a fine luglio dovrebbe uscire il catalogo della mostra attualmente al MAMbo, dedicata a Giuseppe Chiari, per la quale ho scritto un testo.
penso di fare un salto a trovare un po' di amici.
e, ovviamente, vedere la mostra.
e, ovviamente, vedere prima se in piazza davanti la stazione c'è il banchetto di libri di Marco Dall'Occa, passare a Modo Infoshop, fare un salto a rifornirmi da Muji, e magari anche andare a consultare il fondo di riviste e materiali letterari e politici di Roberto Roversi conservato a VAG61 (https://vag61.noblogs.org/files/2022/05/13669362_1760158967556485_1801420502099038443_o.jpg)
chi vuole unirsi a uno di questi giri mi faccia sapere.
ciao instadifferx, e ciao salvataggio dei contenuti
e con oggi se ne va pure instagram.com/differx_it, ciao ragazzo. il social ospitante è cambiato parecchio e bisogna cambiare aria. la cancellazione diventa definitiva il 2 agosto, avrei preferito prima. ma pazienza.
intanto una curiosità che dà la misura di quanto Meta sia autocentrata e padroncina: prima di cancellare un account tu puoi, certo, salvarne tutti i contenuti (vari anni di post, nel mio caso) ma lo puoi fare solo all'interno dei tuoi account Meta...
potrei cioè buttar tutto dentro fb o un threads o un altro instagram.
Meta non ti permette di esportare un file fuori da queste piattaforme. i contenuti sono tuoi, sì, certo, ma sempre e solo dentro Meta.
t'è capì?
che roba ragassi. ovviamente ho chiesto la cancellazione senza salvataggio. che vadano a ramengo.
dà un minimo puerile piacere iniziare a staccare e lasciar fluttuare nello spazio i malevoli parallelepipedi di quell'Hal9000 che è gmail, anzi proprio google.
gli togli il monopolio e la (anche parziale, nel tempo) gestione delle tue informazioni, dei tuoi documenti su gdrive, cancelli allegati, posta, connessioni, e lui non può farci niente.
it's losing its grip.
piano piano regredisce allo statuto di estraneo, lo metti fuori dallo steccato, certe zone non le controlla anzi non le vede proprio più.
claro: ha già mangiato tantissimo di mio, anche in termini di ore-lavoro gratis. ma da un certo punto in avanti la sua baldanza scema, l'istogramma vede le righine accorciarsi, il grafico cartesiano mostra la freccia che punta verso il basso. e sì, sarà puerile, ma dà un atomo di soddisfazione, effetto di qualche molecola di libertà.
eheh, ho rimosso anche il mio account linkedin.
sciao.
https://gammm.org/2026/06/29/20-anni-di-gammm/
a A.B.
tra mezzanotte precisa e mezzanotte e tre minuti del 29 giugno 2006, comparivano uno dopo l’altro in rete (al tempo, sulla piattaforma blogsome) i primi quattro post di GAMMM: blog che poi avrebbe avuto una sua attività fitta, forse non ininfluente sulle vicende degli ultimi due decenni di letteratura italiana.
da alcuni mesi era già in attività la collana chapbooks (https://gammm.org/chap/), curata da Michele Zaffarano e Gherardo Bortolotti.
a tre anni di distanza, novembre 2009, usciva Prosa (https://www.lelettere.it/libro/9788860873019) in prosa (https://ticedizioni.com/products/prosa-in-prosa), nella collana fuoriformato che Andrea Cortellessa dirigeva per Le Lettere. il libro a suo modo formalizzava (e magari anche giocava con) alcune modalità di scrittura poco usuali, ancor meno identificabili, quasi per niente italiane, che si sarebbero ancor meglio precisate o magari invece confuse grazie alla serie di incontri EX.IT – Materiali fuori contesto, ad Albinea (Reggio Emilia), a partire dal 2013, l’anno in cui nascono pure due collane, Benway Series e Syn _ scritture di ricerca.
qui di séguito si ripropongono i suddetti primi quattro post: Debord, Cage, Heissenbüttel, Derksen; e si brinda ai prossimi tempi, lunghi o brevi che saranno, del sito.
https://gammm.org/2026/06/29/r-_-la-societa-dello-spettacolo-guy-debord/
https://gammm.org/2026/06/29/r-_-john-cage/
https://gammm.org/2026/06/29/r-_-da-testi-1-2-3-helmut-heissenbuttel-1968/
https://gammm.org/2026/06/29/r-_-da-transnational-muscle-cars-jeff-derksen-2003/
il 21 novembre del 2009 ero abbastanza più giovane e sapevo con precisione cosa volevo: https://slowforward.net/2009/11/21/all-i-want-iw/
one-man-bookshop.
oggi, domani e dopodomani, in occasione di Nuova mistycanza allo Studio Campo Boario (https://slowforward.net/2026/06/27/28-29-30-giu2026-nuova-mistycanza), avrò in linea di massima sempre con me un gruppetto minimo di libri che chi vuole potrà sfogliare e – se lo desidera – acquistare.
zero tumblr.
leggermente in ritardo rispetto a quanto annunciavo (https://noblogo.org/differx/detto-e-diciamo-tra-un-paio-di-giorni-da-ora-fatto) ho finalmente cancellato tutti i miei account tumblr.
non senza un non piccolo dispiacere, certo.
ma è (anche) una risposta a quanto raccontavo qui: https://noblogo.org/differx/poi-alla-fin-fine-anche-tumblr-a-cui-tuttora-ingenuamente-guardo-con-una
e un ulteriore tassello dell'uscita dagli spazi proprietari / generalisti / mainstream.
to be continued
moralità leggendarie.
sconosciuta chiede l'amicizia sul social odioso e ovviamente accetto. molto meno di trenta secondi dopo mi scrive “mi sembra che tu faccia cose attinenti alla poesia” e si propone di affibbiarmi il suo libro di poesie prefato da eccetera. le scrivo che in effetti no, mi occupo di postpoesia e prosa in prosa e mi risponde “ah e che cazzo sarebbe?” e aggiunge che la sua è postpoesia e prosa poetica e le rispondo e allora che cazzo mi scrivi a fare e la blocco.