e sub-nazionali con l&#39;approccio One Health, migliorando la biosicurezza e le misure sanitarie nelle strutture di fauna selvatica. Inoltre, è fondamentale rafforzare la condivisione dei dati in tempo reale e la collaborazione tra agenzie e istituzioni pertinenti.</p>

<p>In ambito di cooperazione internazionale, le attività giudiziarie e di polizia possono includere l&#39;implementazione di operazioni congiunte per combattere il traffico di fauna selvatica, la condivisione di informazioni e intelligence tra le forze dell&#39;ordine di diversi paesi, e l&#39;armonizzazione delle leggi e delle normative relative alla protezione della fauna selvatica. Inoltre, possono essere organizzati corsi di formazione e workshop per migliorare le capacità investigative e di enforcement delle autorità locali. Queste misure aiutano a garantire una risposta coordinata e efficace contro i crimini ambientali e le malattie zoonotiche.</p>

<p><a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:SAFE" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">SAFE</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:UNODC" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">UNODC</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:FAO" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">FAO</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:UE" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">UE</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:COMMERCIODIFAUNASELVATICA" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">COMMERCIODIFAUNASELVATICA</span></a></p>

<hr>

<p>Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (<a href="https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/" rel="nofollow">https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/</a>) e interagisci con i suoi post nel fediverso (<a href="https://noblogo.org/@/cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org" class="u-url mention" rel="nofollow">@<span>cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org</span></a>).
Scopri dove trovarci:
<a href="https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia" rel="nofollow">https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia</a>
<em>Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (<a href="https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/" rel="nofollow">https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/</a>)</em>
Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.</p>

<hr>
]]></content:encoded>
      <guid>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/prevenire-una-nuova-pandemia-anche-combattendo-il-commercio-di-fauna-selvatica</guid>
      <pubDate>Tue, 06 May 2025 15:52:22 +0000</pubDate>
    </item>
  </channel>
</rss>