ogni tanto pubblico una comunicazione di servizio, in forma estesa o sintetica. gli spazi in rete che curo non sono pochi, quindi questo schema forse è utile in effetti:
per seguire specificamente slowforward.net ci si può iscrivere alla newsletter, semplicemente andando sul sito e inserendo la propria email nel banner di destra.
chi avesse difficoltà in questa operazione può seguire le istruzioni su https://archive.org/details/follow-slowforward
altrimenti ci si può iscrivere ai canali che seguono (a volte più ricchi dello stesso slow):
(1) telegram = https://t.me/slowforward [canale principale e aggiornato quasi in tempo reale]
(2) instagram = https://tinyurl.com/slowforward-ig
(3) whatsapp = https://tinyurl.com/slowchannel
appena uscito su slowforward.net, un post compare anche (come anteprima+link) immediatamente su
https://marcogiovenale.tumblr.com/
e
https://differx.bsky.social
oltre che su LinkedIn e threads.
sul fediverso, tutti i post di slowforward compaiono come anteprima+link nei seguenti spazi:
https://mastodon.uno/@differx
https://poliverso.org/profile/differx
i tre canali, telegram instagram whatsapp, insieme a mastodon, di solito pubblicano nel formato anteprima+link anche i materiali di noblogo.org/differx, differx.noblogs.org, pontebianco.noblogs.org, compostxt.blogspot.com, gammm.org
infine ko-fi funziona [abbastanza irregolarmente] sia da rilancio di post vari, sia da microdiario saltuario, sia da luogo che permette a chi lo desidera di sostenere anche con un semplice caffè il mio lavoro quotidiano:
https://tinyurl.com/differxx (per chi preferisse PayPal: https://paypal.me/MarcoGiovenale)
ho un bel dire che mi sto degooglizzando anche in video... certo, per adesso ho deciso di non postare più niente nei miei tre canali youtube (differx, slowforward, marco giovenale; ma anche il canale palestina_it): resta pur sempre il problema di tenere in rete materiali video senza necessariamente ricorrere ad archive.org. (anche se probabilmente sarà, nel tempo, la soluzione).
l'app di peertube è quasi inutile, a uno stadio che definirei meno di beta. e sul computer le cose non vanno eccezionalmente meglio.
senza contare che i primi video miei caricati su yt risalgono al 2005, perciò dovrei fare l'upload di più di vent'anni di materiali diversissimi tra loro (e quindi da smistare – teoricamente – in spazi differenti).
in definitiva... rischio di impiegare altri vent'anni solo per mettere tutta 'sta roba su archive o su un'altra piattaforma...
più si invecchia, più gli inceppamenti del nastro del tempo, i ritardi e le perdite di ore e giorni si fanno insopportabili.
Dalla casa editrice Coliseum di Nanni Cagnone ha preso poi il nome la libreria di Giorgio Mosci, dove ho lavorato per 10 anni. La scelta del nome aveva senso anche perché la libreria aveva acquisito tutti i fondi dell'editrice. Il libro forse maggiore è stato il volume delle poesie di Emilio Villa. Ma l'elenco sarebbe ben più lungo. E comprenderebbe Germano Lombardi, Hopkins, lo stesso Cagnone, per fare solo tre esempi. L'unico testo invece pubblicato dalla Coliseum di Giorgio è stato il fondamentale Conferenza, sempre di Villa, curato da Aldo Tagliaferri.
Stiamo parlando di pagine importanti e, proprio per questo, non più sul mercato: opere accuratamente non ristampate, scientemente, dal mercato degli ultimi due decenni.
disattivato l'account slowforward / differx / marco giovenale su X ovvero twitter. altro mattoncino staccato dal sistema. optime.
degooglizzarsi !!
finalmente il mio indirizzo #gmail è da oggi in via di #dismissione : #degooglizzarsi / #degooglizzarmi adesso per me è fondamentale. alé: via via staccare la spina a tutti i servizi con sede negli #USA , alle app e ai derivati di società coinvolte più o meno (in)direttamente nel #genocidio , e/o irrispettose della #privacy , le big tech companies accentratrici, censorie & spione & puzzone.
questo significherà chiudere pian piano vari canali, per esempio quelli youtube, anche se il trasferimento dei materiali sarà un’impresa non da poco. pace.
probabilmente l’unico legame con l’universo della “grande” G sarà per me quello necessario per la gestione dei pochi spazi blogspot che curo o co-curo.
il discorso, a proposito di fb e di altri social (X, instagram, …), non cambia molto, anche se la migrazione potrà essere più lenta. infatti è vero che i social generalisti in qualche caso possono esser mantenuti come moltiplicatori puri e semplici, ossia utili idioti dove è ancora proficuo postare semplicemente dei titoli+link che conducono i lettori altrove.
#degooglizzarsi #bigtech
l'intelligenza artificiale nelle mail
questo scrivevo qui: https://marcogiovenale.me/2026/06/10/lintelligenza-artificiale-nelle-mail/
insomma mi sono trovato, oggi, una specie di schemino riassuntivo in testa a una mail collettiva che avevo inviato per organizzare un incontro letterario. uno schemino prodotto da google gmail che evidentemente si leggeva i miei messaggi e creava un riassuntello banale. ma chi glielo ha chiesto? non avevo disattivato tutte le ingerenze dell’a.i. nei miei spazi? o quasi tutte? oppure niente è ‘veramente’ immune da questa balorda sorveglianza e raccolta di dati?
degooglizzarsi è fondamentale, ma molto complicato. è un processo lungo, almeno per me.
sembra di essere daccapo nel 1971 di dariobbellezza. leggo poesie novelle di giovani o di “conferme”, pubblicate spesso dai peggiori gerenti del mainstream, che sarebbero sembrate muffa nel '71. gli zombie almeno fanno lo sforzo di uscire dalla tomba, ma questi qui nascono e restano proprio morti-morti. e proprio per questo il flusso li pregia.
una fiumara di bare sconocchiate tracima in tutti i mesi e gli anni italiani, a formare il gran lago della fatturazione.
(di lettura e letteratura si parla solo per celia facebook).
ho fatto un post brevissimo (con parole non mie) per sottolineare una volta di più quanto sia importante, e politicamente inaggirabile, nel tempo (poco) che abbiamo, passare dall'internet generalista e proprietario al fediverso. non solo in termini di social media, ma su tutti i fronti.
sta qui: https://differx.noblogs.org/2026/06/08/un-motivo-fra-molti-per-cui-il-fediverso-e-fondamentale/