differxdiario

[ drafts / differ_nces ] [ / δυσϕορία ]

noblogo è tornato a funzionare. noblogo is back! per un momento (qualche ora) mi ero veramente incupito. ho comunque approntato uno spazio ombra (infedele): alternativo, qui: https://differx.bearblog.dev/blog/. in caso di blackout di noblogo può lavorare in sua vece, in qualche modo. non è un mirror, perché sarebbe troppo complicato duplicare tutti i post lì. diciamo che è un sostituto che interviene nei momenti di emergenza. e magari talvolta si esprime anche per conto suo, non necessariamente come vicario...

e comunque: welcome back, noblogo!



differx & slowforward (entropia gratis) + ko-fi (help, support!)

comunque è incredibile questa cosa: faccio o condivido post sui disastri in Palestina, l'assedio dei coloni contro gli abitanti a Qusra, l'estrazione di terre rare in Myanmar, Valerio Evangelisti che parla del conflitto Russia-Ucraina, le ultime parole di Anas Al-Sharif e l'urgenza di una mobilitazione per la libertà di stampa su Gaza e Cisgiordania... eccetera... e qual è il post che più viene seguito sul facciabuco e instagram? quello in cui dico che i poieti taliani leggono con una voce di merda le loro poesie.

a questo punto ok, è la bolla. in gran parte saranno poeti, o poieti, quelli che mi seguono, e così formano la mia bolla, e vedono i miei post. li vedono solo se riguardano questa cazzo di cosa che continuano a voler chiamare per forza poesia (e a leggerla male).

ma mi viene comunque il dubbio (meno atroce che deprimente) di avere a che fare con gente che solleva un pollice dalla sdraio di ferragosto solo se si sospetta sottintesa, allusa, vagamente o meno. o neanche questo. alza i rayban per guardare lo schermo solo se è di qcd (“quella cazzo di”) poesia che si parla.

poi dice che uno non la vuole nemmeno più sentire nominare.



differx & slowforward (entropia gratis) + ko-fi (help, support!)

ascoltando un podcast – devo interrompere, anche se i testi possono avere qualche valore. non ce la faccio.

non capisco perché i poeti italiani quando leggono le loro poesie in pubblico lo fanno con quella loro inequivocabile e insopportabile bassa VOCE DI SFIGA.

tutta anodina o al contrario ipercarica, tutta compresa, tutta cupettona, da prete oracolo doglioso che rifiuta il buscopan.



differx & slowforward (entropia gratis) + ko-fi (help, support!)

alcuni dei crimini israeliani contro i palestinesi, alcuni dei più impensabili, possono sfuggire e le notizie esser ritrovate poco o molto tempo dopo: https://slowforward.net/2026/08/15/giugno-2026-israele-allaga-le-strade-di-gaza-con-tonnellate-e-tonnellate-di-cemento/



differx & slowforward (entropia gratis) + ko-fi (help, support!)

in Verboracula Emilio Villa usa (più volte, se ben ricordo) per i suoi materiali verbovisivi il titolo di “saltafossum”: https://gammm.org/2026/08/13/saltafossum-emilio-villa/

Villa era di soli nove anni più giovane di mio padre, e di sedici più giovane di mia madre. il mio vocabolario e le mie sintoniche reazioni/percezioni di riscontro e risposta alle scritture e ai materiali villiani, giocoforza, hanno a che fare con il bagaglio lessicale ed esperienziale che i primi anni Settanta mi hanno trasmesso (impresso). e, tra i frammenti di lessico che a quegli anni e ai miei genitori devo, c'è l'idea molto netta dell'abbigliamento del “saltafosso”, dei “saltafossi”.

un abbigliamento – un modo, magari, di essere – trasandato, pantaloni troppo larghi, camicia slacciata o sbrindellata, chissà. qualcosa di provvisorio, addirittura barbonesco forse. insomma il saltafossum è una imperfezione frontale e sfrontata, mise antiborghese, sgangherata, fuori regola.

dalle tasche dei pantaloni Villa magari estrae quel suo sudicio pettinino celeste e nel bel mezzo del pranzo si ravvia i capelli.



differx & slowforward (entropia gratis) + ko-fi (help, support!)

inizio ad abbandonare #gruppi #facebook . 54 lasciati soltanto oggi. vediamo nei prossimi giorni.

inoltre: contatti (comunicazione di servizio) (importante):

https://slowforward.net/2026/08/12/contatti-comunicazione-di-servizio/



differx & slowforward (entropia gratis) + ko-fi (help, support!)

se una cosa Giuliano Mesa ha schivato esplicitamente e assai accuratamente, sempre e comunque, è stata il sottobosco. me lo diceva piuttosto spesso: il sottobosco di ogni città, il pacchiano in poesia, va evitato come la peste. oggi credo sia più difficile, quasi impossibile. attualmente sembra che “poesia” proprio coincida con “sottobosco”. (a volte viene ascensorizzato da un editore, da un festival, da un premio letterario, e – dove arriva – coinvolge nella palta tanta parte dei già facilmente stracorrotti critici letterari italofoni).

(ancora sul fatto che “non c'è riparo” / https://noblogo.org/differx/non-ce-riparo)



differx & slowforward (entropia gratis) + ko-fi (help, support!)

non c'è riparo. periodicamente il sottobosco poetico di questa o quella città ricompare, magari dopo dieci, dopo venti, dopo trent'anni, da sotto la crema di candeggina che sembrava averlo debellato. e no, resiste, ha resistito. conosceva un assessore? probabile.

adesso trepida opportunamente ascensorizzato da una scuola di scrittura, un editore, una biblioteca, un festival, un premio, un convento, una galleria d'arte, una rivista anniversaria, un'istituzione “der teritorio”, 'na scòlacarcio, un brand daa bbella vita, un elicotterificio, un'azienda suinovinicola, un atelier di moda, una sionisteria, un anagramma similfascista del pd, un palazzo, uno studiolo, uno stadiolo.

anche lui, o lei, nonostante quello che scrive, fa il suo ingresso nel culto del comunicato stappa. apre le danze e le spumantesse per l'inauguratsija dell'autosalone, omaggia un vate andato, un circolo di briscola, una sagra del bronco pisto, caca un'ode sull'ala novissima del brefotrofio gioendo in petto al sindaco che sforbicia i nastri a vanvera e via.

extra-vano sperare che il dirigente di biblioteca, il ceo d'azienda, il fascista, il litico politico, il giornalista e cose così si giovino di quei minimi elementi di criterio in grado di dare l'alt al teratologio.

il sottobosco, il muschio muffo del verso italino, non è che non può estinguersi: è, anzi, il motivo per cui la poesia, questa poesia, la sua, quella del muffo smurf, esiste e allaga.

exsultet iam angelica turba caelorum. il corrugato che pesca nella fogna scarica direttamente in scaffale, ormai dentro la “grande distribuzione”.



differx & slowforward (entropia gratis) + ko-fi (help, support!)

ogni tanto, sondando o riprendendo documenti politici e testimonianze legate agli anni Settanta (quando ero un bambino) e Ottanta (quando ero adolescente poi adulto, mi imbatto in cose così (1987, avevo diciotto anni): https://differx.noblogs.org/2026/08/05/analfabeta-n-1-ott-1987-lo-specchio-di-dioniso/

e dopo quasi quarant'anni devo dire che quella esortazione, a farla finita con gli anni Ottanta, è tutt'ora non solo valida ma urgentissima. i decenni seguenti gli '80 sono stati un semplice prolungamento delle ideologie liberiste, postmoderne, guerrafondaie, e delle peggiori droghe del narcisismo e della distrazione di massa.

il senso dell'urgenza è solo aumentato.



differx & slowforward (entropia gratis) + ko-fi (help, support!)

mi sono fissato ai trent'anni pur avendone quasi altri trenta in più sulle spalle, e continuo a scrivere e fare cose come se con gli altri avessimo fondato gammm dieci minuti fa. so benissimo che le condizioni storico-sociali sono cambiate parecchio, e in peggio; ma anche la conduzione di sé è un idioma ossessivo, e non penso se ne possano 'regolare' le prassi. o almeno io non sono capace, mi sembrerebbe di mentire.



differx & slowforward (entropia gratis) + ko-fi (help, support!)