oggi è più atroce del solito, tanto da andare fuori di testa
https://differx.noblogs.org/2026/02/13/andare-fuori-di-testa/
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oggi è più atroce del solito, tanto da andare fuori di testa
https://differx.noblogs.org/2026/02/13/andare-fuori-di-testa/
mi dispiace di aver saputo troppo tardi della presentazione di domani di 'romarivista' al Macro. ma sono anche contento di presentare a mia volta, alla stessa ora domani, un bel libro di Giancarlo Busso, Campagne, pubblicato da Fallone. tutte le varie notizie, su queste cose, queste date, e altre ancora, escono / sono uscite / usciranno su slowforward, come sempre.
bon... questo mio è un diario in pubblico, un “dip”, come dico su slowforward, e così non so esattamente a chi mi rivolgo e se tutte queste righe hanno un qualche senso oltre il ridicolo della centratura sul qui presente (& sodali). si vedrà (?) nel tempo.
oh, non ci posso fare niente, Berardinelli mi dà cringe alla meninge: la https://slowforward.net/2026/02/12/la-nobilta-il-te-gli-anni-sessanta-i-poeti-e-i-cosiddetti/
saranno ventimila anni che ripete sempre le stesse cose. qui recensendo uno degli intellettuali che meno seguirei, seguii, seguirò fra i tanti che affollano gli specchi italiani.
stamattina, riflettendo su Rosselli-Bene-Villa e su un articolo o ricordo dedicato a Novarina, ho messo giù un appunto articolato e frammentario: Una scrittura che ammala. Valère Novarina e il tentativo “di saperne, tutti i giorni, un po’ meno che le macchine” :
il discorso sulle lingue e letterature minori è pressoché infinito, e penso possa non illegittimamente includere anche la scrittura asemica.
così, breve riflessione: https://differx.noblogs.org/2026/02/10/letterature-minori-deleuze-vita-minore-verbi-nomi-fratelli-minori/
in due o tre corsi di letteratura, quando li tenevo prima del covid alla Upter, una parte considerevole delle introduzioni al clima sociale-politico-culturale degli anni Venti-Quaranta lo dedicavo regolarmente ai rapporti più o meno stretti di tantissimi intellettuali col fascismo e con le sue strutture e istituzioni; seguendo in buona parte il lavoro che fa Romano Luperini ne Il Novecento (Loescher, 1981), tutt'ora una storia letteraria imbattuta per profondità di sguardo.
qualche letterato è rimasto scosso dal '37 (Spagna), qualcuno dal '38 (leggi razziali), qualcuno dall'entrata in guerra, o dall'8 settembre, o solo dalla fine della guerra. ma in sostanza l'orrore si vedeva già bene in prospettiva quasi trent'anni prima.
giocoforza ho sempre dovuto rifiutare l'idea che un poeta o uno scrittore sia qualcosa di speciale o qualcuno con lo sguardo per forza particolarmente acuto.
spesso è solo gente brava in italiano. una merda, per il resto.
ritorno con una certa quantità di stupore (oltre che – effettivamente – confesso – nostalgia) sui materiali pubblicati in blog come 'The Flux I Share' circa vent'anni fa. quello spazio su blogspot ha ospitato testi immagini video e sperimentazioni di autrici e autori a me molto cari. con alcuni i contatti si sono allentati o sciolti. altri sono scomparsi, e ricordo con grande affetto soprattutto tre amici che non ci sono più, Jim Leftwich, Peter Ganick e David-Baptiste Chirot.
già a partire dal 2006-2007 mi ero accorto che i materiali pubblicati su gammm.org non potevano dare in nessun modo conto della gran quantità di sperimentazione che (in particolare nell'area anglofona che seguivo) viaggiava fittissima in rete, soprattutto grazie a blog gratuiti, apribili in numero virtualmente illimitato, su blogger/blogspot. avevo allora avviato due spazi ulteriori, collettivi (e altri ne avrei aperti in seguito): flux.blogsome.com (ora irraggiugibile) e fluxishare.blogspot.com (dal 2015 raggiungibile solo se vi si collabora, ma dallo stesso anno – grazie a Jeff Crouch – duplicato, e poi variato in parte, all'indirizzo the-flux-i-share.blogspot.com).
ritornavo oggi su quest'ultimo blog, p. es. qui: https://differx.noblogs.org/2026/02/07/stuff-i-published-almost-20-years-ago-roba-pubblicata-quasi-20-anni-fa/
[continua, forse]
intanto, mentre parliamo e abbiamo già la pelle d'oca, questo succede: https://mastodon.uno/@differx/116019995328616072
in linea di massima il tipo di video che mi piace fare, oltre a quelli completamente astratti o asemici, è questo: cvrm [] dr [] 260203 / differx. 2026 https://differx.noblogs.org/2026/02/05/cvrm-dr-260203-differx-2026/
brevità, relazione al reale, taglio netto, disturbo.
condivido parola per parola l'annotazione di Marco Inguscio sugli “epstein files”. l'ho ripubblicata qui: https://poliverso.org/display/0477a01e-1269-835d-283c-b98987556709
e a breve la segnalo in altri social [meno oscuranti(sti) di facebook, che a mio parere andrebbe piano piano abbandonato, o usato solo come piattaforma per link che portano altrove, nel fediverso o su blog indipendenti]