i cosiddetti padroni del vapore stanno perdendo i pantaloni e anche le mutande: https://differx.noblogs.org/2026/02/02/epstein-studiava-dai-preti/
[ drafts / differ_nces ] [ / δυσϕορία ]
i cosiddetti padroni del vapore stanno perdendo i pantaloni e anche le mutande: https://differx.noblogs.org/2026/02/02/epstein-studiava-dai-preti/
quando è troppo è troppo, e uno ha difficoltà a trattenere le risate: https://archive.org/details/lol-bronzetto-lol
https://differx.noblogs.org/2026/01/31/audio-pel-bronzetto-reazionario/
cammino per il quartiere postando e condividendo materiali, testi altrui, politica, ragionamenti, audio e video. a volte riesco a fare post programmati, a volte invece è il momento a decidere. quello che è sicuro è che in questi ultimi giorni/mesi me ne stanno capitando di tutti i colori. casini caini niente carini tra capo e collo. la caffeina aiuta ma non risolve. quindi ho lunghe pause, la gente pensa che sia sparito. in rete e fuori non si capisce esattamente dove sto. (del resto è facile perdersi nel labirinto orizzontale degli spazi che tormento).
* la “carta d'identità” adesso l'ho pure salvata con la wayback machine... https://web.archive.org/web/20260129195715/https://differx.noblogs.org/2025/11/16/carta-didentita-in-link/
ce la sto mettendo tutta anche a dare una forma alla noce nocella di depressione che (altro che melanconia) fonda tutto. come qui: https://differx.tumblr.com/post/807094871089430528/aion-un-secondo-appena-a-castel-porziano-1979
nessuna debolezza è permessa, tuttavia. (facile a dirsi, però).
nonostante le tergiversazioni degli attacchini del governo, portavoci e altri galoppini, a proposito del disgustoso form dei piccoli criptofascisti sparsi un po' in tutta l'ytalya, di fatto il controllo suprematista sulle idee comincia dalla scuola:
https://slowforward.net/2026/01/28/controllo-delle-idee/
https://www.youtube.com/shorts/yHkdShmFmfs
https://differx.noblogs.org/2026/01/28/il-controllo-suprematista-sulle-idee-comincia-dalla-scuola/
riprendo da slowforward, con le opportune variazioni, un editorialino (pure un po' auto-pubblicitarino cioè sfacciato):
non sapevo che fosse possibile attivare una 'community' ossia un(a specie di) gruppo legato al (mio) canale youtube. N
e sono tutto sommato lieto, anche se (come i da me tormentati social-lettori sanno) da tempo ho avviato o tento di avviare un processo di ...'degooglizzazione', per cui spero – non troppo in là – di affrancarmi del tutto o quasi del tutto dai social generalisti.
in ogni caso, ora sono / siamo (pure) qui: https://tinyurl.com/marcommunity-yt ... bum!
il canale che ospita la comunità è https://www.youtube.com/@marco.giovenale ed è centrato principalmente su materiali testuali di ricerca, interviste, aggiornamenti, comunicazioni polemiche o scherzose, operazioni artistiche, e insomma su quel che combino: libri, disegni, dirette, conferenze, disegni astratti, fogli verbovisivi, glitch, asemic writing eccetera. è connotato, diciamo, ma non vuole essere esclusivamente autotelico narciso centripeto fissato. (nel tempo ho parlato di Brunt, di Emilio Villa; ho citato Carmelo Bene; ospitato artisti e asemic writer, e critici; ho letto Thibaudeau, Di Marco, Costa, Giuliani).
e poi: uno spirto vehemens ac demens di condivisione collaborazione e soprattutto informazione sugli stessi temi e percorsi, ma NON legati (necessariamente) alla mia persona, è quello che invece verdeggiando (virens) informa il canale del sito http://slowforward.wordpress.com, ossia il canale yt che nel suo piccolo furoreggia (oltre mille iscritti, bum!!) all'indirizzo https://www.youtube.com/@slowforward. (e pure quello ci ha la sua brava community, veh [e pure di questo ebbi contezza or ora:] https://www.youtube.com/channel/UCF4pbAEEAcjwznYErB-SUvg/community ovvero https://tinyurl.com/slowcommunity-yt).
altre notille (o le medesime, diversamente articolate e arricchite) si trovano, volendo, nel videetto di circa 3 minuti delibabile qui: https://youtu.be/L9bka0Owc5c.
l'idea di installance, il concetto stesso di installance, credo sia qualcosa di non del tutto già visto, in arte, o nei versanti di quella anti-arte sotto il cui ombrello si possono raggruppare tanto i percorsi fluxus quanto l'ambito del concettuale. almeno in alcuni risvolti pieghe implicazioni della teoria e della prassi dell'installance, penso ci siano delle occasioni/emersioni di senso-non-senso. (consueto mio riferimento a Emilio Garroni).
ora. ripescando un video in cui Giuseppe Garrera parla di questa mia pratica, ho esteso il discorso aggiungendo una serie di link a esempi & riflessioni: https://differx.noblogs.org/2026/01/26/22-marzo-2021-giuseppe-garrera-parla-delle-installance-di-differx-mg-_-nel-post-esempi-appunti/#more-120361
tutto il giorno sotto gli effetti di un sonno micidiale. impossibile lavorare seriamente.
coltiviamo il nostro giardino di guardiani del lager.
l'entità sionista, negli ultimi decenni, e soprattutto dal 2023 a oggi, ha fatto di sé e del resto del mondo una immensa “zona di interesse” intorno al campo di sterminio Palestina (dove il genocidio viene tutt'ora portato avanti ovunque, principalmente a Gaza). è quindi considerato normale, e purtroppo per molti normalizzato, che si continui in questa zona (corrotta per restare pacifica) a coltivare fiori, collezionare fumetti, nutrire animali domestici, passeggiare spensierati, scrivere poesie e andare al cinema a vedere film sui nazisti brutti e cattivi, mentre i sionisti – in modo pianificato – massacrano e affamano quotidianamente donne, bambini e uomini nell'ordine delle decine e centinaia di migliaia, e torturano e stuprano i circa 10mila ostaggi palestinesi che illegalmente detengono. senza contare i dispersi sotto le macerie e i mutilati a vita, le centinaia di giornalisti e operatori umanitari ammazzati, i 36 ospedali bombardati, le oltre 1000 famiglie cancellate. a ogni passo, qualsiasi passo, noi della zona schiacciamo e facciamo scricchiolare le ossa delle centinaia di migliaia di civili che i governi europei hanno contribuito a cancellare. e, sia chiaro, lo sappiamo.
l'entità sionista in questi ultimi due anni ha toccato vari record di diffusione della mortalità, su base statistica, rispetto alle cifre che riguardano tutto il pianeta. il pianeta è diventato la zona di interesse della prassi genocidaria che stanno attuando ancora adesso in Palestina. noi ci troviamo in questa zona, ci stiamo dentro. alcuni sono complici, altri no. altri ancora, i peggiori, si distraggono.
su differx ho appena pubblicato questo “invito alla lettura di Roberto Cavallera e Luca Zanini”: https://differx.noblogs.org/2026/01/23/cavallera-zanini-lz-rc/
spero vivamente riesca a far convergere l'attenzione della critica (e di alcuni lettori ancora distratti) sul lavoro di questi due autori.